Elezioni Fondo Perseo-Sirio, la lista unitaria Cgil Cisl e Uil è prima con oltre l’80% dei voti

Roma, 23 novembre 2016 – Alle elezioni per l’Assemblea dei delegati del Fondo Perseo-Sirio (la previdenza integrativa del pubblico impiego) vince la lista unitaria di Cgil Cisl e Uil con oltre l’80% dei voti espressi dai lavoratori iscritti al Fondo.

Fp-Cgil Cisl-Fp Uil-Fpl e Uil-Pa “ringraziano tutti le lavoratrici e i lavoratori che con il loro voto hanno confermato la fiducia alla lista, consentendoci di essere primi e di avere una presenza qualificata non solo all’interno dell’Assemblea ma anche nell’ambito del Consiglio di Amministrazione che andrà ad eleggere”.

“E’ un risultato importante che premia la determinazione e la costanza che insieme abbiamo messo nel pretendere e sostenere nei settori, pubblici e privati, che rappresentiamo, la costituzione della previdenza integrativa quale strumento insostituibile per il futuro di migliaia di lavoratrici e lavoratori”.

“Con l’elezione dell’Assemblea dei delegati si aggiunge un altro tassello importante alla vita del Fondo e soprattutto si sancisce la partecipazione concreta ed attiva degli associati che saranno chiamati, attraverso i propri delegati, a scelte strategiche per la gestione dei fondi e la costruzione del proprio futuro previdenziale”.

“Un grazie sentito anche  a tutti i candidati che con il loro impegno hanno reso possibile questo risultato”, concludono le federazioni di categoria di Cgil Cisl e Uil. “Trasparenza, partecipazione e competenza saranno le parole chiave che continueranno a guidare il nostro impegno nella gestione del Fondo di previdenza complementare per assicurare un futuro previdenziale sereno a tutti gli associati”.

Roma, 25 Novembre 2016

Nella giornata di ieri, 24 novembre, si è tenuto il primo incontro per l’avvio del rinnovo del CCNL Federcasa.
La nostra controparte si è dichiarata disponibile ad entrare subito nel merito delle modifiche da apportare alla parte normativa del Contratto privilegiando alcuni aspetti:
1. l’adeguamento della normativa alle norme di legge nel frattempo approvate ed in particolare tutte le norme che hanno riformato il mercato del lavoro e che regolamentano i rapporti di lavoro flessibile ed il part time;
2. la riduzione delle ore di permesso e delle agibilità sindacali;
3. l’incremento dell’orario di lavoro a 38 ore settimanali.
La presentazione di queste richieste di modifica della parte normativa non è stata accompagnata da nessuna dichiarazione sul versante della parte economica in quanto l’assemblea dei Presidenti non ha dato ancora mandato alla delegazione trattante per la quantificazione economica.
Le Organizzazioni sindacali, sottolineando che da parte dell’associazione sia mancata una risposta puntuale alle richieste formulate nella piattaforma presentata in primavera, hanno ribadito, innanzitutto, la contrarietà all’incremento dell’orario di lavoro ed hanno chiesto di sciogliere il nodo della natura delle aziende che applicano il contratto con l’auspicio di superare interventi a gamba tesa da parte degli enti controllori sull’autonomia negoziale delle parti interessate. Sul versante degli interventi sulla parte normativa, pur dando disponibilità ad adeguare il CCNL alle novità legislative, hanno evidenziato come alcune materie siano da definire con specifici accordi sindacali.
Infine, hanno richiesto di chiarire la disponibilità economica in modo da avere tutti gli elementi per proseguire la trattativa.
Le parti, con l’auspicio di confrontarsi in presenza di un mandato anche sulla parte economica del contratto, si sono riaggiornate al 19 dicembre.
Vi aggiorneremo sui prossimi passaggi al più presto possibile.

p. la Segreteria nazionale Fp Cgil
            Federico Bozzanca

Il giorno 22 novembre siamo stati convocati per un incontro avente ad oggetto “l’attivazione del tavolo tecnico sulle progressioni economiche all’interno delle aree”. Ci sono voluti solo 5 mesi dalla sottoscrizione dell’accordo sul Fua 2015 per convocare un incontro utile all’individuazione dei criteri e delle procedure necessarie alla realizzazione delle progressioni economiche con decorrenza 1 gennaio 2016. Non sono servite le reiterate richieste da parte sindacale di attivazione del confronto sul tema formulate ancor prima della definizione dell’accordo sul FUA 2015. Non è servito ribadire che i nuovi orientamenti interpretativi di del MEF e del Dipartimento della Funzione Pubblica imponevano, tra l’altro, la chiusura delle procedure entro il 31 dicembre 2016. Di questo sembra che l’amministrazione si sia resa conto solo nel corso degli ultimi giorni dopo un interlocuzione con gli uffici della Ragioneria Generale. Nonostante le indubbie criticità che si trova ad affrontare il nostro Ministero relativamente alla istituzione delle due nuove agenzie, complicate dall’avvicendamento del Direttore Generale del personale, non possiamo che definire inaccettabile l’atteggiamento dell’amministrazione.  Infatti  il suo comportamento ha sicuramente creato una danno morale ed anche  economico verso i  lavoratori, alimentando un clima di disorientamento e di sfiducia di cui nessuno ne avvertiva la necessità.
L’amministrazione ci ha, in ogni caso, riferito che gli uffici del MEF sembrerebbero confermare la possibilità di realizzare le progressioni economiche con decorrenza 1 gennaio 2017, nonostante il previsto avvio delle due nuove Agenzie, con le medesime modalità e cioè mediante inserimento di un apposita norma programmatica nell’accordo sul Fua 2016. Naturalmente resta fermo il nostro obiettivo e cioè quello di consentire gli sviluppi economici del personale seppur con un anno di ritardo, ma come risulta evidente, a questo punto la procedura sarà inevitabilmente più complessa. Per tali ragioni abbiamo richiesto alla delegazione di parte pubblica di coinvolgere i rappresentanti dell’INL e dell’ANPAL, anche attraverso l’attivazione di una specifica delega per la gestione di tali procedure nella fase di avvalimento, di conoscere la tempistica della definizione dei Decreti di trasferimento delle risorse economiche e di avviare , senza far trascorrere altro tempo,  la contrattazione sul Fua 2016. Solo con queste garanzie siamo disposti all’apertura del tavolo tecnico per la definizione dei principi generali, dei criteri e degli adempimenti necessari a rendere possibile la realizzazione delle procedure di riqualificazione economica del personale.
Roma, 24 novembre 2016

FP CGIL                     CISL FP                             UILPA
Matteo Ariano               Paolo Bonomo              Angelo Vignocchi
Giuseppe Palumbo

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Nella giornata di ieri, 24 novembre, si è tenuto il primo incontro per l’avvio del rinnovo del CCNL Federcasa.
La nostra controparte si è dichiarata disponibile ad entrare subito nel merito delle modifiche da apportare alla parte normativa del Contratto privilegiando alcuni aspetti:
1. l’adeguamento della normativa alle norme di legge nel frattempo approvate ed in particolare tutte le norme che hanno riformato il mercato del lavoro e che regolamentano i rapporti di lavoro flessibile ed il part time;
2. la riduzione delle ore di permesso e delle agibilità sindacali;
3. l’incremento dell’orario di lavoro a 38 ore settimanali.
La presentazione di queste richieste di modifica della parte normativa non è stata accompagnata da nessuna dichiarazione sul versante della parte economica in quanto l’assemblea dei Presidenti non ha dato ancora mandato alla delegazione trattante per la quantificazione economica.
Le Organizzazioni sindacali, sottolineando che da parte dell’associazione sia mancata una risposta puntuale alle richieste formulate nella piattaforma presentata in primavera, hanno ribadito, innanzitutto, la contrarietà all’incremento dell’orario di lavoro ed hanno chiesto di sciogliere il nodo della natura delle aziende che applicano il contratto con l’auspicio di superare interventi a gamba tesa da parte degli enti controllori sull’autonomia negoziale delle parti interessate. Sul versante degli interventi sulla parte normativa, pur dando disponibilità ad adeguare il CCNL alle novità legislative, hanno evidenziato come alcune materie siano da definire con specifici accordi sindacali.
Infine, hanno richiesto di chiarire la disponibilità economica in modo da avere tutti gli elementi per proseguire la trattativa.
Le parti, con l’auspicio di confrontarsi in presenza di un mandato anche sulla parte economica del contratto, si sono riaggiornate al 19 dicembre.
Vi aggiorneremo sui prossimi passaggi al più presto possibile.

p. la Segreteria nazionale Fp Cgil
            Federico Bozzanca

Ci siamo incontrati, come previsto, nel pomeriggio di ieri, 23 novembre, con la rappresentanza della Fondazione Don Gnocchi. Il confronto è proseguito e, dopo una ampia panoramica sui punti discussi, la rappresentanza datoriale ha ritenuto necessario un ulteriore confronto all’interno del Consiglio di Amministrazione.
Tenuto conto dei tempi necessari, si è definita la data del 14 dicembre per un successivo incontro, che auspichiamo conclusivo.
Vi terremo informati.
Roma, 24 novembre 2016

FP CGIL                   CISL FP                       UIL FPL
C. Taranto                 D. Volpato                   M.V. Gobbo

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Comunicato Unitario – incontro del 23 novembre 2016

Ci siamo incontrati, come previsto, nel pomeriggio di ieri, 23 novembre, con la rappresentanza della Fondazione Don Gnocchi. Il confronto è proseguito e, dopo una ampia panoramica sui punti discussi, la rappresentanza datoriale ha ritenuto necessario un ulteriore confronto all’interno del Consiglio di Amministrazione.
Tenuto conto dei tempi necessari, si è definita la data del 14 dicembre per un successivo incontro, che auspichiamo conclusivo.
Vi terremo informati.
Roma, 24 novembre 2016

FP CGIL                   CISL FP                       UIL FPL
C. Taranto                 D. Volpato                   M.V. Gobbo

La scorsa settimana si sono registrate altre due aggressioni ai danni di ispettori del lavoro, stavolta in Piemonte. Al di là della solidarietà ai lavoratori, nient’affatto rituale da parte nostra, riteniamo che l’Amministrazione debba prendere provvedimenti su quest’aspetto, iniziando ad effettuare una seria valutazione dei rischi, specifica per il personale ispettivo, inserendola all’interno del Documento di Valutazione dei Rischi e adottando le conseguenti misure. Non si può pensare di trattare una questione così delicata, scaricando le responsabilità sui lavoratori ovvero trattandoli genericamente come personale addetto allo sportello ovvero ancora omettendo del tutto la valutazione del rischio. Ma la sicurezza del personale ispettivo non è l’unico problema urgente da trattare. Infatti, l’approssimarsi della data di avvio dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro rende indifferibile affrontare questioni altrettanto impellenti quali: – Modalità più flessibili della prestazione lavorativa; – Nuova organizzazione dell’area del contenzioso, anche con riferimento all’art. 9 del D.Lgs. 149/15, che prevede la rappresentanza in giudizio altresì alle Corti d’Appello; – Un riconoscimento diverso e più incisivo delle funzioni svolte dagli ispettori tecnici, che si occupano non solo di sicurezza nei cantieri edili, ma di vigilanza in materia di ferrovie, inchieste infortuni, amianto, direttiva macchine,ecc.; – Formazione di tutto il personale e riattivazione della formazione per i revisori di società cooperative; – Ricollocazione del personale amministrativo (socio-statistico-economico, informatico e amministrativo-giuridico-contenzioso) e dei profili professionali di seconda e prima area, anche al fine di introdurre il lavoro in staff, per aumentare la collaborazione con il personale ispettivo. Questi sono solo alcuni degli aspetti che riteniamo si debbano affrontare al più presto. Pertanto, nel corso del prossimo tavolo apporteremo il nostro contributo di proposte e discuteremo assieme delle diverse questioni che il costituendo Ente sarà chiamato ad affrontare.

Roma, 22 novembre 2016

FP CGIL                    CISL FP                        UILPA
Matteo Ariano       Paolo Bonomo        Angelo Vignocchi

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ANPAL In data 15 novembre siamo stati convocati a seguito della richiesta delle OO.SS. di riapertura dei termini dell’interpello per l’individuazione di n. 28 unità di personale da trasferire all’ANPAL. Erano presenti per l’amministrazione il Segretario Generale, la D.G. Risorse umane, è comparsoper ANPAL, il D.G. per le Politiche Attive.Come ricorderete, infatti, nel precedente incontro del 7 novembre scorso la discussione si era in particolar modo concentrata sulle diverse modalità di reperimento di personale messe in atto dalle due Agenzie, proroga dei termini dell’interpello volontario per l’INL e attivazione delle procedurecoatte di trasferimento per l’ANPAL. Per quanto riguarda l’INL è stata accantonata l’ipotesi di ricorrere ad un nuovo interpello, mentre per l’ANPAL l’Amministrazione ci ha comunicato che non procederà alla riapertura dei termini e che, pertanto, detto personale sarà individuato utilizzando i criteri previsti nel DPCM 13/4/2016 e cioè in ordine di prevalenza:· maggiore esperienza professionale· maggiore permanenza nella struttura di appartenenza· maggiore età anagraficaLa procedura di mobilità, secondo quanto previsto dall’art. 3, comma 2 del citato DPCM, escluderà i soggetti ritenuti necessari per la funzionalità delle strutture di appartenenza utilizzando un criterio del tutto arbitrario e discrezionale che supera in concreto tutti gli altri.La delegazione di parte pubblica ha, inoltre, rappresentato che saranno esclusi dalle procedure di mobilità tutti coloro che usufruiscono della legge 104/92 ed i genitori con figli minori di anni 3.Non possiamo non rimarcare la nostra netta contrarietà all’atteggiamento che ha contraddistinto i rappresentanti del Governo e, di riflesso, di questa amministrazione, fin dalla fase di predisposizione dei provvedimenti che prevedevano la nascita delle due Agenzie.Abbiamo più volte rappresentato le nostre perplessità, suggerendo, nelle poche occasioni di confronto concesse, soluzioni per cercare di superare le numerose criticità seppur nei confini dettati dai provvedimenti legislativi.Quello che ci preoccupa di più è la sordità e la miopia di quanti pensano ancora di poter migliorare servizi per i cittadini senza ascoltare la voce di coloro che quotidianamente e con senso di responsabilità operano al servizio della collettività.La circostanza che non si siano volute ricercare soluzioni alternative alla mobilità coatta del personale e che ci venga detto che l’amministrazione, chiamata a rivoluzionare le politiche del lavoro nel nostro Paese, abbia necessità di poche unità di personale per poter partire francamentenon ci convince.La “grande sensibilità” mostrata, poi, su un tema così delicato per i lavoratori è stata confermata dalla mancata partecipazione, salvo una brevissima e inutile comparsa da parte dell’attuale D.G.per le Politiche Attive, dei vertici dell’ANPAL.Se questa è l’attenzione verso il proprio personale, all’alba della nascita della nuova agenzia, possiamo solo immaginare quale sarà l’atteggiamento futuro di chi è chiamato a gestire le politiche attive del lavoro nel nostro paese.Alla luce di tutto ciò, tra le iniziative che intendiamo promuovere per la tutela dei lavoratori e delle lavoratrici, convocheremo a breve un’assemblea del personale presso l’Amministrazione centrale, di cui vi daremo notizia nei prossimi giorni.

Roma, 18 novembre ’16

FP CGIL
Matteo Ariano
Giuseppe Palumbo
CISL FP
Paolo Bonomo
UILPA
Angelo Vignocchi

Pubblichiamo il settimo rapporto sulla contrattazione sociale territoriale predisposto, nel mese di Giugno, dalla Fondazione d Vittorio, dalla CGIL e dallo SPI, con riferimento agli oltre mille accordi sottoscritti dalle varie strutture della nostra confederazione nel corso del 2015.
Si tratta di una ricerca importante, i cui contenuti possono offrirci significativi spunti di lavoro in particolare per quanto riguarda la prossima contrattazione dei “premi di produttività e welfare aziendale”.
Sui contenuti del rapporto si è svolto, il giorno 9 di novembre, un importante seminario presso la sede nazionale della confederazione, di cui vi daremo conto in una successiva nota.

Di seguito il comunicato Fp Cgil sull’incontro del 10 novembre 2016

In data 7 novembre scorso sono state convocate le OO. SS. per una informativa avente ad oggetto lo stato di avanzamento delle procedure finalizzate all’operatività delle nuove Agenzie e sulla ripartizione delle competenze degli Uffici centrali dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro e i criteri di conferimento degli incarichi dirigenziali.
Erano presenti per l’amministrazione il Segretario Generale, la D.G. Risorse umane, il Direttore dell’INL, il D.G. dell’Attività Ispettiva e, per ANPAL, il D.G. per le Politiche Attive. Preliminarmente, il Segretario Generale ha reso noto che, successivamente alla stipula dei due protocolli d’intesa tra Ministero e Agenzie – di cui, finalmente, ci è stata data copia solo durante l’incontro e che vi alleghiamo – è stato avviato l’iter di definizione dei decreti per il trasferimento di risorse umane ed economiche, attualmente all’esame degli organi di controllo.
Quanto al DPR di riorganizzazione del Ministero del lavoro, ci è stato comunicato che il Consiglio di Stato ha formulato alcune osservazioni, che hanno determinato la necessità di apportare alcune correzioni al provvedimento, sul cui contenuto – tanto per cambiare – non ci è stata data informazione. In riferimento al trasferimento delle risorse economiche dal Ministero del lavoro alle due Agenzie sono in corso interlocuzioni con il MEF e se ne conosceranno i dettagli solo a seguito dell’approvazione definitiva della prossima legge di bilancio.
Relativamente al trasferimento del personale verso le due Agenzie, considerato che l’esito degli interpelli non ha consentito di coprire tutti i posti previsti, l’amministrazione ha comunicato che:
– per quanto riguarda l’INL procederà ad un ulteriore interpello, nell’amministrazione centrale, per individuare le unità di personale mancanti (n. 10 in Area II e n. 4 in Area I);
– per quanto riguarda l’altra Agenzia, invece, l’Amministrazione intendeva procedere direttamente alla individuazione di n. 28 unità di personale da trasferire – utilizzando i criteri previsti nel DPCM 13/4/2016 – essendoci stata una formale richiesta in tal senso da parte dei vertici dell’ANPAL.   A questo proposito, abbiamo nuovamente contestato l’atteggiamento dell’amministrazione che, fin dalla fase di avvio delle Agenzie, è stato caratterizzato dallo scarso coinvolgimento dei lavoratori e dalla mancanza di complete informazioni, trasparenza e poco corrette relazioni sindacali. Atteggiamento questo che aggiunge ulteriore difficoltà nella realizzazione degli obiettivi che il Governo intende raggiungere. Inoltre, abbiamo ribadito di non condividere il modo in cui continua a essere gestita la nascita delle due Agenzie, in particolare dell’ANPAL, rimarcando l’assenza al tavolo, per l’ennesima volta del suo Presidente, che palesemente manifesta la volontà di non voler confrontarsi con le OO.SS.
Questo comportamento, in questo delicato momento di passaggio di funzioni, francamente non aiuta a creare un clima di collaborazione tra il personale, anche rispetto all’individuazione coatta delle 28 unità; pertanto, abbiamo nuovamente richiesto di riaprire l’interpello, non condividendo questa scelta, anche perché non risulterebbero esuberi nel Ministero.
Su quest’ultimo punto l’amministrazione, dopo le insistenze di queste OO.SS., si è resa disponibile ad una verifica per la riapertura dell’interpello, riservandosi di fornire una risposta in tempi stretti. Su questo attendiamo con sollecitudine risposte da parte dell’Amministrazione e ci riserviamo di attivare tutte le iniziative che riterremmo opportune. Con riferimento all’INL, il Direttore ha precisato che entro fine novembre dovrebbero avviarsi le procedure di interpello per l’individuazione dei dirigenti di I e di II fascia, per ricoprire i posti per le strutture centrali e territoriali dell’INL. Rispetto all’annoso problema delle gravi carenze di organico dirigenziale, ancora una volta sottolineato dalle OO.SS., l’Amministrazione ha dichiarato di essere impegnata per una proroga oltre il 31/12/2016 delle graduatorie di concorsi espletati (da questa e altre Amministrazioni) per i profili dirigenziali e perché sia prevista, nella prossima legge di Stabilità, lo sblocco di assunzioni per l’INL. Il Segretario Generale ha inoltre rappresentato come l’apertura di interpelli per posizioni dirigenziali presso diverse Direzioni Generali del Ministero, abbia prodotto una adesione consistente di dirigenti titolari di incarichi presso le Direzione territoriali del lavoro situazione che potrebbe creare complicazioni per il prossimo avvio dell’INL. Sono state poi distribuite due bozze di provvedimenti, relative ai criteri di conferimento degli incarichi dirigenziali e alla ripartizione delle competenze degli Uffici centrali dell’INL, che vi alleghiamo. Circa i criteri di conferimento incarichi di livello dirigenziale (generale e non generale) nella bozza viene esplicitamente indicato il meccanismo di rotazione degli incarichi. Su questo punto, abbiamo chiesto che lo stesso meccanismo venga usato nell’assegnazione delle posizioni di responsabilità non dirigenziali.

 Progressioni Economiche

Da ultimo, con riferimento alla progressioni economiche, già da tempo abbiamo sollecitato incontri per la definizione dei criteri e degli adempimenti necessari a rendere possibile la realizzazione delle procedure di riqualificazione economica del personale; a tutt’oggi, non abbiamo ricevuto dall’amministrazione tutti i dati necessari, seppure sollecitati, per poter formulare anche una nostra proposta, che consenta, in tempi brevissimi, di avviare le procedure di tutte le progressioni, così da poter dare almeno una prima risposta ai lavoratori. Anche su questo attendiamo con sollecitudine risposte da parte dell’Amministrazione e ci riserviamo di attivare tutte le iniziative che riterremmo opportune.
Roma, 10 novembre 2016

FP CGIL
Matteo Ariano
Giuseppe Palumbo
CISL FP
Paolo Bonomo
UILPA
Angelo Vignocchi


Allegati

protocollo d’intesa 1 – Protocollo d’intesa concernente l’avvalimento del personale del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali da parte dell’Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro
protocollo d’intesa 2 – Protocollo d’intesa concernente l’avvalimento delle strutture del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali da parte dell’Ispettorato nazionale del lavoro, per lo svolgimento di attività istituzionali e strumentali, connesse all’avvio del suo funzionamento.

Insieme Più Forti, Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e Uil Pa in campo per Fondo Perseo Sirio

#InsiemePiùForti per garantire più trasparenza, più competenza, più partecipazione, più democrazia, più futuro. Dietro queste parole si caratterizza la lista unitaria Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e Uil Pa per l’elezione dell’Assemblea dei delegati del Fondo Perseo Sirio, il fondo di previdenza complementare per le lavoratrici e i lavoratori del pubblico impiego. I prossimi 21, 22 e 23 novembre si voterà, infatti, on line per eleggere i 30 membri dell’Assemblea dei delegati del Fondo: un momento cruciale per la costituzione dell’organo statutario che si occuperà della gestione di Perseo Sirio. Cgil, Cisl e Uil di categoria sono in campo con una lista unitaria e hanno dato il via alla campagna elettorale con tutte le informazioni necessarie che si può seguire sul sito http://perseosirio-cgilcisluil.it/ e sui social media:
Facebook (https://www.facebook.com/InsiemePiuForti)
e Twitter (https://twitter.com/InsiemePiuForti).

Una lista unitaria, quella Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e Uil Pa, formata da 60 nome di lavoratrici e lavoratori, rappresentativa dei comparti del pubblico impiego, puntando sui valori quali la trasparenza dei processi, la competenza nel settore, la partecipazione come metodo, l’esercizio della democrazia. Un insieme che guarda al futuro, attraverso l’impegno unitario, quello di ‘Insieme più forti’. Dietro questi elementi si caratterizza il programma di  Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e Uil Pa che mette in campo una squadra di candidati di grande competenza e professionalità, rappresentativi di tutto il territorio nazionali e di tutti i segmenti della pubblica amministrazione, perché arrivi al Fondo la voce di tutto il vasto mondo del pubblico impiego. Per queste ragioni le categorie dei servizi pubblici di Cgil, Cisl e Uil sono in campo per questa campagna elettorale, che si caratterizza anche come uno stimolo alla conoscenza e all’adesione  per i dipendenti pubblici ad un fondo di previdenza complementare sicuro e redditizio che offre grandi vantaggi e che, soprattutto, rappresenta uno strumento di sostegno insostituibile per la tua futura pensione.  Il tema del futuro del fondo e il bisogno che questo ha di avvalersi di competenze precise sono punti fondamentali della lista unitaria Cgil Cisl Uil e che diventano imprescindibili per gli importanti compiti che dovrà svolgere la prossima Assemblea dei delegati del Fondo Perseo Sirio. Tra questi, infatti, ci sono l’elezione del Consiglio di amministrazione del Collegio sindacale, l’approvazione del bilancio ed, eventualmente, la promozione di azioni di responsabilità e revoca dei componenti del Cda e del Collegio. Votare diventa così fondamentale, così come iscriversi al fondo è una scelta non più rinviabile se sei un dipendente pubblico. E col voto puoi fare la differenza, premiando la lista di Cgil Cisl e Uil ‘Insieme Più Forti’, i valori che professa, gli obbiettivi che si pone, le competenza che mette in campo.

 

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