Pubblichiamo la nota di convocazione e la relativa modifica in merito la discussione degli argomenti: Modifica mobilità e criteri del ruolo Vigile del Fuoco, Modifica accordo assegnazioni temporanee art 42 DPR 64/2012, Fondo di Amministrazione 2020 e Lavoro agile
Pubblichiamo gli esiti della prova scritta del concorso 27 posti Vice Direttore Logistico Gestionale, comunicati dalla Direzione Centrale per gli Affari Generali
Si è tenuto ieri l’incontro convocato dalla Agenzia per proseguire il confronto sulla definizione delle nuove procedure di selezione delle Poer.
Dobbiamo tuttavia informarvi che l’incontro è stato, a nostro avviso, interlocutorio senza portare soluzioni concrete rispetto alle problematiche che avevamo posto.
Infatti rispetto alle proposte contenute nella nota unitaria che avevamo fatto pervenire alla Direzione del Personale martedi scorso, l’Agenzia si è limitata ad accogliere le nostre richieste, prorogando per un mese lo smart working (in vista dell’accordo che attui i criteri del CCNL) e gli incarichi Poer, Po e Idr sino alla definizione del piano di “riorganizzazione degli uffici centrali e territoriali”.
Rispetto alla altra nostra richiesta di discutere l’aggiornamento del Piao 2023/2025, abbiamo registrato invece un incomprensibile irrigidimento, certificato peraltro nei contenuti del testo aggiornato del Piao diffuso nei giorni scorsi.
Per questo, con chiarezza, vogliamo affermare che i lavoratori e le lavoratrici dell’Agenzia – pur prendendo atto positivamente che il piano contiene la indicazione di un congruo numero di assunzioni dall’esterno – non potranno accettare che il Piano triennale non contenga:
– procedure selettive interne si passaggio tra le aree individuate sia per il 2023 che per il 2024, ciò a fronte di risorse che consentirebbero nel biennio di svuotare la prima Area e di portare in terza Area, con le procedure in deroga da concordare ai sensi del CCNL, circa 500 colleghi;
– adeguamento dei contenuti del Piano, che in alcune parti ed in particolare per quanto riguarda il personale è in conflitto con il CCNL Funzioni Centrali.
Su questo punto è per noi altrettanto prioritario:
– che l’Agenzia si impegni formalmente a presentare e sostenere con l’Autorità politica del MEF (alla quale ci siamo già rivolti con una nota unitaria la scorsa settimana), una norma ad hoc che recuperi l’inquadramento in terza Area dei 151 idonei, non limitandosi ad appoggiare la nostra iniziativa, ma proponendo al più presto un testo normativo al Governo da inserire nella prima norma utile.
– che l’Agenzia si renda disponibile a concordare l’attivazione delle procedure di “apicalizzazione” dell’organico di terza Area, al fine di allargare la platea per future opportunità di passaggi interni in favore dei colleghi dell’Agenzia.
Ci impegniamo su tutti questi elementi, per noi decisivi, ad incalzare l’Agenzia fin dal prossimo incontro annunciato per la prossima settimana, alla quale rappresenteremo altresì le gravi, sacrosante motivazioni che sostengono le tante iniziative di mobilitazione e di lotta in atto in molte realtà territoriali, riservandoci di adottare ogni iniziativa in tutte le sedi in assenza di un improcrastinabile confronto a livello nazionale.
In conclusione vi informiamo che sull’argomento all’ordine del giorno sono stati fatti passi avanti relativamente ai nuovi criteri delle selezioni per le Poer. In sostanza l’Agenzia ha presentato una ulteriore proposta che assegna la parte preminente del punteggio (30 punti) a criteri oggettivi quali: esperienza professionale, titoli di studio, performance individuale, titoli di servizio. Alla parte discrezionale, una prova orale, sarebbero assegnati 20 punti. Ovviamente, pur restando ancora aperto il confronto sull’ipotesi presentata, restano da discutere anche parti determinanti quali: l’individuazione delle funzioni, le allocazioni, la graduazione delle posizioni, i livelli retributivi ed i punteggi da assegnare ai criteri.
FPCGIL CISLFP UILPA Confsal/UNSA
Iervolino De Caro Procopio Veltri
Pubblichiamo la nota della Direzione Centrale per le Risorse Umane in merito la nomina a Dirigente Generale del Corpo
Nella giornata di ieri si è svolto l’incontro con il Capo di SME, Gen. Serino.
Il Generale Serino ha ricordato che, nella sua recente audizione in Commissione Difesa, ha denunciato il mancato ripianamento dell’organico del personale civile e la lungaggine dei concorsi che avrà ricadute negative sulla capacità operativa della F.A.
Fp Cgil Cisl Fp e Uil Pa hanno ribadito:
1. La necessità di avere le tabelle organiche aggiornate del personale civile con l’indicazione delle carenze per ogni ogni Ente senza le quali, fra l’altro, non saranno possibili le progressioni verticali;
2. Il permanere delle difficoltà per il personale transitato e le sedi di loro assegnazione, anche se è stato istituito un tavolo tecnico presso Segredifesa per individuare le soluzioni per una migliore collocazione dei colleghi. Sull’argomento abbiamo rappresentato il mancato coinvolgimento di Fp Cgil Cisl Fp e Uil Pa che da anni lo hanno richiesto;
3. Nell’ambito del concorsi per 2430 unità, già autorizzati, l’Esercito ha una disponibilità di 668 posti da destinare in particolare ai poli, ma è necessario secondo il sindacato confederale riequilibrare le iniziali disparità di assegnazione;
4. In tema di Lavoro Agile il Capo di SME ha assicurato di aver dato disposizioni ad ogni Ente che è necessario applicare lo SW senza riserve, invitando le oo.ss a segnalare gli enti che non sono in linea con quanto disposto;
Sono state poi affrontate altre tematiche in tema di disparità di trattamento con il personale militare, in particolare:
– la diversa indennità di missione, problema verso cui l’amministrazione ha assunto una iniziativa per rappresentarne l’iniquità e sul quale abbiamo condiviso la proposta di uno specifico finanziamento aggiuntivo sul Frd;
– il permanere di sistemi di gestione delle presenze del personale civile, ideati per il solo personale militare che non funzionano per i civili;
– il fallimento degli Ops affidati alle ditte private; Su quest’ultimo tema l’amministrazione ha condiviso la proposta di modificare il Codice dell’Ordinamento Militare per riattribuire alle associazioni di dipendenti civili la priorità nelle assegnazioni.
FP CGIL CISL FP UIL PA
Francesco Quinti Massimo Ferri Carmela Cilento
Roberto De Cesaris Franco Volpi
Nella giornata del 17 marzo, come più volte sollecitato dalla FP CGIL negli ultimi mesi, si aprirà il confronto tra MEF e Organizzazioni sindacali sul lavoro agile.
Fin da subito, come FP CGIL, abbiamo rivendicato l’esigibilità di tutti gli strumenti afferenti il lavoro a distanza così come previsti dal CCNL Funzioni Centrali in modo da renderli fluidi e integrati nell’organizzazione del lavoro.
A giustificazione della convocazione tardiva, nel corso di numerosi incontri l’Amministrazione ha dichiarato di attendere una direttiva di orientamento proveniente dal Dipartimento della Funzione Pubblica in merito alle modalità di lavoro a distanza.
Per la FP CGIL, fermo restando che le norme contrattuali, una volta definite, vanno applicate senza dover attendere ulteriori atti, tanto più se unilaterali, da parte di soggetti diversi da quelli stipulanti, ritiene l’attesa di una nuova ipotetica circolare indirizzata alle Pubbliche Amministrazioni -secondo la delegazione trattante del MEF, da parte del Dipartimento di Funzione Pubblica- non può giustificare ulteriori e colpevoli ritardi nel dare corso al sistema di relazioni sindacali sancito dal vigente CCNL.
Per la FP CGIL, il CCNL Funzioni Centrali 19/21 è lo strumento sufficiente per avviare il confronto sulle modalità di lavoro a distanza, nel MEF, come già avviato e concluso in numerose altre amministrazioni. I lavoratori e la lavoratrici del MEF attendono risposte, da troppi mesi, e sono messi in condizioni lavorative differenti dai colleghi di altre Pubbliche Amministrazioni, senza adeguate misure di Work Life Balance concordate e privati della possibilità di programmare spostamenti per i pendolari.
Come FP CGIL, come già preannunciato all’Amministrazione nei giorni scorsi, non esiteremo a riprendere il percorso di mobilitazione e coinvolgimento del personale fino allo proclamazione dello Stato di Agitazione per rivendicare il diritto delle lavoratrici e dei lavoratori all’attuazione e alla fruibilità degli istituti previsti nel Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro e per il complessivo miglioramento delle condizioni di lavoro in tutte le articolazioni del MEF, sia Centrali sia nelle Ragionerie Territoriali che nelle Corti di Giustizia Tributaria.
FP CGIL Nazionale
Daniele Gamberini
A seguito della Circolare con la quale il Dipartimento ha definito le sedi disagiate la Fp Cgil VVF a garanzia del soccorso e a tutela della cittadinanza, invia la nota ai Presidenti di regione e Al presidente ANCI e chiede un incontro con il Sottosegretario On. Prisco Emanuele.
Pubblichiamo la convocazione dalla Direzione Centrale per la Formazione in merito la Circolare SAPR, CBFT e attività formativa per le specialità
Pubblichiamo la convocazione della funzione pubblica in merito l’incontro armonizzazione indennità specialisti
Nella giornata del 13 marzo 2023, si è tenuto il secondo incontro sulle famiglie professionali. All’incontro erano presenti il direttore Agret, dr. Pruneddu, il direttore Vico, dr. Tomasello e i dirigenti Agret.
In apertura il direttore ha richiamato l’attenzione sulla pubblicazione in GU. del D.L. n.20 del 10.3.23 che all’art. 5 nell’indicare come la qualifica di UPG prevista per il personale dell’Icqrf debba essere riservata al personale dell’area funzionari o elevata professionalità, e la qualifica di agente di polizia ai lavoratori dell’area assistenti e operatori, prevede una famiglia professionale ad esaurimento per gli UPG che si trovino attualmente nell’area assistenti.
A questo proposito la norma contenuta nell’art. 18 del CCNL potrebbe consentire ad una buona parte del personale attualmente in area assistenti ma con qualifica di UPG di transitare in area funzionari in modo da ridurre drasticamente il numero dei lavoratori che verrebbero collocati nella famiglia ad esaurimento.
Per quanto riguarda nello specifico la contrattazione sulle famiglie professionali l’amministrazione ha presentato il testo allegato, sulla base delle linee di indirizzo della Funzione Pubblica, con la definizione dei requisiti specifici delle famiglie indicate.
In particolare abbiamo ravvisato errori nella declaratoria delle funzioni di competenza del personale di area seconda indicato in modo assolutamente identico a quello di area terza, per cui l’amministrazione, accogliendo la nostra richiesta, si è impegnata ad introdurre una maggiore differenziazione delle competenze ed abilità tra le diverse Aree proprio al fine di rendere chiari i diversi gradi di responsabilità tra Funzionari, Assistenti ed Operatori, anche coerentemente con l’ordinamento professionale previgente.
Sul testo abbiamo avanzato alcune ulteriori osservazioni, tra cui quella, già accolta favorevolmente, di consentire il passaggio del personale da una famiglia all’altra in presenza delle competenze, dei titoli o dell’esperienza richiesta.
Passaggi verticali finanziati dalle risorse del CCNL e non solo
Punto cruciale è invece quello relativo alle progressioni verticali nella fase di prima applicazione.
L’amministrazione ha dichiarato di voler utilizzare le risorse specifiche previste dal contratto, pari allo 0,55% del bilancio del Mipaaf del 2018, per il passaggio di 25 lavoratori della sezione Agricoltura e 25 della sezione ICQRF, mentre altre risorse, provenienti dalle ordinarie facoltà assunzionali, sarebbero utilizzati per l’operazione sopra descritta a beneficio di una parte consistente degli assistenti con qualifica di UPG dell’ICQRF e, analogamente, per incrementare con ulteriori posizioni quelle per il personale della sezione agricoltura.
Su questo abbiamo chiesto che vengano verificate tutte le possibilità affinché sia operato il miglior equilibrio nell’utilizzo delle risorse tra i lavoratori delle due sezioni al fine di evitare differenti opportunità per una parte dei lavoratori a scapito di altri.
La riunione si è quindi conclusa con l’impegno, da parte nostra di inviare ulteriori osservazione e da parte dell’amministrazione, a redigere un nuovo testo che dovrà recepire le migliorie suggerite e ad una successiva riunione che si terrà a brevissima scadenza.
Come di consueto, tutti possono inviarci osservazioni e suggerimenti.
Con l’impegno a mantenervi costantemente informati, vi salutiamo!
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FP Cgil Nazionale |
Coordinatore Nazionale |
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Funzioni Centrali |
FP Cgil Masaf |
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Anna Andreoli |
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Pubblichiamo la nota e il Decreto emanato dal Dipartimento con la quale individua le sedi disagiate…