INL – Riorganizzazione vigilanza tecnica

15 Settembre 2026

Nella giornata odierna si è aperta la discussione sulla riorganizzazione del processo di vigilanza tecnica. Era da tempo che si discuteva sulla necessità di reintrodurre su più ampia scala questo Processo, dopo l’ingresso (finalmente) di centinaia di personale ispettivo tecnico e la discussione avviata oggi ha come obiettivo capire come debba essere “calata” sui territori questa riorganizzazione.

L’Amministrazione non ha presentato una sua proposta, preferendo avviare un confronto sindacale per sentire le opinioni di ogni sigla.

Come FP CGIL abbiamo chiesto di porre l’attenzione su una serie di questioni:

– Questo Ente è l’unico nel panorama pubblico a poter effettuare un’ispezione completa, che integri la vigilanza sul lavoro con quella tecnica. Non è più tollerabile, quindi, che queste due anime della vigilanza continuino a viaggiare separatamente. E’ urgente trovare forme di raccordo, al netto di legittime specificità che nessuno contesta.

– Occorre immaginare un numero di team adeguato e che non dreni in maniera eccessiva le risorse del FRD. Accanto alle conseguenze economiche, abbiamo posto un tema di organizzazione del lavoro: l’INL è (dovrebbe essere) un’Agenzia, che dovrebbe avere un’organizzazione snella. Occorre quindi, evitare di appesantirla inserendo un numero eccessivo di team.

– Considerato che si ridiscutono le “regole” per il processo di vigilanza tecnica, riteniamo che – in una logica unitaria della Vigilanza – sia utile estendere la discussione anche al processo di vigilanza del lavoro, fissando così criteri simili per avere team di vigilanza, tecnica o del lavoro.

– Essendo passati alcuni anni dalla nascita dei processi operativi e dei team, riteniamo utile “ricordare” la logica che aveva portato a quel cambio organizzativo, ancora non pienamente sedimentato in diversi uffici: è importante ricordare il ruolo dei responsabili di processo e di team, anche per fissare “chi fa cosa”.

– Riguardo alla presenza del processo in ogni singola sede, abbiamo evidenziato la necessità di avere un numero minimo di personale ispettivo negli uffici, sempre nell’ottica di non creare un numero spropositato di team.

L’Amministrazione si è detta disponibile a fissare regole comuni per i due processi di vigilanza e cogliere l’occasione per riepilogare funzioni e compiti dei responsabili di processo e di team, anche nell’ottica di raccordare la Vigilanza Tecnica e quella del Lavoro.

Abbiamo colto l’occasione per porre una serie di questioni afferenti la vigilanza: anzitutto, abbiamo chiesto di affrontare una volta e per tutte il tema del riconoscimento dell’indennità di missione (non quella chilometrica, che è già riconosciuta) anche all’interno delle aree metropolitane. Su questo come FP CGIL abbiamo scritto da tempo, anche attraverso le nostre strutture territoriali, senza mai ricevere risposta. Riteniamo che il personale ispettivo abbia diritto a questa indennità, laddove abbia percorso almeno 10 km, e che la direttiva missioni già consenta una simile interpretazione, al punto che alcuni uffici già la riconoscerebbero.

Altra questione rimasta in sospeso, riguarda il rimborso del costo del carburante. Si tratta di una delle conseguenze nefaste di una folle guerra scatenata oltreoceano, di cui fanno le spese lavoratrici e lavoratori ma rispetto a questo INL può e deve intervenire, incrementando il valore del rimborso riconosciuto.

Abbiamo chiesto aggiornamenti anche sull’estensione della polizza assicurativa sui veicoli, alla luce dei diversi episodi avvenuti in questi mesi. Ribadiamo che non si può pensare di continuare a scaricare costi sul personale.

Da ultimo, abbiamo posto il tema dei nuovi PC in distribuzione al personale ispettivo: si tratta di portatili più pesanti degli attuali, che non hanno lo schermo “touch” e dunque non consentono la firma. Sarebbe fondamentale tener presente che il personale ispettivo usa questa dotazione anche in servizio esterno e quindi necessita di portatili leggeri e moderni. Di questo va tenuto conto in sede di programmazione degli acquisti. Con l’occasione, l’Amministrazione ha nuovamente ribadito che, nel frattempo, ciascun dirigente del territorio può provvedere all’acquisto di stampanti portatili.

Infine, considerato l’inaccettabile ritardo con cui si sta consumando la pubblicazione della graduatoria provvisoria delle progressioni economiche 2024 per i funzionari, abbiamo chiesto di avere tempi certi. L’Amministrazione ha comunicato che la commissione ha concluso i propri lavori settimana scorsa e che entro questa settimana procederà alla pubblicazione. Da parte nostra, abbiamo chiarito che, qualora dovessimo assistere all’ennesimo rinvio, stavolta avvieremo tutte le azioni a tutela del personale.

 

Coordinatore nazionale FP CGIL – INL

Matteo Ariano

 

Riorganizzazione VT – Comunicato del 15 sett. 26.PDF

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