Pubblichiamo il Regolamento definitivo sul lavoro agile del Ministero della Difesa, opportunamente modificato all’art. 8 – come fortemente richiesto e in fine ottenuto dalla FP CGIL – nella parte che fa riferimento alle giornate inizialmente previste dall’A.D., ora estese a due alla settimana (8 al mese).
p.la FP CGIL Nazionale
Francesco Quinti
Nelle giornate del 4-5 maggio 2023 si è tenuta una riunione dell’EPSU Youth Steering Committee (il Comitato Direttivo della Sezione Giovani del Sindacato Europeo Servizi Pubblici), ospitato dalla Confederazione sindacale lituana per i Servizi Pubblici (Lietuvos Profesinių Sąjungų Konfederacijos LPSK).
L’incontro ha avuto ad oggetto anzitutto la preparazione della prossima conferenza della Rete Giovani europea, che avrà luogo il prossimo settembre a Sofia, organo che esprime due rappresentanti senza diritto di voto al Comitato Esecutivo EPSU.
Pubblichiamo il report integrale di Andrea Mosca del Comitato giovani EPSU.
Il giorno 1 giugno u.s. si è tenuto, in videoconferenza, il tentativo preventivo di conciliazione di cui alla legge 146/1990 a seguito dello stato di agitazione, proclamato dalla FP CGIL, dei lavoratori delle Commissioni Territoriali per il Riconoscimento della Protezione Internazionale e della Commissione Nazionale per il diritto d’Asilo del Ministero dell’Interno.
All’incontro erano presenti per l’amministrazione il Prefetto Annamaria Manzone e il Vice Prefetto Carolina Bellantoni del Dipartimento Politiche del personale e il Prefetto Saverio Ordine in qualità di Presidente della Commissione Nazionale
Nel nostro intervento abbiamo precisato come la decisione di indire lo stato di agitazione sia motivato dalle mancate risposte dell’amministrazione alle istanze dei lavoratori, nonostante le ripetute richieste di confronto da parte sindacale. L’ultima in ordine di tempo la richiesta unitaria del 20 aprile a seguito delle preoccupazioni per le paventate modifiche alla composizione delle commissioni per il riconoscimento della protezione internazionale, ormai recepite nel decreto 10 maggio 2023. n. 20.
Abbiamo rammentato come lo stato di agitazione giunge al culmine di una situazione in cui da anni il personale svolge il proprio lavoro in una logica emergenziale senza adeguato personale amministrativo di supporto e come tali modifiche siano inadeguate alle esigenze, in quanto prevedono di immettere nelle commissioni, con lo stesso ruolo del personale altamente qualificato reclutato con apposito concorso, personale con formazione non specifica con il concreto rischio di dequalificare l’attività svolta dalle commissioni ed il ruolo e la professionalità dei funzionari assunti per l’esercizio di funzioni così delicate.
E’ stata ribadita la opportunità di considerare, prima di ogni altra ipotesi di rafforzamento delle Commissioni, la possibilità di reintegrare con interpello volontario i funzionari amministrativi che nel 2019, a seguito del riassetto territoriale e della chiusura di alcuni Collegi, sono stati assegnati a diversi UTG sul territorio o presso uffici dell’Amministrazione Centrale.
Sono poi stati ricordati gli altri punti importanti della vertenza, a partire dalla mancata definizione di una dotazione organica, che non permette ancora una definizione del numero di personale amministrativo di supporto necessario a collaborare presso le Commissioni, né la previsione delle figure di Elevata Professionalità all’interno delle Commissioni che rappresenterebbe un possibile sbocco di carriera per i funzionari.
Abbiamo inoltre sottolineato, proprio a fronte delle condizioni estremamente delicate in cui operano i lavoratori, la opportunità di prevedere un servizio di supporto psicologico utile a supportare lo stress lavorativo del personale quotidianamente a contatto con problematiche umane dal forte impatto emotivo, l’esigenza di migliorare il servizio di interpretariato, e l’esigenza di un confronto sull’utilizzo del sistema S.IN.D.A.CA di registrazione e trascrizione dei colloqui.
A fronte di tali osservazioni, l’amministrazione, pur dichiarando disponibilità ad approfondire gli argomenti oggetto del confronto ha fornito risposte molto evasive e sicuramente insoddisfacenti.
Non è stata data alcuna tempistica per un confronto sindacale su tutti gli argomenti mentre è stato affermato che l’ipotesi di utilizzare personale di altra qualifica, formato dall’amministrazione, rappresenterebbe una opportunità di valorizzazione all’interno dell’Area terza. Tanto meno è stato riconosciuto il ritardo nel definire negli organici, non solo delle Commissioni ma di tutta l’Amministrazione, le posizioni di Elevata Professionalità, passaggio indispensabile per dare corso pienamente alle opportunità offerte dal nuovo contratto in ordine alle opportunità di carriera dei dipendenti dell’Amministrazione.
Il verbale conclusivo dell’incontro non ha potuto pertanto che rilevare il mancato accordo tra le parti.
Continua dunque lo stato di agitazione del personale. A breve indicheremo la data per una assemblea nazionale nella quale decidere le azioni per proseguire la mobilitazione.
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FP CGIL Nazionale |
Coordinatrice Nazionale FP CGIL Interno |
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Anna Andreoli |
Adelaide Benvenuto |
Roma, 3 giu – “All’iperattività comunicativa del ministro della Salute purtroppo non corrisponde alcuna efficacia nei provvedimenti che il governo adotta. O meglio: che non adotta. Oggi si parla di reclutamento di infermieri indiani: quello che il ministro non risolve è il gigantesco tema legato all’attrattività non solo della professione infermieristica ma di tutte le professioni sanitarie nel nostro Paese, e i motivi ben li conosciamo, a partire dalle basse retribuzioni e dai carichi di lavoro troppo elevati. Circostanze arcinote che il ministro a parole dichiara di conoscere ma nei confronti delle quali non assume alcun atto concreto che possa dare un segnale nella direzione giusta”.
Lo scrive in una nota Michele Vannini, segretario nazionale Fp Cgil (Area Sanità).
“Il ministro Schillaci, che peraltro non ha mai incontrato il sindacato sulla vertenza organico della sanità – scrive ancora Vannini – fa parte dello stesso governo che nella sua prima legge di Bilancio non ha messo un euro per il rinnovo dei contratti, anche dei dipendenti della sanità, contratti che sono scaduti nel 2021. Un governo che nel Def prevede la riduzione delle risorse per il Servizio Sanitario Nazionale a partire dal 2025 su livelli ante Covid, e quindi di gran lunga inferiori rispetto alla media europea. Sarebbe ora di smettere di fare proclami e di pensare alle cose concrete, a partire dal mettere in campo quel Piano straordinario di assunzioni che si può fare se il ministro si impegna a rimuovere i tetti assunzionali”.
“La Sanità è prossima al tracollo: per parte nostra c’è bisogno di una grande iniziativa che mobiliti la cittadinanza tutta sul grande tema del Servizio sanitario nazionale. Bisogna rispondere ai bisogni di salute di cittadine e cittadini”, conclude la nota.
Pubblichiamo il resoconto dell’incontro del Tavolo Tecnico per la Formazione in merito le modifiche dei criteri selezioni corso CFBT, la modifica circolare Patenti terrestri in merito il possesso CQC e la Circolare formativa per Elisoccorritore
Il 31 maggio 2023, in modalità a distanza, si è tenuto l’incontro di aggiornamento sul progetto PSI Digital Futures Project (Progetto Futuri Digitali).
Il progetto ha l’obiettivo di fornire ai dirigenti sindacali delle organizzazioni aderenti gli strumenti utili ad agire per trattare e contrattare tutti i cambiamenti del mondo del lavoro legati alla digitalizzazione ed alla trasformazione tecnologica nei luoghi di lavoro e nella fornitura di servizi pubblici.
Pubblichiamo in allegato il report integrale di Enrico Lobina member FP CGIL del LRG Committee.
A seguito del perdurare nelle mancate applicazioni delle norme impartite dalla circolare per la formazione del modulo SFA, le Strutture regionali Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Uil PA VVF chiedono la sospensione del corso
A seguito del corso per patenti terrestri pubblichiamo la nota del Coordinamento Territoriale Fp Cgil VVF con il quale ribadisce la necessità delle corrette relazioni sindacali che ancora una volta sono venute a mancare
Pubblichiamo la nota di risposta ai quesiti delle OO.SS. con oggetto: “Banca delle ore e pagamento delle progressioni economiche 2021”, del Sottosegretario delegato On. PEREGO DI CREMNAGO.
p.la FP CGIL Nazionale
Francesco Quinti
In relazione al testo unificato adottato come testo base delle proposte di legge C. 596 D’Orso, C. 659 Varchi, C. 952 Patriarca e C. 991 Manzi, abbiamo ritenuto necessario offrire al dibattito della commissione alcuni elementi di riflessione e criticità alla luce del previsto impatto particolarmente intenso della normativa proposta sul settore, elaborati dalla Funzione Pubblica CGIL.
In particolar modo sono state elaborate delle proposte emendative in ragione della necessaria e opportuna salvaguardia dei livelli occupazionali del personale già impiegato nelle attività oggetto della presente discussione, nonché delle legittime aspettative del personale che ha operato negli anni secondo le disposizioni della normativa vigente (legge n. 205 del 2017 e decreto legislativo n. 65 del 2017).
Pubblichiamo il resoconto Fp Cgil VVF a seguito degli incontri sul Fondo Amministrazione anno 2020 e le problematiche della Banda Musicale