Ministero dell’Istruzione
Al Direttore Generale
per le risorse umane e finanziarie
Dott. ssa Antonella Tozza
DGRUF.segreteria@istruzione.it
Al Responsabile delle Relazioni Sindacali
Dott. Vito Abbadessa
OGGETTO: Richiesta incontro mobilità a seguito completamento assunzioni RIPAM
Con riferimento al personale reclutato con il concorso RIPAM, la scrivente O.S. ha appreso che nella giornata di ieri è stata completata l’assunzione delle n. 110 unità afferenti al concorso in parola per le quali l’Amministrazione dispone delle risorse necessarie ai fini del reclutamento.
Siamo a chiedere, pertanto, come concordato in occasione degli incontri che si sono già svolti sul tema, di avviare, con urgenza, la mobilità del personale del Ministero dell’Istruzione che ha presentato la relativa istanza e che da troppo tempo attende una risposta da parte dell’Amministrazione.
Si chiede, a tal fine, di fissare in tempi stretti una riunione con le OO.SS. sul tema in oggetto.
Certi della consueta disponibilità si resta in attesa di cortese riscontro.
Cordiali Saluti
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Il coordinatore Nazionale FP CGIL MI |
FP CGIL Nazionale |
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Davide Perrelli |
Anna Andreoli |
Al Direttore Generale
della Direzione Generale Personale Civile
Dr.ssa Gabriella Montemagno
e, p.c.
Al Capo di Stato Maggiore Difesa
Amm. Giuseppe Cavo Dragone
Al Vice Capo Gabinetto Pers. Civile
Dr. Francesco Rammairone
oggetto: diritto al congedo parentale e cure termali.
Egregia,
con riferimento all’oggetto, continuano a pervenire alla scrivente organizzazione sindacale forti doglianze circa l’errata interpretazione e applicazione dei predetti istituti contrattuali da parte di diversi Enti della Difesa.
In particolare:
Sul congedo parentale, codesta Direzione Generale ha fin qui emanato diverse circolari, oltre a fornire una serie di indicazioni attraverso le FAQ pubblicate sul sito di Persociv, nelle quali si afferma che il congedo parentale retribuito al 100% per i primi 30 giorni, e al 30% per i successivi 6 mesi, spetterebbe solo se fruito entro i primi 6 anni di vita del figlio. Tale interpretazione, però, cozza evidentemente con il principio – riconosciuto da diverse sentenze – di applicazione delle norme di miglior favore stabilite dal CCNL. Il combinato disposto di cui all’art. 44, comma 3 del contratto funzioni centrali 2016/2018, che fa riferimento all’art. 32, comma 1 del D.Lgs. 151/2001, e art. 34 dello stesso Decreto, va appunto letto in tal senso.
Sul tema proposto, si chiede pertanto la modifica o l’integrazione delle circolari e delle FAQ citate nei sensi sopra descritti e, quindi, l’estensione dei benefici economici e giuridici fino ai 12 anni di vita del bambino.
Sulle cure termali, si rileva sostanzialmente lo stesso tipo di confusione nell’applicazione della normativa vigente, che è quella stabilita dal DPCM 12.01.2017. In particolare, continua ad essere richiesto da molti datori di lavoro il certificato di un medico specialista anche per i dipendenti appartenenti alle categorie protette, per i quali invece, la normativa vigente prevede il solo certificato del medico di base.
In ragione di quanto testé espresso, la Fp Cgil Le chiede pertanto di far tenere alla Direzione generale del personale civile una circolare diretta a tutti gli Enti del Ministero della Difesa, volto al rispetto e alla corretta applicazione delle norme vigenti.
Certi di un positivo celere riscontro, si porgono cordiali saluti.
p. la FP CGIL Nazionale
Francesco Quinti
Roberto De Cesaris
Alla c.a.
Ministro della Cultura
On. Dario Franceschini
E, p.c.
Capo di Gabinetto del MiC
Avv. Annalisa Cipollone
Segretario Generale del MiC
Dott. Salvatore Nastasi
Consigliere del Ministro
Prof. Giampaolo D’Andrea
Direttore Generale Organizzazione
Dott.ssa Marina Giuseppone
Dirigente Servizio Relazioni Sindacali
Dott.ssa Sara Conversano
Oggetto: Circolare 25 del Segretario Generale – Regolamentazione del lavoro agile
Egregio sig. Ministro,in data 1° giugno 2022 queste OO.SS. hanno appreso con sorpresa della pubblicazione della Circolare 25 del Segretario Generale con cui, a decorrere dal 1° luglio 2022, il personale veniva autorizzato ad effettuare solo 4 giorni di lavoro agile al mese. Nella stessa data portavamo all’attenzione del Capo di Gabinetto e del Segretario Generale che la circolare in oggetto rappresenta una palese violazione di quanto previsto dall’art. 5 del CCNL Funzioni centrali 2019-2021, sottoscritto lo scorso 9 maggio, dove è previsto il confronto con le OO.SS. sui “criteri generali delle modalità attuative del lavoro agile e del lavoro da remoto nonché i criteri di priorità per l’accesso agli stessi”.
La stessa Circolare smentisce in maniera inequivocabile le rassicurazioni ricevute dal Capo di Gabinetto e del Segretario Generale nell’incontro del 3 maggio scorso, quando fu comunicato che la materia sarebbe stata regolamentata in ottemperanza al CCNL in fase di sottoscrizione e previo confronto con le rappresentanze dei lavoratori.
La Circolare rappresenta un atto grave, perché mina il corretto sistema di relazioni sindacali fin qui intrattenute con il vertice politico, improntate alla partecipazione ed al dialogo costruttivo. Altresì la Circolare si inserisce in un contesto molto difficile per i lavoratori del MiC, costretti ad operare con una carenza di personale spaventosa (10.567 lavoratori in servizio al 31.12.2021 a fronte di una dotazione teorica di circa 19.000 unità) e con una mole di carichi di lavoro dovuti all’attuazione del PNRR che sino ad ora non sono stati affrontati con la dovuta attenzione, a nostro avviso.
Per questo motivo chiediamo l’immediato ritiro della Circolare 25 del Segretario Generale, conditio sine qua non per la rapida convocazione del tavolo di confronto di cui all’art. 5 del CCNL Funzioni centrali 2019-2021.
In mancanza di ciò, anche per le motivazioni legate alla drammatica carenza di personale, le Scriventi organizzazioni già nei prossimi giorni proclameranno lo stato di agitazione nazionale del personale del MiC ed ogni altra iniziativa di protesta e mobilitazione.
Si resta in attesa di urgente riscontro.
Distinti saluti.
FP CGIL CISL FP UIL PA
Claudio Meloni Giuseppe Nolè Federico Trastulli
Valentina Di Stefano
Nella giornata di ieri si è tenuto l’incontro avente per oggetto la sottoscrizione degli Accordi sul Fondo 2020 e i Passaggi di Fascia 2021.
Relativamente all’Accordo sul Fondo 2020 gli organismi di controllo avevano presentato osservazioni con particolare riferimento all’indennità di disagiata e all’indennità di Metropolitana.
A seguito delle specifiche inviate dall’Agenzia sono state effettuate solo alcune modifiche che di fatto confermano l’impianto indennitario precedente rendendo possibile quindi l’erogazione di tutte le altre indennità non ancora percepite (disagiata, confine, rischio, metropolitana, commissione giochi e budget di sede).
L’Amministrazione ha comunicato che laddove i dati da parte degli Uffici Territoriali saranno già disponibili nei prossimi giorni, l’erogazione di tali indennità potrà avvenire entro i mesi di Luglio/Agosto.
La firma dell’Accordo sui Passaggi di fascia permetterà di effettuare un passaggio di fascia secondo le regole vigenti al nuovo CCNL per il 49% del personale in servizio entro l’anno in corso con decorrenza 01/01/2022.
L’Amministrazione ha confermato che entro i prossimi 20 giorni potrebbe già pubblicare il bando per poter concludere la procedura entro Settembre.
Come FP CGIL abbiamo già rappresentato la necessità di iniziare a discutere sull’Accordo per le “progressioni” in conto anno 2022 per mettere in atto tutti gli sforzi possibili e poter chiudere anche questa procedura entro l’anno.
E’ stata poi affrontata la discussione sull’Accordo per l’incentivazione delle funzioni tecniche previsto dal D. L.vo n. 50 del 18/4/2016.
Come FP CGIL ci siamo resi disponibili a confrontarci sulla materia e pertanto, rispetto all’ipotesi presentata che ci è sembrata alquanto scarna, abbiamo chiesto ulteriori chiarimenti su cui saranno necessari approfondimenti specifici anche per verificare la possibilità di destinare tali fondi ad una platea più ampia.
Pertanto la discussione sull’argomento è rimandata ad un prossimo incontro.
In coda all’incontro abbiamo fatto presente inoltre che a breve scadranno sia le PO e gli IDR oltre alla regolamentazione sullo Smart Working e pertanto abbiamo ribadito che è necessario un incontro urgente su tali argomenti.
Il Coordinatore Nazionale FP CGIL
Agenzia Dogane e Monopoli
Iervolino Florindo
Pubblichiamo l’informativa della Direzione Centrale per l’Emergenza, il Soccorso tecnico e l’Antincendio Boschivo in merito l’ individuazione delle sedi da assegnare al personale discente del corso basico per 27 posti Specialisti Nautici di Macchina
Pubblichiamo il comunicato unitario sull’incontro con il Sottosegretario delegato alla Difesa On. Mulè.
I Coordinatori Nazionali Difesa
FP CGIL CISL FP UIL PA
Francesco Quinti Massimo Ferri Carmela Cilento
Roberto De Cesaris Franco Volpi
Al Direttore Generale del personale civile
dr.ssa Gabriella Montemagno
e, p.c.
Al Vice Capo di Gabinetto pers.civile
dr. Francesco Rammairone
R o m a
Oggetto: MARINARSEN Augusta, lavoro agile e attivazione confronto CCNL F.C.
Egregia,
come potrà Lei stessa verificare dai contenuti della nota allegata, il forte ritardo accumulato dalla delegazione trattante del Ministero della Difesa per la definizione e l’adozione del lavoro agile sembra stia determinando grande confusione e talune inaccettabili azioni sui territori, che giungerebbero perfino a mettere in discussione le regole stabilite e le opportunità contenute nel nuovo e vigente CCNL F.C. 2019/2021.
Siamo certi comprenderà che per la FP CGIL è inconcepibile che ciò avvenga. Le rinnoviamo, quindi, l’esigenza di ottenere con la massima celerità possibile la definizione dello schema di lavoro agile di cui avevamo discusso ormai diversi mesi fa, che peraltro ci risulta sia ancora trattenuta alla valutazione di talune componenti della predetta delegazione, poiché la situazione generata in danno delle lavoratrici e dei lavoratori civili rappresenta per la scrivente O.S. motivo di grande preoccupazione e indignazione.
Voglia anche, per cortesia, far tenere ai suoi uffici una nota di chiarimento sui temi e gli argomenti legittimamente avanzati dalla scrivente O.S. con la lettera in riferimento, diretta alle direzioni di MARINARSEN e MARISICILIA Augusta per competenza, con particolare riferimento agli obblighi posti in capo ai datori di lavoro circa l’applicazione coerente e corretta delle regole contenute nel vigente CCNL F.C..
Su quest’ultimo tema, profittando della circostanza e in considerazione delle importanti innovazioni apportate al testo sottoscritto definitivamente lo scorso 9 maggio, Le chiediamo di aprire quanto prima possibile un confronto tra le parti.
Si resta in attesa di cortese urgente riscontro, con l’avvertenza che in caso di mancata risposta tempestiva alla presente sui temi trattati, la scrivente O.S. si riterrà libera di avviare tutte le forme di protesta e mobilitazione che riterrà necessario adottare per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’inadempienza manifestata dall’A.D. nell’occasione.
Con viva cordialità
Il Resp.Nazionale FP CGIL Difesa
Francesco Quinti
Pubblichiamo la graduatoria emanata dalla Direzione Centrale per l’Amministrazione Generale riguardo, del concorso interno per il ruolo Ispettore Antincendi
Pubblichiamo le proposte del Coordinamento provinciale Fp Cgil VVVF in merito l’organizzazione presidi campagna AIB 2022
Pubblichiamo la nota della Direzione Centrale per la Formazione in merito la ricognizione del personale Direttore e Vice-Direttore per l’avvio dei corsi di formazione iniziale: Concorso pubblico ,per esami, a n. 87 posti nella qualifica di Vice Direttore del ruolo dei direttivi del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Concorso pubblico, per esami, a n. 11 posti nella qualifica di Vice Direttore sanitario del ruolo dei direttivi sanitari del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Concorso pubblico, per titoli ed esami, a n. 314 posti Ispettore Antincendi del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Concorso pubblico, per titoli ed esami, a n. 314 posti di Ispettore Antincendi del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. –
Aggiornamento della fascia retributiva e degli assegni in godimento per il personale vincitore delle PEO 2021.
Si informa il Personale vincitore delle PEO 2021 che nel cedolino del mese di GIUGNO 2022 sarà effettuato l’aggiornamento della fascia
retributiva e degli assegni in godimento, con relativi arretrati dal 1° gennaio 2021 al 31 maggio 2022, come comunicato sulla Intranet in
data 30 maggio u.s..
Si conclude per il 3°anno consecutivo la procedura delle PEO che ha visto complessivamente coinvolto oltre il 90% del Personale, in attesa delle nuove opportunità derivanti dall’applicazione del vigente CCNL Funzioni Centrali 2019-2021, che si basa sui differenziali stipendiali e su nuovi criteri che consentiranno, ad esempio, agli apicali, che non ne hanno mai avuto la possibilità, di partecipare.
Ringraziamo tutti i colleghi degli Uffici preposti, che si sono adoperati affinché sia stata possibile, in tempi brevi, e nonostante alcune importanti criticità, la liquidazione degli emolumenti al Personale beneficiario.
S. Di Folco F. Amidani U. Cafiero C. Visca M. Centorbi
In data 1 giugno 2022 è proseguito il negoziato per il rinnovo del CCNL delle Funzioni Locali per il triennio 2019-2021.
L’Aran non ha inviato un nuovo testo aggiornato ma ha illustrato direttamente al tavolo alcune proposte di modifica accolte, il relazione al testo esposto nel precedente incontro, e ha illustrato un primo abbozzo di proposte in merito a tre argomenti: il valore e il numero dei differenziali economici; la scrittura dei nuovi articoli sul fondo del salario accessorio; le sezioni contrattuali professionali con particolare riferimento a quella delle educatrici, insegnati, docenti dei servizi comunali.
Le integrazioni proposte e accolte dall’ ARAN hanno riguardato diversi aspetti tra i quali: il congedo dei genitori in caso di parti plurimi; il periodo di prova in caso di assunzione per scorrimento della graduatoria; il rapporto tra richiami scritti e sviluppi economici.
Di particolare rilievo è l’accoglimento di due proposte a noi care:
l’inserimento tra le materie di confronto degli andamenti occupazionali degli enti;
la riformulazione dell’articolo sulla transizione di genere in termini di identità di alias e percorsi di affermazione di genere;
In merito al valore e al numero dei futuri differenziali economici ARAN ha illustrato un possibile metodo di calcolo fondato sulla ripartizione della differenza tra i trattamenti economici iniziali e finali di ciascuna categoria attuale per il numero degli attuali livelli.
Sul tema degli sviluppi economici per gli apicali, l’ARAN ha evidenziato come siano possibili proposte che vanno dalla riapertura totale per tutto il personale, indipendentemente dal livello di inquadramento, dei processi di sviluppo economico (opzione adottata nel nuovo CCNL Funzioni Centrali) fino ad una proposta totalmente conservativa.
In replica, sul tema dei differenziali economici abbiamo avanzato alcune prime osservazioni:
a) qualunque sistema adottato deve tener conto dell’esigenza di dare nuove opportunità anche al personale attualmente bloccato nelle posizioni apicali;
b) che ogni ragionamento in merito al numero e al valore dei futuri differenziali non può limitarsi ad essere fatto secondo i criteri della sostenibilità economica, ma dovrebbe anche muoversi in un’ottica perequativa in maniera da ridurre la differenza negativa che c’è tra i futuri differenziali di alcune categorie (in particolare ex B e ex C) e quello della categoria apicale.
Sul tema della costituzione del fondo l’ARAN ha espresso disponibilità ad accogliere alcune osservazioni in merito alla nuova voce di alimentazione “generica” della parte variabile del fondo, in maniera che richiami quanto previsto in merito all’utilizzo del 208 del c.d.s. e alla voce di alimentazione dedicata alle Camere di Commercio dal precedente CCNL. L’ARAN ha anche accolto l’idea di richiamare direttamente le modalità di integrazione del fondo del salario accessorio attualmente previste dalla normativa in caso di assunzioni eccedenti il personale in servizio al 31 dicembre 2018.
Ad integrazione di quanto detto dall’ARAN abbiamo comunque fatto ulteriori proposte:
a) inserire almeno una dichiarazione congiunta che chiarisca come l’integrazione del fondo derivante dai c.d. differenziali di fascia vale anche per il personale cessato e che i relativi residui vanno recuperati come una tantum nel primo fondo di applicazione del futuro nuovo CCNL;
b) modificare la norma sulla maggiorazione della produttività al 30% per un numero limitato di dipendenti permettendone la riduzione al 20% così come già fatto per la dirigenza del comparto.
Entrambe le proposte sono state accolte.
Sulle sezioni professionali l’ARAN ha illustrato uno schema che prevede: la conferma e arricchimento di quella della polizia locale; l’introduzione di una sezione per le professioni ordinistiche; l’implementazione della sezione per i profili educativo scolastici. Su quest’ultima l’ARAN ha fornito più dettagli chiarendo che l’idea sarebbe quella di proporre un’area intermedia tra la futura area dei funzionari (laureati) e quella degli assistenti (diplomati) il cui tabellare sarebbe equivalente all’attuale inquadramento più il consolidamento dell’indennità professionale.
La nostra replica all’ ARAN è stata netta e si è, tra gli altri, articolata sui seguenti punti:
a) abbiamo fatto presente che per noi è inaccettabile una soluzione che discrimini il personale educativo scolastico attraverso l’inquadramento in un’area intermedia, con un trattamento economico inferiore a quello dell’area dei funzionari e, per giunta, finanziato con risorse che le lavoratrici già percepiscono. Senza considerare le enormi difficoltà che emergerebbero nel caso sorgesse la necessità di un cambio di profilo. Si tratterebbe di una risposta insufficiente, sia per chi è già in servizio, sia per chi verrà assunto Non sono per noi ammissibili soluzioni che non tengano conto del fatto che la legge ha variato il titolo di accesso necessario per ricoprire questi profili equiparandoli alla laurea e prevedendo una laurea dedicata;
b) oltre alle sezioni prospettate è indispensabile prevedere anche una sezione sociosanitaria che dia risposte a tutti i profili, sia sanitari, sia socio-sanitari che insistono su ipab, ex-ipab, asp e servizi sociali comunali;
c) la sezione delle professioni ordinistiche dovrebbe affrontare anche l’annoso problema del costo dell’iscrizione all’albo.
Il nuovo incontro è convocato per il’8 giugno alle ore 15.00.
Il comparto delle Funzioni Locali