In data 05 OTTOBRE 2026 è stato sottoscritto l’Accordo definitivo di ripartizione del Fondo risorse decentrate anno 2024.
L’Accordo, per permettere che venissero corrisposte senza ulteriori lungaggini temporali le indennità riferite a ben due anni fa ai colleghi e alle colleghe di ADE, ha mantenuto lo stesso impianto dell’anno precedente.
Come FPCGIL non abbiamo però mancato di rappresentare le criticità che a nostro avviso devono essere superate, a partire dalla distribuzione delle somme tra le varie voci del Fondo oltre che sulle modalità di distribuzione che risulta non essere più adeguata alle realtà operative dei vari uffici.
Nello specifico abbiamo rappresentato che la distribuzione delle somme vede oggi la destinazione del 40,38% alla Performance individuale che, seppur vero sia destinata a remunerare le attività a seconda della ripartizione regionale e delle attività svolte, in prospettiva sarà oggetto da parte dell’Agenzia della distribuzione di salario accessorio che terrà conto della valutazione individuale, e pertanto come CGIL avevamo chiesto di diminuirne l’impatto abbassando la percentuale al 30% ovvero al minimo da destinare contrattualmente.
Purtroppo, in primis l’Amministrazione, ma anche una parte delle rappresentanze sindacali al tavolo, non hanno voluto cambiare già nel 2024 la percentuale proposta che avrebbe potuto destinare la differenza sulla performance organizzativa che va a tutti ma con criteri non collegati al VALE.
Abbiamo quindi chiesto ed ottenuto l’impegno dell’Amministrazione di rivedere l’intero impianto già per il 2025 per verificare (e qui staremo a vedere come e con quali
tempistiche) una modifica strutturale della distribuzione del fondo più vicina alla situazione attuale.
Abbiamo anche rappresentato alcune discrasie collegate a singole voci dell’accordo in coerenza con quanto già espresso per l’accordo precedente dove avevamo indicato, per esempio, le problematiche connesse alla rilevazione delle attività lavorative riconducibili all’area Territorio (es attività di prima informazione che i sistemi gestionali non tracciano) oppure uno squilibrio verso le attività di assistenza e informazione che è rimasto intatto dal periodo Covid in considerazione delle situazioni critiche di quel periodo, ma che oggi riteniamo siano superate.
Pertanto abbiamo sottoscritto l’accordo per poter distribuire quanto dovuto, seppur con nota a margine della nostra OS.
Ora si dovranno attendere le verifiche degli organi di controllo con la previsione che intorno a febbraio/marzo potremo vedere i primi accrediti di quanto spettante alle lavoratrici e ai lavoratori dell’Agenzia delle Entrate.
In coda alla riunione abbiamo sollecitato i seguenti argomenti:
Riconoscimento della pausa pranzo ridotta a 10 minuti laddove il personale ne facesse richiesta come previsto dal nuovo CCNL
Completamento della procedura del Coworking che risulta bloccata da qualche mese
La convocazione di un tavolo sullo Smart working in deroga
Purtroppo le risposte dell’Agenzia sono state, come accade da qualche mese, molto aleatorie infatti sulla pausa pranzo si sono tricerati dietro l’interpretazione del CCNL (attendono adeguamento dell’applicativo informatico), sul Coworking hanno preso ancora tempo (novembre) a discapito dei colleghi che ne hanno bisogno, sullo SW in deroga hanno dichiarato che tutto sarà oggetto di una rivisitazione generale del lavoro agile.
Quindi ad oggi nessuna risposta reale ma solo un “rimando ad altra data” !!!!
Agenzia Entrate
Florindo Iervolino
Comunicato Firmato FRD 2024.PDF
Ipotesi_Accordo_ripartizione_fondo_risorse_decentrate_anno_2024_RU.271150.05-10-2026-U.PDF