Alla Società Sport e Salute S.p.A.
Direttore Risorse Umane
Dott. Riccardo Meloni
Ai Presidenti e segretari delle FNS
Al Responsabile delle relazioni sindacali S.e.S
Dott. Giuseppe Troiani
Oggetto: Disposizioni e proroghe in materia di lavoro agile per i lavoratori fragili e i genitori con figli minori di anni 14 disposte dalla legge 52/2022 di conversione del DL 24/2022.-
Egregi,
con l’auspicio di poter contribuire alla soluzione delle numerose problematiche generate nei confronti dei dipendenti cosiddetti fragili in particolare, stando a quanto risulta, dopo la recente sottoscrizione dell’accordo sul lavoro agile strutturale, e in ragione della rilevanza delle norme di tutela contenute nella legge di conversione del dl in oggetto, che ad ogni buon conto di seguito si espongono e partecipano, le scriventi OO.SS. invitano codesta azienda e federazioni sportive nazionali a curarne la pronta e tempestiva applicazione a beneficio di tutte le lavoratrici e i lavoratori dipendenti che si trovano nelle condizioni previste dal menzionato provvedimento. Con l’avvertenza che, in difetto, si procederà senza indugio ad informare le autorità competenti per l’individuazione delle responsabilità del caso.
I – i lavoratori fragili di cui al comma 2 bis art.26 DL 18/2020 (dipendenti pubblici e privati in possesso di certificazione rilasciata dai competenti organi medico-legali, attestante una condizione di rischio derivante da immunodepressione o da esiti da patologie oncologiche o dallo svolgimento di relative terapie salvavita, ivi inclusi i lavoratori in possesso del riconoscimento di disabilità con connotazione di gravità ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104),
fino al 30 giugno 2022
svolgono di norma la prestazione lavorativa in modalità agile, anche attraverso l’adibizione a diversa mansione ricompresa nella medesima categoria o area di inquadramento, come definite dai contratti collettivi vigenti, o lo svolgimento di specifiche attività di formazione professionale anche da remoto.
II – per i lavoratori fragili affetti dalle patologie e condizioni individuate dal decreto del Ministro della salute del 4 febbraio 2022 (vedi infra), inoltre
fino al 30 giugno 2022,
laddove la prestazione lavorativa non possa essere resa in modalità agile, anche attraverso l’adibizione ad altra mansione, il periodo di assenza dal servizio è equiparato al ricovero ospedaliero ed è prescritto dalle competenti autorità sanitarie, nonché dal medico di assistenza primaria che ha in carico il paziente, sulla base documentata del riconoscimento di disabilità o delle certificazioni dei competenti organi medico-legali di cui sopra, i cui riferimenti sono riportati, per le verifiche di competenza, nel medesimo certificato. I periodi di assenza dal servizio non sono computabili ai fini del periodo di comporto. È fatto divieto di monetizzare le ferie non fruite a causa di assenze dal servizio.
III – sulla base delle valutazioni dei medici competenti, i lavoratori maggiormente esposti a rischio di contagio da virus SARS-CoV-2, in ragione dell’età o della condizione di rischio derivante da immunodepressione, da esiti di patologie oncologiche o dallo svolgimento di terapie salvavita o, comunque, da comorbilità che possono caratterizzare una situazione di maggiore rischiosità accertata dal medico competente, nell’ambito della sorveglianza sanitaria di cui all’art. 83 del d.l. 34/2020,
fino al 31 luglio 2022
hanno diritto a svolgere la prestazione di lavoro in modalità agile a condizione che tale modalità sia compatibile con le caratteristiche della prestazione lavorativa.
IV – i genitori lavoratori dipendenti del settore privato che hanno almeno un figlio minore di anni 14, a condizione che nel nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa o che non vi sia genitore non lavoratore,
fino al 31 luglio 2022
hanno diritto a svolgere la prestazione di lavoro in modalità agile anche in assenza degli accordi individuali, fermo restando il rispetto degli obblighi informativi previsti dagli articoli da 18 a 23 della legge 22 maggio 2017, n. 81, e a condizione che tale modalità sia compatibile con le caratteristiche della prestazione.
Ulteriori proroghe
fino al 31 luglio 2022 sorveglianza sanitaria eccezionale per i lavoratori maggiormente esposti a rischio di contagio in ragione dell’età o della condizione di rischio derivante da immunodepressione, anche da patologia COVID-19, o da esiti di patologie oncologiche o dallo svolgimento di terapie salvavita o comunque da comorbilità che possono caratterizzare una maggiore rischiosità.
fino al 31 luglio 2022 possibilità di svolgere la prestazione lavorativa in lavoro agile anche attraverso strumenti informatici nella disponibilità del dipendente qualora non siano forniti dal datore di lavoro
fino al 31 agosto 2022 possibilità di attivare la modalità di lavoro agile anche in assenza degli accordi individuali.
Decreto del Ministro della salute del 4 febbraio 2022
…omissis…
Art. 1
1. Per quanto in premessa, ai fini dell’applicazione dell’art. 17, comma 2, del decreto-legge 24 dicembre 2021, n. 221, con il presente provvedimento sono individuate le seguenti patologie e condizioni:
a) indipendentemente dallo stato vaccinale:
a.1) pazienti con marcata compromissione della risposta immunitaria:
trapianto di organo solido in terapia immunosoppressiva;
trapianto di cellule staminali ematopoietiche (entro due anni dal trapianto o in terapia immunosoppressiva per malattia del trapianto contro l’ospite cronica);
attesa di trapianto d’organo;
terapie a base di cellule T esprimenti un Recettore Chimerico Antigenico (cellule CAR-T);
patologia oncologica o onco-ematologica in trattamento con farmaci immunosoppressivi, mielosoppressivi o a meno di sei mesi dalla sospensione delle cure;
immunodeficienze primitive es. sindrome di Di George, sindrome di Wiskott-Aldrich, immunodeficienza comune variabile etc.);
immunodeficienze secondarie a trattamento farmacologico (es:terapia corticosteroidea ad alto dosaggio protratta nel tempo, farmaci immunosoppressori, farmaci biologici con rilevante impatto sulla funzionalità del sistema immunitario etc.);
dialisi e insufficienza renale cronica grave;
pregressa splenectomia;
sindrome da immunodeficienza acquisita (AIDS) con conta dei linfociti T CD4+ < 200cellule/µl o sulla base di giudizio clinico;
a.2) pazienti che presentino tre o più delle seguenti condizioni patologiche:
cardiopatia ischemica;
fibrillazione atriale;
scompenso cardiaco;
ictus;
diabete mellito;
bronco-pneumopatia ostruttiva cronica;
epatite cronica;
obesità;
b) la contemporanea presenza di esenzione alla vaccinazione per motivi sanitari e almeno una delle seguenti condizioni:
età >60 anni;
condizioni di cui all’allegato 2 della circolare della Direzione generale della prevenzione sanitaria del Ministero della salute n. 45886 dell’8 ottobre 2021 citata in premessa.
2. Ai fini del presente decreto, l’esistenza delle patologie e condizioni di cui al precedente comma è certificata dal medico di medicina generale del lavoratore.
Cordiali saluti
FP CGIL CISL FP UILPA CISAL FIALP
Francesco Quinti Alessandro Bruni Paolo Liberati Dino Carola
Con il sopraggiungere del periodo estivo e l’intensificarsi dell’attività, la struttura provinciale Fp Cgil VVF chiede che vengano assegnati alimenti integrativi nel rispetto della salute e sicurezza del personale
A seguito del perdurare dell’iniquità nella gestione, organizzazione e distribuzione delle ore di vigilanza, gestione dl 81 e delle ore straordinarie le strutture territoriali Fp Cgil VVF, Uil Pa VVF, Confsal VVF, Usb VVF e Conapo chiedono chiarimenti
Pubblichiamo la nota del coordinamento Provinciale Fp Cgil VVF con la quale chiede la pianificazione delle ore straordinarie per il personale del ruolo di specialità Nautico, vista le le carenze del settore
Pubblichiamo la nota del Coordinamento Provinciale Fp Cgil VVF in merito la visita del Capo del Corpo presso la struttura “Casa Sicura”
Pubblichiamo il resoconto dell’incontro del Tavolo Tecnico per la Formazione in merito la seconda discussione della bozza di circolare per la patente nautica e le relative estensioni
Pubblichiamo le prime indicazione della Direzione Centrale per la Formazione, in merito il corso di formazione ruolo Ispettori Antincendi provenienti dal concorso interno per titoli ed esami, 313 posti
Al Segretario generale
Pres. Franco MASSI
Al Vice Segretario generale
Cons. Saverio GALASSO
Alla Dirigente generale Gestione Risorse Umane
Dott.ssa Daniela GRECO
Al Servizio Relazioni Sindacali
e p.c. A tutto il Personale
Oggetto: Proroga del diritto al lavoro agile per i lavoratori fragili (Decreto-legge n. 24 del 24/03/2022 convertito in Legge n. 52 del 19 maggio 2022, pubblicata in G. U. il 23/05/2022).
In sede di conversione del decreto-legge n. 24 del 24/03/2022, è stato introdotto, all’articolo 10, il comma 1-bis, il quale prevede che “Esclusivamente per i soggetti affetti dalle patologie e condizioni individuate dal decreto del Ministro della salute adottato ai sensi dell’articolo 17, comma 2, del decreto-legge 24 dicembre 2021, n. 221, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 febbraio 2022, n. 11, la disciplina di cui all’articolo 26, commi 2 e 7-bis, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, è prorogata fino al 30 giugno 2022”.
Inoltre, il comma 1-ter aggiunto al medesimo articolo 10 stabilisce che “Sono prorogate fino al 30 giugno 2022 le misure in materia di lavoro agile per i soggetti di cui all’articolo 26, comma 2-bis, del decreto-legge 1 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27.” quindi, in particolare, a tutti i soggetti ai quali è riconosciuta la disabilità con connotazione di gravità ai sensi del citato articolo 3, comma 3, della L. n. 104 del 1992 ovvero siano in possesso di certificazione attestante una condizione di rischio derivante da immunodepressione o da esiti da patologie oncologiche o dallo svolgimento di relative terapie salvavita.
Stante quanto sopra si invita l’Amministrazione a diramare alle proprie articolazioni puntuali ed esaustive indicazioni finalizzate alla corretta applicazione della nuova disciplina, affinché i soggetti ivi rientranti possano essere adibiti allo svolgimento dell’attività lavorativa in modalità agile con ogni consentita urgenza.
In attesa di un rapido riscontro, si coglie l’occasione per inviare cordiali saluti.
La Coordinatrice FP CGIL Corte dei conti
Susanna Di Folco
Al Segretario generale
Pres. Franco MASSI
Al Vicesegretario generale
Cons. Saverio GALASSO
Al Dirigente generale degli AA.GG.
Dott.ssa Laura CICCHETTI
Al Servizio Relazioni Sindacali
e p.c. A tutto il Personale
Oggetto: Difficoltà nella spendibilità dei Buoni Pasto.
Le scriventi Organizzazioni Sindacali, in riferimento all’oggetto, hanno potuto constatare, dopo aver ricevuto numerose segnalazioni da parte del Personale, che si stanno verificando delle criticità nella spendibilità dei buoni pasto.
Da più parti segnalano resistenze, da parte di alcuni esercizi commerciali ad accettare quelli della ditta Repas.
Giungono poi richieste di sostituire quelli cartacei con quelli elettronici e non solo per le motivazioni legate alla detassazione di questi ultimi ma anche per la preferenza di questa tipologia di ticket segnalata dagli stessi esercizi come accade per la sede di Milano.
Per quanto riguarda la situazione delle sedi di Roma, oltre al prelievo fiscale associato ai buoni cartacei, la mancata spendibilità degli stessi presso i bar interni si configura ancor più penalizzante dal momento che costringe il Personale a pagare esclusivamente in contanti i cibi e le bevande, in quanto anche il pagamento a mezzo bancomat sembrerebbe in molti casi non essere accettato, in particolare per gli acquisti meno onerosi (caffè, cappuccini, ecc.).
Pertanto, pur avendo a disposizione due bar all’interno delle sedi, per poter spendere i buoni pasto nella pausa pranzo, il Personale delle sedi di Roma si vede costretto ad uscire dalla sede di servizio, utilizzare i buoni pasto presso gli esercizi commerciali che li accettano, e recuperare anche il tempo necessario per i trasferimenti.
Queste OO.SS. evidenziano che conclusasi l’emergenza sanitaria, già dal 1° aprile 2022 il Personale è tornato in presenza mediamente al 50%. Si consideri inoltre che, seppur contingentato, è ripreso l’accesso dell’utenza esterna. Pur essendo a conoscenza delle problematiche dei gestori dei bar/mensa, legate ad esempio alle commissioni o ai tempi dei rimborsi, riteniamo comunque che, ripristinando l’accettazione dei buoni pasto e della moneta elettronica, sicuramente il Personale sarebbe molto più incentivato a recarsi presso gli esercizi interni, con evidenti vantaggi anche per gli esercenti che vedrebbero accrescere rapidamente la propria clientela.
Pertanto, le scriventi chiedono alle SS.VV., a seguito delle necessarie verifiche, di attivarsi urgentemente per il ripristino della spendibilità dei buoni pasto presso i bar delle sedi di Roma nonché approfondire e trovare adeguata soluzione alle criticità rappresentate. A tal proposito queste sigle, in un’ottica di trasparenza, chiedono di conoscere quale organismo sia attualmente preposto alla vigilanza della convenzione stipulata dalla Corte dei conti con i gestori dei citati esercizi delle sedi di Roma, anche alla luce della “scomparsa” dell’ufficio che in passato era a ciò competente.
In attesa di un rapido riscontro, si coglie l’occasione per inviare distinti saluti.
S. Di Folco F. Amidani U. Cafiero A. Benedetti M. Centorbi
Pubblichiamo il bando di concorso pubblico emanato dalla Direzione Centrale per l’Amministrazione Generale per 27 posti nella qualifica di Vice Direttore Logistico-Gestionale
FP CGIL Nazionale
Francesco Quinti
Facciamo presente ai colleghi che questa criticità era stata da noi segnalata come priorità già da moltissimo tempo e da ultimo era stata inserita fra quelle emerse nel corso delle assemblee e raccolte in un documento riassuntivo inviato allo stesso dott. Moretto poco prima della riunione di ieri.
L’informativa è stata molto sintetica e la parte sindacale non ha potuto porre tutte le domande che avrebbe voluto in quanto il dott. Moretto aveva anche un altro impegno sopraggiunto e ha potuto dedicare solo mezz’ora all’incontro.
Il dottor Moretto ha illustrato a grandi linee il nuovo modello di distribuzione delle convalide digitale sviluppato in collaborazione con l’università di Napoli e ingegnerizzato da Acinformatica.
Si tratta di un modello matematico definito intelligente che opera con un algoritmo basato su diversi parametri tra i quali le presenze giornaliere del personale in ufficio del giorno prima e la numerosità del personale assegnato all’ufficio. L’algoritmo non ha contezza del reale personale addetto alla convalida. Il sistema tiene conto anche del numero di convalide lavorate il giorno prima adattando così, almeno nell’intenzione del sistema, di conseguenza l’assegnazione delle pratiche alla situazione di ogni singolo ufficio. Il sistema è stato testato facendo una comparazione, al momento ,tra il vecchio sistema di assegnazione e il nuovo. Ora deve essere testato negli uffici e, pertanto, in via sperimentale sarà rilasciato agli uffici territoriali la prima settimana di giugno.
Nel periodo di tempo ancora indeterminato in cui avrà luogo la sperimentazione si potranno valutare incognite e validità del sistema di distribuzione e potranno essere adottati gli opportuni accorgimenti e gli eventuali aggiustamenti.
Ricordiamo che la convalida non è un obiettivo valutato per questo anno ai fini della performance dell’ufficio dal momento che la distribuzione è ancora in fase sperimentale.
Le OO.SS .hanno ritenuto che un incontro con informazioni così sintetiche e con il tempo contingentato senza la possibilità di fare alcun tipo di approfondimento su un argomento così importante e cruciale per il futuro
non potesse essere assolutamente accettabile e hanno richiesto un supplemento di incontro per comprendere effettivamente appieno, con i dovuti approfondimenti e con la condivisione dello stesso algoritmo COME lo stesso funzioni e in base a quali parametri sia stato realizzato.
Circa l ‘evoluzione del progetto sulla istituzione di una centrale acquisti della Federazione Aci abbiamo fatto presente le nostre perplessità nei riguardi di una operazione che, al di là dei tecnicismi ,offre una lettura politica che non può trovarci favorevoli .
Chiarito che una razionalizzazione in questa materia complessa e delicata ed una centralizzazione degli acquisti che evitasse la attuale frammentazione delle gare ad evidenza pubblica è stata sempre caldeggiata anche da noi il modello di centralizzazione acquisti ipotizzato va ben oltre.
Esso delega sostanzialmente la gestione operativa degli affidamenti ad ACIINFORMATICA prevedendo che in Aci rimanga la governance e le fasi di progettazione ed esecuzione dei contratti .
Oltre alle esigenze di tutela per le professionalità interne che potrebbero essere danneggiate da questo nuovo assetto spiace constatare che comunque la scelta indicata non va nel senso , da noi auspicato da sempre, di un potenziamento delle strutture interne dell’Ente Pubblico con investimenti in reclutamento e formazione del personale ma in quello di ricorrere a società esterne, seppur in house ,impoverendo, come già accaduto in altri settori strategici dell’Aci ,la parte pubblica a favore di quella privata.
Inoltre non è ben chiaro quali saranno i ruoli di Aci e Aciinformatica e come sarà organizzata la governance.
Abbiamo richiesto di avere la convenzione stipulata con ACInformatica per comprendere effettivamente come ad oggi è disciplinato il settore .
Vi terremo aggiornati sui futuri sviluppi.
FP CGIL ACI FP CISL ACI UILPA ACI ACP CONFSAL UNSA FP ACI CONFINTESA USB P.ACI
D. Figliuolo M. Semprini P. Piccirilli A. G. Cappelli P.Piccione B. Stramaccioni