
07.06.2017 – L’operazione della soppressione del Corpo Forestale dello Stato si sta dimostrando un grande errore. Per questo, al Fp Cgil Nazionale ha rinnovato ai Ministri Madia, Minniti e Pinotti la necessità di garantire quantomeno rispetto e riconoscimento professionale al personale transitato nel Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Sono necessarie convenzioni regionali adeguate, in linea con le richieste provenienti dal territorio e chiare in termini di coinvolgimento e cooperazione con gli altri Corpi dello Stato senza alcuna prevalenza da parte di tutti.
07.06.2017 – Pubblichiamo la nota del Coordinatore di Firenze che evidenza aspetti di mobilità strani e clientelari che sembrano fatti su “misura” degli interessati e meritano di essere pubblicizzati e denunciati.
Roma, 7 giugno 2017
Utilitalia, Verbale di accordo siglato.
Si è tenuto nella giornata di ieri l’incontro con Agespi, per l’avvio della trattativa per il rinnovo del CCNL.
All’incontro era presente la delegazione trattante, composta, insieme al Centro Nazionale, dai compagni di Bari e di Roma.
Durante l’incontro, abbiamo avuto modo di illustrare dettagliatamente la piattaforma, esplicitando anche la richiesta economica, di 110 euro medi di aumento.
Si sono, ad oggi, registrate importanti convergenze sulla necessità di omogeneizzare le condizioni normo-economiche del settore, fino ad arrivare ad un contratto di riferimento per l’ambito socio sanitario e socio assistenziale.
Abbiamo concordato due successivi incontri, per il 26 giugno e per l’11 luglio.
Vi terremo informati
p.FP CGIL
Denise Amerini
Resp.Naz.le SSAEP
Roma, 7 giugno 2017
Utilitalia, Verbale di accordo siglato.
Egregio Presidente,
leggiamo con profonda meraviglia la Sua risposta alla nostra nota dello scorso 26 maggio con la quale, anche alla luce delle intese recentemente intervenute con il Governo, chiedevamo di sospendere l’avvio del nuovo sistema di valutazione unilateralmente elaborato e definito da Codesta Amministrazione.
Appare, inoltre, particolarmente originale che tale nuovo sistema, sul quale ci risulta essersi lavorato per lungo tempo senza aver avviato il dovuto, formale preventivo confronto con le OO.SS., stabilisce procedure che innovano ad anno abbondantemente iniziato e, giova ricordare, senza che ai lavoratori siano stati ancora attribuiti, nel rispetto dei tempi e dei modi previsti, gli obiettivi per il 2017.
Per tutto quanto sopra, si richiede la convocazione di urgentissimo incontro per approfondire la situazione che si starebbe determinando allo scopo di evitare pesanti, negative ricadute sui lavoratori e sul rispetto delle intese politiche definite a livello governativo.
Roma, 07 Giugno 2017
FP CGIL CISL FP UIL PA
Chiaromonte Marinelli Ponti
06.06.2017 – Un modello concorsuale sbagliato, costoso, che non garantisce qualità in termini di preparazione e attitudine al mestiere.
La Fp Cgil VVF nella nota inviata al Ministro dell’Interno sollecita nuovamente il rispetto dell’impegno assunto nel mese di febbraio, proprio dallo stesso Ministro Minniti. Un potenziamento degli organici adeguato alle esigenze operative del Corpo, con un piano di assunzioni chiaro, con tempi e modalità certe.
Assumere immediatamente tutti gli idonei rimasti del concorso 814 sarebbe, a nostro avviso, la giusta soluzione .
06.06.2017 – Da troppi anni la formazione professionale, in particolar modo quella legata ai corsi di primo ingresso, vive un progressivo stato di degrado, non attribuibile esclusivamente all’ultima Dirigenza.
In questi ultimi anni si è visto qualche cambiamento, miglioramenti che però non possono bastare.
Continua purtroppo a prevalere l’interesse celato affinché nulla cambi, i processi formativi rimangono pressoché gli stessi, i criteri di chiamata degli istruttori/formatori professionale e di settori legati alle tecniche specifiche ancora sono orfani di albo nazionali trasparenti.
La formazione, intesa come sistema, come risorse umane coinvolte, ne paga le conseguenze.
E’ arrivato il momento di mettere il punto.
Le SCA così come tutte le strutture della DCF non possono essere solo fonte di mercimonio, dove tutto viene cogestito e i corsisti vivono un continuo stato di disagio.
Nota ministeriale n.0186258 del 5.6.2017 di cui all’oggetto.
AGENZIA DELLE ENTRATE
Vertenza in atto – Stato di mobilitazione
Le scriventi OO.SS.,
ritenuto assolutamente non sufficiente il solo adempimento illustrativo, di carattere generale, del Piano delle Performance, realizzato nell’incontro del 31.01.2017, rispetto alla valenza negoziale del Piano Aziendale 2017;
considerata prioritaria e necessaria la concertazione del Piano Aziendale 2017, alla luce delle modifiche normative sopravvenute e delle diverse criticità segnalate sul territorio nazionale, non solo per i noti eventi sismici, ma anche per i pesanti budget di produzione già assegnati, al fine di non pregiudicare ulteriormente le relazioni sindacali;
ribadito, con forza, l’attuale stato di mobilitazione del personale, salvo soluzioni positive presso i “tavoli” politici aperti al MEF;
RESTANO IN ATTESA
di una convocazione presso l’Agenzia delle Entrate, in merito al Piano aziendale 2017.
Ulteriormente le Scriventi attendono le convocazioni al MEF, per l’individuazione di una soluzione politica alle criticità ivi prospettate.
In caso di mancate convocazioni, le OO.SS. valuteranno un inasprimento del conflitto, a tutti i livelli, con relative azioni di lotta, nessuna esclusa.
Roma, 1 giugno 2017
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FP CGIL
Boldorini |
CISL FP
Silveri |
UIL PA
Cavallaro |
CONFSAL/SALFi
Callipo Sempreboni Sparacino |
FLP
Cefalo Patricelli |
Nota ministeriale n.0186258 del 5.6.2017 di cui all’oggetto.
L’o.d.g. n. 312 del 25 maggio u.s. emanato dal Comando Provinciale di Benevento (che si allega) è la sintesi più cinica del pensiero imperante nella pubblica amministrazione, della progressiva deriva del Corpo Nazionale Vigili del Fuoco e delle responsabilità che la classe dirigente ha e avrà nei confronti della popolazione; è l’antitesi della cultura del soccorso, la mannaia sulla prevenzione!
Ciò che faticosamente si è costruito nel tempo, con azioni e progetti mirati al miglioramento delle condizioni interventistiche, attraverso dispendio di energie intellettive, fisiche e finanziarie, viene raschiato senza giudizio, minando, in senso generale, i presupposti della sicurezza dei cittadini, degli operatori e più in generale dei territori.
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