Nota ministeriale n. 27055 del 5.6.2017 relativa all’oggetto.

Riordino dei ruoli delle forze di polizia

Contrasto a Jobs Act su appalti, licenziamenti individuali e precarietà

Roma, 5 giugno –Chiusa oggi la trattativa per la definizione del testo del nuovo contratto collettivo nazionale delle imprese dell’igiene ambientale rappresentate da Fise-Assoambiente.
Ne danno notizia Fp Cgil, Fit-Cisl, UilTrasporti e Fiadel, a conclusione del tavolo presso la sede di Fise-Assombiente.
L’Accordo sottoscritto oggi, che fa seguito a quello di dicembre 2016 integrato con diversi punti qualificanti, coinvolge una platea di 40 mila addetti, tra lavoratrici e lavoratori delle aziende private del settore. “Con la definitiva stesura del contratto – fanno sapere i sindacati – finalmente le richieste delle operatrici e degli operatori dell’igiene ambientale pubblico e privato, che complessivamente coinvolge circa 90 mila addetti, hanno trovato ascolto, contribuendo al rilancio del comparto, al mantenimento del contratto unico di settore e al miglioramento della qualità dei servizi ai cittadini. Abbiamo raggiunto l’obiettivo che insieme ci eravamo prefissati”.Il testo di questo contratto appena sottoscritto, continuano Fp Cgil, Fit-Cisl, UilTrasporti e Fiadel, “che ha previsto un aumento a regime di 120 euro, contrasta le norme ingiuste del Jobs Act, introducendo misure a tutela dei lavoratori nei cambi di appalto e nei casi di licenziamento individuale, nonché limitando fortemente l’utilizzo di lavoro precario nel settore. Ma non solo – concludono -: esso introduce anche un importante fattore innovativo, prevedendo l’intervento sulla limitazione dei carichi di lavoro, essenziale per le esigenze di tutela della salute e della sicurezza degli operatori del settore che da tempo attendevano una risposta”.

Verbale d’intesa 5 Giugno 2017 in sostituzione del verbale 19.05.2017

Contrasto a Jobs Act su appalti, licenziamenti individuali e precarietà

Roma, 5 giugno –Chiusa oggi la trattativa per la definizione del testo del nuovo contratto collettivo nazionale delle imprese dell’igiene ambientale rappresentate da Fise-Assoambiente.
Ne danno notizia Fp Cgil, Fit-Cisl, UilTrasporti e Fiadel, a conclusione del tavolo presso la sede di Fise-Assombiente.
L’Accordo sottoscritto oggi, che fa seguito a quello di dicembre 2016 integrato con diversi punti qualificanti, coinvolge una platea di 40 mila addetti, tra lavoratrici e lavoratori delle aziende private del settore. “Con la definitiva stesura del contratto – fanno sapere i sindacati – finalmente le richieste delle operatrici e degli operatori dell’igiene ambientale pubblico e privato, che complessivamente coinvolge circa 90 mila addetti, hanno trovato ascolto, contribuendo al rilancio del comparto, al mantenimento del contratto unico di settore e al miglioramento della qualità dei servizi ai cittadini. Abbiamo raggiunto l’obiettivo che insieme ci eravamo prefissati”.Il testo di questo contratto appena sottoscritto, continuano Fp Cgil, Fit-Cisl, UilTrasporti e Fiadel, “che ha previsto un aumento a regime di 120 euro, contrasta le norme ingiuste del Jobs Act, introducendo misure a tutela dei lavoratori nei cambi di appalto e nei casi di licenziamento individuale, nonché limitando fortemente l’utilizzo di lavoro precario nel settore. Ma non solo – concludono -: esso introduce anche un importante fattore innovativo, prevedendo l’intervento sulla limitazione dei carichi di lavoro, essenziale per le esigenze di tutela della salute e della sicurezza degli operatori del settore che da tempo attendevano una risposta”.

Si é svolto lo scorso primogiugno un incontro nell’ambito della trattativa per il rinnovo delContratto Nazionale delle Cooperative Sociali.
L’incontro é stato dedicatoall’analisi del testo presentato dalle controparti che dovrebberiformulare e aggiornare il campo di applicazione; un testo che,essendo coerente con gli avanzamenti di cui vi abbiamo dato contonella nota precedente, abbiamo giudicato unitariamente una base utiledi discussione e che ci siamo impegnati a emendare con l’obiettivo dichiudere questa parte della confronto nel prossimo incontro, fissatoper il giorno 20. Nel corso della stessa giornata è previstol’inizio del confronto anche su relazioni sindacali e livelli dicontrattazione. A fronte di una nostra sollecitazione a velocizzare itempi della trattativa è stata inoltre fissata una ulterioregiornata di lavoro per il prossimo 6 luglio che si articoleràin due sessioni: una a tavolo completo con un ordine del giorno dadefinire e una con un tavolo tecnico che riavvierà la discussionesul tema del welfare contrattuale.

p.la delegazione trattante
Michele Vannini

Nota ministeriale n. 27055 del 5.6.2017 relativa all’oggetto.

Riordino dei ruoli delle forze di polizia

Contratti: Sindacati, definito accordo con Fise-Assoambiente per rinnovo Igiene Ambientale

Contrasto a Jobs Act su appalti, licenziamenti individuali e precarietà

Roma, 5 giugno –Chiusa oggi la trattativa per la definizione del testo del nuovo contratto collettivo nazionale delle imprese dell’igiene ambientale rappresentate da Fise-Assoambiente.
Ne danno notizia Fp Cgil, Fit-Cisl, UilTrasporti e Fiadel, a conclusione del tavolo presso la sede di Fise-Assombiente.
L’Accordo sottoscritto oggi, che fa seguito a quello di dicembre 2016 integrato con diversi punti qualificanti, coinvolge una platea di 40 mila addetti, tra lavoratrici e lavoratori delle aziende private del settore. “Con la definitiva stesura del contratto – fanno sapere i sindacati – finalmente le richieste delle operatrici e degli operatori dell’igiene ambientale pubblico e privato, che complessivamente coinvolge circa 90 mila addetti, hanno trovato ascolto, contribuendo al rilancio del comparto, al mantenimento del contratto unico di settore e al miglioramento della qualità dei servizi ai cittadini. Abbiamo raggiunto l’obiettivo che insieme ci eravamo prefissati”.Il testo di questo contratto appena sottoscritto, continuano Fp Cgil, Fit-Cisl, UilTrasporti e Fiadel, “che ha previsto un aumento a regime di 120 euro, contrasta le norme ingiuste del Jobs Act, introducendo misure a tutela dei lavoratori nei cambi di appalto e nei casi di licenziamento individuale, nonché limitando fortemente l’utilizzo di lavoro precario nel settore. Ma non solo – concludono -: esso introduce anche un importante fattore innovativo, prevedendo l’intervento sulla limitazione dei carichi di lavoro, essenziale per le esigenze di tutela della salute e della sicurezza degli operatori del settore che da tempo attendevano una risposta”.

Verbale d’intesa 5 Giugno 2017 in sostituzione del verbale 19.05.2017

Dott. Renato Romano
Direttore Generale degli Archivi Notarili

Le scriventi OO. SS., letta la nota di convocazione di un incontro per il prossimo 14 giugno sul FUA 2016 e sulle progressioni economiche del personale del Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, nota che si allega in copia, chiedono con urgenza un incontro anche presso codesta
amministrazione al fine di quantificare il badget relativo al FUA 2016/2017 ed alle progressioni
economiche.

FP CGIL
Nicoletta Grieco
CISL FP
Eugenio Marra
UIL PA
Domenico Amoroso

Uffici di staff del Capo Dipartimento VVF Procedure straordinarie a Capo reparto del CNVVF. decorrenze 1.1.2016 e 1.1.2017.

« Pagina precedentePagina successiva »
X
Questo sito usa i cookie per offrirti la migliore esperienza possibile. Procedendo con la navigazione sul sito o scrollando la pagina, accetti implicitamente l'utilizzo dei cookie sul tuo dispositivo. Informativa sull'utilizzo dei cookie Accetto