FP CGIL CISL FP UIL PA
Francesco Quinti Massimo Ferri Carmela Cilento
Roberto De Cesaris Franco Volpi
Pubblichiamo le disposizioni urgenti per il superamento delle misure di contrasto alla diffusione dell’epidemia da Covid 19 in conseguenza della cessazione dello stato di emergenza, relativo ai lavoratori fragili.
La Camera, nella seduta del 24 di maggio, ha approvato il testo di delega proposto dall’VIII Commissione che, nei prossimi giorni, tornerà in Senato per una ratifica che non dovrebbe apportare ulteriori correzioni.
Il testo definisce una griglia di 31 criteri di delega che il governo dovrà rispettare nella stesura del nuovo Codice.
Un quadro legislativo che, come sappiamo, dovrà regolare il settore dei Servizi, dei lavori e delle forniture della pubblica amministrazione.
Gli ultimi aspetti peculiari della delega sono:
• il rafforzamento dell’Anac nella funzione di vigilanza del sistema degli appalti pubblici e il supporto alle stazioni appaltanti;
• il rafforzamento, attraverso l’obbligatorietà, delle clausole sociali per tutelare l’occupazione nei cambi d’appalto;
• la riduzione e la qualificazione delle stazioni appaltanti;
• la riduzione dei livelli di progettazione;
• il freno alle procedure relative all’appalto integrato;
• la revisione dei prezzi da inserire obbligatoriamente nei bandi di gara;
• maggiori tutele per le micro e piccole imprese al fine di partecipare agli appalti.
FP CGIL Nazionale
Daniele Gamberini
gamberini@fpcgil.it
Pubblichiamo la nota della Direzione Centrale per l’Amministrazione Generale riguardo la prova scritta del concorso interno per 25 posti per l’accesso alla qualifica di Ispettore nautico di macchina
Pubblichiamo la nota della Direzione Centrale per l’Amministrazione Generale con la quale rettifica la data della prova orale del concorso interno a 147 posti Ispettore Logistico Gestionale
Agenzia delle entrate
Capo Divisione Risorse
Antonio Dorrello
div.risorse @agenziaentrate.it
Agenzia delle entrate
Direttore Centrale Risorse Umane
Laura Caggegi
dc.risorseumane@agenziaentrate.it
e, p.c.
Agenzia delle entrate
Direzione centrale del Personale
Ufficio Relazioni Sindacali
dc.ru.relazionisindacali@agenziaentrate.it
Oggetto: Proroga del diritto al lavoro agile per i lavoratori fragili (Decreto-legge n. 24 del 24/03/2022 convertito in Legge n. 52 del 19 maggio 2022, pubblicata in G. U. il 23/05/2022).
In sede di conversione del decreto-legge n. 24 del 24/03/2022, è stato introdotto, all’articolo 10, il comma 1-bis, il quale prevede che “Esclusivamente per i soggetti affetti dalle patologie e condizioni individuate dal decreto del Ministro della salute adottato ai sensi dell’articolo 17, comma 2, del decretolegge 24 dicembre 2021, n. 221, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 febbraio 2022, n. 11, la
disciplina di cui all’articolo 26, commi 2 e 7-bis, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, è prorogata fino al 30 giugno 2022”.
Inoltre, il comma 1-ter aggiunto al medesimo articolo 10 stabilisce che “Sono prorogate fino al 30 giugno 2022 le misure in materia di lavoro agile per i soggetti di cui all’articolo 26, comma 2-bis, del decreto-legge 1 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27.” quindi, in particolare, a tutti i soggetti ai quali è riconosciuta la disabilità con connotazione di gravità ai sensi del citato articolo 3, comma 3, della L. n. 104 del 1992 ovvero siano in possesso di certificazione attestante una condizione di rischio derivante da immunodepressione o da esiti da patologie oncologiche o dallo svolgimento di relative terapie salvavita.
Stante quanto sopra si invita l’Amministrazione a diramare alle proprie articolazioni puntuali ed esaustive indicazioni finalizzate alla corretta applicazione della nuova disciplina, affinché i soggetti ivi rientranti possano essere adibiti allo svolgimento dell’attività lavorativa in modalità agile con ogni consentita urgenza.
Pubblichiamo la nota unitaria delle strutture regionali Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Confsal VVF in merito l’organizzazione della Campagna AIB 2022 e le modalità di impiego del DTS e CR.
Pubblichiamo la nota delle Direzione Centrale per la Formazione, in merito l’ attività di aggiornamento quinquennale per RSPP ai sensi dell’accordo stato-regioni del 07-07-2016 f.a.d. che si svolgerà presso l’Istituto Superiore Antincendi nei giorni 23-25 maggio e 6-7 giugno 2022
Pubblichiamo la nota della Direzione Centrale per la Formazione, con la quale ha indetto la ricognizione per piloti SAPR
Abbiamo scritto diverse note alla Ministra Cartabia per ricordarle che al Ministero della Giustizia lavorano da circa 10 anni oltre 2000 lavoratrici e lavoratori, a contratto a tempo determinato solo da qualche anno.
Le abbiamo ricordato della scadenza a breve dei contratti e che pertanto si doveva procedere in primis con la loro proroga fino a 36 mesi, per poi arrivare alla stabilizzazione. Purtroppo non abbiamo ricevuto alcuna risposta.
Abbiamo iniziato la vertenza, e l’abbiamo seguita in perfetta solitudine per tanti anni, perché crediamo che il lavoro sia un diritto, crediamo che il lavoro debba essere buono e retribuito.
Per noi nessun lavoratore deve essere sfruttato o non contrattualizzato. Non è accettabile che delle lavoratrici e dei lavoratori svolgano lo stesso lavoro di colleghe e colleghi e non godano degli stessi diritti e salario.
Dopo anni di volontariato in quanto percettori di ammortizzatore sociale, trasformati in tirocinanti della Giustizia senza retribuzione e contribuzione, attraverso le nostre lotte – con la caparbietà di chi è convinto della legittimità della protesta – siamo riusciti a ottenere per alcuni di voi un contratto a tempo indeterminato, per gli altri un contratto a tempo determinato. Certo un buon risultato, ma non è l’obiettivo della stabilizzazione.
Perciò in questi mesi abbiamo organizzato tante manifestazioni, a partire da quelle di Milano fino al presidio del 24 maggio a Roma in Piazza S. Apostoli con tanti di voi. Al presidio erano presenti alcuni Parlamentari e Senatori componenti della Commissione Giustizia che si sono impegnati a sostenere la vertenza.
Oggi finalmente abbiamo avuto un primo risultato: la Commissione Giustizia ha licenziato un provvedimento, che sarà trasmesso al Governo, dove si prevede la stabilizzazione di 2000 operatori (vedi allegato).
Nei prossimi giorni in diverse città iniziative ci saranno ancora iniziative per sostenere la proposta.
La Fp CGIL agisce, non fa proclami e ci attestiamo risultati solo dopo averli conquistati con le nostre iniziative pubbliche, partecipate dalle lavoratrici e dai lavoratori.
Il nostro obiettivo è la stabilizzazione di tutti i precari della Giustizia, per cui la vertenza continua fino a quando sconfiggeremo il precariato nel pubblico e nel privato.
Fp CGIL
Felicia Russo
Al Ministero dell’Economia e delle Finanze
Dipartimento Amministrazione Generale,
del Personale e dei Servizi
Direzione del personale
Dott. Alessandro Bacci
dcp.dag@pec.mef.gov.it
E, p.c.
Al Ministero dell’Economia e delle Finanze
DAG – Ufficio Relazioni Sindacali
Dott. Ernesto PERNA
relazionisindacali.dag@mef.gov.it
Oggetto: Proroga del diritto al lavoro agile per i lavoratori fragili (Decreto-legge n. 24 del 24/03/2022 convertito in Legge n. 52 del 19 maggio 2022, pubblicata in G. U. il 23/05/2022)
In sede di conversione del decreto-legge n. 24 del 24/03/2022, è stato introdotto, all’articolo 10, il comma 1-bis, il quale prevede che “Esclusivamente per i soggetti affetti dalle patologie e condizioni individuate dal decreto del Ministro della salute adottato ai sensi dell’articolo 17, comma 2, del decreto-legge 24 dicembre 2021, n. 221, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 febbraio 2022, n. 11, la disciplina di cui all’articolo 26, commi 2 e 7-bis, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, è prorogata fino al 30 giugno 2022”.
Inoltre, il comma 1-ter aggiunto al medesimo articolo 10 stabilisce che “Sono
prorogate fino al 30 giugno 2022 le misure in materia di lavoro agile per i soggetti di cui
all’articolo 26, comma 2-bis, del decreto-legge 1 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27.” quindi, in particolare, a tutti i soggetti ai quali è riconosciuta la disabilità con connotazione di gravità ai sensi del citato articolo 3, comma 3, della L. n. 104 del 1992 ovvero siano in possesso di certificazione attestante una condizione di rischio derivante da immunodepressione o da esiti da patologie oncologiche o dallo svolgimento di relative terapie salvavita.
Stante quanto sopra si invita l’Amministrazione a diramare alle proprie articolazioni puntuali ed esaustive indicazioni finalizzate alla corretta applicazione della nuova disciplina, affinché i soggetti rientranti nell’ambito applicativo della disciplina recentemente novellata possano presentare le relative certificazioni, laddove non già prodotte, e possano conseguentemente essere adibiti allo svolgimento dell’attività lavorativa in modalità agile.
|
FP CGIL Nazionale Daniele Gamberini |
A seguito dell’assenza di risposte sull’organizzazione del soccorso nel rispetto e per la sicurezza dei lavoratori e dei cittadini, pubblichiamo il comunicato stampa unitario delle Strutture Regionali Fp Cgil VVF, Fns Cisl, Uil PA VVF, Confsal VVVF Conapo e USB