Con una improvvida iniziativa, nella giornata di ieri, lunedì 24 gennaio 2022, la DC Entrate ha pubblicato il messaggio 340 con il quale si dispone la partecipazione, al di fuori dell’orario di lavoro (dalle 15 alle 17), degli ispettori Inps ad un percorso formativo gestito dall’INL (con l’avvio previsto nella giornata di oggi) e su materie (sicurezza sul lavoro) non oggetto dei compiti e dei poteri attribuiti agli ispettori dell’INPS.
Noi non crediamo che un corso di formazione di qualche ora possa trasformare le mansioni o i profili professionali, trasformandosi come fa Super Pippo a Topolinia mangiando le arachidi.
Per contrastare le morti sul lavoro ed effettuare in modo efficace le ispezioni in materia di sicurezza, salubrità dei luoghi e salute dei lavoratori servono ispettori tecnici specializzati in possesso dei titoli accademici richiesti per l’accesso a quella qualifica, quindi già dotati di adeguati titoli di studio che attribuiscono le competenze.
Proprio per questo chiediamo l’immediato ritiro del messaggio anche perché gli ispettori INPS sono, e restano fino a prova contraria, dipendenti di questo Istituto, e dall’INPS devono ricevere una adeguata formazione (anche in convenzione o con protocolli di intesa) nell’ambito di un “piano di formazione” che è sparito (non solo per gli ispettori), da anni dai radar della mission dell’Istituto.
Chiediamo un urgente incontro coi vertici dell’Amministrazione per aprire un confronto su questa vicenda, con riserva di successive valutazioni sulle eventuali azioni da intraprendere, non solo di protesta, per contrastare la deriva inaccettabile a cui sono stati abbandonati i nostri ispettori sin dal D. Lgs. 149/2015 e, da ultimo, con la pessima circolare 141/2021.

Roma, 25 gennaio 2022

FP CGIL
Matteo Ariano
Antonella Trevisani

 

Dopo un periodo complicato, che ha ancora una volta caricato l’istituto di nuove funzioni a tutela del sostegno economico dei lavoratori e cittadini, nella giornata in cui il Ministro del Lavoro Orlando intervenendo alla Presentazione della Relazione di Fine mandato e rendiconto sociale 2017-2021 del CIV ha affermato “L’INPS è istituto pubblico del welfare che non ha uguali ed è un’eccellenza che deve essere riconosciuta.
Durante la pandemia il Paese ha potuto contare su questo perno che ha dato risposte a ogni esigenza e un contributo fondamentale a inizio pandemia con il sostegno al reddito e con l’erogazione di risorse. Nessun altro istituto in Europa sarebbe riuscito a gestire questa mole di lavoro a questo livello e questo non viene spesso evidenziato”,
l’amministrazione pubblica il messaggio Hermes n.258/2022 sulla revisione dei coefficienti
di omogeneizzazione.
Circa n. 250 coefficienti di omogeneizzazione rivisti e quasi tutti al ribasso e per di più solo dopo la conclusione della programmazione per l’anno 2022 da parte delle strutture territoriali, vanificando così tutto il lavoro di pianificazione degli uffici di controllo gestione delle Direzioni Regionali e di DCM, ma soprattutto determinando
una ricaduta molto pesante sulla produzione omogeneizzata e sul Cruscotto.
Contestiamo la scelta dell’amministrazione di impostare sostanzialmente tutti gli obiettivi per l’anno 2022 sui punti critici delle attività lavorative dell’Istituto. Punti critici che, per il loro superamento, come da tempo affermiamo, necessitano di un intervento strutturale organizzativo/procedurale da parte dell’amministrazione non ancora
realizzato, e che con queste novità vengono scaricati sui lavoratori mettendo mette a rischio il salario accessorio di tutto il personale dell’Istituto, oltre all’effetto negativo sulla determinazione degli organici delle sedi dell’Inps.
La scrivente O.S. chiede il ritiro del messaggio Hermes 258/2022 e l’attivazione del confronto
Se qualcuno sta operando per far crollare la produzione dell’Istituto, nonché i nervi dei lavoratori:
NOI NON CI STIAMO!

Roma, 25 gennaio 2022

FP CGIL
Antonella Trevisani
Matteo Ariano

Pubblichiamo la graduatoria stilata dalla Direzione centrale per le Risorse Umane, in esito alla circolare di mobilità al ruolo degli Ispettori Informatici del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco

ASSUNZIONI E MOBILITA’
Se non ora…quando?

Finalmente la fase conclusiva delle procedure del concorso RIPAM per l’assunzione di funzionari nelle amministrazioni pubbliche si sta avviando a conclusione con l’effettuazione della scelta delle amministrazioni da parte dei vincitori. In attesa della definizione dell’ulteriore altro concorso per l’assunzione di 304 funzionari Area III F1 elevabili a n.648 contiamo quindi a breve di poter accogliere i nuovi colleghi.
Sono mesi che aspettiamo con ansia questo primo e non certo esaustivo innesto di risorse per i nostri uffici, ma sono anche molti mesi che chiediamo con forza di poter procedere parallelamente alle nuove assunzioni ad una procedura di mobilità interna del personale. E lo chiediamo non solo per venire incontro alle esigenze rappresentate da alcuni lavoratori ma anche per evitare la costante emorragia dei colleghi assunti recentemente che sempre più spesso cercano soluzioni al di fuori dalla nostra amministrazione.
Queste due procedure assunzionali rappresentano un’occasione unica che non può essere sprecata e che dovrà prevedere soluzioni rivolte a tutto il personale in servizio che manifesta l’esigenza di spostarsi presso un ufficio diverso da quello di assegnazione a partire da quelle lavoratrici e lavoratori che presentano particolari e comprovate necessità.
È facilmente intuibile che, in particolare per questi ultimi, l’attuale contesto emergenziale stia ulteriormente aggravando la situazione rendendola in alcuni casi non più sostenibile.
Ci aspettiamo, pertanto, che con l’occasione delle prossime assunzioni vengano accolte le richieste già presentate nonché di essere convocati a breve per dare il nostro contributo alla definizione di una intesa di più ampio respiro sulla mobilità interna del personale.
Per questo in data odierna abbiamo inviato apposita richiesta all’amministrazione.
Non si può più attendere, è tempo di agire.

Roma 25 gennaio 2022

           FP CGIL                                          FP CISL
Anna Andreoli/Davide Perrelli             Michele Cavo

FIRMATI GLI ACCORDI SUI PASSAGGI DI FASCIA

In data 21 gennaio 2022 sono stati sottoscritti gli Accordi sulle progressioni economiche per il personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Innanzi tutto è passata la nostra proposta di fare un Accordo Programmatico per un nuovo percorso di progressioni economiche per TUTTI in un arco temporale di 3 annualità a partire dal 2021.
Questo permetterà di concludere questo percorso entro il 2023.
Inoltre è stato sottoscritto l’Accordo per la prima tranche di passaggi di fascia che riguarderanno 3618 dipendenti pari a oltre il 49% della platea dei partecipanti.
Tale Accordo prevede il riconoscimento dei titoli dal 01/01/2017 al 31.12.2020 e prevede la semplificazione dei criteri rispetto alle procedure precedenti superando alcune criticità creatisi in passato.
Inoltre l’Amministrazione ha accolto la proposta di CGIL CISL e UIL di abbassare il peso della media della valutazione individuale.
Pertanto l’Accordo firmato sarà inviato agli organismi di controllo per le eventuali osservazioni e, successivamente, l’Amministrazione potrà procedere alla pubblicazione del Bando.
Riteniamo questo Accordo un risultato positivo, raggiunto grazie alle sollecitazioni di CGIL CISL e UIL, che con questo percorso triennale di rivalutazione salariale di tutti i colleghi e le colleghe rimettono al centro la valorizzazione del personale e della loro professionalità all’interno di ADM.

Roma 24 gennaio 2022

FPCGIL                   CISLFP                 UILPA
Iervolino                    De Caro                 Procopio

Le strutture unitarie Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Conapo, chiedono chiarimenti per la mancata convocazioni nelle date comunicate dal personale formatore professionale  per svolgere attività formativa presso i poli didattici della SCA e SFO

Comunicato trattatativa FFLL tavolo del 25 gennaio 2022

In data odierna è proseguito il negoziato per il rinnovo del CCNL delle Funzioni Locali per il triennio 2019-2021.
L’ARAN ha proposto un testo che riprende, con ulteriori aggiornamenti, temi legati al rapporto di lavoro e ai contratti di lavoro flessibili, integrato dalla parte relativa alle relazioni sindacali.
A fronte della conferma di alcune nostre proposte, come la possibilità di riconoscere l’indennità di turno anche in caso di compresenza per i servizi educativi, il testo sul rapporto di lavoro e contratti di lavoro flessibili, registrava pochi altri avanzamenti e alcuni elementi vistosamente inaccettabili, come l’aumento della percentuale massima di contratti di lavoro a tempo determinato, o l’assordante silenzio sulla nuova disciplina del festivo infrasettimanale.
Ancora più inaccettabile era la quasi totale mancanza di riscontro alle nostre proposte sulle relazioni sindacali. Nulla veniva detto sul recupero delle relazioni sindacali su materie presenti nei vecchi contratti (calendario educativi; criteri di attribuzione delle mansioni superiori; mobilità interna; ecc.); sulla diffusione dell’Organismo paritetico agli enti con meno di 300 dipendenti; su tempi certi per la contrattazione decentrata; sul confronto in merito ai fabbisogni occupazionali e all’organizzazione del lavoro. Abbiamo quindi contestato all’ARAN il fatto di aver ignorato questi temi e di non aver risposto a questioni che abbiamo evidenziato essere cruciali.
Al termine della discussione, vista la nostra fermezza, l’ARAN si è impegnata ad affrontare alcune questioni.
Verrà fatta una ricognizione complessiva sulle norme dei vecchi contratti che hanno riflessi sulle relazioni sindacali per aggiornare gli articoli su confronto e contrattazione.
Verrà formula una proposta sui tempi certi di contrattazione che avrà indicativamente come orizzonte il primo quadrimestre dell’anno.
Sull’Organismo paritetico l’Agenzia ha assunto l’idea di fare una proposta per estenderne la diffusione agli enti con meno di 300 dipendenti.
Sul festivo infrasettimanale l’ARAN ha confermato la volontà di proporre un testo e sui tempi di vestizione verranno fatte ulteriori riflessioni che verificheremo nei prossimi incontri.
L’ARAN pertanto ci invierà nei prossimi giorni un testo rivisto alla luce di questi impegni mentre il tavolo è stato aggiornato alla prossima settimana.

Il comparto delle Funzioni Locali

Pubblichiamo la circolare in merito la conferenza sul futuro dell’Europa (CoFoE).

Ancora una volta le strutture territoriali Fp Cgil VVF, Fns Cisl, Uil Pa VVF e Conapo sono costrette a evidenziare le scelte improprie nell’organizzazione del soccorso…a rischio la tutela e sicurezza dei lavoratori e il soccorso alla popolazione

Pubblichiamo la nota delle Strutture territoriali Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Conapo con la quale chiedono chiarimenti in merito la progettualità della nuova sede operativa, a garanzia per la salute e sicurezza dei lavoratori e del soccorso alla cittadinanza

Pubblichiamo la nota della Segreteria Provinciale Fp Cgil, la quale evidenzia lacune nell’organizzazione del soccorso in merito il settore cinofilo

Pubblichiamo la nota unitaria delle strutture Provinciali Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Confsal VVF con la quale chiedono chiarimenti  riguardante la forza minima nei turni di servizio per la gestione del servizio antincendio nella sede aeroportuale di Bari – Palese

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