Pubblichiamo la nota del coordinamento regionale Fp Cgil VVF con la quale chiede chiarimento in merito l’utilizzo del sistema Supreme presso il Reparto Volo

Pubblichiamo l’ipotesi di Accordo e la relativa convocazione inviati dal Dipartimento della Pubblica Amministrazione in merito il personale delle specialità Non Direttivo Non Dirigente

Intervento 

Pubblichiamo la nota del Coordinamento Regionale Fp Cgil VVF con la quale chiede l’applicazione del decreto legislativo n.105 del 30 giugno 2022 in merito il congedo parentale

Si è svolta ieri pomeriggio, con prosecuzione nella mattina di oggi, la riunione della commissione tecnica sul rinnovo del CCNL Federcasa 2022/2024. All’ odg c’erano la bozza proposta da noi e dalla Cisl e un testo proposto dalla Uil su lavoro a distanza/lavoro agile.

Nella giornata odierna è proseguito il negoziato per il rinnovo del CCNL dell’Area della dirigenza delle funzioni centrali che ha evidenziato alcune aperture da parte di Aran rispetto alle richieste delle OO.SS..

Pubblichiamo la nota del Coordinamento territoriale Fp Cgil VVF in merito la richiesta di incontro sull’organizzazione della sede di Birgi

Pubblichiamo il comunicato della Fp Cgil e Fp Cgil VVF territoriale e del Coordinamento regionale Fp Cgil VVF  in merito la proclamazione dello stato di agitazione indetto dalle strutture territoriali

Dal delegato Fp Cgil Zanoni, alla segretaria generale Fp Cgil Mantova Giusti, al coordinatore VVF Fp Cgil Lombardia Giacalone: “Caserma da cambiare, lavoratori da tutelare”

13 apr. 2023 – Proclamato lo stato di agitazione dei Vigili del Fuoco di Viadana. I sindacati di categoria, viste le condizioni critiche della caserma, chiedono provvedimenti seri a tutela dei lavoratori del Corpo.

Roberto Zanoni, delegato Fp Cgil Mantova, racconta che “il distaccamento dei Vigili del Fuoco di Viadana è stato voluto nel 2007, provvisoriamente in un capannone, da degli imprenditori locali. Ma nel 2023 siamo ancora qui e, con tutti i segni del tempo, per una struttura già in partenza non adeguata. Negli anni c’è stato un rimpallo tra le varie amministrazioni comunali, ma non ha mai portato a risolvere i problemi. E sebbene, da anni, sia stata individuato il sito per una nuova caserma, adiacente alla Croce Verde, la questione è ancora al palo”.

Quali sono i problemi della caserma-capannone? “Non viene garantita la salute e sicurezza degli ambienti. Ad esempio, piove dentro, ci sono infiltrazioni. Girano topi. Le cucine non sono a norma, le camerate dovrebbero essere più piccole e più numerose. La struttura, che non è antisismica come dovrebbe, non è neanche idonea a ospitare le lavoratrici del Corpo, che pertanto a Viadana, nonostante le carenze di personale, non vengono inviate. Non ci sono spazi adeguati per l’addestramento”.

Rispetto alla decontaminazione delle divise? “Nulla. I nostri dispositivi di protezione individuale non vengono decontaminati dopo gli interventi, li mettiamo negli armadietti del garage dove stazionano i mezzi, per indossarli nell’intervento di soccorso successivo. Questo ci espone a grossi rischi sul piano della salute, come la Fp Cgil, a livello nazionale e regionale, denuncia da tempo”.

Per quanto riguarda gli organici? “Come ho già detto, siamo sottodimensionati, e di almeno una ventina di unità. Inoltre ci fanno rimanere in 4 nel distaccamento quando si dovrebbe stare almeno in 5, a garanzia della qualità del servizio prestato ma anche della nostra sicurezza”, risponde Zanoni.

Quindi ora stato di agitazione unitario. “È necessario. Potremmo arrivare a chiedere la chiusura del distaccamento, sapendo però, che nelle vicinanze ci sono altri presidi ad assicurare il pronto intervento: da Guastalla a Suzzara”.

Per Elena Giusti, segretaria generale Fp Cgil Mantova, e Michele Giacalone, coordinatore Fp Cgil Lombardia VVF, “è imbarazzante quanto dei lavoratori alle dipendenze dello Stato e a servizio della popolazione siano così poco considerati e salvaguardati, a fronte del gran lavoro che fanno. Inaccettabile che vengano esposti a rischi gravi per la loro salute, a malattie professionali dovute alla mancata decontaminazione e pulizia dei Dpi. Siamo in attesa di concordare la data per il raffreddamento del conflitto ma fin da subito avvisiamo: stiamo stanchi che vengano continuamente messe pezze. In questi anni i vari comandanti non hanno fatto nulla ed è scandaloso. Inaccettabile. Basta con le promesse, vogliamo fatti veri, dal nuovo comandante e dal Direttore regionale”

Pubblichiamo la nota del Dipartimento in merito l’applicazione art 14 del DPR n.121 del 17 giugno 2022, c.d. indennità di guida ex art 28

pubblichiamo la nota del Dipartimento in merito il budget straordinario dedicato agli Uffici Centrali per l’evento “Roma 2023” I Vigili del Fuoco Europei a Roma che si terrà dal 15 al 24 aprile

Rischiamo il collasso generale delle Pubbliche Amministrazioni

“Il Governo non ha previsto risorse per i rinnovi contrattuali per il triennio 22/24 e per un piano straordinario di assunzioni sufficienti a garantire i livelli di assistenza fondamentali ai cittadini: salute, infanzia, sociale, sicurezza urbana e del territorio. Per ora nel DEF le risorse necessarie a innovare e far sopravvivere il Sistema dei servizi pubblici non ci sono, ci sono invece tagli alla spesa, sempre nei ministeri, e altre voci aleatorie che dovrebbero costituire ipotetiche risorse per finanziare i contratti e con cui si giustifica il mancato stanziamento di risorse. Il manifesto del governo Meloni è chiaro: contro il lavoro, in particolare quello pubblico, e contro i cittadini che vedranno tagliati i servizi, a partire dalla sanità e dal sociale”. Questo il commento di Serena Sorrentino, segretaria generale Fp Cgil, dopo la pubblicazione del Documento di Economia e Finanza.
“Sulla sanità poi siamo all’assurdo – prosegue Sorrentino -. Mentre il ministro Schillaci rilascia continue dichiarazioni che sottolineano la necessità di investimenti nel settore, sul Def c’è scritto nero su bianco che il Fondo Nazionale nel 2024 subirà dei tagli. La spesa scenderà del -2,4% e nel 2026 si prevede il tasso più basso di finanziamento, in percentuale sul PIL, degli ultimi anni: il 6,2%. Lo spiega il Governo ai cittadini che non riceveranno le prestazioni per il frutto della loro scelta scellerata? E non si dica, visto il vergognoso allungamento delle liste d’attesa, che la carenza del personale nel settore pubblico sarà compensata dal contributo dei privati. Anche la sanità privata viene finanziata dal Fondo Sanitario Nazionale, quindi anche quelle strutture interromperanno le convenzioni, come sta già accadendo in molte regioni, determinando un aumento della spesa per le cure da parte dei cittadini. E se proprio la vogliamo dire tutta, quelle strutture private finanziate dalla fiscalità generale non rinnovano neanche i contratti ai loro dipendenti o addirittura applicano contratti pirata, serve una straordinaria mobilitazione popolare per salvare il diritto alla cura come diritto universale e cioè di tutti e per tutti e non solo di chi se lo potrà pagare”, continua Sorrentino.
“È una manovra che mette a rischio la tenuta sociale: salari che scendono, servizi che mancano e la crisi scaricata sulle spalle di lavoratori e cittadini. Non solo è giusto mobilitarsi il 6, il 13 e il 20 maggio (rispettivamente a Bologna, Milano e Napoli nelle manifestazioni unitarie) ma visto il quadro della situazione la mobilitazione deve proseguire. Come Fp Cgil non intendiamo rinunciare ad adeguare gli stipendi del settore pubblico né alle assunzioni né, visto che siamo anche noi cittadini, ad avere servizi pubblici garantiti e di qualità. Valuteremo cosa diranno i colleghi degli altri sindacati, intanto, come sindacati confederali nelle assemblee con le lavoratrici e i lavoratori diremo le cose come stanno: il Governo mette in ginocchio il settore pubblico e noi abbiamo la responsabilità di segnalare che questa scelta non ha il consenso né dei lavoratori né dei cittadini. Il miglioramento della capacità amministrativa era il perno del PNRR; con questa scelta di disinvestire sul lavoro pubblico, il Governo si assuma la responsabilità di mancare questo obiettivo strategico per il Paese”, conclude Serena Sorrentino, segretaria generale Fp Cgil.

Molte le carenze per il Comando di Alessandria, pubblichiamo le note unitarie inviate dalle Strutture Territoriali Fp Cgil VVF, Uil PA VVF, Confsal VVF e Conapo  alle istituzioni

È ripresa in ARAN la trattativa per il rinnovo del CCNL 2019-2021 del Comparto sanità – sezione del personale del ruolo della ricerca sanitaria e delle attività di supporto alla ricerca sanitaria.

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