La scorsa settimana si sono registrate altre due aggressioni ai danni di ispettori del lavoro, stavolta in Piemonte. Al di là della solidarietà ai lavoratori, nient’affatto rituale da parte nostra, riteniamo che l’Amministrazione debba prendere provvedimenti su quest’aspetto, iniziando ad effettuare una seria valutazione dei rischi, specifica per il personale ispettivo, inserendola all’interno del Documento di Valutazione dei Rischi e adottando le conseguenti misure. Non si può pensare di trattare una questione così delicata, scaricando le responsabilità sui lavoratori ovvero trattandoli genericamente come personale addetto allo sportello ovvero ancora omettendo del tutto la valutazione del rischio. Ma la sicurezza del personale ispettivo non è l’unico problema urgente da trattare. Infatti, l’approssimarsi della data di avvio dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro rende indifferibile affrontare questioni altrettanto impellenti quali: – Modalità più flessibili della prestazione lavorativa; – Nuova organizzazione dell’area del contenzioso, anche con riferimento all’art. 9 del D.Lgs. 149/15, che prevede la rappresentanza in giudizio altresì alle Corti d’Appello; – Un riconoscimento diverso e più incisivo delle funzioni svolte dagli ispettori tecnici, che si occupano non solo di sicurezza nei cantieri edili, ma di vigilanza in materia di ferrovie, inchieste infortuni, amianto, direttiva macchine,ecc.; – Formazione di tutto il personale e riattivazione della formazione per i revisori di società cooperative; – Ricollocazione del personale amministrativo (socio-statistico-economico, informatico e amministrativo-giuridico-contenzioso) e dei profili professionali di seconda e prima area, anche al fine di introdurre il lavoro in staff, per aumentare la collaborazione con il personale ispettivo. Questi sono solo alcuni degli aspetti che riteniamo si debbano affrontare al più presto. Pertanto, nel corso del prossimo tavolo apporteremo il nostro contributo di proposte e discuteremo assieme delle diverse questioni che il costituendo Ente sarà chiamato ad affrontare.
Roma, 22 novembre 2016
FP CGIL CISL FP UILPA
Matteo Ariano Paolo Bonomo Angelo Vignocchi
ANPAL In data 15 novembre siamo stati convocati a seguito della richiesta delle OO.SS. di riapertura dei termini dell’interpello per l’individuazione di n. 28 unità di personale da trasferire all’ANPAL. Erano presenti per l’amministrazione il Segretario Generale, la D.G. Risorse umane, è comparsoper ANPAL, il D.G. per le Politiche Attive.Come ricorderete, infatti, nel precedente incontro del 7 novembre scorso la discussione si era in particolar modo concentrata sulle diverse modalità di reperimento di personale messe in atto dalle due Agenzie, proroga dei termini dell’interpello volontario per l’INL e attivazione delle procedurecoatte di trasferimento per l’ANPAL. Per quanto riguarda l’INL è stata accantonata l’ipotesi di ricorrere ad un nuovo interpello, mentre per l’ANPAL l’Amministrazione ci ha comunicato che non procederà alla riapertura dei termini e che, pertanto, detto personale sarà individuato utilizzando i criteri previsti nel DPCM 13/4/2016 e cioè in ordine di prevalenza:· maggiore esperienza professionale· maggiore permanenza nella struttura di appartenenza· maggiore età anagraficaLa procedura di mobilità, secondo quanto previsto dall’art. 3, comma 2 del citato DPCM, escluderà i soggetti ritenuti necessari per la funzionalità delle strutture di appartenenza utilizzando un criterio del tutto arbitrario e discrezionale che supera in concreto tutti gli altri.La delegazione di parte pubblica ha, inoltre, rappresentato che saranno esclusi dalle procedure di mobilità tutti coloro che usufruiscono della legge 104/92 ed i genitori con figli minori di anni 3.Non possiamo non rimarcare la nostra netta contrarietà all’atteggiamento che ha contraddistinto i rappresentanti del Governo e, di riflesso, di questa amministrazione, fin dalla fase di predisposizione dei provvedimenti che prevedevano la nascita delle due Agenzie.Abbiamo più volte rappresentato le nostre perplessità, suggerendo, nelle poche occasioni di confronto concesse, soluzioni per cercare di superare le numerose criticità seppur nei confini dettati dai provvedimenti legislativi.Quello che ci preoccupa di più è la sordità e la miopia di quanti pensano ancora di poter migliorare servizi per i cittadini senza ascoltare la voce di coloro che quotidianamente e con senso di responsabilità operano al servizio della collettività.La circostanza che non si siano volute ricercare soluzioni alternative alla mobilità coatta del personale e che ci venga detto che l’amministrazione, chiamata a rivoluzionare le politiche del lavoro nel nostro Paese, abbia necessità di poche unità di personale per poter partire francamentenon ci convince.La “grande sensibilità” mostrata, poi, su un tema così delicato per i lavoratori è stata confermata dalla mancata partecipazione, salvo una brevissima e inutile comparsa da parte dell’attuale D.G.per le Politiche Attive, dei vertici dell’ANPAL.Se questa è l’attenzione verso il proprio personale, all’alba della nascita della nuova agenzia, possiamo solo immaginare quale sarà l’atteggiamento futuro di chi è chiamato a gestire le politiche attive del lavoro nel nostro paese.Alla luce di tutto ciò, tra le iniziative che intendiamo promuovere per la tutela dei lavoratori e delle lavoratrici, convocheremo a breve un’assemblea del personale presso l’Amministrazione centrale, di cui vi daremo notizia nei prossimi giorni.
Roma, 18 novembre ’16
FP CGIL
Matteo Ariano
Giuseppe Palumbo
CISL FP
Paolo Bonomo
UILPA
Angelo Vignocchi
Pubblichiamo il settimo rapporto sulla contrattazione sociale territoriale predisposto, nel mese di Giugno, dalla Fondazione d Vittorio, dalla CGIL e dallo SPI, con riferimento agli oltre mille accordi sottoscritti dalle varie strutture della nostra confederazione nel corso del 2015.
Si tratta di una ricerca importante, i cui contenuti possono offrirci significativi spunti di lavoro in particolare per quanto riguarda la prossima contrattazione dei “premi di produttività e welfare aziendale”.
Sui contenuti del rapporto si è svolto, il giorno 9 di novembre, un importante seminario presso la sede nazionale della confederazione, di cui vi daremo conto in una successiva nota.
Di seguito il comunicato Fp Cgil sull’incontro del 10 novembre 2016
In data 7 novembre scorso sono state convocate le OO. SS. per una informativa avente ad oggetto lo stato di avanzamento delle procedure finalizzate all’operatività delle nuove Agenzie e sulla ripartizione delle competenze degli Uffici centrali dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro e i criteri di conferimento degli incarichi dirigenziali.
Erano presenti per l’amministrazione il Segretario Generale, la D.G. Risorse umane, il Direttore dell’INL, il D.G. dell’Attività Ispettiva e, per ANPAL, il D.G. per le Politiche Attive. Preliminarmente, il Segretario Generale ha reso noto che, successivamente alla stipula dei due protocolli d’intesa tra Ministero e Agenzie – di cui, finalmente, ci è stata data copia solo durante l’incontro e che vi alleghiamo – è stato avviato l’iter di definizione dei decreti per il trasferimento di risorse umane ed economiche, attualmente all’esame degli organi di controllo.
Quanto al DPR di riorganizzazione del Ministero del lavoro, ci è stato comunicato che il Consiglio di Stato ha formulato alcune osservazioni, che hanno determinato la necessità di apportare alcune correzioni al provvedimento, sul cui contenuto – tanto per cambiare – non ci è stata data informazione. In riferimento al trasferimento delle risorse economiche dal Ministero del lavoro alle due Agenzie sono in corso interlocuzioni con il MEF e se ne conosceranno i dettagli solo a seguito dell’approvazione definitiva della prossima legge di bilancio.
Relativamente al trasferimento del personale verso le due Agenzie, considerato che l’esito degli interpelli non ha consentito di coprire tutti i posti previsti, l’amministrazione ha comunicato che:
– per quanto riguarda l’INL procederà ad un ulteriore interpello, nell’amministrazione centrale, per individuare le unità di personale mancanti (n. 10 in Area II e n. 4 in Area I);
– per quanto riguarda l’altra Agenzia, invece, l’Amministrazione intendeva procedere direttamente alla individuazione di n. 28 unità di personale da trasferire – utilizzando i criteri previsti nel DPCM 13/4/2016 – essendoci stata una formale richiesta in tal senso da parte dei vertici dell’ANPAL. A questo proposito, abbiamo nuovamente contestato l’atteggiamento dell’amministrazione che, fin dalla fase di avvio delle Agenzie, è stato caratterizzato dallo scarso coinvolgimento dei lavoratori e dalla mancanza di complete informazioni, trasparenza e poco corrette relazioni sindacali. Atteggiamento questo che aggiunge ulteriore difficoltà nella realizzazione degli obiettivi che il Governo intende raggiungere. Inoltre, abbiamo ribadito di non condividere il modo in cui continua a essere gestita la nascita delle due Agenzie, in particolare dell’ANPAL, rimarcando l’assenza al tavolo, per l’ennesima volta del suo Presidente, che palesemente manifesta la volontà di non voler confrontarsi con le OO.SS.
Questo comportamento, in questo delicato momento di passaggio di funzioni, francamente non aiuta a creare un clima di collaborazione tra il personale, anche rispetto all’individuazione coatta delle 28 unità; pertanto, abbiamo nuovamente richiesto di riaprire l’interpello, non condividendo questa scelta, anche perché non risulterebbero esuberi nel Ministero.
Su quest’ultimo punto l’amministrazione, dopo le insistenze di queste OO.SS., si è resa disponibile ad una verifica per la riapertura dell’interpello, riservandosi di fornire una risposta in tempi stretti. Su questo attendiamo con sollecitudine risposte da parte dell’Amministrazione e ci riserviamo di attivare tutte le iniziative che riterremmo opportune. Con riferimento all’INL, il Direttore ha precisato che entro fine novembre dovrebbero avviarsi le procedure di interpello per l’individuazione dei dirigenti di I e di II fascia, per ricoprire i posti per le strutture centrali e territoriali dell’INL. Rispetto all’annoso problema delle gravi carenze di organico dirigenziale, ancora una volta sottolineato dalle OO.SS., l’Amministrazione ha dichiarato di essere impegnata per una proroga oltre il 31/12/2016 delle graduatorie di concorsi espletati (da questa e altre Amministrazioni) per i profili dirigenziali e perché sia prevista, nella prossima legge di Stabilità, lo sblocco di assunzioni per l’INL. Il Segretario Generale ha inoltre rappresentato come l’apertura di interpelli per posizioni dirigenziali presso diverse Direzioni Generali del Ministero, abbia prodotto una adesione consistente di dirigenti titolari di incarichi presso le Direzione territoriali del lavoro situazione che potrebbe creare complicazioni per il prossimo avvio dell’INL. Sono state poi distribuite due bozze di provvedimenti, relative ai criteri di conferimento degli incarichi dirigenziali e alla ripartizione delle competenze degli Uffici centrali dell’INL, che vi alleghiamo. Circa i criteri di conferimento incarichi di livello dirigenziale (generale e non generale) nella bozza viene esplicitamente indicato il meccanismo di rotazione degli incarichi. Su questo punto, abbiamo chiesto che lo stesso meccanismo venga usato nell’assegnazione delle posizioni di responsabilità non dirigenziali.
Progressioni Economiche
Da ultimo, con riferimento alla progressioni economiche, già da tempo abbiamo sollecitato incontri per la definizione dei criteri e degli adempimenti necessari a rendere possibile la realizzazione delle procedure di riqualificazione economica del personale; a tutt’oggi, non abbiamo ricevuto dall’amministrazione tutti i dati necessari, seppure sollecitati, per poter formulare anche una nostra proposta, che consenta, in tempi brevissimi, di avviare le procedure di tutte le progressioni, così da poter dare almeno una prima risposta ai lavoratori. Anche su questo attendiamo con sollecitudine risposte da parte dell’Amministrazione e ci riserviamo di attivare tutte le iniziative che riterremmo opportune.
Roma, 10 novembre 2016
FP CGIL
Matteo Ariano
Giuseppe Palumbo
CISL FP
Paolo Bonomo
UILPA
Angelo Vignocchi
Allegati
protocollo d’intesa 1 – Protocollo d’intesa concernente l’avvalimento del personale del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali da parte dell’Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro
protocollo d’intesa 2 – Protocollo d’intesa concernente l’avvalimento delle strutture del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali da parte dell’Ispettorato nazionale del lavoro, per lo svolgimento di attività istituzionali e strumentali, connesse all’avvio del suo funzionamento.
#InsiemePiùForti per garantire più trasparenza, più competenza, più partecipazione, più democrazia, più futuro. Dietro queste parole si caratterizza la lista unitaria Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e Uil Pa per l’elezione dell’Assemblea dei delegati del Fondo Perseo Sirio, il fondo di previdenza complementare per le lavoratrici e i lavoratori del pubblico impiego. I prossimi 21, 22 e 23 novembre si voterà, infatti, on line per eleggere i 30 membri dell’Assemblea dei delegati del Fondo: un momento cruciale per la costituzione dell’organo statutario che si occuperà della gestione di Perseo Sirio. Cgil, Cisl e Uil di categoria sono in campo con una lista unitaria e hanno dato il via alla campagna elettorale con tutte le informazioni necessarie che si può seguire sul sito http://perseosirio-cgilcisluil.it/ e sui social media:
Facebook (https://www.facebook.com/InsiemePiuForti)
e Twitter (https://twitter.com/InsiemePiuForti).
Una lista unitaria, quella Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e Uil Pa, formata da 60 nome di lavoratrici e lavoratori, rappresentativa dei comparti del pubblico impiego, puntando sui valori quali la trasparenza dei processi, la competenza nel settore, la partecipazione come metodo, l’esercizio della democrazia. Un insieme che guarda al futuro, attraverso l’impegno unitario, quello di ‘Insieme più forti’. Dietro questi elementi si caratterizza il programma di Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e Uil Pa che mette in campo una squadra di candidati di grande competenza e professionalità, rappresentativi di tutto il territorio nazionali e di tutti i segmenti della pubblica amministrazione, perché arrivi al Fondo la voce di tutto il vasto mondo del pubblico impiego. Per queste ragioni le categorie dei servizi pubblici di Cgil, Cisl e Uil sono in campo per questa campagna elettorale, che si caratterizza anche come uno stimolo alla conoscenza e all’adesione per i dipendenti pubblici ad un fondo di previdenza complementare sicuro e redditizio che offre grandi vantaggi e che, soprattutto, rappresenta uno strumento di sostegno insostituibile per la tua futura pensione. Il tema del futuro del fondo e il bisogno che questo ha di avvalersi di competenze precise sono punti fondamentali della lista unitaria Cgil Cisl Uil e che diventano imprescindibili per gli importanti compiti che dovrà svolgere la prossima Assemblea dei delegati del Fondo Perseo Sirio. Tra questi, infatti, ci sono l’elezione del Consiglio di amministrazione del Collegio sindacale, l’approvazione del bilancio ed, eventualmente, la promozione di azioni di responsabilità e revoca dei componenti del Cda e del Collegio. Votare diventa così fondamentale, così come iscriversi al fondo è una scelta non più rinviabile se sei un dipendente pubblico. E col voto puoi fare la differenza, premiando la lista di Cgil Cisl e Uil ‘Insieme Più Forti’, i valori che professa, gli obbiettivi che si pone, le competenza che mette in campo.

Roma, 8 Novembre 2016
Alla C.A. del Ministro della Salute
On. Beatrice Lorenzin
Onorevole Ministro Beatrice Lorenzin,
lo scorso 20 giugno le abbiamo inviato una lettera aperta in merito alla proposta da lei avanzata nel corso degli Stati generali della ricerca per affrontare il drammatico problema della precarietà dei ricercatori negli IRCCS e negli Istituti Zooprofilattici.
Avevamo lì esplicitato la nostra contrarietà al provvedimento, invitandola ad aprire urgentemente un confronto per offrire una prospettiva occupazionale certa a chi oggi vive sulla propria pelle una condizione di precarietà pluriennale e a chi vorrà entrare nel mondo della ricerca sanitaria nei prossimi anni. Ad oggi nessuna risposta è stata data alle proposte da noi avanzate, se non la conferma di voler procedere, attraverso un percorso legislativo, sulla base delle proposte da lei avanzate e da noi non condivise.
È però del tutto evidente che, anche dopo la lettura della Legge di stabilità, ad oggi di questi documenti e delle risorse da mettere a disposizione non vi è traccia. Resta nel frattempo completamente irrisolto il problema, aggravato dall’urgenza, della scadenza delle collaborazioni coordinate e continuative che dal 1 gennaio 2017 non potranno più essere prorogate.
Senza un intervento risolutivo immediato, alla scadenza dei contratti, si perderanno circa 3.500 posti di lavoro producendo gravissimi danni al funzionamento degli IRCSS e degli IZS.
Torniamo quindi a darle da subito la nostra disponibilità ad un confronto sul merito che dia risposte all’emergenza e che traguardi un obiettivo non più rinviabile, il Contratto nazionale di lavoro, strumento per riconoscere i diritti di questi e di tutti i lavoratori coinvolti.
E’ necessario riportare sul tavolo del confronto sindacale questioni che, a nostro parere, non possono essere affrontate in altra sede; il pericolo è che vengano meno ruoli e funzioni fondamentali dei lavoratori coinvolti con gravi danni al sistema.
Cordiali saluti.
p. la Segreteria Fp Cgil Nazionale
Cecilia Taranto
Roma, 4 Novembre 2016
Vi informiamo che il giorno 17 novembre prossimo siamo stati convocati da Anaste per l’apertura delle trattative per il rinnovo del contratto.
Anaste, nei giorni scorsi aveva fatto pervenire alle Organizzazioni Sindacali una propria piattaforma, sui contenuti della quale intendeva aprire il confronto, che vi inviamo in allegato. Ovviamente, abbiamo dato la nostra disponibilità ad incontrarci esclusivamente per discutere della nostra piattaforma, validata nelle assemblee dei lavoratori, e presentata a luglio alla controparte.
Sono evidenti, già da questi presupposti, oltre che dal fatto che Anaste è l’unica associazione datoriale che non ha rinnovato il precedente triennio, le difficoltà e le problematicità con cui si prova ad avviare la trattativa. Nei prossimi giorni vi faremo avere ulteriori informazioni al riguardo.
p. FP CGIL Denise Amerini Resp. naz.le SSAEP
E’ stata sottoscritta la preintesa valida a costituire l’ipotesi di rinnovo del CCNL 2015/17 per le lavoratrici ed i lavoratori del CONI e delle Federazioni Sportive Nazionali.
La preintesa, oltre all’aumento retributivo -75 euro medi mensili a regime sul tabellare e 17 euro disponibili sul salario accessorio – prevede alcuni significativi avanzamenti sia sul fronte delle relazioni sindacali, sia sulla trasparenza collegabile ai percorsi di carriera. Tuttavia come FP CGIL nazionale, pur avendo sottoscritto la preintesa in oggetto, si è ritenuto necessario chiedere il cambiamento di qualche articolo, tramite una nota a verbale, ritenendo la citazione di talune norme – in tema di licenziabilità e di rapporto di lavoro – da rivedere e sicuramente controverse.
Vi inoltriamo quindi un volantino redatto unitariamente con CISL FP e UIL PA che descrive sinteticamente gli elementi fondamentali dell’intesa e lo schema degli aumenti tabellari.
Appena in possesso dell’ipotesi di CCNL nella sua interezza, ovvero dell’intesa organicamente inserita nell’articolato completo, vi invieremo il tutto, comprensivo, per quanto ci riguarda della nota a verbale già accennata.
Roma, 4 Novembre 2016
p. la Segreteria Fp Cgil Nazionale
Salvatore Chiaramonte
p. le Funzioni Centrali Fp Cgil Nazionale
Daniele Nola
Il 19 ottobre nel pomeriggio si è svolto il previsto incontro con AIOP a seguito della convocazione per l’apertura del tavolo per il rinnovo contrattuale. L’appuntamento ha registrato da parte di AIOP una posizione che ad oggi giudichiamo non accettabile poiché manifesta un atteggiamento provocatorio rispetto alle richieste unitarie della piattaforma e a fronte della nostra forte richiesta a procedere ad un confronto che rimetta al centro il rinnovo del CCNL e le sue novità nel quadro degli assetti contrattuali L’AIOP ad oggi ha dichiarato di non poter affrontare nessun negoziato per il rinnovo del CCNL se non a fronte di un intervento delle Regioni che aumenti le tariffe per il settore della Sanità accreditata. Abbiamo con determinazione affermato la volontà di aprire il tavolo negoziale per il rinnovo del CCNL Sanità Privata a partire dalle piattaforme già presentate (tenendo conto anche dal recupero del biennio economico 2008/2009 non rinnovato) , rilanciando anche, in termini dialettici, sulla loro proposta di integrazione di temi e strumenti volti a aprire un confronto serio e pragmaticamente utile per il rinnovo del CCNL Per tali ragioni, pur ritenendo la situazione complessa ed estremamente grave, riteniamo utile procedere ad un approfondimento ulteriore sugli spazi e le possibilità di una apertura del confronto, a partire da una verifica delle Segreterie Generali, che dovrà mettere in campo tutti gli strumenti e le argomentazioni necessarie per mettere AIOP di fronte alle sue responsabilità. Nei prossimi giorni sarà nostra premura aggiornarvi sulle novità ed iniziative programmate che devono puntare, ad aprire il confronto affrontando anche i temi posti dal definanziamento del SSN senza scaricare sui lavoratori e le lavoratrici i costi della crisi, ma anzi procedendo con speditezza sulla necessità del rinnovo a partire dal riallineamento Nell’impegno a tenervi costantemente informati inviamo
FP CGIL
Cecilia Taranto
CISL FP
Daniela Volpato
UIL FPL
Giovanni Torluccio
Il 19 ottobre si è tenuto un incontro del tavolo tecnico costituito sulla ripartizione degli incentivi di cui all’art. 14 del d.l. n. 145/2013, con l’obiettivo di monitorare gli accordi territoriali sinora intercorsi ed individuare eventuali criticità. E’ stata, perciò, siglata un’integrazione – che vi alleghiamo – riguardante due punti. Considerato che nelle città metropolitane si è presentato un problema relativo al ridotto utilizzo del mezzo proprio, per la particolarità del territorio, si è convenuto di consentire, in quelle realtà, la possibilità di incentivare l’attività ispettiva superando la soglia del 20% destinata all’incremento dell’attività ispettiva. Un’ulteriore modifica riguarda il possibile riconoscimento dell’incentivo agli ispettori che svolgono coordinamento della vigilanza nelle DIL, in analogia a quanto già previsto per i responsabili della vigilanza nelle DTL. Nel corso dell’incontro abbiamo evidenziato la necessità di procedere, in vista dell’operatività dell’INL, ad una riscrittura del DM incentivi, anche considerando che il decreto legge 145/2013 – da cui deriva il DM – si riferisce a “misure anche di carattere organizzativo finalizzate ad una maggiore efficacia della vigilanza”, non richiedendo affatto il meccanismo degli incentivi, che rischia di produrre effetti distorsivi nell’attività ispettiva e di snaturare il ruolo dell’ispettore del lavoro. Vista la disponibilità dell’Amministrazione a modificare il Decreto, si potrebbe cogliere l’occasione per innovare finalmente l’assetto attuale e introdurre misure come il lavoro in team, da anni utilizzato in altre Amministrazioni, che consentirebbero una diversa calibrazione degli obiettivi e un effettivo coinvolgimento di tutti i lavoratori alla loro realizzazione. Al termine della riunione, abbiamo chiesto all’Amministrazione il prospetto riassuntivo delle somme erogate lo scorso anno, che sarà trasmesso a tutto il personale non appena inviato alle OO.SS.
Roma, 21 ottobre 16
FP CGIL CISL FP UILPA
Matteo Ariano Paolo Bonomo Angelo Vignocchi
Si allega la nota n.0037623 del 18 ottobre 2016 sull’oggetto indicato.
(Nostra nota 7 ottobre 2016 che ha avviato la procedura di richiesta chiarimenti.)
Roma, 20 ottobre 2016
Al Segretario Generale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Dott. Paolo Onelli
Al Direttore dell’INL
Dott. Paolo Pennesi
Alla Direttrice Generale dei Servizi Informativi, dell’Innovazione Tecnologica e della Comunicazione
Dott.ssa Grazia Strano
Alla Direttrice Generale PIOB – UPD
Dott.ssa Stefania Cresti
Al Direttore Generale dell’Attività Ispettiva
Dott. Danilo Papa
Alla dott.ssa Susanna Zeller – Direttrice Div. III DG PIOB – UPD
OGGETTO: SGIL: NONOSTANTE LE RISPOSTE, I PROBLEMI RESTANO
Nei giorni scorsi avevamo scritto alle Direzioni competenti, per capire come fosse possibile che il sistema SGIL, nonostante i tanti soldi pubblici spesi, fosse rimasto fermo per una settimana intera.
Abbiamo ricevuto la risposta dalla Dirigente Generale dei Servizi Informativi, che alleghiamo. Al di là dell’abbondanza dei tecnicismi informatici che producono l’effetto “cortina fumogena”, due aspetti sono evidenti: il tempo impiegato per il ripristino del sistema – una settimana – appare eccessivo, addirittura esagerato se ci viene risposto che “sono tuttora in corso le attività per il completo ripristino dell’infrastruttura tecnologica che si confida completarsi nel più breve tempo possibile”. Quindi, a distanza di una settimana continuano i lavori di ripristino…
Sarebbe interessante sapere quali siano i livelli contrattuali di servizio per il ripristino dell’operatività nel caso di incidente uguale a quello descritto nella nota di risposta.
E qui veniamo al secondo aspetto: sono anni che questa organizzazione sindacale chiede di conoscere i costi di questo sistema, ma su questo, anche stavolta, sostanzialmente, nessuna risposta.
Nei giorni scorsi, il portale dell’INPS ha pubblicato, nell’ambito dell’operazione intitolata “INPS a porte aperte”, una scheda dedicata alle procedure di gara nel settore informatico, ben visibile nella home page del proprio sito internet, riportando le aggiudicazioni di lotti a partire dal 2005.
Chiediamo, pertanto, che anche il Ministero segua questa buona prassi, rendendo pubblici i costi complessivamente sostenuti per gli appalti in questo settore e i soggetti aggiudicatari.
Intanto, un’ultima domanda la poniamo: anche al fine di liberare risorse economiche, perché non si inizia a sostituire i programmi con licenza – come quelli del pacchetto “Office” – con programmi gratuiti, che presentano medesime funzionalità, così come previsto dall’art. 68 del Codice Amministrazione Digitale e come indicato dalle linee guida della Circolare 6 dicembre 2013, n. 63 dell’Agenzia per l’Italia Digitale?
Il coordinatore nazionale FP CGIL INL e ANPAL
Matteo Ariano
Il coordinatore nazionale FP CGIL
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Giuseppe Palumbo