Pubblichiamo la nota della Direzione Centrale per l’Emergenza, il Soccorso Tecnico e l’Antincendio Boschivo, in merito alla gestione dell’emergenza epidemiologica COVID 19 riguardo l’ autorizzazione di ultriori ore straordinarie, oltre a quelle previste con nota n.6301 del 20.03.2020 e DCEMER n.9017 del 02.04.2020.
Pubblichiamo il comunicato stampa unitario delle OO.SS. regionali Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Uil Pa VVF, dove ricordano Giuseppe e chiedono la ripresa di una corretta e relazione sindacale con l’Amministrazione, per contrastare l’emergenza epidemiologica COVID 19
Pubblichiamo la nota del Capo del Corpo nella quale proroga le disposizioni emanate nella nota n. 6427 del 23 marzo 2010
Pubblichiamo la circolare ed i relativi allegati, emanati dalla Direzione Centrale per l’Amministrazione Generale, in merito alla scelta sede per il concorso Capo Squadra a 570 posti con decorrenza 2019
Pubblichiamo il resoconto della Fp Cgil VVF territoriale, in merito all’appalto mensa per il triennio 2021-2024, dove si ribadisce la posizione dell’Organizzazione, già espressa nei precedenti incontri
La Federazione Italiana Tennis mette in cassa integrazione i lavoratori pur essendo destinataria di milioni di euro pubblici. A denunciarlo sono Fp Cgil, Cisl FP, Uilpa e Cisal Fialp, spiegando che: “Si è conclusa ieri sera la riunione in video conferenza tra il management della Fit e le rappresentanze sindacali nazionali del personale dipendente. Un incontro surreale e oltremodo deludente, che ha reso fin da subito evidente la ferma e fredda determinazione con la quale, per la prima volta nella storia del movimento sportivo nazionale italiano, in una condizione di assoluta e drammatica emergenza sociale, una federazione sportiva decide motu proprio di porre in cassa integrazione tutti i propri dipendenti, senza tenere in alcun conto le pur rilevanti argomentazioni opposte dalle organizzazioni sindacali nel corso della discussione. Le quali hanno tutte manifestato forte contrarietà evidenziando l’inopportunità di agire quello strumento oggi, soprattutto in questo tragico momento storico e sociale, perché contro i diritti e gli interessi dei lavoratori e delle loro famiglie, mettendo anche in discussione il fine strettamente finanziario che quell’operazione intende perseguire”.
La Fit, ricordano i sindacati, “è un’associazione senza fini di lucro e con personalità giuridica di diritto privato, che pur non operando in un mercato concorrenziale continua ad essere destinataria dei contributi pubblici erogati dal Mef per il tramite della società Sport e salute (ieri Coni Servizi). Compresi quelli ricevuti proprio per sostenere il costo del personale dipendente, sia quello già a contratto federale che quello ex Coni Servizi Spa, l’incidenza dei quali, stando al bilancio consultivo anno 2018, risultava pari al 97,31 % dell’intera spesa sostenuta. Non si comprende, quindi, perché il suo management si ostina a voler risparmiare poche centinaia di migliaia di euro (circa 350 in totale) quando il costo ordinario del personale risulta quasi interamente a carico delle finanze pubbliche. Ciò, evidentemente, solleva seri dubbi, come abbiamo provato a spiegare nel corso della riunione, sulla liceità del ricorso a simili forme di integrazione salariale, perché quella ulteriore sovvenzione andrebbe a sovrapporsi a quella che sarà comunque destinata tra pochi giorni, stando a quanto appreso dalla dichiarazioni rilasciate dal Presidente ed Amministratore delegato di Sport e salute agli organi di stampa nei giorni scorsi, alla Fit attraverso i citati contributi, ma anche a quella resa immediatamente disponibile dal recente Decreto Legge n. 23/2020 che, all’art. 14, prevede l’ulteriore finanziamento alle Federazioni Sportive nazionali di ben 30 milioni di euro erogati dall’Istituto per il Credito Sportivo per esigenze di liquidità”.
Peraltro, proseguono, “proprio per non correre il rischio di arrivare a questo punto, lo scorso 6 marzo come organizzazioni sindacali abbiamo sottoscritto con Sport e Salute S.p.A. e Federazioni Sportive Nazionali, un accordo finalizzato a definire modalità e istituti atti a fronteggiare l’emergenza epidemiologica Covid 19, intesa mai disdettata, le cui previsioni continuano quindi ad essere pienamente efficaci e vincolanti. Conseguentemente, riteniamo sia da escludersi, anche sotto tale profilo, la legittimità in ordine al ricorso da parte della Federazione Italiana Tennis al Fondo di integrazione salariale”. In ragione di quanto sopra, nel dichiarare lo stato di agitazione nazionale di tutto il personale dipendente da CONI, Sport e Salute e tutte le 52 Federazioni sportive nazionali, Fp Cgil, Cisl FP, Uilpa e Cisal Fialp “si riservano di valutare la legittimità della decisione assunta e, contestualmente, di avviare tutte le iniziative di lotta ritenute necessarie a contrastare la scelta assunta dalla Fit per tutelare i diritti e gli interessi delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti”, concludono.
Pubblichiamo la nota della segreteria di Fp Cgil e del Coordinamento regionale Fp Cgil VVF , nella quale si chiede al Presidente della Regione Puglia sorveglianza sanitaria per il personale del Corpo
Pubblichiamo la nota del Coordinamento territoriale, nella quale sollecita l’Amministrazione ad un’ attenzione più incisiva in merito alla sorveglianza sanitaria , i dispositivi di protezione individuale e sull’adeguata informazione per tutto il personale in merito all’emergenza epidemiologica in atto
SOS / OSS (contro) Covid 19
Operatori Socio Sanitari, in questa emergenza sono in prima linea.
Lavoratrici e lavoratori che rischiano tutti i giorni, negli Ospedali, nelle corsie dei Pronto soccorso, nelle Case di Riposo e nelle RSA.
Lavoratrici e lavoratori vicini a chi ha bisogno, con dedizione, passione e impegno.
Noi ci siamo e siamo con loro!
Pubblichiamo la richiesta di chiarimenti inviata all’Amministrazione
“Pronto Soccorso, come cambia una struttura fondamentale del Servizio sanitario nazionale” e “Coronavirus. Aspetti sanitari, epidemiologici e sociali”. Sono i due corsi Ecm Fad al momento disponibili, aperti a tutte le professioni sanitarie e gratuiti per gli iscritti alla Fp Cgil. In linea con l’offerta formativa promossa dalla Fp Cgil, il sindacato promuove questi due nuovi corsi Ecm.
“Pronto Soccorso, come cambia una struttura fondamentale del Servizio sanitario nazionale”. Gratuito per gli iscritti da 10 crediti (Accreditamento ECM 286399) per tutte le professioni. Già attivo e fino al 30 aprile, iscrizioni tramite la piattaforma: www.proteoformazione2.it/moodle
“Coronavirus. Aspetti sanitari, epidemiologici e sociali”
. Anche questo già on line, il corso Ecm Fad è aperto a tutte le professioni sanitarie. Gratuito per tutti gli iscritti alla Fp Cgil, il corso è attivo da subito e fino al 31 maggio 2019. Nel dettaglio: accreditamento ECM 286399 per tutte le professioni per 13 crediti e accreditamento CNOAS 38563 per assistenti sociali per 10 crediti.
Per iscriversi: www.proteoformazione2.it/moodle
Come è noto il 3 aprile scorso è stato firmato il protocollo di accordo per la prevenzione e sicure z za dei dipendenti pubblici in ordine all’emergenza sanitaria da Covid 19 dal Minis tro per la Funzione Pubblica e le organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL che alleghiamo.
Il protocollo prevede una serie di misure organizzativo gestionali, igienico sanitarie e sulla
privacy da adottare negli uffici pubblici per mettere in sicurezza i lavoratori e auspica l’avvio di un
confronto con le Rappresentanze Sindacali (OO.SS., RSU, per condividere le azioni da intr a prendere in questo periodo emergenziale e in previsione della ripresa.
Con nota del 7 aprile scorso, allegata alla presente, abbiamo chiesto unitariamente al ministero di attivare il confronto a livello centrale . L’incontro è stato già fissato p er il giorno 15 aprile prossimo.
Al fine di dare attuazione alle misure delineate dal citato protocollo è indispensabile che, in ogni sede di servizio, le RSU e le OO.SS. chiedano il confronto con l’amministrazione al fine di con dividere le informazioni e le azioni da mettere in campo più idonee alle specifiche peculiarità del posto di lavoro , volte a contemperare la sicurezza e la sal ute dei lavoratori con quella di garantire la continuità ai servizi pubblici essenziali.
Vi chiediamo pertanto di attivarvi rapidamente e di farci pervenire copia delle intese raggiunte in ogni sede.
la coordinatrice Fp Cgil Mit p.la Fp Cgil Nazionale
Carmen Sabbatella Paolo Camardella