Al Direttore dell’INL
Dott. Paolo Pennesi
OGGETTO: SEGNALAZIONE POSSIBILI CRITICITA’
Giungono alla scrivente sigla segnalazioni da alcuni uffici territoriali relative alla sorveglianza sanitaria nei confronti del personale neoassunto, da ultimo in particolare degli ispettori tecnici. Sembrerebbe, infatti, che questi lavoratori non siano stati sottoposti a sorveglianza sanitaria, né tale sorveglianza sia stata programmata. Si chiede, pertanto, di voler verificare e di intervenire, qualora tali segnalazioni fossero confermate.
Ulteriori segnalazioni riguardano la gestione del corso di formazione destinato al personale ispettivo tecnico recentemente assunto. In particolare, viene segnalato che l’interazione tra i vari “poli formativi” e il docente è praticamente inesistente, considerato che il corso non avviene in presenza, ma da remoto. Risulta, infatti, che non sia possibile porre domande al docente collegato neanche al termine della lezione e che possono solo essere trasmesse domande di cui pochissime sono sorteggiate, per ricevere risposta. Tale modalità non appare congrua a risolvere i tanti dubbi che possono sorgere, vista la complessità della materia, né la sola presenza di tutor d’aula appare sempre utile, in quanto questi non sono sempre in grado di conoscere in modo approfondito tutti gli argomenti, anche considerato il recente allargamento di competenze in materia di salute e sicurezza.
Si chiede, pertanto, di intervenire in corso d’opera per correggere questo aspetto, sfruttando al meglio questa importante occasione.
Sia consentita, infine, una riflessione sulle modalità con cui il corso è stato pensato: nel corso del confronto sindacale si era prospettato un corso in presenza, mentre quello in svolgimento è un corso a distanza che, a questo punto, avrebbe potuto essere svolto all’interno di ciascun ufficio, vista la predisposizione di tutto il necessario per le videoconferenze. Ciò che lascia fortemente perplessi è che la creazione di questi “poli formativi”, che hanno determinato un importante esborso di danaro,-paradossalmente -non agevola affatto i partecipanti, costretti spesso a viaggiare giornalmente dopo sei ore giornaliere di corso, accumulando lo sforzo per seguire il corso allo stress del viaggio.
In attesa di riscontro, si porgono cordiali saluti.
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Coordinatore nazionale FP CGIL –INL |
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Matteo Ariano |
pubblichiamo la nota del Coordinamento Territoriale Fp Cgil VVF in merito le problematiche organizzative del XLIII° corso per formatori Professionali
Pubblichiamo la nota della Direzione Centrale per le Risorse Umane con la quale chiarisce la data per la promozione a ruolo aperto
Pubblichiamo le nostre osservazioni sulla bozza di regolamento degli uffici e la relativa documentazione.
Il Coordinatore nazionale Avvocatura Stato FP CGIL
Vincenzo Malatesta
Lo scorso 4 ottobre è stato sottoscritto il CCNI 2022 per l’area medica. In apertura dei lavori, sulla scorta dell’ultimo incontro, l’Amministrazione ha replicato in maniera dettagliata alle perplessità precedentemente espresse sulla costituzione del fondo 2022, illustrando le criticità che impediscono di trovare ulteriori stanziamenti.
Le questioni sollevate ritorneranno all’ordine del giorno già tra qualche settimana, considerato l’impegno assunto dall’Amministrazione a convocare le parti per aprire la contrattazione relativa al CCNI 2023. E del resto già adesso ravvisiamo l’urgenza e la necessità di rivalutare la consistenza del fondo, tenuto conto delle nuove competenze acquisite dall’Istituto (commissioni Mef) e dell’enorme carico di lavoro derivante dall’invalidità civile.
Deve essere a tutti chiaro la pesante penalizzazione economica subita dai medici dell’Istituto, che si sono visti decurtare in maniera drammatica la loro retribuzione di risultato. Il lavoro aumenta e gli stipendi non possono diminuire: una formula semplice che ribadiremo in ogni sede negoziale.
I medici INPS rimangono gli unici medici pubblici a non aver regolamentato l’attività intramoenia e l’indennità di esclusività; tale attività fu già definita con l’Amministrazione nel 2010, con un atto cui non venne mai dato seguito. Su questo argomento la controparte negoziale ha dato piena disponibilità al confronto, prevedendo l’apertura di uno specifico tavolo tecnico.
Come richiesto dalle nostre organizzazioni, l’art. 7 comma 4 è infine tornato alla vecchia formulazione prevista nel CCNI del 2021.
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FP CGIL Giuseppe Lombardo Francesco Reali |
UIL PA INPS Sergio Cervo Gian Paolo Cioccia |
DIRSTAT FIALP INPS Francesco Viola Barbara Romano |
Pubblichiamo la circolare emanata dalla Direzione Centrale per le Risorse Umane riguardo l’assegnazione della sede per il personale del ruolo Ispettore Antincendi del XII corso
Pubblichiamo i comunicati stampa afferenti la sottoscrizione dei CCNI 2022 dirigenti e professionisti.
p.la FP CGIL
Lombardo – Ottavi – Cipriani
Ieri si è avuto il previsto incontro in sede di confronto per le nuove linee guida dello smart working nella nostra amministrazione atteso che i precedenti contratti erano scaduti il 30 settembre u.s.. Il nuovo decreto del S.G. ricalca, in buona sostanza, quello precedente con alcune modifiche tecniche che non pregiudicano l’applicazione del lavoro agile. Abbiamo però sottolineato e sollecitato l’amministrazione ad operarsi sulla corretta applicazione delle linee guida in alcune sedi periferiche in quanto risulta in taluni casi non applicato in toto o applicato in modo difforme. Infine abbiamo provveduto, ancora una volta a sollecitare l’amministrazione ad operarsi affinché sia erogato quanto prima le somme relative al fondo perequativo ed a convocare a breve riunione in sede di contrattazione per la definizione dei criteri per l’attribuzione dei differenziali stipendiali nonché per rivedere ed aggiornare alcuni istituti relativi all’orario di lavoro.
Il coordinatore nazionale FP CGIL Avvocatura Stato
Pubblichiamo la nota unitaria delle Strutture territoriali Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Uil Pa VVF con la quale chiedono di rivedere l’informativa riguardo l’organizzazione degli uffici e i relativi carichi di lavoro del personale
Pubblichiamo la lettera di appoggio alla manifestazione del prossimo 7 ottobre da parte di CCOO FSS (federazione della sanità).
p.la FP CGIL Nazionale
Nicoletta Grieco
Al Direttore Generale del Personale, delle risorse e per
l’attuazione dei provvedimenti del giudice minorile
Dott. Giuseppe Cacciapuoti
prot.dgmc@giustiziacert.it
Alla Direzione generale del personale e della formazione
Dott.ssa Mariaisabella Gandini
dgpersonale.dog@giustizia.it
Alla Direzione generale del personale
Dott. Massimo Parisi
prot.dgp.dap@giustiziacert.it
Oggetto: progressioni economiche
Dalla data di pubblicazione del bando per le progressioni economiche, sono giunte a questa organizzazione sindacale numerose richieste di chiarimenti dalle lavoratrici e dai lavoratori.
Richieste sia da parte dei dipendenti esclusi dalla procedura, nonostante i due anni di anzianità, sia da quelli che possono parteciparvi ma temono di perdere un’opportunità economicamente migliore, di cui all’art. 14 tabella 1 CCNL 2019/21 – Progressioni interne alle aree, con i differenziali stipendiali che dovevano svolgersi già nel 2023.
Inoltre, ci vengono segnalate problematiche di natura tecnica:
– mancano, per ogni lavoratore, i dati personali, il titolo di studio e l’inquadramento alla fascia economica.
– non risultano inseriti nel programma “Sup” alcuni lavoratori transitati nel ruolo civile dalla Polizia Penitenziaria (ex art 75) .
• sono stati esclusi dalla procedura 17 tecnici assunti dal 2019. così come per tanti altri dipendenti assunti nel 2019 da DAP e DGMC.
– non possono accedere alla piattaforma tutte le lavoratrici e i lavoratori che ai sensi dell’art 19 CCNL vigente hanno scelto di rimanere nel ministero nella stessa area, figura professionale e inquadramento economico.
Sono poi esclusi quei lavoratori che, a causa dell’immobilismo dell’amministrazione (dal 2010 qui si sono impediti gli avanzamenti di carriera resi possibili altrove), hanno deciso di partecipare al concorso pubblico, vincendolo, trovando in esso la sola possibilità di migliorare il proprio inquadramento.
Si tratta di lavoratrici e lavoratori che hanno scelto la sola strada possibile del concorso esterno. Sono stati giustamente collocati nella prima fascia economica del nuovo profilo ma, per alcuni di loro, ciò ha significato una perdita in termini economici, causata dal blocco della contrattazione né compensata dai due recenti rinnovi contrattuali. Abbiamo per tempo evidenziato questo rischio ma non se ne é tenuto conto é ora questi lavoratori pagano due volte responsabilità non proprie.
Come sempre non si lavora per tutto il personale del Ministero ma per dipartimenti. Ciò comporta un trattamento disomogeneo e di disparità di trattamento tra lavoratori che svolgono la stessa funzione. Vedi l’indennità per reggenza riconosciuta ai Direttori degli archivi notarili e non a quelli del DGMC.
Per questo siamo sempre più convinti della nostra scelta di non aver firmato una procedura che non dà risposte a tutte le lavoratrici ed i lavoratori di questo Ministero.
Da troppi anni i dipendenti attendono le progressioni economiche a causa del blocco della contrattazione.
Per recuperare questo ritardo, come Fp Cgil avevamo fatto delle proposte che avrebbero permesso alle lavoratrici ed ai lavoratori di progredire economicamente tenendo un equilibrio tra la vecchia e nuova versione della procedura. Vedi allegata nota del luglio 2022.
Le nostre proposte non sono state accolte, purtroppo oggi la denuncia e le segnalazioni dei lavoratori ci danno ragione, e questo ci rende ancora più responsabili. Pertanto diffidiamo questa Amministrazione dal negare diritti riconosciuti dal Ccnl e dalle norme.
Speriamo si tratti di un mero “ERRORE” tecnico il non aver previsto la possibilità di inoltrare la domanda da un luogo diverso dal proprio ufficio, perché sarebbe un’esclusione di fatto di quei lavoratori assenti a qualsiasi titolo, e in particolare in malattia, impossibilitati a recarsi nel proprio posto di lavoro.
p.la FP CGIL Nazionale
Russo – Fuselli – Mascagni
Pubblichiamo la nota di risposta del Dipartimento in merito la richiesta della fp Cgil VVF di procedere allo scorrimento delle graduatorie del concorso per il ruolo Ispettore Antincendi Fp Cgil VVF ha