Nella seduta del tavolo tecnico di ieri sui criteri per le progressioni verticali in deroga, previste dall’art.18 del CCNL Funzioni Centrali 2019/21, l’Amministrazione ci ha consegnato i dati relativi alla platea degli aventi diritto che è composta da 233 laureati e 1.905 diplomati. La concentrazione massima degli aventi diritto è nel profilo di Assistente amministrativo con 150 laureati e 1.028 diplomati.

Anche i dati riguardanti l’anzianità di servizio degli aventi diritto sono interessanti: tra i laureati il 12% ha più di trent’anni di servizio, la percentuale schizza al 47% tra diplomati . Abbiamo quindi una consistente fascia della platea, con un elevato numero di lavoratori con oltre sessant’anni, il che apre una riflessione sulla questione differenziali economici. Detti differenziali infatti, che ci siamo impegnati a attivare con valenza sul FRD 2023, quantificati dal CCNL in 800 euro per la prima area, 1.250 per la seconda e 2.250 per la terza, potrebbero avere riflessi sensibili sul trattamento di fine rapporto.

Le notizie sul Fondo Risorse Decentrate 2022 certificato sono positive: complessivamente il fondo è di oltre 16.000.000 di euro, per il 90% costituito dalla parte stabile. Per l’accordo sul FRD 2022 l’Amministrazione ci ha convocati per fine agosto in modo da accelerare i tempi e definire successivamente il 2023, anno nel quale potremmo prevedere i differenziali.

L’Amministrazione ci ha presentato una proposta di articolazione dei criteri, fissati dal CCNL all’art.18 che prevede un’ articolazione del punteggio tra l’anzianità di servizio, i titoli di studio e la parte restante alle competenze certificate, competenze lavorative e idoneità nella precedente procedura.

Come FP Cgil stiamo lavorando affinchè il confronto termini con una proposta complessiva che possa determinare, per tutti I lavoratori del MIT ( I, II e III area) un beneficio economico o attraverso lo strumento del passaggio di area o attraverso l’attribuzione del differenziale stipendiale.

Il tavolo si è aggiornato al 21 settembre.

La coordinatrice nazionale Fp Cgil MIT

Carmen Sabbatella

per la FP Nazionale

Paolo Camardella

– Comunicato flash –

Care colleghe e cari colleghi,

abbiamo sottoscritto stamani presso la sala Giunta del Coni con la delegazione dei datori di lavoro gli accordi relativi alle code contrattuali del vigente CCNL, che riguardano:

  • Il nuovo sistema di classificazione, con la conseguente collocazione al suo interno di nuovi profili professionali e/o la ridefinizione di quelli esistenti, lo sviluppo delle progressioni, l’introduzione dell’area “D”, la norma programmatica sull’area Quadri;

  • Un più moderno e innovativo sistema di valutazione, che accresce le garanzie e conferisce maggiore oggettività e trasparenza alla rilevazione della performance delle lavoratrici e dei lavoratori di Sport e salute e delle Federazioni sportive nazionali, offrendo al contempo nuove opportunità di formazione e sviluppo professionale.

I predetti testi sottoscritti – che renderemo pubblici non appena sottoscritti anche dai vertici di Sport e salute e F.S.N. – hanno in fine raggiunto, grazie all’impegno profuso dalle parti in questi mesi, e all’ostinata rivendicazione proposta dalle scriventi OO.SS., l’elevato livello di funzionalità e interoperabilità che ci si era posti come obiettivo fin dall’inizio, in ragione delle legittime e condivisibili attese del personale a cui si rivolgono.

Con la firma odierna si apre quindi una nuova stagione di diritti ed opportunità professionali per le lavoratrici e i lavoratori di Sport e salute e FSN. Una significativa “rivoluzione” che vede nei pilastri della formazione certificata, dei percorsi selettivi di crescita professionale e nel nuovo sistema di valutazione le leve per una gestione maggiormente coinvolgente della società e delle federazioni sportive.

Ci auguriamo che gli importanti risultati ottenuti oggi siano forieri di una nuova e proficua stagione di confronto e contrattazione per gli interessi dei lavoratori del comparto dello Sport che rappresentiamo, e non, con riferimento anche alle altre code negoziali che a partire dal prossimo mese di settembre inizieremo a trattare.

Profittiamo dell’occasione per augurare a tutte e tutti voi un piacevole periodo di ferie.

 FP CGIL   CISL FP      UIL PA   CISAL FIALP
F. Quinti   A. Bruni   P. Liberati   D. Carola

Gentili Direttori,

con specifico riferimento alla circolare DG Musei n. 80/2023, relativa alla programmazione delle aperture “Ferragosto 2023”, è necessario sottolineare in premessa che:

nonostante i ripetuti solleciti e vertenze di parte sindacale, nonostante le accorate richieste di nuovo personale provenienti dal territorio, l’Amministrazione non ha saputo garantire una credibile risposta alla necessità di sviluppo e di valorizzazione dell’intero territorio nazionale, malgrado un piano programmatico ed organico di assunzioni, anche per responsabilità procedurali esterne all’Amministrazione;

le attuali condizioni di apertura sono caratterizzate da personale stremato, affiancato da lavoratori precari finanziati da appalti per servizi da milioni di euro, senza razionalizzazione e programmazione; condizione ormai decennale che produce ed alimenta precariato senza diritti, senza prospettive e spesso in condizioni economiche gravemente esposte. Infatti il vertice politico, sollecitato dalle vertenze dei lavoratori e sindacali, si è mostrato completamente sordo ad ogni apertura di confronto sia al livello governativo, sia nel più complessivo ragionamento ministeriale sul necessario processo di reinternalizzazione di risorse;

DG Musei ha predisposto un piano annuale di valorizzazione 2023, che ha proposto risorse; il piano è stato condiviso dalle parti sociali ed è in atto. Spiace comunque rilevare che l’estrema scarsità di risorse assegnate a numerosi Archivi e Biblioteche non consenta in molti casi nemmeno lo svolgimento della Domenica di Carta.

Tutto ciò premesso, la richiesta avanzata con circolare n. 80/2023 deve trovare soluzione esclusivamente al tavolo negoziale decentrato d’Istituto e, comunque, nel caso in cui l’Amministrazione non decida di mettere a disposizione necessarie risorse aggiuntive, all’interno dell’ambito del piano di Valorizzazione già adottato e quindi al livello nazionale.

È necessario evidenziare, inoltre, che – con la solita logica “io ti ho avvisato” – siamo sollecitati da note della Sintesi (la società che fornisce i referenti sulla sicurezza delle condizioni di lavoro sull’intero territorio nazionale) in cui si prospettano informazioni ai lavoratori dei siti archeologici sul come difendersi dalle alte temperature ed essere di aiuto all’utenza.

Allo stato attuale in nessun sito è prevista una qualsiasi possibilità di modificare le condizioni organizzative e trovare soluzioni concrete che anticipino i problemi invece di doverli risolvere in emergenza, anche con riferimento alle condizioni di accoglienza dell’utenza.

Non da ultimo, nella gran parte dei siti non sono presenti neppure distributori automatici di bevande
Queste sono le condizioni in cui apriamo i nostri siti, a nostro avviso più urgenti delle trascurabili iniziative di valorizzazione che pure affollano le pagine dei giornali.

In attesa di gentile, urgente riscontro si porgono

Distinti saluti

FP CGIL MIC
C. Meloni
UIL PA MIC
F. Trastulli

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE E DEL MERITO

CCNI FRD 2022

In mattinata siamo stati convocati per avviare la contrattazione sul FRD 2022 nonostante non sia ancora pervenuta da parte dell’Organismo indipendente di valutazione la validazione della relazione sulla Performance 2022.

In particolare l’amministrazione, a seguito delle richieste di parte sindacale, ha voluto faro il punto della situazione prima della pausa estiva su eventuali modifiche da apportare all’impianto previsto fino al 2021. Come noto, infatti, gli interventi incomprensibili degli organismi di controllo hanno via via determinato una inaccettabile limitazione della contrattazione decentrata.

Nel corso dei nostri interventi abbiamo proposto di introdurre nuovi meccanismi che consentano di assegnare un ruolo primario alla contrattazione di sede definendo chiaramente la quota prevista dal CCNL a tal fine e lasciando ampi margini sulla definizione dei criteri per attribuire la maggiorazione del premio individuale.

Nei prossimi giorni formuleremo una proposta più strutturata in modo di provare rapidamente a chiudere la trattativa già nel mese di settembre.

Sulla nostra posizione abbiamo registrato la convergenza anche delle altre Organizzazioni Sindacali presenti al tavolo, per cui riteniamo ci siano le condizioni per ottenere il risultato voluto.

Durante l’incontro l’Amministrazione ha inoltre comunicato che l’accordo di interpretazione autentica che sbloccherà le trattative decentrate relative al FRD 2021 dovrebbe tornare certificato la prossima settimana, consentendo così di chiudere anche questo capitolo con le contrattazioni di sede e i successivi pagamenti.

Roma, 28 luglio 2023

FP CGIL

FP CISL

Anna Andreoli/ Davide Perrelli

Michele Cavo

Oggi alle ore 16.30 si è tenuta la prevista riunione in sede di contrattazione integrativa nazionale per l’utilizzo del FRD 2022.

Ancora una volta abbiamo denunciato con forza che le risorse del fondo, benché sia aumentato al netto delle posizioni economiche pagate nel fondo 2021, risulta totalmente insufficiente per finanziarie tutti gli istituti contrattuali in particolare per i nuovi differenziali stipendiali.

A tal fine abbiamo chiesto un intervento legislativo atto a rifinanziare il fondo in analogia ad altri provvedimenti tipo in altre amministrazioni.

Inoltre abbiamo sottolineato ancora una volta la nostra contrarietà ad un aumento (anche se si tratta di una sola unità nelle distrettuali) delle posizioni organizzative rispetto al 2021.

Purtuttavia abbiamo ritenuto di dover firmare per questi motivi:

  1. E’ stato accolta la nostra richiesta di prevedere a monte della distribuzione del fondo un apposito finanziamento per i colleghi di Cagliari per le note questioni di inagibilità dei locali e l’applicazione dello smart working obbligatorio;

  2. In questo periodo in cui l’amministrazione non trova soluzioni per accelerare i pagamenti del fondo perequativo abbiamo ritenuto di non porre ulteriori ostacoli per la corresponsione del fondo già in forte ritardo rispetto all’anno scorso.

Infine abbiamo insistito con l’amministrazione a mettere in atto un vero e proprio sistema di welfare contrattuale ed amministrativo per i lavoratori e abbiamo sollecitato l’amministrazione a farci pervenire prima della pausa ferragostana le proposte dell’amministrazione in merito ai criteri per le progressioni tra le aree in deroga ex art 18 CCNL 2019-2021 e per i differenziali stipendiali (progressione economiche all’interno delle aree).

Vi terremo come al solito informati sugli sviluppi ed il prosieguo delle contrattazioni.

Roma 27.07.2023

Il coordinatore nazionale Avvocatura dello Stato FP CGIL

Vincenzo Malatesta

In data 27 luglio 2023 si è svolto a Roma l’incontro tra le OO.SS e le Centrali Cooperative per
il prosieguo della trattativa per il rinnovo del CCNL Coop Sociali.

In allegato il resoconto integrale.

In data odierna si é svolta la riunione per la sottoscrizione del Regolamento ai sensi della legge appalti 50/2016 art 113.

Alla riunione per la parte pubblica erano presenti, oltre al Ministro Nordio, il Viceministro Paolo Sisto e i capi dipartimenti.

Il Ministro é intervenuto per comunicarci che é stato presentato un emendamento da parte della maggioranza per l’ampliamento di 1947 unità dell’area Funzionari. Un ulteriore contingente di circa 400 unità saranno finanziati, probabilmente con la legge di bilancio.

Certamente una notizia positiva, ma i numeri non sono ancora sufficienti per dare una risposta adeguata alle lavoratrici ed ai lavoratori che possono passare attraverso l’applicazione dell’art 18 del CCNL 2019/21 e l’utilizzo delle risorse pari allo 0.55% del monte salari 2018.

Abbiamo, come riportato nel comunicato unitario, sottoscritto oggi il Regolamento, anche se non sono state accolte tutte le nostre richieste, per evitare ulteriori rinvii, inoltre lo stesso ha una durata limitata e consente un più rapido pagamento delle spettanze alle tante lavoratrici e tanti lavoratori che da anni aspettano il pagamento di questi incentivi.

Abbiamo chiesto l’inserimento di un ulteriore articolo per garantire la trasparenza sulla rotazione degli incarichi e la pubblicazione sul sito della giustizia.

Il Viceministro Sisto si è impegnato a valutare la richiesta previo consulto degli organi di competenza legge sulla privacy.

L’attuale Regolamento a stretto giro sarà aggiornato alla nuova normativa vigente, sarà nostra cura far inserire questo articolo a tutela della trasparenza.

La riunione é stata aggiornata al 26 settembre prossimo, per la discussione delle Linee guida.

Vi teniamo aggiornati sugli sviluppi

p.la FP CGIL Nazionale

Russo – Fuselli – Mascagni

Si è svolto ieri, 26 luglio 2023, presso la sede del DAP il primo incontro del tavolo tecnico sulle famiglie professionali.

Il Dott. Parisi per la parte pubblica, ha consegnato a tutti i componenti del tavolo i dati sulla pianta organica del Dipartimento, come chiesto da tutte le organizzazioni sindacali.

FPCGIL ha ringraziato l’amministrazione per la modalità di lavoro, che ha permesso la costruzione di una bozza di famiglie professionali condivisa.

FPCGIL Si è compiaciuta perché ha visto accolto il ripristino dei profili professionali ingiustamente soppressi nel 2010, unico Dipartimento della Giustizia, sancendo così il riappropriarsi della propria dignità professionale a tutti i lavoratori interessati.

Si è ribadito l’importanza di creare un impianto di famiglie professionali che abbia una “visione ministeriale” pur rispettando le specificità di ogni Dipartimento, ma che ne determini un beneficio per i lavoratori in termini di mobilità interdipartimentale e di assunzioni.

Per la FP Cgil le prospettive di sviluppo professionale e di carriera per tutte le figure professionali deve essere il criterio principale per la definizione delle famiglie professionali, a maggior ragione, in funzione della norma di prima applicazione con i passaggi in deroga stabiliti dall’art. 18 del CCNL.

Si è ribadita l’importanza all’attenzione per i criteri di accesso e il reperimento delle risorse economiche per la costituenda “Area delle elevate professionalità”, che rimane una importante opportunità di carriera e sviluppo professionale per gli attuali Funzionari.

Si è poi ribadito al Dott. Parisi, come ampiamente espresso nella nota n. 3033/U FP 2023, la forte preoccupazione per l’occupazione dei posti di funzione, riservati ai funzionari delle Funzioni Centrali, da parte dei dirigenti di Polizia Penitenziaria. Il giusto rispetto della professionalità dei colleghi della Polizia, non deve assolutamente venire a discapito di quella di quelli delle funzioni centrali. FpCgil, unica sigla sindacale ad aver sollevato il problema, vigilerà in merito.

Il Dott.Parisi, accogliendo tutte le osservazioni delle sigle sindacali, ha garantito che per la metà di Settembre verrà convocato un secondo incontro, successivo ad una fase di confronto tra le Amministrazioni dei Dipartimenti, cui Lui si farà promotore, per la definizione di una bozza comune delle famiglie professionali per tutto il Ministero.

Vi terremo aggiornati sugli sviluppi.

p. la FP CGIL Nazionale

Roberto Mascagni

Pubblichiamo il testo del Contratto collettivo integrativo nazionale incentivi personale tecnico.

p.la FP CGIL Nazionale

Massimiliano Prestini

Il 25 e 26 luglio hanno avuto luogo in ARAN due giorni intensi di lavoro per il rinnovo del CCNL dell’area della dirigenza medica e sanitaria del SSN.
Anche alla luce degli approfondimenti già effettuati nei precedenti incontri, Aran ha presentato un nuovo testo relativo sia agli aspetti economici che a quelli normativi, fra i quali registriamo molti
punti di avanzamento sulle proposte contrattate.

Il tavolo è riconvocato per la prossima settimana, ma sembra difficile poter realisticamente prevedere una firma della preintesa prima della sospensione estiva.

La nostra delegazione continuerà ad impegnarsi nello spirito di massima collaborazione per raggiungere l’obiettivo di fornire ai lavoratori e alle lavoratrici un contratto migliorativo rispetto al
precedente e che raccolga la maggiore condivisione possibile.

Noi FPCGIL Medici e Dirigenti vorremmo inoltre chiudere le trattative contrattuali per avviare la stagione di mobilitazione sulle possibili risorse extracontrattuali, utili anche a monetizzare
l’extraorario, per il piano assunzionale e per le risorse del contratto 2022/24; stante lo stallo sul rinnovo del contratto già scaduto, tutto questo dovrà essere rinviato.

Qui il report integrale.

Il 17 agosto, al netto di eventuali assenze intercorse, il personale neo-assunto avrà terminato il periodo di prova. Tra agosto e l’inizio di settembre, inoltre, si esaurirà la procedura di mobilità, con l’immissione delle colleghe e dei colleghi nelle nuove sedi di assegnazione. Ci apprestiamo, pertanto, a vivere un altro passaggio significativo nella vita dell’Istituto.

Non vorremmo che l’avvento di agosto finisse col penalizzare i dipendenti coinvolti in questi processi nell’accesso e nella fruizione del lavoro agile, un elemento ormai stabile nell’organizzazione dell’attività lavorativa, come dimostra la recente informativa trasmessa dall’Amministrazione.

Nel sollecitare nuovamente un incontro sul documento trasmesso, che riteniamo non privo di criticità, richiediamo – con la presente – che siano già attivati i passaggi formali per consentire la definizione in AULA degli accordi individuali, sia per il personale in mobilità, sia per i colleghi che dal 17 aprile hanno fatto il proprio ingresso in INPS.

Anticipare i tempi non sarebbe un onere per l’Amministrazione, né andrebbe in contraddizione con la volontà espressa di attendere – per i Consulenti di Protezione Sociale assunti nel 2023 – la fine del periodo di prova: la presenza del campo note nella procedura di riferimento, infatti, può consentire di differire la decorrenza degli accordi al termine del periodo indicato.

FP – CGIL
Antonella Trevisani

In data 25 luglio alla presenza del Direttore Centrale Risorse Umane si è svolto il primo incontro tecnico con all’ordine del giorno il CIE 2019/2021 e il conferimento e revoca posizioni fisse e organizzative. Una riunione che ha visto la Delegazione di parte pubblica presentare la documentazione e registrare le prime valutazioni da parte delle OO.SS.

Nei rispettivi interventi, ci siamo preliminarmente soffermati sul fatto che, ad oggi, non risulta essere stato presentato nemmeno un abbozzo di quel nuovo modello organizzativo promesso a dicembre dello scorso anno. È questione di non poco conto laddove stiamo accingendoci a svolgere ragionamenti sulle regole che riguarderanno il prossimo futuro del nostro Ente senza conoscerne la nuova fisionomia.

Abbiamo posto l’accento sull’importanza di un documento che avrà il compito di dettare le “regole del gioco” per i prossimi anni e che quindi dovrà avere la capacità di perfezionare, migliorandole, tutte le previsioni normative contenute, superando così anche le anomalie registrate nel corso dei 13 anni trascorsi dalla sottoscrizione del contratto integrativo attualmente vigente (2006 – 2009).

Un compito sicuramente complesso e che richiederà tempi certi e compatibili con la necessità di dover riconoscere a tutti i colleghi il giusto e legittimo riconoscimento, sul presupposto che il CIE è un atto propedeutico per la realizzazione di tutta una serie di istituti.

Ed è con questo spirito di collaborazione che, come comunicato nella circolare di ieri, in data 19 luglio u.s., abbiamo inoltrato congiuntamente ad altre OO.SS. all’Amministrazione una proposta di riqualificazione del personale amministrativo che rivede le modalità di calcolo per le progressioni verticali superando, di fatto, quella dalla stessa illustrataci nel corso dell’incontro sui piani assunzionali, di cui vi avevamo raccontato in assemblea, e che non avrebbe permesso di dare completa attuazione alla norma di prima applicazione (art. 18 CCNL 2019-2021 Funzioni Centrali) frustrando le aspettative di progressione di molti colleghi.

In particolare, riconducendo nella nostra formulazione le progressioni al concetto contrattuale di costo, siamo riusciti ad ampliare i “margini” per riqualificare entro il 2024 tutto il personale delle aree A e B in possesso dei requisiti previsti dalla tabella 3 di corrispondenza di cui all’articolo 18 del CCNL 19/21, collocandolo nell’area superiore. Consapevoli delle evidenti difficoltà politiche che da mesi denunciamo, abbiamo cercato di trovare le risposte all’interno del perimetro concessoci dalla normativa, dimostrando ancora una volta che l’attività sindacale non si fa plaudendo alle proposte spacciate per le uniche realizzabili, ma lavorando per trovare la chiave di volta per non lasciare nessuno indietro.

La nostra proposta ha trovato il Direttore Centrale Risorse Umane concorde, infatti ieri si è espresso, durante la riunione, in maniera favorevole sulla percorribilità dell’ipotesi.

Ora, però, serve rapidità nell’azione e per questo siamo pronti a lanciare una nuova proposta all’Amministrazione già nella giornata di venerdì 28 luglio, quindi, laddove i lavori di definizione del CIE dovessero richiedere tempi più lunghi, addivenire a un accordo a stralcio sulle Famiglie Professionali per consentire nel breve periodo (già nel 2023) l’avvio delle possibili progressioni verticali e dei differenziali stipendiali (ex progressioni economiche).

Nel merito del CIE 2019/2021 le questioni segnalate sono diverse e articolate ma, come da consuetudine e dimostrato fino ad oggi, proporremo all’Amministrazione le necessarie integrazioni/modifiche nel solco di quanto già sopra chiarito. Rimane fermo quello che abbiamo sempre sostenuto durante la nostra mobilitazione: non arretreremo di un millimetro rispetto alle giuste rivendicazioni di tutto il personale dell’Istituto…nessuno escluso!

Oggi lo abbiamo dimostrato nuovamente, mai sottraendoci al confronto costruttivo, nel rispetto di tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori.

FP CGIL   CISL FP   UILPA

Mercanti   Molinari   Paglia

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