Giustizia, DGMC – Procedura per la definizione dei criteri di priorità per la mobilità tra le sedi di lavoro

12 Giugno 2026

Dipartimento Giustizia Minorile e di Comunità

Alla Direzione generale del Personale e delle Risorse

Dott.ssa Silvia Mei

Alla Direzione

ufficio I – Relazioni Sindacali

Dott.ssa Valeria Cavaletti

prot.dgmc@giustiziacert.it

OGGETTO: procedura per la definizione dei criteri di priorità per la mobilità tra le sedi di lavoro

La scrivente O.S. FP CGIL, da tempo ha chiesto la stabilizzazione del personale in posizione di assegnazione temporanea a vario titolo, di tutte le figure professionali. In considerazione della volontà espressa da codesta Direzione di voler definire in tempi brevi, le procedure relative ai criteri di mobilità di cui all’oggetto, facendo seguito alle note del 13.02.26, del 3.04.26, del 3.06.26 e richiamando l’interlocuzione avuta il 10 giugno u.s. tenuto della straordinarietà della procedura in argomento, si rinnova la richiesta di considerare i seguenti criteri:

  • stabilizzazione di tutto il personale Funzionari di Servizio Sociale, Pedagogici, Funzionari e Assistenti amministrativi e Contabili, distaccato a qualsiasi titolo (legge 104/92, art. 42 bis legge 151/2001, art. 14 accordo mobilità DGMC, altre situazioni quali incompatibilità ambientale, problematiche personali e familiari e sanitarie);

  • superamento del vincolo quinquennale di permanenza presso la sede di prima assegnazione ai sensi art. 35 comma 5bis decreto legislativo 165/2001;

  • stabilizzazione di tutto il personale in distacco senza tenere conto della sedi di provenienza, pertanto regolarizzando i dipendenti assegnati presso sedi all’interno della stessa città di prima assegnazione, i distaccati nelle città dello stesso interdistretto (Uiepe e CGM) e nelle sedi extradistrettuali;

  • stabilizzazione del personale in sovrannumero, in considerazione dell’incremento dei carichi di lavoro che si è registrato negli ultimi anni, con la richiesta di aumentare la dotazione organica, ormai inadeguata;

  • stabilizzazione delle unità in servizio dei Funzionari della professionalità psicologica, in distacco temporaneo da moltissimi anni, ancorchè una figura professionale non prevista nella dotazione organica, comunque inserito nell’accordo delle famiglie professionali;

  • attivare le procedure di interpello di mobilità per tutte le figure professionali, prima di nuove assunzioni.

Stante quanto premesso, si chiede di procedere con la massima celerità, tenuto conto che la procedura della stabilizzazione, consentirebbe lo scorrimento di circa 100 unità della graduatoria dei Funzionari di servizio sociale, la cui scadenza è prevista ad agosto 2026 e per la quale è stata richiesta la proroga.

Certi che l’amministrazione terrà nella giusta considerazione le richiesta della FP Cgil, ad oggi la maggiore rappresentanza sindacale al DGMC si pongono distinti saluti.

Per la FP CGIL

la Coordinatrice Nazionale DGMC

Paola Fuselli

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