L’elezione dei suoi 30 membri è un momento molto importante per il Fondo e per i lavoratori. L’Assemblea dei delegati, infatti, è l’organo statutario che si occuperà della sua gestione.
Tra i suoi compiti più importanti vi sono:
– Elezione del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale
– Approvazione del bilancio
– Eventuale promozione di azioni di responsabilità e revoca dei componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale.
La nostra lista è formata da 60 nomi di lavoratrici e lavoratori in rappresentanza dei nostri comparti ed è unitaria, porta i simboli di Fp Cgil – Cisl Fp – Uil Fpl e Uil Pa.
Quando si vota: nei giorni 21-22 e 23 Novembre dalle ore 7:00 del giorno 21 alle ore 15:00 del giorno 23 Novembre
Chi vota: gli iscritti all’albo alla data del 21 Ottobre.
Come si vota: esclusivamente per via elettronica. Ciascun associato, infatti, riceverà comunicazione su dove e come reperire il proprio certificato elettorale elettronico per poter votare la lista direttamente dall’interno della propria area riservata nel sito web di Perseo Sirio.
Il voto potrà essere espresso una sola volta.
Iter riepilogativo:
a) accedere al sito del fondo www.fondoperseosirio.it
b) scegliere la funzionalità voto, che troverete nella propria area riservata, accesso al seggio elettorale EPOLL.
c) Inserire le credenziali ricevute nel proprio certificato elettorale (CEEI)
d) Esprimere il proprio voto compilando la scheda elettronica (voto di lista senza preferenze).
Una volta espresso il proprio voto, il certificato elettorale verrà invalidato e non si potrà più avere accesso al sistema per il voto.
Partecipa anche tu!
Vota la lista unitaria Fp Cgil – Cisl Fp – Uil Fpl e Uil Pa.
Scegli la serietà, la competenza e la trasparenza!
Insieme Più Forti, Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e Uil Pa in campo per Fondo Perseo Sirio
comunicato
Si è svolto questa mattina il previsto incontro con Fondazione Don Gnocchi per il proseguimento della trattativa sulla base del calendario concordato. Il confronto si è sviluppato sui temi già indicati nella nota dello scorso 10 ottobre. In merito alla premessa e al campo di applicazione abbiamo condiviso che l’individuazione delle strutture avverrà a livello regionale sulla base dei codici di attività sanitaria (75;60;56;28) e degli accreditamenti in essere. A tal fine, Fondazione si è impegnata a fornire i dati relativi al personale ed ai codici applicati nelle singole strutture, necessari per il proseguimento del confronto. Per quanto riguarda l’orario di lavoro abbiamo convenuto che in tutte le strutture nelle quali si applicherà il protocollo ponte sociosanitario, l’orario di lavoro, in linea con tutto il resto del settore, sarà fissato in 38 ore settimanali. Abbiamo chiesto a FDG che per tutti gli istituti, compreso le indennità e clausole collegate, siano confermate le disposizioni del CCNL sanità privata, compreso l’utilizzo del divisore 156, per le parti economiche. Abbiamo avanzato a Fondazione la richiesta di sottoscrivere un accordo sui tempi di vestizione che riguardi tutto il personale e che non contempli modalità applicative inferiori agli accordi già sottoscritti a livello nazionale. Abbiamo infine proposto che a tutto il personale di Fondazione vengano erogati degli emolumenti una tantum, a ristoro di quanto non definito dagli accordi nel periodo che va dall’ottobre 2015 fino alla sottoscrizione del protocollo ponte. Sulla base delle nostre proposte il confronto proseguirà nell’incontro già fissato per il prossimo 3 novembre. Vi terremo costantemente aggiornati. Certi che comprenderete l’importanza di informare tempestivamente i lavoratori, inviamo cordiali saluti.
FP CGIL CISL FP UIL FPL
Cecilia Taranto Daniela Volpato Giovanni Torluccio
Si è svolto questa mattina il previsto incontro con Fondazione Don Gnocchi per il proseguimento della trattativa sulla base del calendario concordato. Il confronto si è sviluppato sui temi già indicati nella nota dello scorso 10 ottobre. In merito alla premessa e al campo di applicazione abbiamo condiviso che l’individuazione delle strutture avverrà a livello regionale sulla base dei codici di attività sanitaria (75;60;56;28) e degli accreditamenti in essere. A tal fine, Fondazione si è impegnata a fornire i dati relativi al personale ed ai codici applicati nelle singole strutture, necessari per il proseguimento del confronto. Per quanto riguarda l’orario di lavoro abbiamo convenuto che in tutte le strutture nelle quali si applicherà il protocollo ponte sociosanitario, l’orario di lavoro, in linea con tutto il resto del settore, sarà fissato in 38 ore settimanali. Abbiamo chiesto a FDG che per tutti gli istituti, compreso le indennità e clausole collegate, siano confermate le disposizioni del CCNL sanità privata, compreso l’utilizzo del divisore 156, per le parti economiche. Abbiamo avanzato a Fondazione la richiesta di sottoscrivere un accordo sui tempi di vestizione che riguardi tutto il personale e che non contempli modalità applicative inferiori agli accordi già sottoscritti a livello nazionale. Abbiamo infine proposto che a tutto il personale di Fondazione vengano erogati degli emolumenti una tantum, a ristoro di quanto non definito dagli accordi nel periodo che va dall’ottobre 2015 fino alla sottoscrizione del protocollo ponte. Sulla base delle nostre proposte il confronto proseguirà nell’incontro già fissato per il prossimo 3 novembre. Vi terremo costantemente aggiornati. Certi che comprenderete l’importanza di informare tempestivamente i lavoratori, inviamo cordiali saluti.
FP CGIL CISL FP UIL FPL
Cecilia Taranto Daniela Volpato Giovanni Torluccio
Nota ministeriale n. 0340824 del 17.10.2016 di cui all’oggetto.
Nota ministeriale GDAP-0334036 dell’11.10.2016 relativa a quanto in oggetto indicato
Ieri è stato siglato l’accordo definitivo sul Fua 2015.
La FP CGIL non ha ritenuto di firmarlo, per le ragioni che oramai da anni esponiamo.
Riguardo alle progressioni economiche, pur ribadendo la nostra contrarietà all’accordo sottoscritto mesi fa, anche e soprattutto per la somma stanziata, comunque insufficiente a coprire tutti coloro che la volta precedente non ne avevano beneficiato, abbiamo dato la nostra disponibilità a concordare criteri, anche assieme alle altre organizzazioni sindacali, che garantiscano la più ampia partecipazione del personale.
Ancora una volta abbiamo affermato la necessità di far presto, visto che si devono coinvolgere i vertici di INL e ANPAL – come caparbiamente voluto dall’Amministrazione – e che si devono chiudere gli accordi per poter avviare la procedura entro la fine dell’anno. Restiamo, quindi, in attesa di una convocazione a breve, per avviare al più presto la discussione.
Il Coordinatore nazionale FP CGIL
INL e ANPAL
Matteo Ariano
Il Coordinatore nazionale FP CGIL
Ministero del lavoro e delle politiche sociali
Giuseppe Palumbo
Agenzia delle Entrate: il diritto di punire i dipendenti non si tocca..tanto pagano i cittadini
Questa è una storia rappresentativa di come in Italia i pesi e le misure siano doppie, le tutele non siano uguali per tutti e le istituzioni si autoconservino a danno dei lavoratori e dei cittadini. Un collega dell’Ufficio Territoriale di Ferrara, addetto alla tassazione degli atti pubblici, nello svolgere il proprio lavoro, utilizza, nel rispetto delle norme, due procedure “semplificate” che permettono di guadagnar tempo, risparmiare denaro e mantenere un rapporto di collaborazione con l’utenza esterna. La prima è una procedura da sempre esistente negli Uffici, il cosiddetto “avviso bonario”, che consiste in una liquidazione informale, non necessaria, una sorta di “assistenza” data al contribuente che non è in grado di liquidare autonomamente l’imposta dovuta. La seconda, nel caso di atti pubblici trasmessi in via telematica dal notaio, si concretizza in un invio al sistema informatico della liquidazione corretta, e permette al notaio di regolarizzare liquidazioni errate senza passare attraverso la notifica di un inutile e dispendioso avviso di liquidazione (in termini monetari e di tempo) . Queste procedure sono adottate anche dagli altri colleghi che operano nello stesso settoree i superiori dell’Ufficio (capo team e Direttore) le hanno da sempre autorizzate.
Continua a leggere scaricando il pdf allegato
Il 6 ottobre si è ripresa la trattativa con la Fondazione Don Carlo Gnocchi che aveva trovato un primo punto di sintesi con il verbale del 28 luglio scorso. Abbiamo consegnato una ipotesi di premessa (alleghiamo copia) al protocollo ponte, di cui stiamo discutendo, che riguarda le strutture ed i servizi sociosanitari e definisce le motivazioni ed il percorso concordato delle due piattaforme contrattuali. Sulla base del dibattito e del confronto con la controparte stiamo lavorando ad un testo di protocollo che svilupperà i seguenti punti:
· Campo di applicazione
· Orario di lavoro
· Tabelle retributive del personale
· Indennità
· Norme transitorie
Su questi temi permangono ancora nodi da sciogliere e che saranno oggetto del prossimo incontro. Saranno inoltre definiti ulteriori accordi da applicare ad entrambe le filiere contrattuali relativi ai tempi di vestizione, all’adesione di FDG all’accordo sulla rappresentanza e alla regolamentazione del periodo che va dall’ottobre 2015 – data in cui abbiamo disdettato l’accordo del settembre 2013 – sino alla sottoscrizione dei nuovi accordi. La trattativa proseguirà con una calendarizzazione di successivi incontri nei prossimi mesi per poter proseguire in parallelo con i tavoli contrattuali delle diverse associazioni datoriali della sanità privata e del settore sociosanitario. Certi che comprenderete l’importanza di informare tempestivamente i lavoratori, inviamo cordiali saluti.
FP CGIL CISL FP UIL FPL
Cecilia Taranto Daniela Volpato Giovanni Torluccio
il 6 ottobre si è ripresa la trattativa con la Fondazione Don Carlo Gnocchi che aveva trovato un primo punto di sintesi con il verbale del 28 luglio scorso. Abbiamo consegnato una ipotesi di premessa (alleghiamo copia) al protocollo ponte, di cui stiamo discutendo, che riguarda le strutture ed i servizi sociosanitari e definisce le motivazioni ed il percorso concordato delle due piattaforme contrattuali. Sulla base del dibattito e del confronto con la controparte stiamo lavorando ad un testo di protocollo che svilupperà i seguenti punti:
· Campo di applicazione
· Orario di lavoro
· Tabelle retributive del personale
· Indennità
· Norme transitorie
Su questi temi permangono ancora nodi da sciogliere e che saranno oggetto del prossimo incontro. Saranno inoltre definiti ulteriori accordi da applicare ad entrambe le filiere contrattuali relativi ai tempi di vestizione, all’adesione di FDG all’accordo sulla rappresentanza e alla regolamentazione del periodo che va dall’ottobre 2015 – data in cui abbiamo disdettato l’accordo del settembre 2013 – sino alla sottoscrizione dei nuovi accordi. La trattativa proseguirà con una calendarizzazione di successivi incontri nei prossimi mesi per poter proseguire in parallelo con i tavoli contrattuali delle diverse associazioni datoriali della sanità privata e del settore sociosanitario. Certi che comprenderete l’importanza di informare tempestivamente i lavoratori, inviamo cordiali saluti.
FP CGIL CISL FP UIL FPL
Cecilia Taranto Daniela Volpato Giovanni Torluccio
Sistema Gestionale Ispettori Lavoro (SGIL) – IN ATTESA DI UNA RISPOSTA
In merito al malfunzionamento del sistema SGIL, venerdì 7 ottobre u.s. abbiamo inviato una richiesta di chiarimento urgente al vertice Amministrativo del Ministero e dell’Ispettorato Nazionale (vedi allegato) e ad oggi non è arrivata alcuna risposta. Non ci stupiamo. Da anni la FP CGIL chiede, al vertice politico/amministrativo, chiarimenti su questo e su altri applicativi acquistati da questa Amministrazione, cercando di avere trasparenza sulla loro reale efficacia operativa e sui costi sostenuti per la loro realizzazione, ma nessuno su questo argomento si è mai “avventurato” a dare una risposta. Pensiamo che chi utilizza soldi pubblici abbia l’obbligo di rispondere ai lavoratori di questo Ministero, che sono i primi fruitori di molti applicativi, ma anche a tutti cittadini che troppo frequentemente, quando provano ad utilizzare programmi ufficiali di questa Amministrazione (vedi ClicLavoro) non ci riescono perché, guarda caso, proprio in quel momento sono “in manutenzione straordinaria” (vedi Dimissioni Volontarie). Di fatto si ricava l’impressione che tutto il sistema informatico del Ministero sia al collasso. Infine, onde evitare ogni fraintendimento e/o strumentalizzazioni, vogliamo esprimere la nostra solidarietà ai lavoratori degli Help Desk , che operano spesso in condizioni difficili, e ai quali, delle volte, viene chiesto dall’utenza di fornire risposte che di certo non spetta a loro dover dare. Restiamo con la speranza che almeno questa volta il vertice di questa Amministrazione ci dia risposte chiare e trasparenti.
Il Coordinatore nazionale FP CGIL Il Coordinatore nazionale FP CGIL
INL e ANPAL Min. del lavoro e delle politiche sociali
Matteo Ariano Giuseppe Palumbo
SGIL: CI RISIAMO …
Ancora una volta il sistema SGIL torna a far parlare di sé.Nonostante i tanti soldi spesi per la sua implementazione, speravamo che finalmente SGIL funzionasse alla perfezione e invece diversi uffici territoriali ci hanno segnalato che da giorni il sistema è bloccato, tanto da impedire agli ispettori e alle ispettrici di redigere verbali col serio rischio, in alcuni casi, di una scadenza dei termini del procedimento ispettivo.Visto che l’Help Desk non è stato in grado di dare alcuna risposta certa sul ripristino del sistema a chi l’ha chiamato sinora, abbiamo chiesto chiarimenti urgenti alle Direzioni competenti…. Aspettiamo fiduciosi …
Il coordinatore nazionale FP CGIL INL e ANPAL
Matteo Ariano
Il coordinatore nazionale FP CGIL
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Giuseppe Palumbo
Roma, 7 ottobre 2016
vai alla circolare del Ministero e al nostro commento di risposta