Alla C.A.

Capo di Gabinetto del MiC

Avv. Annalisa Cipollone

Segretario Generale del MiC

Dott. Salvatore Nastasi

Consigliere del Ministro

Prof. Giampaolo D’Andrea

E, p.c.

Direttore Generale Organizzazione

Dott.ssa Marina Giuseppone

Dirigente Servizio Relazioni Sindacali

Dott.ssa Sara Conversano

Oggetto: Circolare 25 del Segretario Generale – Regolamentazione del lavoro agile

Abbiamo appreso con sorpresa della pubblicazione in data odierna della Circolare 25 del Segretario Generale con cui, a decorrere dal 1° luglio 2022, il personale potrà essere autorizzato ad effettuare solo 4 giorni di lavoro agile al mese.

La circolare in oggetto è una palese violazione di quanto previsto dall’art. 5 del CCNL Funzioni centrali 2019-2021, sottoscritto lo scorso 9 maggio, dove è previsto il confronto con le OO.SS. sui “criteri generali delle modalità attuative del lavoro agile e del lavoro da remoto nonché i criteri di priorità per l’accesso agli stessi”. Quanto disposto inoltre non corrisponde alle rassicurazioni ricevute dal vertice politico nell’incontro del 3 maggio scorso, quando il Segretario Generale confermò che la materia sarebbe stata regolamentata in ottemperanza del CCNL in fase di sottoscrizione e previo confronto con le rappresentanze dei lavoratori.

La Circolare in oggetto mina pertanto il corretto sistema di relazioni sindacali fin qui intrattenute con il vertice politico, improntate alla partecipazione, al dialogo costruttivo e trasparente ed alla reciproca considerazione dei rispettivi diritti ed obblighi.

Per questo motivo chiediamo l’immediata sospensione della Circolare 25 del Segretario Generale e la rapida convocazione del tavolo di confronto di cui all’art. 5 del CCNL Funzioni centrali 2019-2021. In mancanza di ciò le Scriventi organizzazioni si riservano di attivare ogni iniziativa di protesta e mobilitazione.

Si resta in attesa di urgente riscontro.

Distinti saluti.

FP CGIL

CISL FP

UIL PA

Claudio Meloni

Giuseppe Nolè

Valentina Di Stefano

Federico Trastulli

Al Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili
Dott. Enrico Giovannini

Al Capo di Gabinetto
Dott. Alberto Stancanelli

Al Capo Dipartimento per le opere pubbliche, le politiche abitative e urbane, le infrastrutture idriche
e le risorse umane e strumentali
Dott.ssa Ilaria Bramezza

Al Direttore del Personale
Dott. Massimo Provinciali

Una circolare nel complesso deludente, per certi versi lacunosa, in parte omissiva.
E’ arrivata ieri, in tarda serata, la circolare n. 24976 che si allega che, per quanto ci riguarda, risulta essere deludente, lacunosa e omissiva oltre che priva della necessaria informazione preventiva ai sensi e per gli effetti degli artt.3 e 4 CCNL 19/21 e dell’art.5 del D.lvo 165/2001.
Nel merito:
Deludente perché intanto è arrivata all’ultimo momento utile quando sarebbe stato possibile regolare il cosiddetto lavoro agile con una nota che poteva avere il pregio della tempestività se non quello della chiarezza. Ancora deludente perché, alla prova dei fatti, non ha tenuto conto della disponibilità avanzata da tutte le scriventi OOSS nell’ultimo incontro dell’11 maggio scorso a chiudere, in tempi rapidi, quanto previsto dal CCNL in materia di lavoro agile e di lavoro da remoto. Nello specifico siamo ancora in attesa di conoscere quali siano le attività individuate dall’amministrazione come fattibili per il lavoro agile: e invero, nell’ultimo incontro, abbiamo assistito alla presentazione di una massa di proposte (in verità alcune anche fantasiose) poste in essere dai dirigenti periferici per poi passare ad una richiesta del direttore del personale ai Capi Dipartimento e al Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto (vedi nota n.21146 del 9/5/2022) che ad oggi non ha, a nostra conoscenza, avuto alcuna risposta. E’ evidente che il ritardo accumulato non è in alcun modo ascrivibile a comportamenti dilatori delle scriventi OOSS; è però le conseguenze di tali ritardi ricadono di fatto sui lavoratori che noi siamo chiamati a rappresentare. Per questo come OOSS, ribadendo il nostro precedente impegno, sfidiamo l’amministrazione a convocarci il 3 giugno per porre mano a quanto il CCNL demanda ai tavoli decentrati.
Lacunosa perché parla solo del lavoro agile omettendo qualsiasi riferimento a quanto previsto dall’ articolo 41 CCNL 19/21 – Lavoro da remoto. Non vorremmo che tale omissione sia, nelle intenzioni dell’amministrazione, segno di attenzione solo nei confronti del lavoro agile e non anche del lavoro da remoto.
Omissiva perché non tiene conto di quanto previsto dalla legge 19 maggio 2022 n.52 che ha convertito in legge, con modificazioni, il D.L. 24 maggio 2022 n.24 che esplicitamente prevede che fino al 30/6/2022 i lavoratori fragili cosi come individuati dall’art.26 comma 2 bis D.L.18/20 convertito, con modificazioni, in legge n.27/2020, svolgono di norma la prestazione lavorativa in sw anche attraverso l’adibizione a diversa mansione ricompresa nella medesima categoria o area di inquadramento, come definite dai CCNL vigenti, o lo svolgimento di specifiche attività di formazione professionale anche da remoto. In tal senso milita anche la circolare del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali del 24 maggio 2022 che, per pronta consultazione, si allega.
Ancora omissiva perché non tiene conto di quanto previsto dal D.M. dell’8 ottobre 2021 e delle Linee guida in materia di lavoro agile successivamente emanate in cui, oltre a ribadire il rientro in presenza dei lavoratori, si prevedeva la possibilità di effettuare sw alle condizioni previste che, peraltro, erano state alla base di tutte le circolari che si sono susseguite da gennaio 2022 e che, ovviamente, non potevano far riferimento ad un lavoro agile emergenziale che invece è oggetto della circolare ieri emanata.
Da ultimo omissiva perché non tiene conto neanche del contenuto della circolare n.1627 del 13 gennaio 2022 peraltro emanata da codesta Direzione in tema di informazione preventiva alle OOSS.
Sarebbe stato utile, per quanto ci riguarda, proseguire nell’alveo di quanto previsto dal DM 8 ottobre 2022 almeno fino alla conclusione delle procedure previste dal CCNL 19/21.
Rimaniamo in attesa di convocazioni secondo la tempistica dapprima indicata.

FP CGIL        CISL FP          UIL PA        CONFINTESA   CONFSAL UNSA      FLP                  USB PI
Camardella   De Vivo          Lichinchi        Crocchiolo           Cipolla               Caiazza            De Mellis
Sabbatella   Casamassima Trastulli           Lobrisco             Saraceno        Campopiano    Picucci

Pubblichiamo la nota inviata al Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese riguardo i ritardi del rinnovo del contratto per le donne e gli uomini del Corpo

Pubblichiamo la nota del Coordinamento regionale Fp Cgil VVF riguardo la selezione per formazione SAPR

Pubblichiamo la nota della Direzione Centrale per l’ Emergenza, il Soccorso tecnico e l’Antincendio Boschivo riguardo la ricognizione disponibilità per mansioni operative presso il Servizio Centrale T.A.S. e presso il
C.O.N. rivolta al personale appartenente ai ruoli dei Vigili del Fuoco e dei Vigili del Fuoco AIB

Pubblichiamo la lettera  delle strutture regionali Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Confsal VVF riguardo l’assenza della nomina del dirigente del Comando di Taranto

Si è svolto nella mattinata di oggi 1 Giugno 2022, l’atteso confronto sulla proposta della parte pubblica in materia di lavoro agile.

La delegazione di FPCGIL ha rappresentato una serie di punti di modifica al documento che di seguito elenchiamo.

  1. In linea generale, dal nuovo C.C.N.L vanno colte tutte le opportunità che tale strumento prevede sul lavoro a distanza. Vanno quindi superate tutte le direttive precedentemente impartite e derivate dalla situazione emergenziale dovuta alla pandemia e quelle emanate successivamente dal Ministro della Pubblica Amministrazione, con la finalità di indirizzare l’utilizzo di questo tipo di organizzazione del lavoro fino all’entrata in vigore del contratto.

  2. Va rivista l’organizzazione del lavoro a distanza come una modalità di esecuzione del rapporto di lavoro, con la finalità di migliorare i servizi pubblici e l’innovazione organizzativa, migliorando l’equilibrio tra tempi di vita e di lavoro.

  3. Abbiamo chiesto una evoluzione qualitativa di mentalità a tutti i Dirigenti / Direttori, affinché interpretino l’uso del lavoro agile nelle sue varie forme, non come uno strumento ostativo allo loro mission istituzionale, ma come un nuovo modello di gestione del lavoro e dei suoi flussi.

  4. Abbiano chiesto che venga eliminato dall’accordo, qualsiasi riferimento al numero di giorni in cui possa essere svolta l’attività di lavoro agile, condizione che rischierebbe di limitare l’utilizzo dello strumento e soprattutto le finalità di miglioramento del servizio offerto. La strutturazione del numero delle giornate in presenza rispetto a quelle in smart working verrebbe rimandato alle singole esigenze degli Istituti e Uffici dell’Amministrazione e quindi alla contrattazione decentrata.

  5. Abbiamo ribadito come la difficoltà nella fornitura di apparati digitali e tecnologici al dipendente, non può diventare ostativa alla concessione del lavoro agile, come non può esserlo la necessità che l’ufficio abbia definito un piano di smaltimento del lavoro arretrato, ove sia stato accumulato.

  6. Inoltre, la previsione che il lavoratore sia tenuto ad elaborare un report delle attività svolte da remoto, a cadenza giornaliera, settimanale o mensile, secondo le disposizioni del direttore dell’ufficio, non è prevista dal contratto di lavoro e comporta un ulteriore carico di lavoro per il personale, soprattutto se prevista dal direttore in forma giornaliera.

  7. Altro punto importante è stata la nostra richiesta che l’accordo dovrà prevedere che, in caso di diniego o revoca del provvedimento da parte del direttore, sia prevista la motivazione e, soprattutto, in caso di modifica delle date concordate per esigenze di servizio, vi sia la presenza di un giustificato motivo. Nella sottoscrizione dell’accordo individuale abbiamo chiesto che possa deve essere prevista l’assistenza al lavoratore di un rappresentante sindacale e che siano stabilite nello stesso accordo la fascia di contattabilità e di inoperabilità, come previsto dall’articolo 39 del C.C.N.L.

  8. Infine, abbiamo chiesto che nella bozza di provvedimento venga aggiunto un riferimento al lavoro da remoto, come previsto dall’articolo 41 del contratto di lavoro.

La parte pubblica ha ribadito la propria volontà di valutare tutti i suggerimenti fatti da FPCGIL nella stesura del nuovo accordo. Ha informato i presenti che verranno confrontate tutte le bozze dei quattro Amministrazioni per raggiungere un accordo definitivo, che sia coerente ma che tenga conto delle differenti esigenze dei Dipartimenti.

Come sempre valuteremo sul merito le modifiche che saranno effettivamente introdotte per esprimere un giudizio definitivo, ribadendo comunque la necessità che entrambi gli strumenti messi a disposizione dal C.C.N.L., lavoro agile e lavoro da remoto, devono trovare effettiva applicazione per il personale del DAP.

Per la FP CGIL Nazionale

Il coordinatore Nazionale DAP FC

Roberto Mascagni

Agenzia delle entrate

Capo Divisione Risorse

Antonio Dorrello

div.risorse@agenziaentrate.it

Agenzia delle entrate

Direttore Centrale Risorse Umane Laura Caggegi

dc.risorseumane@agenziaentrate.it

e, p.c.

Agenzia delle entrate

Direzione centrale del Personale

Ufficio Relazioni Sindacali

dc.ru.relazionisindacali@agenziaentrate.it

Oggetto: Costituzione Organismo Paritetico per l’Innovazione – Lavoro a distanza

Il Contratto Collettivo Nazionale per le Funzioni Centrali recentemente sottoscritto in via definita conferma l’Organismo Paritetico per l’Innovazione la sede in cui si attivano stabilmente relazioni aperte e collaborative su progetti di organizzazione e innovazione, miglioramento dei servizi, promozione della legalità, della qualità del lavoro e del benessere organizzativo anche con riferimento alle politiche formative, al lavoro agile ed alla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, al fine di formulare proposte all’amministrazione o alle parti negoziali della contrattazione integrativa.

Riteniamo opportuno, quindi, che l’Amministrazione avvii la costituzione di detto Organismo Paritetico per l’Innovazione anche al fine di accompagnare nella più coerente e corretta modalità relazionale –tra le altrela trattazione delle modalità di lavoro a distanza (lavoro agile, telelavoro, co-working, lavoro da centri satellite) nell’ottica della normazione di queste modalità di lavoro rendendole inserite e fluide nel più ampio contesto organizzativo dell’Agenzia delle Entrate.

FP CGIL Nazionale

Daniele Gamberini

 

 

Agenzia delle entrate
Capo Divisione Risorse
Antonio Dorrello
div.risorse@agenziaentrate.it

Segue nostra Protocollo n.176/U- FP 2022 del 2 maggio 2022

Agenzia delle entrate
Direttore Centrale Risorse Umane
Laura Caggegi
dc.risorseumane@agenziaentrate.it

Segue nostra Protocollo n.176/U- FP 2022 del 2 maggio 2022

e, p.c.

Agenzia delle entrate
Direzione centrale del Personale
Ufficio Relazioni Sindacali
c.ru.relazionisindacali@agenziaentrate.it

Segue nostra Protocollo n.176/U- FP 2022 del 2 maggio 2022

Oggetto: Procedura di adesione al Lavoro Agile – Difformità applicative della Regolamentazione transitoria del Lavoro Agile trasmessa alle proprie articolazioni con nota n. prot. 104815, del 04/04/2022

Con la nota allegata la Scrivente è stata aggiornata dalla FP CGIL Roma e Lazio in merito al persistere di rilevanti criticità/difformità applicative rispetto alla procedura di adesione al Lavoro Agile in alcune sedi dell’Agenzia del territorio laziale.

Nel restare in attesa di riscontro e partendo da quanto rappresentato nella nota citata, sottolineiamo come l’incoerenza tra quanto disposto dagli uffici centrali e quanto applicato nelle articolazioni periferiche rappresenti l’ulteriore tassello di un contesto più ampio che determina la preoccupazione della FP CGIL in merito alle complessive condizioni di lavoro in Agenzia.

Più in generale, osservando la complessità dell’ambito nazionale, sono numerose le segnalazioni provenienti dagli ambiti territoriali di “criticità” nell’adozione puntuale della Regolamentazione transitoria del Lavoro Agile trasmessa alle proprie articolazioni con nota n. prot. 104815, del 04/04/2022, mediante la quale la Divisione Risorse dell’Agenzia ha inteso indicare criteri precisi per la presentazione e la redazione delle istanze di adesione e bozze di accordo ed un preciso iter procedurale per l’accoglimento ovvero per il rigetto motivato.

Stante quanto esposto si ritiene opportuno, anche al fine di scongiurare il rischio di compromissione delle relazioni sindacali su più livelli di interlocuzione, un puntuale intervento di verifica e, se necessario, re-indirizzo rispetto alle linee di condotta diramate da codesta Divisione.

Le modalità di lavoro a distanza dovranno essere inserite e fluide nel più ampio contesto lavorativo e organizzativo dell’Agenzia; l’atteggiamento ostativo rappresentato da una parte del management -anche qualora non rappresentasse l’interpretazione della reale “predisposizione d’animodella Divisione- determina, di per sé, un tema rilevante nell’ottica della necessaria trattativa contrattualmente prevista su questi temi.

FP CGIL Nazionale

Daniele Gamberini

Pubblichiamo la convocazione che riguarda le OO.SS rappresentative del personale civile del Ministero della Difesa, prevista per il giorno 7 giugno p.v. .

O.d.g.

  • Sviluppi relativi al trattamento economico del personale civile
  • Procedure di reclutamento in corso e di prossimo avvio

Vi terremo aggiornati sugli sviluppi.

p. la FP CGIL Nazionale
Francesco Quinti

Pubblichiamo la nota dell’Ufficio per la Medicina del Lavoro e la Formazione Sanitaria in merito l’iniziativa che si terrà presso l’ospedale San Pietro Fate Bene Fratelli di Roma il 18 giugno 2022 riguardo l’Open Day  sulla prevenzione dermatologica

Pubblichiamo la nota di convocazione in merito la bozza di Circolare sulle modalità e procedure d’impiego delle specialità nautiche nell’ambito dell’organizzazione e della gestione del servizio antincendio nei porti e del soccorso in mare e   la revisione della Circolare EM 11/2015 relativa all’organizzazione del servizio di elisoccorso

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