Al Direttore Centrale Risorse
Economiche e Benessere Organizzativo
Dott.ssa Maria Elena Taormina
SEDE
Oggetto: Pregiudiziale sulla convocazione dell’incontro sindacale del 1 aprile 2022.
Con riferimento alla convocazione in oggetto, le scriventi OO.SS. comunicano con la presente che non parteciperanno all’incontro per le seguenti ragioni:
1. L’informativa sui provvedimenti connessi alla fine dello stato di emergenza deve essere fornita come prevede il CCNL: “ L’informazione deve essere data nei tempi, nei modi e nei contenuti atti a consentire ai soggetti sindacali di cui all’art.7, comma 3, di procedere a una valutazione approfondita del potenzialeimpatto delle misure da adottare ed esprimere osservazioni e proposte ” e non
a cose fatte.
2. L’Amministrazione, benché sollecitata in più occasioni, ufficialmente e ufficiosamente, non ha mai aperto un tavolo per pianificare, nei tempi opportuni, il ricorso al lavoro agile post emergenziale.
3. L’Amministrazione ha disatteso quanto disciplinato dalla PRO 05, superando unilateralmente le regole in essa contenute, assegnando posizioni organizzative, per le quali è previsto l’interpello, senza adottarlo.
4. L’Amministrazione ha creato per la copertura del ruolo di Responsabile di cinque Direzioni, la Funzione Organizzativa di ‘Facente Funzioni’ (figura non prevista in nessun CCNL o accordo), sapendo benissimo che la norma prevede eventualmente la figura del reggente o ad interim di un altro dirigente e questa soluzione grava indebitamente sui fondi del personale non dirigente.
5. L’Amministrazione non ha fornito le risposte che deve sulle questioni indicate ai punti 3 e 4, nonostante sia stata sollecitata già da 20 gg. con la nota dell’11/03/2022.
6. L’Amministrazione ha risposto alla nota del 16/03/2022, con cui le scriventi OO.SS. chiedevano chiarimenti sulla sperequazione che esclude dalla formazione SAFA soggetti titolati a essere coinvolti, dichiarando che: “ si è così avviato – attraverso i Direttori aeroportuali – un sondaggio preliminare per identificare il personale interessato”, ma non spiega perché il personale interessato sia da individuare solo
tra i ‘nuovi’ ispettori aeroportuali.
7. Le scriventi chiedono di siglare il CCNI che è fermo in attesa di sottoscrizione da almeno tre mesi, non si sa dove, nonostante già a dicembre le OO.SS. abbiano dichiarato che non avevano nulla da eccepire sulle osservazioni che MEF e Funzione Pubblica avevano sollevato.
Per queste ragioni, interamente riconducibili alla responsabilità dell’Amministrazione, riteniamo leso il corretto andamento delle relazioni sindacali e pertanto, oggi, non parteciperemo all’incontro programmato, peraltro su un ordine del giorno generico e vago.
Le OO.SS. chiedono le risposte sollecitate e la sospensione di quei provvedimenti adottati in violazione degli accordi e del CCNL vigenti.
Le scriventi si riservano inoltre di ricorrere all’adozione delle misure previste dalla disciplina vigente in caso di mancato riscontro da parte dell’Amministrazione entro quindici giorni dalla data odierna.
Roma, 1-4-2022
FP-CGIL FIT-CISL/CISP FP UIL-PA FLP/APIV USB-PI CIDA-FLP
Billi Ingrassia Conti Bergamini Del Villano Concilio
Nella giornata di ieri 23 marzo, si è tenuto un incontro tra OO.SS. e l’Amministrazione sulla fine dello stato di emergenza (la cui conclusione è prevista il prossimo 31 marzo) e la conseguente possibile articolazione delle forme di lavoro flessibili in atto al momento, in attesa dell’entrata in vigore delle regole previste dal nuovo CCNL.
L’amministrazione ha infatti comunicato che a breve uscirà una circolare che prevedrà una sostanziale prosecuzione degli accordi di Lavoro Agile in essere fino al 30 giugno 2022 ed una proroga degli attuali progetti di Telelavoro fino al 30 aprile e comunque fino alla approvazione dei nuovi progetti.
Sempre entro il 30 aprile dovranno infatti pervenire dalle direzioni indicazioni per nuovi progetti di Telelavoro, indicazioni i cui elementi potranno anche essere raccolti per dare conferma e/o riformulazione a quelli già in essere. Tra maggio e giugno verranno approvati tutti i nuovi progetti nel limite del 10%; tali nuovi progetti andranno quindi in vigore entro il 1 luglio.
Contemporaneamente ci sarà un confronto con le OO.SS. per giungere ad un accordo per il nuovo smart working come previsto dal nuovo contratto che prevede due forme di lavoro flessibile; il lavoro agile ed il lavoro da remoto.
Sarà nostra cura prendere in considerazione tutte le possibili forme nel più ampio spettro possibile tenendo conto che non sono previste percentuali ma accordi appunto tra Amministrazione e OO.SS.
Inoltre, sempre in questa “fase-ponte”, per motivi legati al disagio provocato da lavori di ristrutturazione nonché all’aumento del personale dovuto all’insediamento dei nuovi assunti che prenderanno servizio dal 25 marzo, presso la sede di Viale America lo smart working prevedrà minori giornate in presenza (2gg. in presenza e 3 gg. non in presenza).
Si resta comunque in attesa della decisione generale sui lavoratori fragili della P.A: non essendo ancora uscito il Decreto legge sulla fine dello stato di emergenza non è ancora chiaro se la proroga per i lavoratori fragili fino al 30 giugno sarà per tutto il mondo del lavoro e quindi anche per i pubblici (oltre che per il settore privato).
In ogni caso dovrà attuarsi un rientro dilazionato e progressivo, con solo alcune giornate in presenza.
Abbiamo quindi preso atto che l’Amministrazione, recependo anche nostre pressioni a riguardo, ha previsto un “ritorno alla normalità” graduale, anche nelle more degli accordi che si andranno a configurare con l’uscita del CCNL.
Ci auguriamo che la circolare sia immediatamente chiara anche per la dirigenza che ha la responsabilità e il non facile compito di attuarne le disposizioni e, quindi, lasci poco spazio ad ogni interpretazione individuale.
Sono poi stati discussi anche altri temi in particolare problemi legati allo stato delle sedi Mise “disagiate”, cioè che hanno urgente bisogno di interventi strutturali come appunto la sede di Viale America, con intere parti occupate da Invitalia e Infratel, o la sede dell’I.T. di Napoli e, ancora qui a Roma, quella di Viale Boston in comune col Maeci e Mite.
Prossimamente a questo proposito l’Amministrazione incontrerà gli RLS delle varie sedi per un programma di lavori e messa in sicurezza condiviso, tenuto conto che è il Demanio dello Stato a dover procedere e che dopo ripetuti solleciti si dovrebbe iniziare a fare una serie di lavori soprattutto su viale America con il possibile trasferimento temporaneo ad altra sede nei pressi della stessa.
Il personale di via Sallustiana dopo l’8 Aprile sarà trasferito a Via Molise.
Abbiamo sollecitato l’uscita del regolamento per la ripartizione degli incentivi previsti dal codice dei contratti pubblici (fermo da due anni) e l’uscita del decreto sulle ultime progressioni economiche.
Infine abbiamo chiesto che finita la fase di riorganizzazione e di assegnazione del personale in entrata, si proceda al più presto a riprendere la contrattazione a partire dalle nuove progressioni economiche e, contemporaneamente, cominciare ad applicare il nuovo contratto a partire dall’individuazione delle famiglie professionali: tutto ciò entro 5 mesi, per poi approdare tempestivamente al nuovo sistema di classificazione del personale.
FPGIL MISE
Roberto Copioli – Coordinatore Nazionale
Manuela Benevento
Alessandra Loriedo
Luca Giovinazzo
Roma 31 marzo 2022
In data odierna si è tenuto il previsto, incontro con l’Agenzia recante all’oggetto la nuova normativa sullo Smart Working alla luce della cessazione dello stato d’emergenza.
Abbiamo altresì sottoscritto definitivamente l’accordo sul Welfare integrativo che consente dal 2018 di poter erogare benefici assistenziali da destinare a familiari di colleghi deceduti (borse di studio, abbonamenti per mezzi pubblici, acquisto di libri ecc..).
E’ inoltre prevista la possibilità di finanziare una prestazione sanitaria di check up per tutti i dipendenti dell’Agenzia.
Sullo Smart Working l’Agenzia ha presentato una prima proposta con l’intenzione di diminuire a 3 giorni al mese quelli fruibili in modalità agile, lasciando comunque la copertura al 100% per i lavoratori fragili ed i care givers, ovviamente sino al 30/06.
E stato anche comunicato che dal 01/04/2022 l’Agenzia non riconoscerà più il buono pasto in Smart Working precisando che gli importi non erogati convoglieranno comunque all’interno del Fondo del Personale per la successiva distribuzione in sede di Accordo.
Pur apprezzando l’apertura messa in campo per i lavoratori fragili, come CGIL – CISL – UIL, vista la situazione epidemica ancora in corso e in considerazione del nuovo CCNL che a breve sarà firmato, abbiamo richiesto di prorogare l’attuale regolamentazione
dello Smart-Working fino al 30/06 dichiarando nel contempo la nostra assoluta contrarietà all’abolizione del buono pasto in smart-working.
A seguito di un lungo confronto, l’Amministrazione ha ribadito la necessità di non poter proseguire nell’erogazione del buono pasto per le prestazioni in lavoro agile. Allo stesso modo, condividendo le nostre preoccupazioni, ha convenuto alla nostra proposta di
estendere le giornate mensili in Smart Working portando la fruizione mensile da 6 ad 8 giorni al mese In aggiunta abbiamo ottenuto che restino in vigore le attuali flessibilità orarie e che potranno essere godute, anche in modalità S.W. i permessi
previsti dal CCNL e da normative vigenti (ad es. art. 32/35/legge 104 ecc).
Riteniamo il risultato ottenuto un passo avanti rispetto alle prime proposte dell’Amministrazione seppur non condividiamo la scelta della non concessione del buono pasto in prestazioni di lavoro agile.
Abbiamo comunque richiesto che permanessero tutte le disposizioni in materia di sicurezza sui posti di lavoro oltre che le attuali regole sulla flessibilità d’orario di entrata e uscita.
A margine della riunione abbiamo richiesto delucidazioni in riferimento alle previste nuove assunzioni in esito al concorso nazionale in itinere.
Al riguardo è stato ribadito che la quasi totalità delle assunzioni avverranno il 19 aprile ad eccezione del personale amministrativo di Seconda Area che probabilmente sarà assunto il 02 maggio p.v..
Per il neo personale assunto è prevista una Formazione iniziale di una settimana presso la DT di destinazione e successivamente sarà inviato in missione di formazione itinerante per circa due mesi in Uffici operativi sull’intero territorio nazionale.
A nostro avviso, pur concordando su un adeguato percorso di formazione, riteniamo questa metodologia particolarmente rischiosa poiché potrebbe indurre vincitori ed idonei (che già lavorano, hanno casa, famiglia ecc) a non accettare l’assunzione, considerate le possibili difficoltà personali e familiari.
La conseguenza sarebbe l’ulteriore diminuzione del numero complessivo di assunti in un concorso che ha già mostrato forti limiti e che non risolverà, assolutamente, le gravi carenze organiche esistenti.
FPCGIL CISLFP UILPA
Iervolino De Caro Procopio
Pubblichiamo il bando interno, emanato dalla Direzione Centrale per l’Amministarzione Generale, in merito il concorso interno per Ispettori nautici di macchina decorrenza 2019
Al Direttore Generale AID
Dott. Nicola LATORRE
Oggetto: Turni personale civile – Applicazione CCNL-Stabilimento Militare di Noceto.
Egregio,
in seguito a ripetute segnalazioni pervenute alla scrivente O.S. dai lavoratori dello Stabilimento Militare Ripristini e Recuperi del Munizionamento di Noceto, le fu inviata dalla FP CGIL di Parma, una nota datata 04.08.2021, che denunciava serie irregolarità nella organizzazione del lavoro del personale turnista e la disapplicazione dell’art. 19 del CCNL.
Da allora, nonostante il tentativo di risoluzione dei problemi segnalati, mediante confronto con la direzione dell’Ente, nulla è cambiato.
Si richiamano di seguito le principali criticità:
– i turni di lavoro non vengono programmati mensilmente (come previsto dal CCNL) ma comunicati di giorno in giorno, con gravi conseguenze sulla possibilità dei dipendenti di conciliazione tra i tempi di lavoro e le proprie esigenze personali e familiari;
– le turnazioni non sono strutturate “in modo da attuare una distribuzione equilibrata ed avvicendata dei turni effettuati in orario antimeridiano, pomeridiano”, con la conseguente assegnazione degli stessi turni solo ad alcuni dipendenti e la evidente disparità di trattamento tra il personale adibito a tale mansione.
Tale modus operandi ha inoltre prodotto la mancata ed ingiusta liquidazione ad alcuni dipendenti della indennità di turno dovuta, a seguito di una impropria interpretazione discrezionale del Datore di Lavoro e la soppressione del servizio mensa del venerdì per il personale turnista.
Per quanto sopra, la FP CGIL le chiede un immediato e risolutivo intervento nei confronti della Direzione dello Stabilimento di Noceto, al fine di ripristinare la corretta applicazione delle norme contrattuali e il pagamento retroattivo delle indennità dovute e non corrisposte dalla data dell’inizio delle turnazioni.
FP CGIL
Francesco Quinti
Roberto De Cesaris
A seguito del Decreto legge 24 marzo 2022, n. 24, che ha determinato la cessazione dell’emergenza sanitaria COVID 19, pubblichiamo ulteriori disposizioni emanate dal Dipartimento per il per il superamento delle misure di contrasto alla diffusione del virus
Pubblichiamo la circolare emanata dall’Ufficio Attività Sportive in merito il 2° Campionato Italiano VV.F. di Trail denominato “Memorial Luca Scaramal” che si svolgerà in Valdilana – Loc. Trivero (BI) il 12 giugno 2022. L’evento sportivo è la prima prova del circuito Podistico VV.F anno 2022
Pubblichiamo la nota delle strutture territoriali Fp Cgil VVF e Fns Cisl riguardo la carenza degli automezzi di soccorso
Pubblichiamo le indicazioni organizzative comunicate dal Dipartimento riguardo lo svolgimento del lavoro agile a decorrere dal 1° aprile 2022
Al Direttore del Personale
dell’Agenzia delle Dogane e
dei Monopoli
Dott. Rocco Flore
Oggetto: Permessi Studio per Università Telematiche.
Questa O.S. ha più volte sollecitato in passato codesta Agenzia sulle problematiche connesse alla fruizione di ore di permesso studio per la frequentazione delle Università telematiche.
Tra l’altro era stato preso l’impegno da parte dell’Amministrazione di rivedere la questione con gli enti preposti al fine di meglio chiarire quanto rappresentato, ma purtroppo ad oggi continuiamo a riscontrare una chiusura che non ha ancora portato al superamento del problema..
Al riguardo si fa presente che in sede di contenzioso dinanzi al Tribunale di Milano l’Agenzia è risultata soccombente con Sentenza n. 1252/2020 pubbl. il 10/09/2020 RG n. 2515/2019, confermata anche in Appello con Sentenza n. 778/2021 pubbl. il 11/06/2021 RG n. 112/2021, rispetto alla attestazione che i lavoratori interessati avrebbero dovuto presentare all’Amministrazione che dichiarasse che il dipendente solo in quel determinato orario poteva seguire le lezioni.
Ovviamente, essendo lezioni telematiche che possono essere sentite in ogni momento, l’università non rilascia tale certificazione e quindi ci risulta che l’Agenzia in alcuni casi ha addirittura decurtato i permessi retribuiti previsti dal CCNL, seppur già riconosciuti, o ha comunque non autorizzato permessi che non potessero essere giustificati con la certificazione sopra citata.
La sentenza del Tribunale di Milano asserisce invece che:
“…. la norma prevede genericamente il diritto ai permessi in funzione della partecipazione ai corsi.
Questa norma ha ricevuto, tra l’altro, una interpretazione del Ministero della Funzione pubblica che con circolare n. 12/2011 ha specificato che:
“in proposito, anche alla luce di quanto precisato dall’ARAN in più di un’occasione è bene sottolineare che le clausole nel disciplinare le agevolazioni non contengono specifiche previsioni sui corsi tenuti dalle università telematiche e, pertanto, la relativa disciplina deve intendersi di carattere generale, non rinvenendosi in astratto preclusioni alla fruizione del permesso da parte dei dipendenti iscritti alle università telematiche. È chiaro in ogni caso che
tale fruizione deve avvenire nel rispetto delle condizioni fissate dalle clausole medesime, per cui essa risulta subordinata alla presentazione della documentazione relativa alle iscrizioni e agli esami sostenuti, nonché all’attestazione della partecipazione personale del dipendente alle lezioni. In quest’ultimo caso i dipendenti iscritti alle università telematiche dovranno certificare l’avvenuto collegamento all’università telematica durante l’orario di lavoro”.
E’ di tutta evidenza che pretendere l’attestazione dell’avvenuto collegamento dei ricorrenti all’Università telematica per seguire la lezione altra cosa è cosa affatto diversa da quella di richiedere (come fa l’Agenzia) di dimostrare che il collegamento del lavoratore all’Università Telematica non possa avvenire in orario diverso da quello, vale a dire nel corso degli orari di lavoro degli stessi ricorrenti.
Tale ultimo requisito non è affatto richiesto, in quanto è un diritto dei lavoratori godere dei permessi anche per seguire le lezioni delle Università Telematiche nelle ore di ufficio, non dovendo subire un trattamento differenziato per il solo fatto che ci si possa collegare con l’Università in orari diversi e possibilmente al di fuori dell’orario di lavoro.”
Appare evidente quindi una interpretazione del “diritto allo studio” in questa Agenzia troppo restrittiva che non tende a valorizzare il proprio personale, in controtendenza da quanto invece indicato nelle ultime azioni dello stesso Dipartimento di Funzione Pubblica che ha messo al centro della politica di rilancio della Pubblica Amministrazione(anche all’interno dei Piani del PNRR) un processo avanzato di Formazione del personale pubblico che passa anche attraverso la valorizzazione mediante frequentazione di Corsi Universitari a qualunque titolo e modalità siano frequentati (vedasi appunto Convenzioni sottoscritte dallo stesso Dipartimento e dalla stessa ADM in tal senso).
Infine, essendo intervenuta una sentenza sull’argomento, appare consequenziale che si è di fatto creato il rischio di discriminazione tra dipendenti che non trova alcuna giustificazione.
Premesso quanto sopra si reitera pertanto la richiesta di rivedere la regolamentazione della fruizione dei permessi studi per la frequentazione delle Università telematiche affinché si possano superare le criticità che in questi ultimi anni si sono evidenziate a discapito dei lavoratori.
Si chiede inoltre che tale applicazione possa già essere utilizzata, per le ore residue e non utilizzate dell’anno in Corso, in modo da poter dare ai colleghi interessati la possibilità, da subito, di veder riconosciuto un diritto, il diritto allo Studio, tutelato da una norma che non pone limitazioni ma ha il solo scopo di valorizzare l’accrescimento culturale e professionale dei dipendenti pubblici.
Certi di una Sua sensibilità al riguardo, in attesa di riscontro, cordialmente si saluta.
Il Coordinatore Nazionale FP CGIL
Agenzia Dogane e dei Monopoli
Florindo Iervolino