30 MAGGIO: VERSO IL PIENO RISPETTO DELL’ACCORDO

Le OO.SS. firmatarie hanno partecipato alla prima riunione con l’Amministrazione dopo la firma dell’accordo del 26 aprile, presentando una proposta unitaria che consentirà la progressione economica per almeno 10.000 lavoratori lasciando inalterati gli importi delle indennità attuali. L’obiettivo è quello di ottenere il massimo per tutti i lavoratori, con l’attuazione dell’accordo e della sua programmazione. Un primo passo verso la completa attuazione dell’accordo è la prima tranche di progressioni. Il 14 giugno le OO.SS. sono state già convocate per la discussione/firma del FUA 2016 (adottando gli stessi criteri del 2015) e per definire modalità, risorse, distribuzione per il FUA 2017. Le parti hanno ribadito la volontà di rispettare tempi e contenuti degli accordi sottoscritti; come OO.SS. sottoscrittrici abbiamo inoltre nuovamente evidenziato la volontà di soddisfare le richieste dei lavoratori e garantire la progressione di tutto il personale, programmata su vari step. Le OO.SS. firmatarie hanno chiesto inoltre, nella proposta unitaria, che si stanzi nel fua 2017 la somma completa per il passaggio di tutti gli ausiliari, attuando un meccanismo simile a quello del 21 quater con le graduatorie a scorrimento; hanno inoltre dichiarato l’impegno, a partire dal fua 2018, ad individuare posizioni organizzative anche per il personale del DOG. Circa il passaggio dei cancellieri ex art.21 quater il Direttore Generale, Barbara Fabbrini, ha confermato che la Commissione di valutazione sta esaminando attentamente sia le dichiarazioni dei partecipanti che i titoli, si ritiene che i lavori possano concludersi entro i primi di luglio e, se non ci saranno impedimenti, entro fine luglio si potrebbe procedere agli inquadramenti. L’Amministrazione si è riservata di esaminare la nostra proposta ed ha preso l’impegno a prendere contatti con gli altri dipartimenti che dovranno essere coinvolti necessariamente. Prossima tappa: 14 giugno. Vi terremo informati.
Roma, 31 maggio 2017

Confsal- Unsa
Battaglia
FPCGIL
D’Orazio
CISL FP
Marra
UILPA
Amoroso Intesa Ratti

Presidio del personale di polizia presso lo spazio attiguo al Prap – per il giorno 8 Giugno 2017

Pubblichiamo il Decreto Legislativo n.97 del 29 maggio del 2017 riguardante le disposizioni recanti modifiche al Decreto Legislativo dell’ 8 marzo 2006, n. 139

CGIL CISL UIL Comando di Roma – nota su ritardo pagamento straordinari

29.05.2017 – Pubblichiamo il documento redatto dal Coordinatore regionale della Toscana condividendone appieno i contenuti nonché gli obiettivi riportati.
La distribuzione delle risorse attraverso un riordino ben fatto, adeguato, tale da valorizzare le figure professionali, l’anzianità di servizio e il ruolo svolto all’interno dell’organizzazione del Comando o della Direzione, può fare la vera differenza. Nessuno escluso, garantendo dignità a tutte le figure professionali ma soprattutto senza perdere l’acquisto, gli 80€ a tutto il personale non è poi una idea così sbagliata. La FP Cgil VVF la pensa così

29.05.2017 – Lettera della Fp Cgil Emilia Romagna su servizio di soccorso elicotteri e orario di lavoro.

“No alla politica degli appalti”

Roma, 29 maggio – “Per difendere i diritti dei bambini e dei lavoratori e per dire no alla politica degli appalti, oggi si è svolto lo sciopero delle lavoratrici e dei lavoratori dei nidi e delle scuole di infanzia del comune di Firenze, promosso dalle Rsu con il sostengono delle sigle sindacali, registrando una grande adesione”. È quanto si legge in una nota della Fp Cgil Nazionale.

“Il Comune di Firenze – spiega la Fp Cgil – continua nella politica scellerata di appaltare i servizi educativi malgrado le norme varate dal Governo per le assunzioni di personale dei nidi e delle scuole dell’infanzia al fine di mantenere la gestione pubblica dei servizi. I Servizi educativi dallo scorso anno – precisa – sono fuori dal turnover e si può assumere il 100% dei cessati”.

Al contrario, continua la Funzione Pubblica Cgil nazionale, il comune guidato dal sindaco Nardella “appaltando non solo abbassa le condizioni di lavoro di chi ci opera  ma aumenta i costi a carico dei cittadini, senza alcun risparimo. Al contrario, per appaltare 12 sezioni di scuola dell’infanzia si spenderanno circa 400 mila euro e l’appalto di un nido costerà più di 500 mila euro. Dati che dimostrano come costerebbe molto meno assumere  il personale e mantenere la gestione diretta”. Per queste ragioni la Fp Cgil Nazionale continuerà la vertenza a difesa di un servizio educativo pubblico e per incrementare i servizi pubblici.

26.05.2017 – L’assegnazione del personale del 79° corso ha procurato non pochi problemi. Pur non condividendo appieno le motivazioni rappresentate, la modalità di assegnazione poteva e doveva a nostro avviso essere gestita diversamente, pubblichiamo la nota di chiarimento redatta dall’Amministrazione.


StopOPG sospende digiuno, ottenuti importanti risultati contro vecchie norme sugli Ospedali Psichiatrici Giudiziari, ma la mobilitazione continua

La staffetta del Digiuno continua fino al 30 maggio. Dal 1 giugno la mobilitazione è sospesa fino alla ripresa della discussione in Aula alla Camera del disegno di leggeAC 4368 “Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e all’ordinamento penitenziario”.
Allora decideremo come proseguire l’iniziativa.

La staffetta del Digiuno, alla quale hanno partecipato 197 persone in 49 giorni, è partita il 12 aprile,con l’avvio della discussione alla Camera del Disegno di Legge AC 4368, per ottenere lo stralcio della norma che riporta agli Ospedali Psichiatrici Giudiziari(art. 1 comma 16 lettera d AC 4368). Questa norma, se approvata, delega il Governo a emanare un decreto che potrebbe disporre il ricovero di detenuti nelle Residenze per le Misure di Sicurezza (Rems) come se fossero i vecchi OPG.

Come abbiamo più volte affermato, se il problema che si vuol risolvere con l’emendamento è garantire l’assistenza sanitaria ai detenuti, troppo spesso impedita dalle drammatiche condizioni delle carceri, la soluzione è ben altra. Occorre qualificare e implementare nelle carceri i programmi dei Dipartimenti di salute mentale  di prevenzione e di presa in carico delle persone con problemi di salute mentale, anche attraverso le sezioni di osservazione psichiatrica e le previste articolazioni psichiatriche nelle carceri stesse (con strutture e personale adeguato e formato). Ma soprattutto incentivare le misure alternative alla detenzione. Così invece le Rems diventerebbero il contenitore unico per i “folli rei e per i rei folli”, riproducendo all’infinito la logica manicomiale.

Grazie alla staffetta del Digiuno abbiamo ottenuto alcuni risultati concreti:
·ilDocumento del Consiglio Superiore della Magistratura… leggi
·ilDocumento della Conferenza delle Regionie P.A. per lo stralcio della norma … leggi (e la lettera del Presidente Bonaccini a stopOPG … leggi)
·la presentazione alla Camera di diversiEmendamentisoppressivi o che modificano la norma … leggi
·L’approvazione dell’importante PARERE della Commissione Affari Sociali(Presidente Marazziti) che rivede profondamente la norma… leggi
·L’intervento della Relatrice al D.d.L. (on. Ferranti) Presidente della Commissione Giustizia alla Camera (e la sua Relazione) … leggi

E intanto il 18 maggio è nato il Coordinamento delle Rems … leggi

I risultati ottenuti ci spingono a mantenere aperta la mobilitazione, sia in vista della ripresa del dibattito alla Camera sul Disegno di Legge (dopo la seduta del 22 maggio è stato rinviato sine die), sia perche la riforma per il superamento degli Opg (legge 81/2014) e quindi della logica manicomiale, abbia successo.
Per affermare il diritto alla salute e la dignità di ogni persona, come afferma la nostra Costituzione.

p. stopOPG
Stefano Cecconi, Giovanna Del Giudice, Maria Grazia Giannichedda, Patrizio Gonnella

La staffetta del Digiuno continua fino al 30 maggio. Dal 1 giugno la mobilitazione è sospesa fino alla ripresa della discussione in Aula alla Camera del disegno di leggeAC 4368 “Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e all’ordinamento penitenziario”.
Allora decideremo come proseguire l’iniziativa.

La staffetta del Digiuno, alla quale hanno partecipato 197 persone in 49 giorni, è partita il 12 aprile,con l’avvio della discussione alla Camera del Disegno di Legge AC 4368, per ottenere lo stralcio della norma che riporta agli Ospedali Psichiatrici Giudiziari(art. 1 comma 16 lettera d AC 4368). Questa norma, se approvata, delega il Governo a emanare un decreto che potrebbe disporre il ricovero di detenuti nelle Residenze per le Misure di Sicurezza (Rems) come se fossero i vecchi OPG.

Come abbiamo più volte affermato, se il problema che si vuol risolvere con l’emendamento è garantire l’assistenza sanitaria ai detenuti, troppo spesso impedita dalle drammatiche condizioni delle carceri, la soluzione è ben altra. Occorre qualificare e implementare nelle carceri i programmi dei Dipartimenti di salute mentale  di prevenzione e di presa in carico delle persone con problemi di salute mentale, anche attraverso le sezioni di osservazione psichiatrica e le previste articolazioni psichiatriche nelle carceri stesse (con strutture e personale adeguato e formato). Ma soprattutto incentivare le misure alternative alla detenzione. Così invece le Rems diventerebbero il contenitore unico per i “folli rei e per i rei folli”, riproducendo all’infinito la logica manicomiale.

Grazie alla staffetta del Digiuno abbiamo ottenuto alcuni risultati concreti:
·ilDocumento del Consiglio Superiore della Magistratura… leggi
·ilDocumento della Conferenza delle Regionie P.A. per lo stralcio della norma … leggi (e la lettera del Presidente Bonaccini a stopOPG … leggi)
·la presentazione alla Camera di diversiEmendamentisoppressivi o che modificano la norma … leggi
·L’approvazione dell’importante PARERE della Commissione Affari Sociali(Presidente Marazziti) che rivede profondamente la norma… leggi
·L’intervento della Relatrice al D.d.L. (on. Ferranti) Presidente della Commissione Giustizia alla Camera (e la sua Relazione) … leggi

E intanto il 18 maggio è nato il Coordinamento delle Rems … leggi

I risultati ottenuti ci spingono a mantenere aperta la mobilitazione, sia in vista della ripresa del dibattito alla Camera sul Disegno di Legge (dopo la seduta del 22 maggio è stato rinviato sine die), sia perche la riforma per il superamento degli Opg (legge 81/2014) e quindi della logica manicomiale, abbia successo.
Per affermare il diritto alla salute e la dignità di ogni persona, come afferma la nostra Costituzione.

p. stopOPG
Stefano Cecconi, Giovanna Del Giudice, Maria Grazia Giannichedda, Patrizio Gonnella

Considerata l’attuale fase di riorganizzazione dell’Istituto che vede coinvolti sia la DG che le sedi periferiche, le scriventi organizzazioni sindacali ritengono opportuno chiedere un incontro con l’Amministrazione per affrontare insieme le problematiche emergenti che investono l’Area Medico legale.
In particolare:
1) Organici, carico di lavoro e sussidiarietà sedi critiche;
2) Ruolo delle UOC/UOS nell’ambito della nuova riorganizzazione;
3) Ruolo delle UOC/UOS Centrali e Periferiche;
4) Autorizzazioni attività libero professionale e rapporto di      esclusività;
5) Costituzione del polo unico della medicina fiscale presso l’INPS: con quali risorse?

Roma 29 maggio 2017

FP CGIL/INPS                     CISL FP/INPS                 UIL PA/INPS
Matteo Ariano                   Paolo SCILINGUO          Sergio CERVO

Dopo le ripetute sollecitazioni delle scorse settimane, abbiamo finalmente avuto un incontro con il Segretario Generale del Ministero del Lavoro, per capire meglio a chepunto siano i decreti di trasferimento di personale e di risorse economiche verso le due Agenzie.
Ci é stato detto che si stanno ultimando idecreti di trasferimento del personale– dirigenziale e delle aree funzionali –verso INL e ANPAL. Abbiamo chiesto di sapere quando usciranno questi decreti, manon abbiamo avuto alcuna risposta precisa.
Con riferimento allaconvenzioneche dovrebbe regolare i rapporti fra Ministero e INL,predispo sta dallo scorso febbraio,ci é stato detto che é in fase di definizione. Alla nostra domanda sui tempi di uscita della convenzione,non ci é stato dato alcun termine.
Da ultimo,abbiamo chiesto di avere finalmente certezza suidecretidi ripartizione del FUA tra il Ministero e le due Agenzie. Almeno su questo ci é stato risposto che ci sarà un tavolo,il prossimo 8 giugno.
L’espressione “alle calende greche” é un antichissimo modo di dire, risalente all’epoca romana, per procrastinare un impegno all’infinito.
É esattamente questa l’impressione che possiamo trarre dall’incontro odierno e quindi non possiamo ritenerci soddisfatti in alcun modo anche perché,così facendo, si dà l’impressione di voler boicottare il dettato normativo.
Ci saremmo aspettati, invece, risposte e tempi certi, considerato il tempo trascorso e visto che i primi aessere colpiti da questa troppo lunga fase di stallo sono i lavoratori.
Per questa ragione,esigiamocheall’incontro dell’8 giugno prossimo, oltre a una definizione certa delle risorse FUA,ci siano fornite tutte le risposte alle questioni che abbiamo posto:
Quando é prevista l’uscita dei decreti di trasferimento del personale dal Ministero?
Quando é prevista la firma della convenzione con l’INL?
In mancanza di ciò, ci vedremo costretti ad agire nel modo che più riterremo opportuno, per tutelare i lavoratori e l’essenziale funzione che essi svolgono.

Roma, 26 maggio2017

FPCGIL                                CISL FP                              UILPA
Matteo Ariano                 Antonella La Rosa            Angelo Vignocchi
Giuseppe Palumbo

« Pagina precedentePagina successiva »
X
Questo sito usa i cookie per offrirti la migliore esperienza possibile. Procedendo con la navigazione sul sito o scrollando la pagina, accetti implicitamente l'utilizzo dei cookie sul tuo dispositivo. Informativa sull'utilizzo dei cookie Accetto