A seguito della richiesta unitaria sull’azzeramento della banca ore di Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Confsal VVF pubblichiamo la risposta della Direzione Centrale per le Risorse Logistico Strumentali
Pubblichiamo i decreti emanati dalla Direzione Centrale per la Formazione per i Corsi di formazione per ispettori logistico-gestionali in prova con accesso da concorso interno e da concorso pubblico
Pubblichiamo la nota del Coordinamento Provinciale Fp Cgil VVF riguardo la richiesta accredito contributi pregressi INPS personale discontinuo
Egregio sig. Ministro,
nell’esprimerle le nostre congratulazioni per questo prestigioso incarico siamo a formularle i nostri migliori auguri di buon lavoro, consapevoli dell’importanza delle sfide che la attendono, in un Ministero che si caratterizza per le gravi difficoltà organizzative e strutturali di tutti i cicli lavorativi interni di tutela e valorizzazione del nostro patrimonio culturale.
Ha già potuto toccare con mano la gravissima crisi occupazionale esistente nel Ministero, che ha ridotto della metà il personale interno e che coincide con una evidente sofferenza dei settori dedicati alla tutela ed alla conservazione del patrimonio culturale, che sono e rimangono i veri motori della fruizione; tutto questo con le difficoltà connesse alla gestione del PNRR.
Nel richiederle quanto prima un incontro per affrontare questi temi e tutti quelli legati all’attuazione del nuovo CCNL, le manifestiamo la nostra disponibilità a fornire, con senso di responsabilità e spirito costruttivo, il nostro utile contributo attraverso un dialogo sociale adeguato, capace di ascoltare le ragioni dei lavoratori.
Nel frattempo siamo a richiedere un fattivo interessamento per sbloccare la situazione relativa al Fondo Risorse Decentrate 2022 ed ai correlati tempi di certificazione. L’accordo contiene voci importanti del salario accessorio del personale per oltre € 60 milioni e, non ultimo, lo stanziamento di € 9 milioni per le progressioni economiche. La mancata certificazione dell’accordo entro i prossimi 10 giorni, in tempi utili per il pagamento al personale degli emolumenti entro l’anno, può avere, nella gestione delle relazioni sindacali, ripercussioni negative che noi tutti vorremmo evitare.
Certi di un suo interessamento per le tematiche rappresentate, le rinnoviamo i migliori auguri di buon lavoro.
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FP CGIL |
CISL FP |
UIL PA |
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Claudio Meloni |
Giuseppe Nolè Valentina Di Stefano |
Federico Trastulli |
Al Dott. Massimo Parisi
Direttore generale del personale e delle risorse
E, p.c
Al Direttore dell’Ufficio IV
Direzione generale personale e risorse
Oggetto : esito interpelli per gli incarchi ordinari di direzione di istituti penitenziari.
È ormai passato più di un mese dalla conclusione dei colloqui che la S.V. ha svolto per conferire gli incarichi di direzione negli istituti sedi di incarichi ordinari.
Questa OS chiede di conoscere, nell’interesse dei dirigenti che hanno partecipato agli interpelli, i tempi che si prevedono necessari per completare le procedure e per definire ed associare a ciascuna delle sedi poste a bando il nominativo del dirigente assegnato all’incarico di direzione.
Chiediamo inoltre di poter ricevere, una volta pubblicati, gli elenchi con gli esiti delle nuove assegnazioni e l’elenco delle sedi che resteranno “scoperte” per le note carenze di organico.
Si auspica pertanto una ragionevole sollecita elaborazione dei risultati delle nuove assegnazioni degli incarichi ordinari confidando che nella assegnazione vengano accolti in primo luogo i desiderata dei “perdenti sede “, così come si limiti ( meglio si eviti ) il c.d. “effetto domino” al fine di assicurare stabilità e continuità nella gestione di quegli istituti “ad incarico superiore”, che sono stati da poco conferiti ovvero confermati al fine di limitare l’estenuante esercizio del turn -over che da anni caratterizza la storia di molti ( troppi ) istituti penitenziari.
Ricordiamo che questa O.S. ha più volte dichiarato la propria disponibilità a collaborare con questa Amministrazione, proprio in ragione della drammatica carenza di organico registrata, per individuare e condividere possibili soluzioni (temporanee) tali da coadiuvare tutti i dirigenti che in questi ultimi anni sono impegnati e dirigono tutti, almeno due o più sedi di servizio compresi gli istituti per minori gli Uffici dell’esecuzione penale esterna. Colleghi che non nascondono più il loro profondo disagio e sconforto.
Si attende inoltre, il riscontro della nota che questa OS ha inviato lo scorso 24 ottobre n 399/u- FP 2022 con la quale chiedevamo di conoscere quali atti fossero stati posti in essere da questa Amministrazione per chiedere l’ampliamento della pianta organica della dirigenza utilizzando la graduatoria degli idonei del concorso a 47 posti di consigliere di istituto penitenziario che si è concluso lo scorso luglio.
Con viva cordialità.
Il coordinatore Nazionale della Dirigenza penitenziaria
Carla Ciavarella
A seguito dell’azzeramento della banca ore pubblichiamo l’ennesima lettera unitaria Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Confsal VVF con la quale si chiedono chiariemnti
A Ufficio di Gabinetto
Alla Delegazione Trattante del Ministero della Difesa per il Personale Civile
OGGETTO: Richiesta rinvio incontro del giorno 8/11/2022 e sollecito informazioni art 4 CCNL 2019/21
In riferimento all’incontro di contrattazione del giorno 8 novembre 2022 le scriventi OO.SS. ne chiedono il rinvio perché impegnati in attività congressuali già programmate.
Nelle more si reitera la richiesta, ai sensi dell’art 4 del CCNL 2019/21, di informazioni propedeutiche alla prosecuzione della contrattazione, in particolare:
– La distribuzione del personale nelle tre aree;
– La distribuzione del personale nelle tre aree escluso il personale in soprannumero;
– La distribuzione dei profili in ciascuna area con e senza il personale in soprannumero;
– La Tabella Organica aggiornata rispetto alla prevista riduzione degli organici;
– La Tabella organica aggiornata di ogni singolo Ente/Comando;
– La quantificazione dei posti in organico nella terza area e delle risorse disponibili per consentire le progressioni verticali dei dipendenti della seconda area;
– Le risorse necessarie per consentire la progressione verticale dei dipendenti della prima area che dovrà essere svuotata con l’accordo in argomento.
Nel richiamare l’attenzione su quanto disposto dal comma 3 dell’art 4 del CCNL 2019/21, secondo il quale l’informazione deve “consentire di procedere a una valutazione approfondita del potenziale impatto delle misure da adottare ed esprimere osservazioni e proposte”, si rappresenta che la richiesta in argomento ha carattere di urgenza.
Distinti saluti
FP CGIL CISL FP UIL PA
Francesco Quinti Massimo Ferri Carmela Cilento
Roberto De Cesaris Franco Volpi
Al Direttore Generale del Personale
Dott. Massimo Provinciali
E p.c. Al Capo di Gabinetto
Dott. Alfredo Storto
Al Ing. Mario Nobile
Direzione Generale per la digitalizzazione,
i sistemi informativi e statistici
Alla Dott.ssa Michela Cocurullo
Div 1 – Relazioni sindacali, servizi comuni
Aspettando (auspicabilmente in tempi rapidi) Godot
Ricapitolando:
il 4 agosto 2022 le organizzazioni sindacali e l’amministrazione hanno convenuto su un verbale di confronto che regolamentava la fattispecie contrattuale del lavoro da remoto.
Come noto, quest’ultimo abbisogna, per la concreta attuazione, di due condizioni essenziali: la prima che sia possibile la rilevazione dell’orario di lavoro, la seconda che la postazione di lavoro sia coerente con quanto previsto dalla normativa vigente.
Ad oggi, l’amministrazione (che pure ha regolamentato il lavoro da remoto) non riesce a rendere esigibile uno strumento attraverso cui rilevare la presenza dei lavoratori.
Risultato:
da una parte l’amministrazione sottoscrive, dall’altra l’amministrazione svuota la sottoscrizione stessa.
Pare che non ci resti che aspettare Godot, auspicando nel contempo che esso si appalesi nel più breve tempo possibile.
Per quanto ci riguarda non siamo più disponibili a perdere ulteriore tempo e metteremo in campo tutte le azioni possibili per fare in modo che finalmente, al MIMS, gli accordi sottoscritti siano esigibili.
la Coordinatrice nazionale MIMS p. la Fp Cgil Nazionale
Carmen Sabbatella Paolo Camardella
Abbiamo appreso delle nomine dei nuovi dirigenti di prima fascia e per questo facciamo anzitutto le nostre congratulazioni e gli auguri di buon lavoro all’unica collega e ai colleghi cui sono stati attribuiti incarichi dirigenziali di prima fascia.
Detto questo, non possiamo non rilevare l’abnorme e ingiustificata sproporzione tra uomini e donne: sette uomini e una sola donna è una vergogna, detto senza mezzi termini!
Un’offesa per tutte le donne che popolano il mondo INPS e che, attraverso il loro lavoro, rendono migliore l’immagine di questo Istituto nel Paese.
Lo abbiamo già detto e scritto nel mese di luglio: “riproporre pedissequamente quanto scritto nel D. Lgs. 165/01 e nel CCNL” a proposito dell’attribuzione degli incarichi dirigenziali, significa non avere alcuno criterio oggettivo e lasciarsi le “mani libere”.
Che senso ha parlare di pari opportunità e di carriere dirigenziali se, poi, si mortificano così le colleghe e i colleghi dirigenti?
Il contingente di donne al vertice dell’Istituto per la prima volta si riduce, anziché aumentare come sarebbe stato possibile e auspicabile.
Il “7 a 1” è sconcertante anche in considerazione del fatto che, oggi, il Consiglio di Amministrazione è composto da due donne e da due uomini. Il vertice dell’Istituto, prima si dà delle regole e poi le tradisce immediatamente.
Non chiediamo, come saremmo stati tentati di fare, le dimissioni del Direttore generale, che ha formulato la proposta, e dell’intero Consiglio di Amministrazione.
Valuteremo se segnalare la questione ai soggetti competenti e torniamo, invece, a chiedere – come da anni facciamo a ragion veduta – e con la massima urgenza, la pronta definizione di percorsi di carriera chiari e trasparenti.
Questo è importante e urgente anche in vista del prossimo bando per gli incarichi di seconda fascia, per evitare un’altra fase di preoccupazione e paura tra le colleghe e i colleghi, già vittime di un sistema di applicazione delle norme anticorruzione applicato in modo sbagliato e iniquo.
Roma, 3 novembre 2022
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FP CGIL – INPS |
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Antonella Trevisani Fabrizio Ottavi |
Pubblichiamo la nota del Dipartimento sul progetto sperimentale inerente l’articolazione dell’orario di lavoro delle sedi aeroportuali ubicate presso le isole minori di Lampedusa e Pantelleria
Ai lavoratori di tutti i dipartimenti del Ministero della Giustizia
Il tempo conferma che la Fp CGIL ha fatto la scelta giusta!
Apprezziamo l’imminente pubblicazione del pdg, che prevede lo scorrimento integrale della graduatoria cancellieri di cui all’art 21 quater ma relativamente alla decorrenza 1 febbraio 2023, anziché 3 novembre 2022 come preannunciato, non possiamo non sottolineare che oggi risulta evidente a tutti che bene ha fatto la FpCgil a non firmare l’ultimo accordo sulle progressioni orizzontali del personale di tutti i dipartimenti del Ministero della Giustizia, per mancanza di garanzie su un accordo complessivo che tenesse insieme, con modalità e tempi certi, tutti gli accordi sulle progressioni orizzontali e verticali non solo già in essere ma anche in divenire, come previsto dal nuovo contratto di lavoro sottoscritto per il personale delle Funzioni Centrali.
Oggi la notizia di un risultato parziale, poiché riguarda solo una parte del personale, e tardivo, poiché sposta ancora in avanti la data della effettiva fruibilità della progressione, conferma che la strada proposta dalla FpCgil a luglio era più opportuna.
Infatti, fare un accordo complessivo che, sommando le risorse disponibili e ancora non spese, per le progressioni verticali di tutte le figure professionali comprese nell’accordo del 2017, alle risorse che il nuovo CCNL mette a disposizione per la norma di prima applicazione del nuovo ordinamento professionale, semplificasse e accelerasse tutte le procedure di progressioni verticali al termine delle quali procedere alle nuove progressioni orizzontali, avrebbe portato le decorrenze dei nuovi inquadramenti alla primavera 2023 probabilmente ma per tutto il personale della Giustizia e non solo per i cancellieri.
Avremmo dato una prospettiva certa e concreta a tutte e tutti i lavoratori della Giustizia, nel solco e coerentemente con il nuovo CCNL che rende le procedure comparative più celeri e semplici e avremmo assicurato un tempo entro cui la risposta ai tanto attesi reinquadramenti avrebbe interessato tutti gli interessati. E le stesse progressioni orizzontali avrebbero avuto tempi certi e stabiliti con meno rischi di contenzioso.
Purtroppo l’amministrazione persevera nella via dell’ indeterminatezza delle proprie scelte sommando incertezza a incertezza con il personale ormai sgomento.
Nemmeno l’impegno ad aprire entro settembre scorso i tavoli di confronto sul nuovo ordinamento professionale e per il contratto integrativo é stato rispettato, con buona pace dei sindacati sempre accondiscendenti.
E per questo proseguiamo lo stato di agitazione precedentemente proclamato.
Vi terremo informati sui futuri sviluppi.
Per la FP CGIL Nazionale
Russo/Prestini
A seguito della richiesta di incontro, pubblichiamo la convocazione del Dipartimento in merito la convocazione sulla modifica dei criteri di mobilità per il personale appartenente al ruolo degli Ispettori antincendi e per il personale specialista.