Dopo le ripetute sollecitazioni delle scorse settimane, abbiamo finalmente avuto un incontro con il Segretario Generale del Ministero del Lavoro, per capire meglio a chepunto siano i decreti di trasferimento di personale e di risorse economiche verso le due Agenzie.
Ci é stato detto che si stanno ultimando idecreti di trasferimento del personale– dirigenziale e delle aree funzionali –verso INL e ANPAL. Abbiamo chiesto di sapere quando usciranno questi decreti, manon abbiamo avuto alcuna risposta precisa.
Con riferimento allaconvenzioneche dovrebbe regolare i rapporti fra Ministero e INL,predispo sta dallo scorso febbraio,ci é stato detto che é in fase di definizione. Alla nostra domanda sui tempi di uscita della convenzione,non ci é stato dato alcun termine.
Da ultimo,abbiamo chiesto di avere finalmente certezza suidecretidi ripartizione del FUA tra il Ministero e le due Agenzie. Almeno su questo ci é stato risposto che ci sarà un tavolo,il prossimo 8 giugno.
L’espressione “alle calende greche” é un antichissimo modo di dire, risalente all’epoca romana, per procrastinare un impegno all’infinito.
É esattamente questa l’impressione che possiamo trarre dall’incontro odierno e quindi non possiamo ritenerci soddisfatti in alcun modo anche perché,così facendo, si dà l’impressione di voler boicottare il dettato normativo.
Ci saremmo aspettati, invece, risposte e tempi certi, considerato il tempo trascorso e visto che i primi aessere colpiti da questa troppo lunga fase di stallo sono i lavoratori.
Per questa ragione,esigiamocheall’incontro dell’8 giugno prossimo, oltre a una definizione certa delle risorse FUA,ci siano fornite tutte le risposte alle questioni che abbiamo posto:
Quando é prevista l’uscita dei decreti di trasferimento del personale dal Ministero?
Quando é prevista la firma della convenzione con l’INL?
In mancanza di ciò, ci vedremo costretti ad agire nel modo che più riterremo opportuno, per tutelare i lavoratori e l’essenziale funzione che essi svolgono.

Roma, 26 maggio2017

FPCGIL                                CISL FP                              UILPA
Matteo Ariano                 Antonella La Rosa            Angelo Vignocchi
Giuseppe Palumbo

Nella giornata di ieri la Camera dei Deputati ha approvato in via definitiva la  “Delega al Governo per la riforma del Terzo settore, dell’impresa sociale e per la disciplina del servizio civile universale”.
Il testo è identico a quello approvato al senato che noi abbiamo pubblicato lo scorso 07/04/2016, con un commento a cui vi rimandiamo.
Ora ci sarà da attendere e porre grande attenzione ai decreti attuativi previsti nella delega.

LE SENTENZE SI RISPETTANO

Abbiamo letto con interesse la sentenza del TAR Lazio che ha disposto l’annullamento delle nomine di alcuni Direttori dei Musei autonomi.
Al di là delle semplificazioni giornalistiche la sentenza presenta alcuni aspetti importanti che riguardano esattamente le modalità di selezione seguite e la decisione di annullamento delle nomine che riguardano le Gallerie Estensi di Modena e Palazzo Ducale di Mantova possono avere pesanti riflessi sull’intera procedura seguita sinora, con il risultato di far saltare sia l’operazione di internalizzazione delle nomine che i meccanismi sinora seguiti dalla Commissione valutatrice. In sostanza la poderosa sentenza in 33 pagine offre un excursus completo rispetto alle procedure seguite, ma la vera motivazione delle decisione giurisprudenziale si fonda su due elementi basilari, dei quali il secondo ha moltissime probabilità di resistere anche in sede di ricorso al Consiglio di Stato: il primo è quello relativo alla possibilità di svolgere una selezione internazionale: su questo punto il giudice richiama il dettato normativo che vieta esplicitamente a persone di nazionalità non italiana la possibilità di concorrere per funzioni dirigenziali. In sostanza negando che la possibilità data dal legislatore con la norma contenuta nel decreto “art bonus” possa essere intesa come derogatoria al principio generale. Una questione certamente controversa, ma che rivela una debolezza di fondo nell’impianto normativo definito a monte di questa operazione. Il secondo punto è secondo noi quello più importante in quanto, tramite una valutazione articolata nella quale si esamina l’intero processo valutativo messo in pratica nell’iter selettivo dalla Commissione, si confutano due punti fondamentali: l’oscurità dei criteri che hanno portato alla scelta della terna  tra cui scegliere il vincitore e la mancata trasparenza rispetto allo svolgimento dei colloqui orali tenuti dalla Commissione a porte chiuse e in qualche caso anche tramite l’utilizzo di connessioni remote con concorrenti che si trovavano all’estero, colloqui svolti a porte chiuse anche per i soggetti concorrenti che, sulla base della norma generale, avevano diritto ad assistere ai colloqui tenuti da altri soggetti concorrenti. determinando in tal modo una lesione evidente all’obbligo di trasparenza che soggiace alle procedure concorsuali.

A fronte di una sentenza così strutturata e motivata sarebbe buona norma leggere e approfondire, prima di esprimere valutazioni superficiali ed in qualche caso arroganti. Invece ci troviamo con il Ministro che twitta la sua indignazione e addirittura il redivivo ex Presidente del Consiglio che ne spara un’altra delle sue, questa volta contro l’intera categoria dei giudici amministrativi. E su questa vicenda si è scatenato il solito can can mediatico del tutto incentrato sulla questione della nazionalità e per nulla interessato al fatto che un giudice della Repubblica ha giudicato oscura e non trasparente una selezione per un incarico pubblico di questa portata. Naturalmente occorrerà attendere il giudizio del Consiglio di Stato prima di dare una valutazione definitiva  di questa vicenda, quello che al momento si registra è l’ennesima defaillance di un processo di riforma buono solo per media compiacenti, non certo per il presente ed il futuro  del nostro patrimonio culturale.

Solidarietà ai lavoratori licenziati dalla BNC

In allegato al comunicato vi inviamo l’ordine del giorno approvato ieri dall’assemblea dei lavoratori della Biblioteca Nazionale Centrale, convocata per protestare contro il licenziamento dei falsi volontari, un atto di vera e propria protervia padronale. L’assemblea ieri si è congiunta al sit in organizzato di giovani del gruppo “Mi riconosci? Sono un professionista della cultura” per chiedere politiche occupazionali stabili e riconoscimenti professionali. Un momento positivo di mobilitazione di fronte al quale l’Amministrazione continua ad opporre, tramite i propri dirigenti, un atteggiamento che non esistiamo a definire di arroganza padronale. Noi siamo sempre in attesa della convocazione da parte del Gabinetto del Ministro della riunione richiesta dalla CGIL per discutere il caso. E’ giunta l’ora che la Direzione politica del Ministero si assuma le proprie responsabilità e dia risposte serie a questi lavoratori, non certo quelle misuri tristi e vessatorie che ha adottato sinora.
Roma, 26 maggio 2017

Claudio Meloni
FP CGIL Nazionale MIBACT

Musei: Fp Cgil su decisione Tar Lazio, sentenze si rispettano – comunicato stampa

NOVITA’ SULLE ASSUNZIONI E SULLE PROGRESSIONI ECONOMICHE 2017

Nella giornata del 24 maggio al MIUR c’è stato l’ingresso nei ruoli dei neo assunti ed abbiamo avuto una riunione che ha segnato l’avvio concreto del confronto sulle progressioni economiche 2017.
La fase assunzionale che prevedeva l’ingresso di 171 neo assunti, ha in realtà registrato numeri di molto inferiori (complessivamente 63 unità), a causa delle mancate presentazioni e delle rinunce esplicite. In coda al comunicato daremo la ripartizione territoriale per come ci è stata comunicata dall’amministrazione.
Cosa succede adesso? Considerata la quantità di rinunce tutte le graduatorie vigenti saranno chiuse: i tempi di convocazione degli ulteriori neo assunti sono legati esclusivamente ai tempi tecnici di accertamento delle effettive rinunce, ovvero le eventuali comunicazioni di rinunce o l’avviso di raccomandata inesitata. Al momento si hanno 23 rinunce espresse e su queste saranno convocati a breve ulteriori neo assunti di pari numero. Al termine di questo processo occorrerà inoltre verificare l’eventuale presenza di residue risorse a valere sui budget assunzionali utilizzati a cui andranno assommate anche le risorse di budget 2017, riferito alle cessazioni 2016. Quindi siporrà il problema dell’utilizzo di queste risorse e a nostro avviso ci possono essere, qualora fossero effettivamente disponibili, anticipi rispetto alla trasformazione a full time del personale assunto negli ultimi anni a part time. Nonché si verificherà la possibilità di attingere da graduatorie vigenti in altre Amministrazione, in particolare le graduatorie RIPAM FORMEZ.
In disparte a questo ragionamento vogliamo segnalare che nel nuovo testo unico è stata inserita una norma che può sbloccare i passaggi di area per gli idonei ai pregressi processi di riqualificazione. Una norma di complessa attuazione che prevede per il triennio 2018/2020 la possibilità di scorrimento per una quota pari al 20% del programma assunzionale previsto, sulla base di alcune condizioni chedi seguito vi elenchiamo: la prima è il possesso dei titoli distudio previsti per l’accesso dall’esterno e la seconda è l’emanazione di un nuovo bando per titoli riservato agli idonei alle precedenti riqualificazioni. Un percorso di complessa attuazione, ma che certamente riapre una prospettiva concreta per questa annosa questione. Naturalmente non abbiamo mancato di sottolineare queste nuove prospettive nel corso dell’incontro nazionale.

Sulle progressioni economiche 2017

L’Amministrazione, nella riunione tenuta il pomeriggio del 24 maggio, ci ha consegnato una proposta di accordo per le nuove progressioni economiche che vi alleghiamo con molti punti modificati rispetto al precedente accordo. La valutazione nostra di questa proposta in entrata è ancora negativa: il nuovo accordo (non sembrava possibile) addirittura peggiora il precedente, ad esempio ampliando molto le differenze tra i punteggi attribuibili per la valutazione individuale e certamente non risolvendo il problema della discrezionalità assoluta dell’Amministrazione nella valutazione dei titoli di servizio. Su queste basi sarà oggettivamente molto complicato che l’accordo possa essere sottoscritto da noi, in ogni caso noi cercheremo di fare la nostra proposta, tenendo nel debito conto le esigenze dei lavoratori e tentando sempre di ricomporre, relativamente a questo tema, un approccio unitario.
Quello che non ci convince inoltre è la fretta improvvisa dell’Amministrazione, la quale vuole chiudere entro il 15 giugno perché dice che poi non ci sono i tempi per realizzare il processo entro la fine dell’anno. A parte considerare che, se ritardo c’è, questo è dovuto esclusivamente al fatto che l’Amministrazione ci ha convocati su questo tema solo alla fine di maggio, noi riteniamo che, considerati anche i numeri ridotti dei potenziali partecipanti, l’Amministrazione sia perfettamente in grado di pubblicare le graduatorie provvisorie entro la fine dell’anno, magari con un processo più trasparente di quello, triste, appena trascorso.
Sempre sul FUA abbiamo chiesto di valutare un reintegro delle risorse spese negli anni precedenti per le riqualificazioni e le progressioni interne alle aree che, per effetto della norma contrattuale, devono rientrare nel fondo conseguentemente cessazione dal servizio del personale che ne ha beneficiato. Una operazione adesso fattibile considerato che il fondo ha perso, per effetto delle progressioni 2016 e dell’importo stanziato per le progressioni 2017, tutta la sua parte fissa. Anche su questo misureremo la volontà dell’amministrazione di corretta applicazione del contratto nazionale.
Vi terremo naturalmente aggiornati sull’evoluzione del confronto.

Roma, 26 maggio 2017

Claudio Meloni
FPCGIL  Nazionale
_____________________________________________________________________________

Le assunzioni avvenute per Regione:

Calabria: 0
Campania: 2 funzionari
EmiliaRomagna: 7 assistenti e 12 funzionari
Lazio: 5 assistenti
Lombardia: 4 assistenti
Marche: 0
Sloveni: 1 funzionario
Piemonte: 0
Puglia: 1 funzionario informatico/statistico
Sicilia: 0
Toscana: 2 assistenti 6 funzionari
Veneto: 1 funzionario informatico/statistico 3 assistenti
AmministrazioneCentrale e graduatorie nazionali:
2 assistenti part time
4 assistenti full time
2 funzionari informatici/statistici part time
4 funzionari part time
2 funzionari full time

per un totale di 58 unità a cui aggiungere 5 che hanno richiesto una proroga, che è stata concessa

Si è svolto nella giornata di ieri un incontro tra l’Amministrazione ele OO.SS.avente all’ordine del giorno i seguenti argomenti:
-Accordo sulle modalità e criteri di ripartizione del Fondo incentivi per le funzioni tecniche di cui all’art. 113 del d.lgs 50/2016
-Informativa sulle modifiche di attribuzioni di funzioni di sicurezza all’USTIF di Bari e di Napoli
-Informativa sul telelavoro
-Informativa su pubblicazione bando di gara CED del Dipartimento trasporti, navigazione ed affari generali e personale;
in premessa l’Amministrazione ha comunicato che, a causa di sopraggiunti impegni che hanno coinvolto il Direttore ing. Vitelli, l’ultimo argomento all’ordine del giorno verrà rimandato ad una delle prossime riunioni.
Il primo argomento affrontato ha riguardato l’informativa relativa allamodifica di attribuzione delle funzioni di sicurezza relativamente agli impianti fissi della regione Sicilia trasferite dall’USTIF di Napoli a quello di Bari per riequilibrare le competenze dopo le vicende causate dall’incidente di Corato.
Su questo argomento, preso atto dell’informativa, abbiamo chiesto un approfondimento che ci consenta di capire meglio le scelte effettuate e nello stesso tempo ci possa offrire l’occasione per discutere ad ampio raggio sulle competenze, le funzioni e le ricadute organizzativo-funzionali su questo settore del Ministero.
Successivamente abbiamo avviato il confronto, fortemente atteso, su un tema particolarmente sentito come quello relativo al regolamento per le modalità e i criteri di ripartizione del Fondo per le funzioni tecniche di cui all’art.113 del decreto legislativo 50/2016.
Ci è stata fornita una dettagliata informativa dei 13 articoli che compongono il regolamento evidenziando e illustrando le motivazioni in base alle quali lo stesso è stato elaborato.
Diamoatto all’Amministrazione di aver prodotto un documento piuttostopuntuale ed articolato che rappresenta, a nostro avviso, un buonpunto di partenza ma questo non ci esime dalla circostanza che, datala indubbia complessità della materia, ci sia la necessità diulteriori chiarimenti ed approfondimenti su quanto esposto nel corso della riunione di ieri.
Alcune osservazioni e criticità sono già state poste in evidenza nel corso degli interventi che le Organizzazioni sindacali hanno fatto aseguito dell’informativa in particolare sul regime transitorio,sull’indicazione dei range nei criteri di ripartizione, sul tetto dei compensi, e sulle ricadute sulla Cassa di Previdenza e Assistenza.
Ovviamente molte altre osservazioni sono state segnalate nel corso della discussione e per questo motivo, oltre chè per rendere più funzionali le prossime riunioni, si è convenuto di produrre una serie di osservazioni attraverso documenti che le OO.SS. invieranno all’Amministrazione nei prossimi giorni.
Su questo abbiamo ribadito la necessità di lavorare in tempi ravvicinati onde consentire, visto i ritardi accumulati, l’importanza e la delicatezza dell’argomento, di chiudere il confronto nel più breve tempo possibile consentendo di dare una prima risposta alle tante questioni aperte e ancora irrisolte.
Dato il protrarsi della riunione anche l’informativa relativa all’attuazione del telelavoro è stata rimandata ad una prossima riunione.

Roma, 25 maggio 2017

FPCGIL                 CISL                  FPUILPA
(Morelli)               (Amato)               (Lichinchi)

Roma, 26 maggio 2017

Al Segretario Generale
della Giustizia Ammnistrativa
Pres. Mario Luigi Torsello

Le scriventi OO.SS. hanno ricevuto ieri una informativa relativa alla prossima emanazione di un nuovo sistema di valutazione e misurazione della performance del personale amministrativo. E’ necessario ricordare che lo scorso 30 novembre le scriventi hanno firmato un importante accordo con il Governo nel quale si prevede nuovamente la centralità del Contratto Nazionale rispetto alla legge. Conseguentemente a quell’accordo il CDM ha deliberato un NuovoTesto Unico sul P.I., che è in attesa della bollinatura, che supera i vincoli vigenti e restituisce materia alla contrattazione. Tra le materie che saranno nuovamente demandate alla contrattazione rientra, ai sensi dell’accordo del 30 novembre, la valutazione della performance. Pertanto risulta intempestivo e non accettabile che la Amministrazione della Giustizia Amministrativa proceda ad emanare un nuovo Sistema di Valutazione, ancora una volta non condiviso né discusso con le OO.SS. Si invita pertanto formalmente l’Amministrazione a procedere e a non agire sulla materia fino alla entrata in vigore del Nuovo Testo Unico e del Contratto Nazionale. Distinti saluti,

FPCGIL               CISL FP            UILPA
Chiaramonte       Petriccioli          Ponti

Nota ministeriale n.0173987 del 24.5.2017 inerente alla convocazione della commissione di cui all’oggetto.

RIUNIONE CON IL SSS.  LE PROPOSTE DI A.D. PER LA MODIFICA DELLA DIRETTIVA PERFORMANCE.
I CRITERI DI VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE DIVERSI DA QUELLI PER I PROGETTI LOCALI    

Era davvero molto atteso dalle lavoratrici e dai lavoratori civili della Difesa l’incontro di oggi con il Sottosegretario delegato, on. Domenico Rossi,  frutto anch’esso dell’accordo politico del 5 aprile u.s., che ha avuto all’o.d.g. le integrazioni e modifiche da apportare nella Direttiva Ministeriale del 10.11.2015 che aveva recepito il sistema di valutazione della performance individuale del personale civile non dirigente della nostra Amministrazione, poi attuato nel 2016 e che non pochi problemi ha generato, in particolare su alcuni territori. Si deve ricordare, a tal riguardo, che il Sottosegretario Rossi aveva a suo tempo – ottobre 2016 –  chiesto alle OO.SS. osservazioni e contributi, che sono stati puntualmente forniti nei termini temporali fissati. Ebbene,  le integrazioni e modifiche della Direttiva che ci sono state illustrate oggi  dalla Vice Capo di Gabinetto, dr.ssa Antonietta Fava, sono state predisposte dopo attenta valutazione delle proposte venute da CGIL FP, UIL PA ed FLP DIFESA,  oltre che di quelle avanzate dallo specifico “Osservatorio”, nel quale sono presenti  esponenti di tutte le macroaree (SMD; SGD; etc.) e che ha il compito di monitorare la gestione della procedura  di valutazione Queste, in estrema sintesi, le modifiche che A.D. intenderebbe apportare alla Direttiva del 10.11.2015 con riferimento al sistema di valutazione della performance individuale 2017. 1. I criteri di valutazione della performance individuale non saranno più estesi, come per il 2016, alla valutazione dell’attività progettuale pagata con il FUS.  In aggiunta,  la  nuova Direttiva  prevederà che l’attività progettuale locale venga valutata “in base al livello di conseguimento e al grado di adeguatezza dell’effettivo apporto del dipendente, attraverso l’attribuzione di un “coefficiente dii valutazione”, compreso tra 0 e 1, esprimibile fino alla seconda cifra decimale” e che sarà la contrattazione integrativa a stabilire “l’incidenza della valutazione ai fini della distribuzione del FUA ai sensi della normativa vigente”.   2. Prevista l’introduzione di alcune modifiche procedurali per armonizzare il sistema di valutazione della performance del personale non dirigente con quello del personale dirigente. 3. Prevista anche l’esercizio della delega da parte del Dirigente valutatore relativamente all’attività di comunicazione della schede di valutazione ai dipendenti, al solo fine di garantire il rispetto dei termini previsti. E’ salva comunque la possibilità per il valutando di richiedere un colloquio con il Dirigente valutatore  4. Il sistema di valutazione della performance individuale del personale civile della Difesa dovrebbe essere esteso anche al personale di altre Amministrazioni in comando negli Enti Difesa.   Queste le proposte che ci sono state illustrate  nel corso della riunione odierna con il Sottosegretario e recepite  all’interno della bozza della nuova Direttiva che ci è stato contestualmente consegnata in copia.
L’on. Rossi  ha chiesto ulteriori osservazioni e contributi alle scriventi sigle sul testo consegnato, che non mancheremo unitariamente di fornire all’Amministrazione entro i termini temporali fissati (12 giugno 2017). Esprimiamo sin da ora apprezzamento per la modifica, da CGIL FPUIL PA ed FLP DIFESA  espressamente richiesta, in materia di valutazione dell’attività progettuale locale, i cui criteri nel 2017 saranno dunque diversi e differenziati rispetto a quelli previsti per la valutazione della performance individuale, e che proprio per questo farà crescere significativamente il peso contrattuale dei tavoli locali e ne irrobustirà i contenuti,  fatto questo ce per le scriventi OO.SS. rappresenta uno dei punti qualificanti delle richieste avanzate sul tavolo di PERSOCIV nella trattativa in corso per la  definizione dell’ipotesi di accordo FUA 2017.   Sulle altre novità, ci riserviamo il giudizio dopo gli approfondimenti del caso, anche in ordine alla performance organizzativa, rispetto alla quale occorre attendere il testo del decreto modificativo del D. Lgs. 150. A conclusione della riunione, con riferimento al protocollo del 29.09.2015 in materia di mobilità interna volontaria, il Sottosegretario Rossi ci ha comunicato che l’Amministrazione è già in possesso  dei dati necessari ai fini delle modifiche e integrazioni da introdurre nello stesso protocollo in previsione del prossimo bando di mobilità interna volontaria. Il sottosegretario Rossi ha inoltre confermato che entro il 10 giugno p.v. verrà convocata apposita riunione di livello politico per il previsto punto di situazione sullo stato dei avanzamento dei tre elementi  più importanti dell’accordo del 5 aprile (Fondo Integrativo; Tabella di equiparazione; progressioni verticali);  inoltre, che gli Uffici competenti stanno lavorando all’emendamento da inserire nel DDL attuativo del Libro Bianco per   dare risposte ai problemi assunzionali e formativi della Difesa, che sarà oggetto di confronto il 30 maggio p.v..
Roma 24 maggio 2017

FP CGIL
Francesco Quinti
UIL PA
Sandro Colombi
FLP DIFESA
Giancarlo Pittelli

FORMEZ: Verbale e accordi sottoscritti ieri 24 Maggio 2017

Verbale e accordi sottoscritti ieri 24 Maggio 2017

24.05.2017 – Pubblichiamo la comunicazione relativa alle sedi di assegnazione del personale Vigile del Fuoco del 79° Corso. Il personale dovrà presentarsi ai comandi il 5 giugno p.v.
La Fp Cgil VVF augura, a tutti i nuovi colleghi, buon lavoro.


24.05.2017 – Pubblichiamo due note inviate all’Amministrazione che riguardano la formazione del personale del Comando di Ancona


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