Il giorno 25 luglio u.s. si è tenuto il previsto incontro finalizzato alla ricerca di un’interpretazione condivisa sull’utilizzo della “banca ore”.
In apertura, l’Agenzia ha fornito due informazioni: la prima relativa alla Convenzione siglata con il Collegio dei Geometri che disciplina la possibilità di stage, a partire dal mese di settembre, presso l’Agenzia di circa 50 neo diplomati; la seconda sulla sperimentazione di “lavoro agile”, che sarà concordata con le OO.SS. a
settembre p.v., destinato alle strutture territoriali mediante progetti pilota di lavoro domiciliare.
Nel merito della “banca ore”, invece, l’Agenzia ha fornito alcuni dati finalizzati a dimostrare l’utilizzo definito “improprio” dell’istituto.
Ciò posto e al fine di addivenire alla condivisione delle modalità di fruizione dell’istituto della banca ore nel più ampio contesto contrattuale, l’incontro è stato  aggiornato alla prossima settimana.

FP CGIL
Boldorini

CISL FP
Silveri

UIL PA
Colombi

CONFSAL-SALFI
Sempreboni

Nota incontro trattativa per il rinnovo CCNLFedercasa

Si è svolto ieri il quinto incontro del tavolo di trattativa per il rinnovo del CCNLFedercasa.
Purtroppo il quadro che ci ha restituito la delegazione di parte datoriale è quello di uno stallo ormai totale; la controparte si è limitata a fornire un testo che affianca le proposte di parte sindacale alle proposte di parte datoriale, senza sciogliere nessuna delle questioni che noi abbiamo posto come preliminari (orari di lavoro; scatti; maggiorazioni).
Inoltre interrogata sull’importo disponibile alla trattativa la delegazione datoriale ha risposto dicendo di poter fare una proposta che va “da 0 a 60 euro sul livello b1” facendo presente che l’importo finale è legato agli esiti della contrattazione su tutte le altre questioni, incluse quelle su cui le OO.SS. hanno posto una pregiudiziale.
Si tratta di un atteggiamento incomprensibile e che segnala come non ci sia stata, in realtà, alcuna evoluzione nell’orientamento della parte datoriale. Insomma la controparte non esce da una logica che vede gli aumenti contrattuali pagati in tutto o in parte con risparmi fatti su altri istituti.
A fronte dello stallo, si è deciso di aggiornare il tavolo si al 26 settembre. Le OO.SS. hanno poi richiesto alla controparte di presentarsi a quell’incontro con un importo certo, ossia una percentuale di aumento chiaramente individuata ed avendo sgomberato il campo dal tema delle 38 ore e dalle altre questioni preliminari;
Visto il quadro reputiamo necessario procedere ad un coordinamento in videoconferenza il 6 settembre alle ore 9.30. Seguirà nota di convocazione con le relative istruzioni per il collegamento.
Roma, 27 luglio 2017

Per la FP Cgil Area Funzioni Locali
Alessandro Purificato

Si è svolto ieri il quinto incontro del tavolo di trattativa per il rinnovo del CCNL Federcasa.
Purtroppo il quadro che ci ha restituito la delegazione di parte datoriale è quello di uno stallo ormai totale; la controparte si è limitata a fornire un testo che affianca le proposte di parte sindacale alle proposte di parte datoriale, senza sciogliere nessuna delle questioni che noi abbiamo posto come preliminari (orari di lavoro; scatti; maggiorazioni).
Inoltre interrogata sull’importo disponibile alla trattativa la delegazione datoriale ha risposto dicendo di poter fare una proposta che va “da 0 a 60 euro sul livello b1” facendo presente che l’importo finale è legato agli esiti della contrattazione su tutte le altre questioni, incluse quelle su cui le OO.SS. hanno posto una pregiudiziale.
Si tratta di un atteggiamento incomprensibile e che segnala come non ci sia stata, in realtà, alcuna evoluzione nell’orientamento della parte datoriale. Insomma la controparte non esce da una logica che vede gli aumenti contrattuali pagati in tutto o in parte con risparmi fatti su altri istituti.
A fronte dello stallo, si è deciso di aggiornare il tavolo si al 26 settembre. Le OO.SS. hanno poi richiesto alla controparte di presentarsi a quell’incontro con un importo certo, ossia una percentuale di aumento chiaramente individuata ed avendo sgomberato il campo dal tema delle 38 ore e dalle altre questioni preliminari;
Visto il quadro reputiamo necessario procedere ad un coordinamento in videoconferenza il 6 settembre alle ore 9.30. Seguirà nota di convocazione con le relative istruzioni per il collegamento.
Roma, 27 luglio 2017

Per la FP Cgil Area Funzioni Locali
Alessandro Purificato

Nota ministeriale n. 0244741 del 26.7.2017 di cui all’oggetto.

Roma, 25 luglio – Partita la trattativa per il rinnovo dei contratti del comparto sicurezza e difesa. A farlo sapere sono la Fp Cgil e il Silp Cgil nel precisare che oggi, presso la sede del Ministero della Pubblica Amministrazione, si è insediato il tavolo del comparto Sicurezza e Difesa, fermo dal 2007. Confronto nel quale i sindacati hanno riportato al Governo le proprie richieste, in attesa della ripresa dei lavori a settembre.
Le richieste avanzate dalla Funzione Pubblica e dal Silp Cgil, fanno sapere, “mirano a valorizzare la professionalità del personale del settore e a migliorare la qualità del lavoro, così da garantire un sistema di sicurezza del Paese in grado di fronteggiare le sfide del nostro tempo: sicurezza e legalità, minaccia terroristica, immigrazione, giustizia sociale e salvaguardia del territorio”.   Al centro delle rivendicazioni dei sindacati, inoltre, “l’esigenza di attuare la piena sindacalizzazione del comparto, lo stanziamento delle risorse necessarie a garantire retribuzioni adeguate, l’ampliamento del sistema delle tutele, anche in merito agli infortuni sul lavoro e  ipotizzando l’adesione al sistema Inail, infine l’avvio di un percorso che consenta di accedere alla previdenza complementare in questo settore, come nel resto del pubblico impiego”. In questo senso si considera “positivamente l’impegno del Governo ad utilizzare il protocollo del 30 novembre, a partire dalla previsione degli 85 euro medi, e di stanziare nella prossima legge di Bilancio le risorse necessarie ad attuare tale previsione”. Questi alcuni dei temi posti sul tavolo oggi e sui quali imbastire a partire da settembre la trattativa per il rinnovo del contratto.

Al seguente link la pubblicazione delle gradutorie di merito dell’art. 21 quaterhttps://www.giustizia.it/giustizia/it/mg_2_9_9_15.page
Nei prossimi giorni vi daremo ragguagli sulla formazione della graduatoria dopo l’incontro con il Direttore generale del personale del prossimo venerdì. In occasione dell’incontro chiederemo conto anche delle altre scadenze di cui all’accordo del 26 aprile.
Vi terremo informati.

LaCoordinatrice Nazionale FP CGIL
Ministerodella Giustizia DOG
Amina D’Orazio

Si comunica ai lavoratori della giustizia che le organizzazioni sindacali sono state convocate per venerdi 28 luglio alle ore 12.00 per illustrazioni sulla procedura di riqualificazione cancellieri e ufficiali giudiziari. La pubblicazione delle relative graduatorie è imminente, ve ne daremo notizia.

La Coordinatrice Nazionale FP CGIL
Ministero della Giustizia DOG
Amina D’Orazio

Si è svolto ieri 25 luglio, nel pomeriggio, l’incontro con l’Amministrazione che verteva su informazioni riguardanti: Risparmi di spesa Fondo per la retribuzione accessoria Utilizzo del fondo unico di amministrazione Polizza sanitaria Varie ed eventuali
RISPARMI DI SPESA Il Segretario generale ha illustrato che, nel 2016, i risparmi di spesa, che attendono solo la certificazione finale del Mef, ammontano a 322.000€ dei quali il 50% potrà incrementare il Fua 2017, così ripartito: l’80% al personale amministrativo per un importo di circa 130.000€; il 20% al personale dirigenziale per un importo di circa 30.000€.
FONDO PER LA RETRIBUZIONE ACCESSORIA L’Amministrazione non è stata ancora in grado di fornire i dati ufficiali sulla consistenza del Fua 2017. Si ipotizza un leggero incremento rispetto al 2016, sia per i risparmi di spesa, sia per altre voci variabili, che porterebbe il Fua 2017 a circa 3.730.000€.
UTILIZZO DEL FONDO UNICO DI AMMINISTRAZIONE Ad avviso del Segretario generale non ci sono i presupposti per pianificare una riqualificazione del personale e conseguenti progressioni economiche se non in numero esiguo che, comunque, andrebbe individuato secondo criteri su cui andrebbe fatta una riflessione approfondita.
POLIZZA SANITARIA Si è conclusa la gara pubblica ed è stata scelta la compagnia assicuratrice, la CASPIE. In realtà non è una compagnia con fini di lucro ma una cassa mutualistica con fini sociali. Le condizioni saranno molto più favorevoli rispetto alla precedente polizza stipulata con Unisalute, con un aumento delle prestazioni per la prevenzione, una rete di strutture convenzionate più capillare, copertura per interventi di bassa, media e alta gravità, compreso il day hospital, prestazioni di alta diagnostica. Inoltre, non sarà necessario anticipare somme (se non per alcuni casi una franchigia) e si potrà scegliere tra una struttura convenzionata e il Servizio Sanitario Nazionale per la stessa prestazione. Il costo pro-capite è di 480€, a totale carico dell’Amministrazione. Possibilità di estendere la polizza ai familiari, al personale in quiescenza o per visite specialistiche con integrazione economica da parte del dipendente. Decorrenza 1° settembre 2017. L’amministrazione si è impegnata a fornire la documentazione della Caspie dove viene illustrata la polizza in maniera dettagliata.
ORARIO DI LAVORO L’amministrazione si è impegnata a convocare le Organizzazioni Sindacali per un confronto sull’accordo per l’orario di lavoro a settembre.
COSA HA DETTO LA CGIL Nel nostro intervento, innanzitutto abbiamo segnalato all’Amministrazione le scorrette Relazioni Sindacali per convocazioni tardive e senza documentazione e la MANCANZA DI TRASPARENZA per non aver ancora pubblicato i destinatari degli emolumenti del Fua 2014, 2015 e 2016.
Pur apprezzando la scelta di alimentare il Fua 2017 con i risparmi di spesa, la nostra Organizzazione Sindacale ha segnalato la petizione spontanea nata tra il personale della Corte de conti, con oltre 800 firme raccolte e consegnate al Segretario generale. Questo è un chiaro segnale di malessere e disagio da parte dei lavoratori che chiedono un riconoscimento professionale ed economico visto il mancato rinnovo contrattuale, fermo da ormai 8 anni. Mentre il personale del Ministero dell’Interno, Giustizia, il Mef, il Cnr e altri si stanno riqualificando, alcuni per la seconda volta, alla Corte dei conti tutto è fermo. Manca la volontà politica per una programmazione, anche pluriennale, per una riqualificazione del personale ed il consequenziale miglioramento economico, considerando che ci sono dipendenti assunti tra il 2009 e il 2010 che di progressioni economiche non ne hanno fatta nemmeno una. Quindi, abbiamo chiesto DATI CERTI sulla composizione del Fua 2017 per poter ragionare su quanto personale possa – in prima battuta – accedere alle progressioni economiche, e successivamente discutere sui criteri di selezione. Fermo restando che nell’arco di 3/4 anni tutto il personale possa essere riqualificato.
Bene la Polizza Sanitaria che, finalmente, contiene quelle caratteristiche richieste dalla Cgil e che risponde alle esigenze del personale. Siamo soddisfatti che in un questa nuova Polizza il Servizio Sanitario Nazionale sia messo sullo stesso piano delle strutture private convenzionate e ci sia più attenzione alla Prevenzione.
Riguardo all’Accordo sull’Orario di Lavoro, pur apprezzando la disponibilità per un confronto a settembre, abbiamo segnalato che già da molti mesi abbiamo chiesto l’apertura di un tavolo, in considerazione che l’anno di sperimentazione si è concluso il 1° Aprile 2017 e che continuano a pervenire segnalazioni da parte del personale di varie errate applicazioni dell’Accordo rispetto al Sistema di Rilevazione Presenze.
VI TERREMO AGGIORNATI SUGLI SVILUPPI

Roma 26 Luglio 2017

Il Coordinatore Nazionale FP CGIL
Corte dei conti
Susanna Di Folco


Ora basta proclami, servono risposte dal Governo
su occupazione e risorse

Roma, 26 luglio – Raddoppiati gli interventi dei Vigili del Fuoco, passati da 24 mila registrati lo scorso anno agli oltre 45 mila di quest’anno, mentre sono addirittura triplicati quelli aerei, così come i lanci da elicotteri e Canadair per lo spegnimento delle fiamme. A fornire un quadro della situazione ‘emergenza incendi’, e i riflessi sul Corpo dei Vigili del Fuoco, è la Fp Cgil secondo una ricognizione sugli interventi effettuati, condotta su dati ufficiali, e dalla quale emerge “la drammaticità della situazione che si riversa pesantemente sul Corpo dei Vigili del Fuoco”.

Dati che dimostrano, secondo la categoria della Cgil, come sia arrivato il momento di “smetterla con i proclami e dare urgenti risposte per i Vigili del Fuoco da parte del governo“. A distanza di una settimana dalla richiesta della dichiarazione dello stato di emergenza nazionale, la Fp Cgil sottolinea ancora una volta “la drammaticità della situazione in cui versa il personale del Corpo: pochi e stremati i Vigili del Fuoco operativi in queste settimane a causa dell’emergenza incendi”. Un Corpo, ribadisce il sindacato, “sotto organico, esausto, reduce tra l’altro dalle operazioni di soccorso alla popolazione del Centro Italia a seguito del terremoto del 24 agosto dello scorso anno e dall’imprevedibile concomitanza di eventi che ha provocato la tragedia di Rigopiano“.

Un anno intenso come emerge dai dati raccolti dalla categoria della Cgil e in fase di continuo aggiornamento. “Secondo una nostra ricognizione – spiega il sindacato -, solo nei mesi di giugno e luglio dell’anno in corso si sono registrati più di 45 mila interventi dei Vigili del Fuoco su tutto il territorio nazionale, a fronte dei 24 mila circa dello stesso periodo dello scorso anno. Allo stesso tempo è triplicato il numero di interventi aerei che sfiora i 2 mila, così come le ore di impiego della flotta aerea. Simbolico il numero dei lanci effettuati da elicotteri e Canadair: circa 21 mila, sempre nel periodo giugno-luglio, rispetto ai 7.300 registrati nello stesso periodo del 2016“.

Dopo aver sollecitato il governo, ricorda la Funzione Pubblica Cgil, “nell’ambito delle sue competenze, ad adoperarsi affinché tutti i soggetti concorrenti fossero coinvolti nell’emergenza incendi boschivi, crediamo indispensabile che anche il Piemonte, il Veneto e il Friuli si apprestino a stipulare convenzioni in materia di previsione, prevenzione e lotta attiva agli incendi”. In conclusione, a seguito dell’appello fatto dalla stessa Amministrazione Vigili del Fuoco, e a fronte dell’aumento del carico di lavoro e dell’elevato rischio in termini di salute e sicurezza per le lavoratrici e i lavoratori coinvolti, per la Fp Cgil “è evidente che non è più rinviabile da parte del governo un intervento strutturale mirato alle reali esigenze del Corpo. Per questo ribadiamo la necessità di trovare forme alternative alla dichiarazione dello stato di emergenza nazionale, qualora quest’ultima non rientri nelle intenzioni del governo, tali da rispondere all’atavica esigenza occupazionale del Corpo, risolvibile dando risposte agli idonei del concorso del 2008 per 814 posti, nonché al ripristino di mezzi e attrezzature“, conclude la Fp Cgil.

 

Roma, 25 luglio – Partita la trattativa per il rinnovo dei contratti del comparto sicurezza e difesa. A farlo sapere sono la Fp Cgil e il Silp Cgil nel precisare che oggi, presso la sede del Ministero della Pubblica Amministrazione, si è insediato il tavolo del comparto Sicurezza e Difesa, fermo dal 2007. Confronto nel quale i sindacati hanno riportato al Governo le proprie richieste, in attesa della ripresa dei lavori a settembre.
Le richieste avanzate dalla Funzione Pubblica e dal Silp Cgil, fanno sapere, “mirano a valorizzare la professionalità del personale del settore e a migliorare la qualità del lavoro, così da garantire un sistema di sicurezza del Paese in grado di fronteggiare le sfide del nostro tempo: sicurezza e legalità, minaccia terroristica, immigrazione, giustizia sociale e salvaguardia del territorio”.   Al centro delle rivendicazioni dei sindacati, inoltre, “l’esigenza di attuare la piena sindacalizzazione del comparto, lo stanziamento delle risorse necessarie a garantire retribuzioni adeguate, l’ampliamento del sistema delle tutele, anche in merito agli infortuni sul lavoro e  ipotizzando l’adesione al sistema Inail, infine l’avvio di un percorso che consenta di accedere alla previdenza complementare in questo settore, come nel resto del pubblico impiego”. In questo senso si considera “positivamente l’impegno del Governo ad utilizzare il protocollo del 30 novembre, a partire dalla previsione degli 85 euro medi, e di stanziare nella prossima legge di Bilancio le risorse necessarie ad attuare tale previsione”. Questi alcuni dei temi posti sul tavolo oggi e sui quali imbastire a partire da settembre la trattativa per il rinnovo del contratto.

Retribuzioni, tutele e democrazia

Roma, 26 luglio – Si apre domani, giovedì 27 luglio, il tavolo per il rinnovo del contratto dei Vigili del Fuoco, fermo da otto anni. A palazzo Vidoni le sigle sindacali avanzeranno le proprie proposte.

Una delle principali rivendicazioni della Funzione Pubblica Cgil è “il rafforzamento delle relazioni sindacali, anche regolamentando le elezioni delle RSU e il suo funzionamento, nonché la valorizzazione ulteriore della contrattazione di secondo livello su argomenti specifici quali, per esempio, la mobilità del personale”. Tra le richieste del sindacato anche “uno stanziamento di risorse economiche che garantisca retribuzioni adeguate alla professionalità del Corpo, a garanzia di quanto sottoscritto nell’accordo del 30 novembre dal governo”. Infine, tra i punti che saranno presentati domani a Palazzo Vidoni dalla Fp Cgil la richiesta “dell’avvio immediato della previdenza complementare prevedendo la possibilità di accedere ad un fondo del pubblico impiego e un’adeguata assicurazione contro gli infortuni e le malattie professionali, aderendo al sistema Inail”.

Questi i temi centrali della proposta contrattuale che domani la delegazione della Fp Cgil metterà sul tavolo della trattativa per una stagione contrattuale che restituisca dignità e valore al lavoro svolto dai Vigili del Fuoco con un adeguato riconoscimento professionale ed economico.


INTERVISTA

In allegato la circolare del Ministero dell’Interno n.prot. 0243047 del 25.07.2017 sull’oggetto sopra indicato.

« Pagina precedentePagina successiva »
X
Questo sito usa i cookie per offrirti la migliore esperienza possibile. Procedendo con la navigazione sul sito o scrollando la pagina, accetti implicitamente l'utilizzo dei cookie sul tuo dispositivo. Informativa sull'utilizzo dei cookie Accetto