Pubblichiamo la nota unitaria delle Strutture Territoriali Fp Cgil VVF, Fns Cisl, Uil PA VVF e Conapo  in merito la procedura di mobilità che l’Amministrazione vuole adottare

Pubblichiamo l’informativa della Direzione Centrale per l’Emergenza il Soccorso Tecnico e l’Antincendio Boschivo in merito l’aggiornamento della fase operativa in merito l’emergenza maltempo Marche

Il 6 ottobre 2022, presso la casa dei sindacati, si è tenuto il cinquantanovesimo incontro del comitato direttivo settoriale su “Governi locali e regionali” di EPSU, il sindacato europeo dei servizi pubblici.
Pubblichiamo il report di Enrico Lobina che ha seguito i lavori. 

Ufficio di Gabinetto
SMD
SEGREDIFESA
S.M.E.
S.M.A.
S.M.M.
Direzione Generale per il Personale Civile

OGGETTO: Mancato pagamento prestazioni già rese lavoratori civili. Preannuncio sospensione attività.

Le scriventi OO.SS. rilevano che non sono ancora state accreditate ai lavoratori civili le somme spettanti relative a prestazioni (turni, rischio, reperibilità, ecc.) già rese nell’anno 2022. La circostanza acuisce lo stato di profondo malessere e grave disagio nei dipendenti civili a cui un sistema complesso, farraginoso ed incomprensibile anche agli addetti ai lavori, non riesce a garantire il pagamento in tempi ragionevoli. La presenza di elementi di organizzazione già istituzionalmente poco dialoganti tra di loro e con procedure che non sono note ad alcuno, alimentano tra i lavoratori un clima di tensione confermando la necessità di una complessiva revisione organizzativa. Nello specifico, risulta che il Mef non abbia ancora reso disponibili le risorse per il salario accessorio del 2022 perché, pare, qualcuno ha pensato di introdurre una nuova prassi procedurale che ne ritarda la l’assegnazione senza, peraltro, comunicarla a nessuno. Una siffatta iniziativa appare surreale in un contesto in cui i lavoratori civili assicurano di giorno e di notte, a terra e in mare, attività indispensabili per il funzionamento della FA come, bacini, centrali elettriche, vigilanza, assistenza e rifornimento al naviglio, ecc. Gli impedimenti tecnici appaiono poi incomprensibili ai destinatari delle indennità, in particolare ai lavoratori monoreddito, ai quali il ritardo reca un considerevole pregiudizio e che da un anno attendono di essere pagati. Le scriventi OO.SS. nel richiedere che vengano immediatamente rimossi tutti gli ostacoli all’accreditamento delle somme spettanti, in assenza di positivi riscontri in tempi brevi, oltre alle azioni di mobilitazioni già in corso, sosterranno le ulteriori iniziative di lotta dei lavoratori, compresa la possibile sospensione delle prestazioni lavorative non pagate e che sino ad oggi hanno assicurato il supporto e la necessaria assistenza alle FF.AA.

FP CGIL                    CISL FP              UIL PA

Francesco Quinti      Massimo Ferri     Carmela Cilento

Roberto De Cesaris Franco Volpi

 

Nella giornata del 5 ha preso avvio la discussione sulla riorganizzazione dell’ordinamento professionale, come previsto dal nuovo CCNL.

Anzitutto, l’Amministrazione ci ha informato che l’ipotesi di FRD 2021 è tornata dagli organi di controllo e già la settimana prossima dovremmo essere convocati per la firma dell’accordo definitivo.

Rispetto al nuovo ordinamento professionale, ci è stata presentata una prima bozza ancora generica, rispetto alla quale dovremo fare ulteriori approfondimenti, in quanto mancano ancora diversi elementi. Ad esempio, viene solo indicata in modo generale la previsione della quarta area delle elevate professionalità, senza nessuna indicazione in merito a criteri che permettano l’accesso.

Da parte nostra, abbiamo ricordato che il CCNL prevede la possibilità – nell’ambito del riordino dei profili professionali avviato ieri – di effettuare passaggi di area in deroga alla normativa vigente, quindi senza il necessario possesso del titolo di studio per l’accesso all’area superiore e che, a tal fine, il CCNL prevede all’art. 18 appositi stanziamenti per garantire il più ampio numero di passaggi di area.

Per questo, abbiamo chiesto che nell’ambito di questa discussione, si effettui quanto previsto dal CCNL: la previsione – compatibilmente con le risorse stanziate – dello spostamento del personale di prima area in seconda, di personale della seconda area verso la terza. Valuteremo in seguito l’apertura di una discussione seria e concreta sulle possibilità per l’ingresso dall’interno in quarta area.

Occorre, in sostanza, avere l’ambizione di creare un percorso di carriera per il personale, mirando a rendere appetibile il Ministero a chi si affaccia al mondo del lavoro.

A margine del tavolo, abbiamo anche evidenziato la necessità di prevedere un ristoro economico per i lavoratori agili, considerando l’aumento dei costi dell’energia e su questo l’Amministrazione ha dato la sua disponibilità. Abbiamo, infine, chiesto di sapere che fine abbia fatto la discussione sull’implementazione delle risorse del salario dei lavoratori attraverso i fondi europei e quella sulla mobilità interna del personale, alla luce dell’arrivo di nuovi lavoratori.

FP CGIL

Matteo Ariano

Francesca Valentini

CISL FP
Michele Cavo

Marco Sozzi

 

UILPA
Ilaria Casali

A: SMD
SEGREDIFESA
S.M.E.
S.M.A.
S.M.M.
PERSOCIV
e,p.c. Al Gabinetto del Ministro
dr. Francesco Rammairone

OGGETTO: Attuazione disposizioni CCNL F.C. 2019/2021 – Lavoro agile artt. 36 e seguenti.

Continuano a pervenire alle scriventi OO.SS., notizie secondo le quali l’istituto in oggetto non possa applicarsi alle lavoratrici ed ai lavoratori della Difesa fino alla stesura del CCNI, oppure fino ad emanazione del regolamento o, ancora, fino a quando la Direzione Generale per il Personale Civile non emanerà apposita circolare.
FPCGIL – CISLFP – UILPA si vedono, ancora una volta, costrette a sottolineare che il CCNL F.C. 2019/2021 è esigibile dal giorno successivo la sua sottoscrizione.
Appare, pertanto, veramente sconcertante dover prendere atto che qualcuno ritiene, ancora, che nel Ministero della Difesa le norme si applichino solo dopo ulteriori atti autorizzativi di imprecisate “superiori autorità”.
Tanto premesso, al fine di evitare inutili percorsi vertenziali, si prega di richiamare le Direzioni, Enti e Comandi dipendenti ad una puntuale applicazione del C.C.N.L. che, per quanto attiene al lavoro agile, non necessita di ulteriori atti e, in ogni caso, le scriventi OO.SS. ne pretenderanno l’applicazione in ogni posto di lavoro.
Si rappresenta ancora una volta l’assenza di risposte a tutte le note fino ad oggi inviate. Il perdurare di tale atteggiamento costringerà le scriventi ad alzare il livello della protesta e a considerare anche azioni diverse.

Si resta in attesa di cortese urgente riscontro.

Distinti saluti
FP CGIL                     CISL FP                UIL PA
Francesco Quinti      Massimo Ferri    Carmela Cilento
Roberto De Cesaris  Franco Volpi

Pubblichiamo copia dell’ipotesi di accordo sul Fondo Risorse Decentrate 2022, rimodulato a seguito dei rilievi e formulato dagli organi di controllo e siglato dalle parti sociali.

Claudio Meloni
FP CGIL Nazionale MIC

Come FP CGIL consideriamo fondamentale che l’Ente possa essere messo nelle condizioni di poter operare nel territorio svolgendo nel massimo dell’efficienza le proprie attività istituzionali: dalla gestione del Personale e dalle pratiche messe in atto per creare, valorizzare e mantenere un forte senso di stabilità e coinvolgimento dipende, in larga misura, il successo dell’Organizzazione.

A metà giugno, anche a questo proposito, commentando i contenuti di quello che al tempo era il disegno di Legge sulla riforma della giustizia tributaria, rilevammo come fosse essenziale prevedere la procedura di inquadramento, nei ruoli del MEF, non soltanto del personale in comando presso la Segreteria del Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria disposizione motivata come finalizzata a far fronte all’urgente necessità di attivare le procedure di riformama anche del personale attualmente impiegato nelle articolazioni territoriali del Ministero: Commissioni Tributarie e Ragionerie Territoriali.

Rivendichiamo il ruolo e il valore delle relazioni sindacali nella logica opposta rispetto alle “voci di corridoio” autoalimentanti e ad eventuali “Patti tra Galantuomini e Gentildonne” vantati e millantati da qualcuno e che, diciamolo, tanto benficio non hanno offerto a nessuno- per fare chiarezza e definire una procedura di stabilizzazione del personale in comando in tutte le articolazioni sia Territoriali che Centrali del Ministero.

La FP CGIL ritiene il passaggio relazionale tanto funzionale alla trasparenza dei rapporti quanto necessario per valorizzare al meglio l’impegno quotidiano di tante e tanti colleghi che garantiscono il corretto funzionamento dei servizi in una situazione di grave carenza di personale.

Lasciati coinvolgere: scrivici a mef@fpcgil.net

 

FP CGIL Nazionale

Daniele Gamberini

Pubblichiamo il nuovo report di Epsu sulle esternalizzazioni che stanno svuotando le amministrazioni pubbliche.

“Questo rapporto segna la prima volta che l’EPSU indaga sul reale impatto delle privatizzazioni in questi settori, dai governi nazionali al ramo esecutivo dell’UE, la Commissione europea. I risultati rivelano un fenomeno che è stato troppo a lungo nascosto. Ciò che è iniziato con l’esternalizzazione di funzioni ausiliarie a società poco remunerative ha portato ad appaltare a società di consulenza costose l’esecuzione di funzioni fondamentali: l’elaborazione delle politiche, la stesura della legislazione e dei contratti pubblici – e il trasferimento di una generazione di dipendenti pubblici. Il documento dimostra inoltre che l'”insourcing” non è una fantasia. Con una forte mobilitazione sindacale e la collaborazione di altri gruppi della società civile, l’insourcing è possibile – come si è visto con gli addetti alle pulizie nei Paesi Bassi e con gli statistici in Svezia; i dettagli in questo rapporto. Il rapporto è stato realizzato da Vera Weghmann, ricercatrice presso la PSIRU (Public Services International Research Unit della Greenwich University).”

In allegato la versione in italiano.

FP CGIL Nazionale

Nicoletta Grieco

 

È un vecchio detto che si riferisce a chi svolge un’attività per gli altri, anche in modo encomiabile, ma non pensa a sé.

Ci è venuto in mente perché in questi giorni in alcuni uffici del territorio sarebbe stato chiesto al personale ispettivo di utilizzare la firma digitale al fine di snellire l’attività, anche alla luce della grave carenza di personale di area seconda.

Fin qui nessun problema (forse), trattandosi di fare di necessità virtù. Peccato che tale richiesta dia per sottinteso anche l’uso del proprio cellulare da parte dei lavoratori, dimenticandosi (o facendo finta di dimenticare) che dovrebbe essere il datore di lavoro a fornire gli strumenti di lavoro ai propri lavoratori (ad esempio con le risorse del Decreto Poletti che dovevano essere destinate a questo scopo, e che non si sa se e come siano state utilizzate in passato). 

Peccato che, in alcuni casi, nonostante la disponibilità dei lavoratori a mettere a disposizione dell’amministrazione i propri mezzi, in cambio si siano ricevute addirittura valutazioni negative. 

Già in precedenza siamo intervenuti su questa semplificazione “a costo zero”, che dà per scontata e sottintesa la disponibilità del personale a usare i propri mezzi, per metterli a disposizione dell’Amministrazione. 

Già in precedenza avevamo invitato le lavoratrici e i lavoratori a non sentirsi obbligati a mettere a disposizione i propri cellulari e l’Amministrazione a provvedere all’acquisto di idonei cellulari di servizio.

Alla luce di queste iniziative, il nostro invito ai lavoratori e all’Amministrazione resta più che valido (oltre alla curiosità sui fondi del Decreto Poletti).

Roma, 6 ottobre 2022

Coordinatore nazionale FP CGIL – INL

Matteo Ariano

Al Direttore Generale del personale e delle risorse del Dap

Dott. Massimo Parisi

e, p.c. All’Ufficio per le Relazioni Sindacali del Dap

Dott.ssa Ida Del Grosso

Oggetto: schema decreto ministeriale concernente l’individuazione dei posti di funzione di livello dirigenziale non generale della Direzione Generale del personale e della Direzione Generale dei beni, dei servizi e degli interventi in materia di edilizia penitenziaria del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria.

Egregio Direttore,

in riscontro alla nota GDAP n. 365922 di pari oggetto, la FP CGIL intende fornire alcune osservazioni rispetto alle novità che si vuole introdurre.

In primo luogo sarebbe opportuno esplicitare come si intende procedere per rimediare alla mancanza di previsione, nel decreto ministeriale, dell’istituzione del ruolo di direttore tecnico del laboratorio centrale banca dati DNA, considerato che nella circolare inviata viene esplicitato che l’incarico di direzione di tale laboratorio viene attribuito ad un Primo Dirigente di Polizia Penitenziaria.

A tal proposito sarebbe utile ricevere in tempi brevi anche gli schemi dei decreti di istituzione delle due nuove Direzioni Generali destinate alla Dirigenza della Polizia Penitenziaria, anche per consentire ai Dirigenti di Polizia Penitenziaria di vedere accolte le istanze di collocazione in coerenza con i propri profili.

Si ritiene che l’ufficio I – Affari Generali della Direzione Generali dei beni, dei servizi e degli interventi in materia di edilizia penitenziaria, come tutti gli altri analoghi uffici delle altre Direzioni Generali, debbano essere di livello superiore e prevedere l’incarico adeguato.

Inoltre, vorremmo evidenziare che attualmente l’ufficio VIII della Direzione Generale del personale e delle risorse si occupa anche di telefonia ed in generale ha competenza, con la sezione Telecomunicazioni, sulla gestione delle attività inerenti oltre alla telefonia di servizio, agli altri sistemi di comunicazione e reti radio, compresi la gestione ed il supporto per gli interventi sulle reti Dapnet/Tetra, ed è sezione con cui si interfaccia attualmente per quel che riguarda le esigenze degli apparati di comunicazione in dotazione al Corpo di Polizia Penitenziaria e per le attività della Centrale Operativa Nazionale. La struttura dipartimentale è di regola ricreata a livello dei Prap dove parimenti le sezioni telecomunicazioni sono inserite per lo più negli uffici contabilità. Ora se si traslasse la competenza sulle telecomunicazioni/fonia all’interno dell’ufficio I della nuova Direzione Generale dei beni e dei servizi si potrebbe determinare un problema di assetti diversi tra centro e periferia creando un disallineamento di organizzazione e competenze.

Infine, per Il Servizio del SADAV, poiché questa struttura ha competenze contabili, sarebbe opportuno che resti autonoma o, se così non fosse, dovrebbe gravitare all’interno dell’ufficio V Acquisti organi centrali della Direzione Generale dei beni e servizi , che avrebbe la dotazione organica e organizzativa più adatta.

Distinti saluti.

FP CGIL Nazionale                                        FP CGIL Nazionale                          FP CGIL Nazionale

Dirigenza Penitenziaria                                Polizia Penitenziaria                        Funzioni Centrali

Carla Ciavarella                                              Mirko Manna                                     Roberto Mascagni


                                                        
                       

A DIREZIONE GENERALE AGENZIA INDUSTRIE DIFESA

E,p.c. A GABINETTO DEL MINISTRO DELLA DIFESA
dr. Francesco RAMMAIRONE

Oggetto: attuazione disposizioni CCNL F.C. 2019/2021 e rinnovo CCNI di amministrazione – richiesta convocazione.

Con riferimento alle disposizioni e innovazioni introdotte dal CCNL F.C. 2019/2021, queste OO.SS invitano codesta A.I.D. a convocare urgentemente un incontro per la sottoscrizione del FRD 2022 e per la definizione del nuovo CCNI di amministrazione. Nelle more, considerata l’ormai prossima entrata in vigore del nuovo ordinamento professionale del personale, come noto fissata al 1 novembre p.v dall’art.18 – norme di prima attuazione del predetto CCNL, si invita codesta amministrazione circa la puntuale osservanza/applicazione della norma
contrattuale testé menzionata, che in ogni caso sarà verificata con la busta paga di novembre prossimo. Si resta in attesa di cortese urgente riscontro

Cordialmente

FP CGIL                      CISL FP                   UIL PA
Francesco Quinti       Massimo Ferri      Carmela Cilento
Roberto De Cesaris   Franco Volpi         Riccardo Colafrancesco

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