Al Presidente di AdEPP
e p.c. Ai Presidenti delle Casse, degli Enti e delle Fondazioni
Le scriventi OO.SS. hanno appreso che l’Adepp ancora una volta, unilateralmente, avrebbe deciso le sorti delle lavoratrici e dei lavoratori di questo settore.
Dopo diciotto mesi dalla scadenza naturale del CCNL, sei mesi di contrattazione per il rinnovo e le reiterate richieste da parte delle scriventi di ricevere un articolato, almeno su quelle materie ampliamente discusse e su cui si è giunti ad un’intesa, l’Adepp ancora prende tempo.
Questo atteggiamento non è più tollerabile. Le lavoratrici e i lavoratori devono avere vere risposte a tutela delle loro retribuzioni e della loro condizione di lavoro. Richiediamo, pertanto, riscontri concreti avvertendo che non saranno tollerate ulteriori dilazioni o decisioni unilaterali. Il perdurare di tali comportamenti, a tavolo sindacale aperto, sarà ritenuto dalle scriventi risolutivi delle relazioni sindacali.
Riteniamo che tutte le decisioni riguardanti la vita lavorativa delle lavoratrici e dei lavoratori di questo settore debbano essere discusse e concordate tra le parti nella sede legittima, ovverosia il tavolo di trattativa nazionale. Pertanto sollecitiamo il ripristino di corrette relazioni sindacali.
Per quanto sopra, le scriventi OO.SS. chiedono la convocazione del tavolo negoziale entro e non oltre il mese di giugno. In difetto si vedranno inevitabilmente costrette ad attivare ogni iniziativa utile a difendere i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori del settore compressi oltre misura, proclamando lo stato di agitazione davanti al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, organo vigilante del settore.
| FP CGIL | UIL FP | UGL Terziario |
| Matteo Ariano | Antonio Borruto | Luigi Giulio De Mitri Pugno |
| Cristina Arpaia | Amedeo Gismondi |