‘CuriAmo Sempre’, dalle 14 su @fpcgilsanita con testimonianze lavoratori

“Infermieri. CuriAmo Sempre”. Domani (martedì 12 maggio), per la giornata internazionale dell’infermiere, la Funzione Pubblica Cgil promuove una diretta Facebook a partire dalle 14 sulla pagina fb.me/fpcgilsanita: infermiere e infermieri di tutta Italia, in diretta dagli ospedali, dai loro luoghi di lavoro, interverranno per raccontare il loro lavoro e le loro esperienze ma anche le loro aspirazioni e le loro rivendicazioni.

Un’occasione, che cade nell’anno dedicato dall’Organizzazione mondiale della Sanità all’infermiere per il bicentenario della nascita di Florence Nightingale, fondatrice dell’assistenza infermieristica moderna, non solo per celebrare la professione, in un momento di forte pressione dettata dall’emergenza sanitaria, ma soprattutto per ascoltare dalla diretta voce delle lavoratrici e dei lavoratori testimonianze su cosa vuol dire essere un infermiere. In questi mesi, infatti, hanno lottato per noi, l’hanno fatto con coraggio, arrivando a sacrificare loro stessi. Domani la Fp Cgil darà voce alle infermiere e agli infermieri, ascoltandoli e sostenendoli, perché il loro lavoro è la nostra salute, la loro cura è il nostro futuro.

A tenere le fila della diretta saranno i segretari nazionali della Funzione Pubblica Cgil, Barbara Francavilla e Michele Vannini, insieme al responsabile nazionale delle professioni infermieristiche per la categoria, Giancarlo Go, mentre nel corso della diretta si alterneranno le testimonianze dei lavoratori collegati da Lecce, Padova, Torino, Napoli, Bergamo, Roma, Olbia e Piacenza. Appuntamento domani a partire dalle 14 su fb.me/fpcgilsanita con ‘Infermieri. CuriAmo Sempre”.

Dalle 14 su @fpcgilsanita con testimonianze lavoratori

“Infermieri. CuriAmo Sempre”. Martedì 12 maggio, per la Giornata internazionale dell’infermiere, la Funzione Pubblica Cgil promuove una diretta Facebook a partire dalle 14 sulla pagina fb.me/fpcgilsanita: infermiere e infermieri da tutta Italia interverranno per raccontare il loro lavoro e le loro esperienze ma anche le loro aspirazioni e le loro rivendicazioni.

Un’occasione, che cade nell’anno dedicato dall’Organizzazione mondiale della Sanità all’infermiere per il bicentenario della nascita di Florence Nightingale, fondatrice dell’assistenza infermieristica moderna, non solo per celebrare la professione, in un momento di forte pressione dettata dall’emergenza sanitaria, ma soprattutto per ascoltare dalla diretta voce delle lavoratrici e dei lavoratori testimonianze dirette su cosa vuol dire essere un infermiere.

A tenere le fila della diretta saranno i segretari nazionali della Funzione Pubblica Cgil, Barbara Francavilla e Michele Vannini, insieme al responsabile del gruppo nazionale infermieri della categoria, Giancarlo Go, mentre nel corso della diretta si alterneranno le testimonianze dei lavoratori. Appuntamento martedì 12 maggio a partire dalle 14 su fb.me/fpcgilsanita con ‘Infermieri. CuriAmo Sempre’.

“Nonostante gli annunci e le comunicazioni che il Ministro Franceschini in questi giorni ha diffuso in Parlamento, a tutt’oggi non è ancora stato definito un protocollo univoco per il territorio nazionale che regolamenti la riapertura in sicurezza di Musei, Archivi, Biblioteche, Parchi e Aree archeologiche”. Ad affermarlo sono Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Pa, Flp e Confsal Unsa, aggiungendo che: “L’assenza di indicazioni puntuali e l’approssimarsi della data individuata dallo stesso Ministro per la ripresa delle attività ordinarie, espongono il personale e i visitatori/utenti ai rischi che ben conosciamo”.

“Occorre tenere presente – proseguono – che le direttive di carattere generale lasciano margini di iniziativa ai Dirigenti locali i quali, come abbiamo avuto modo di verificare nei mesi scorsi, assumono talora iniziative azzardate e certamente non sufficienti a garantire la necessaria tutela della salute di cittadini e visitatori”.

“Urge pertanto che il tavolo di confronto fra l’Amministrazione e le organizzazioni sindacali, finalmente convocato per il prossimo 12 maggio dopo molte sollecitazioni della parte sindacale, conduca, con spirito di collaborazione costruttiva, nei tempi più rapidi possibili ad una condivisione delle misure di prevenzione, per arrivare, in piena sicurezza e con la necessaria gradualità, alla sospirata e invocata ripresa delle normali attività anche dei luoghi della cultura”, concludono.

Pubblichiamo la nota della Direzione Centrale per la Formazione nella quale emana ulteriori indicazioni per l’avvio del corso per Capo Squadra decorrenza 2019 previsto per il giorno 11 Maggio 2020

“Ci sembra veramente surreale leggere le dichiarazioni rilasciate dalla presidente dell’Aiop, Barbara Cittadini, e dal presidente dell’Aris, padre di Virginio Bebber, con le quali sostengono di aver dato un contributo fondamentale nella gestione dell’emergenza Covid e, per questa ragione, rivendicano maggiori risorse per il sistema della sanità privata. Anzi, addirittura sottolineano come l’emergenza Covid abbia acuito e addirittura messo in crisi alcune strutture della sanità accreditata”. Così i segretari generali di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl, Serena Sorrentino, Maurizio Petriccioli e Michelangelo Librandi, replicano alle affermazioni dei vertici di Aris e Aiop.

“Questo grido d’allarme di datori di lavoro – proseguono – che fatturano milioni di euro è manifestato per giustificare un atteggiamento che da tempo stanno portando avanti. Questi signori, già prima del Covid, accampavano scuse per non erogare le somme necessarie a rinnovare il contratto nazionale, condizionando la chiusura del rinnovo alla riapertura della discussione con le Regioni per analizzare la modalità con la quale coprirne gli oneri. Ci permettiamo di sottolineare che: in primis le aziende da 13 anni non rinnovano il contratto e che quindi avrebbero dovuto accantonare per tempo le risorse sufficienti e necessarie; non secondario è poi il fatto che già nel mese di dicembre avevamo raggiunto un accordo con le parti datoriali sulle tabelle economiche e che nel decreto fiscale sono state garantite misure tali per cui la copertura stimata dalle controparti veniva assicurata, con una modifica ai tetti di spesa delle Regioni”.

“Sentirsi dire – proseguono – che oggi la responsabilità del mancato rinnovo del contratto derivi dall’emergenza Covid, scusa addotta per alzare il prezzo nei confronti del sistema istituzionale e provare a portare a casa ancora più risorse, è vergognoso. Datori di lavoro che in questi 13 anni hanno continuato a fare profitti importanti sulle spalle e sui sacrifici dei lavoratori, ledendo la dignità delle persone che lavorano nella sanità privata, professionisti che hanno messo a rischio la loro salute e dedicato la propria attività alla cura, tanto quanto le lavoratrici e lavoratori della sanità pubblica. Non una parola è stato spesa dalle nostre controparti sul tema del rinnovo del contratto dei lavoratori del sistema delle residenze assistite (le famose RSA). Anche loro aspettano ormai da otto anni un rinnovo del contratto e lì le nostre controparti non si sono neanche degnate di convocare il tavolo contrattuale per l’avvio della trattativa”.

Per questa ragione Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl “hanno deciso di riprendere lo stato di agitazione sospeso solo in ragione delle emergenze Covid e di andare verso la proclamazione dello sciopero generale nazionale. Abbiamo scritto al ministro della Salute, Robertto Speranza, e al presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, perché riteniamo non solo le nostre controparti inaffidabili ma questa loro ulteriore richiesta di risorse alla quale condizionano il riconoscimento ad un salario dignitoso ai lavoratori della sanità privata e delle RSA, francamente una vergogna per il paese, per le imprese che dovrebbero rappresentare, per i lavoratori che vengono letteralmente sfruttati e strumentalizzati per gli interessi privati di questi imprenditori. Il contratto è già scritto, non serve nessun tavolo istituzionale, serve solo la loro firma sulle tabelle e sui testi che stanno bloccando da oltre 4 mesi”, concludono Sorrentino, Petriccioli e Librandi.

Pubblichiamo la nota della Direzione Centrale per le Risorse Umane in merrito alla mobilità prevista per il personale inquadrato nel ruolo di Capo Reparto e Capo Squadra

Pubblichiamo la nota della Direzione Centrale per la Formazione con la quale proroga l’inizio delle lezioni dei corsi 87° e 88° AA.VV.F., il II° corso per FF.RR. il II° corso Orchestrali e l’XI corso per VDP fino al 15 Maggio 2020 a causa del pedurare dell’emergenza epidemiologica COVID 19

Corona virus

Pubblichiamo la nota della Direzione Centrale per le Risorse Umane nella quale proroga le assegnazioni per il personale in articolo 42 del D.P.R. 64/2012 presso le isole Minori Pantelleria e Lampedusa

“Prendiamo atto della dichiarata attenzione del Ministro della Difesa alle problematiche del Dicastero e della sua disponibilità all’ascolto. Peraltro, è proprio la drammaticità della condizione economica e sociale a far risaltare le incognite sul futuro degli insediamenti industriali e logistici della Difesa”. Lo dichiarano, in una nota, Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Pa, replicando alle dichiarazioni diffuse dal Sottosegretario di Stato, Angelo Tofalo.

“Per questo – proseguono i sindacati – è necessario che l’impegno straordinario sia accompagnato dalla concreta partecipazione di tutti gli interpreti in campo, a partire dal personale civile, le cui criticità permangono tuttora irrisolte. Una visione organica chiara nelle sue finalità, definita nei progetti di sviluppo industriale ed occupazionale, condivisa dagli attori istituzionali e dalle rappresentanze sindacali, è la condizione indispensabile per far ripartire un comparto vitale per l’economia del paese. Il confronto con il vertice politico del Ministero non può attendere, e deve essere coerente con i tempi dell’emergenza che lo stesso Governo ha assunto nel metodo di dialogo con le parti sociali”, concludono Fp Cgil Cisl Fp e Uil Pa.

Pubblichiamo la nota del Coordinamento Regionale Fp Cgil VVF, nella quale chiede chiarimenti in merito all’organizzazione didattica che la Direzione regionale sta predisponendo per all’avvio del corso Capo Squadra decorrenza 2019

Pubblichiamo l’ulteriore  nota per il riconoscimento di tutto il personale SAF 2B che sarà inquadrato nel ruolo di elisoccorritore

Corona virus

Pubblichiamo la nota del Capo del Corpo, nella quale proroga la validità dei giudizi di idoneità fisica per il personale del Corpo, sia riguardo la sorveglianza sanitaria sia per l’idoneità per la conduzioni dei mezzi VF

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