“Un principio assolutamente condivisibile, aspettiamo ora di vedere i provvedimenti e di avviare presto un confronto per rilanciare, con urgenza, il Servizio sanitario nazionale”. Così il segretario nazionale della Fp Cgil, Michele Vannini, commenta la proposta del M5S sulle nomine per merito dei direttori di Asl e ospedali del Ssn, presentata oggi dal ministro della Salute, Giulia Grillo, e dal vicepremier, Luigi Di Maio.
“Abbiamo letto con interesse le dichiarazioni del Ministro Grillo – afferma il dirigente sindacale – in merito all’intenzione del Governo di intervenire per limitare le ingerenze della politica in materia di nomine in sanità.Indipendentemente dalle inchieste in corso, e prestando la dovuta attenzione a non alimentare inutili generalizzazioni in merito al livello di corruzione presente nel sistema, si tratta di un principio assolutamente condivisibile”. Ora, prosegue, “attendiamo di leggere il dettaglio dei provvedimenti, auspicando che il Ministro della Salute apra un confronto col sindacato di categoria su questo come su altri temi che riguardano l‘organizzazione e le misure, oramai indifferibili per sua stessa ammissione, utili alla messa in sicurezza e al rilancio del nostro Servizio Sanitario Nazionale”, conclude Vannini.
Pubblichiamo la ministeriale m_dg.GDAP.14/05/2019.0150966.U
Ad essere coinvolti sono stati i vigili del Fuoco di Bergamo i quali, su richiesta della questura, sono stati costretti ad intervenire – a nostro avviso illegittimamente ma giustamente secondo le dichiarazioni del neo Comandante di Bergamo – con un automezzo di servizio (una gru dice Crozza in realtà un’autoscala) per rimuovere un lenzuolo sul quale una cittadina aveva scritto ‘Non sei il benvenuto’, per manifestare il suo dissenso nei confronti di Salvini e del Governo.
Questa la cronaca di un evento bizzarro, accaduto ieri a Brembate, inaccettabile per la Fp Cgil VVF dal punto di vista del gesto, dove a pagarne le spese sono ancora una volta anche i professionisti del soccorso, coloro i quali risultano essere il Corpo più amato dai cittadini italiani ma che, a causa delle politiche scellerate del Governo e di Salvini in particolare, rischiano di mettere in discussione la storia del Corpo Nazionale.
Mauro Giulianella
Coordinatore nazionale Fp Cgil Vvf
Al Capo del Dipartimento A. P.
Dott. Francesco BASENTINI
Roma
Al Capo del Dipartimento Giustizia
Minorile e di Comunità
Dott. ssa Gemma TUCCILLO
Roma
Al Direttore generale del
Personale e delle Risorse A.P.
Dott. Pietro BUFFA
Roma
Al Direttore generale del personale,
delle risorse e per l’attuazione dei
provvedimenti del giudice minorile
Dott. Vincenzo STARITA
Roma
E, p. c. Al Direttore dell’Ufficio Relazioni Sindacali
Dott.ssa Ida DEL GROSSO
Roma
Oggetto: assegnazione vice ispettori VI corso – indennità di trasferimento.
Dopo un lungo e complicato confronto con le organizzazioni sindacali sui criteri con cui assegnare il personale di Polizia Penitenziaria al termine del corso in oggetto, l’amministrazione penitenziaria e quella della giustizia minorile e di comunità, per necessi-tà della parte pubblica, hanno deciso di trasferire il personale che prestava servizio in isti-tuti per minori, in quelli per adulti, causando in molti casi uno spostamento in altro co-mune.
Malgrado i molteplici interventi fatti dalla Fp CGIL, anche alla presenza del Ministro della Giustizia, finalizzati a far tornare sui propri passi le citate amministrazioni, con ministeria-le GDAP 120102 parte del personale è stata comunque trasferita in una sede diversa da quella in cui prestava servizio precedentemente, con la precisazione che non avrebbe dirit-to neanche all’indennità di trasferimento.
La giurisprudenza amministrativa ha più volte precisato che la corresponsione della sud-detta indennità va esclusa solo nelle ipotesi di non riconducibilità dei trasferimenti nell’ambito di quelli di autorità e che si è in presenza di un trasferimento d’ufficio ogni volta che lo spostamento ad una diversa sede di servizio sia teso prioritariamente a tutela-re l’interesse dell’amministrazione.
Considerato che risulta del tutto evidente che il trasferimento del personale in questione sia connotato dalla prevalenza dell’interesse pubblico su quello del dipendente, la Fp CGIL chiede di rettificare quanto disposto e di elargire al personale trasferito in altra sede quan-to dovuto, compresa l’indennità di trasferimento.
Il Coordinatore Nazionale Fp Cgil
Polizia Penitenziaria
Massimiliano Prestini
Pubblichiamo l’informativa della Direzione Centrale per la Formazione riguardo l’ 86° Corso di formazione per Allievi Vigili del Fuoco in partenza dal 14 maggio 2019
Pubblichiamo la circolare ONA n°4A riguardo la proroga semestrale copertura sanitaria
Pubblichiamo condividendo a pieno i contenuti, il comunicato del Coordinamento Regionale Fp Cgil VVF della Lombardia, sui fatti accaduti oggi a Brembate nel Comune di Bergamo.
CRITERI MOBILITA’ GIUSTIZIA MINORILE E DI COMUNITA’
SOTTOSCRITTO L’ACCORDO
Dopo anni la Giustizia Minorile (oggi Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità) ha un nuovo accordo di mobilità. Infatti il 10 maggio scorso, dopo mesi di trattative, abbiamo sottoscritto l’intesa sui criteri di mobilità del personale in servizio presso l’amministrazione per la giustizia minorile e di comunità la quale sostituisce l’accordo previgente sottoscritto nel lontano 1998.
L’accordo prevede la pubblicazione dei bandi di mobilità ordinaria con cadenza biennale, previa informazione preventiva alle organizzazioni sindacali. Tra le principali novità, lo stesso contempla:
– Una nuova rimodulazione dei punteggi da attribuire ai fini della formazione delle graduatorie in ragione dell’anzianità di servizio e di sede, delle condizioni di famiglia e di salute nonché delle necessità di studio;
– La previsione di un punteggio aggiuntivo per i 299 distaccati al fine di favorire la stabilizzazione ossia il definitivo trasferimento nell’ufficio presso il quale sono distaccati;
– La rivisitazione della disciplina dello scambio di ufficio, dell’applicazione temporanea in ambito regionale per esigenze dell’amministrazione (nella nuova disciplina l’applicazione può avere una durata massima di sei mesi rinnovabile una sola volta solo con il consenso dell’interessato ed è previsto il trattamento di missione se dovuto), dell’assestamento del personale (interpelli straordinari);
– La disciplina dell’istituto dell’applicazione temporanea in ambito regionale e nazionale per esigenze del personale;
– La disciplina dell’istituto dell’applicazione temporanea in ambito nazionale per esigenze dell’amministrazione il quale può essere attivato, con l’attribuzione del trattamento di missione, esclusivamente nella ipotesi in cui vi siano adesioni all’opposito interpello pubblicato dall’amministrazione e solo per le figure professionali non presenti in ambito regionale.
Particolarmente importante è la disposizione finale che contiene la disciplina transitoria. Secondo tale norma in sede di prima applicazione l’amministrazione si impegna a pubblicare interpello per tutti i posti disponibili e per tutte le figure professionali entro il 30 aprile 2020 ad eccezione dei profili professionali per i quali sono previste assunzioni (è il caso dei funzionari della professionalità di servizio sociale) per i quali la pubblicazione dei bandi di mobilità è prevista in tempi rapidi e comunque prima delle nuove assunzioni.
A margine della riunione l’amministrazione ha comunicato la imminente assunzione di otto contabili che andranno a coprire prioritariamente, tra gli altri, i posti scoperti presso gli IPM di Nisida ed Airola, presso il CGM di Napoli e presso l’UIPE di Roma.
Pubblichiamo copia dell’accordo.
Roma, 11 maggio 2019
FP CGIL CISL FP UIL PA
Lamonica Marra Amoroso
Pubblichiamo l’uscita n 13 dell’ editoriale la PARTICELLA PAZZA, continua l’informazione su SALUTE e SICUREZZA
“Non è lavoro per i Vigili del Fuoco. Quanto accaduto a Brembate, in provincia di Bergamo, poco prima dell’arrivo del ministro dell’Interno, Matteo Salvini, è inaccettabile”. Così la Funzione Pubblica Cgil Vigili del Fuoco critica la rimozione di uno striscione da parte di una squadra dei Vigili del Fuoco.
“Non si può consentire – prosegue – che si utilizzi una squadra dei Vigili del Fuoco, rimuovendola dal lavoro quotidiano, per costringerla a rimuovere uno striscione. Si opera un danno all’erario, perché i Vigili del fuoco non fanno ‘pubblica sicurezza’ ma operano per portare soccorso, e si colpisce un diritto inalienabile del cittadino, quello al legittimo dissenso. Siamo solidali con i colleghi costretti ad operare in questa non prevista operazione e chiediamo ai vertici del corpo e del Viminale che si faccia immediata chiarezza”, conclude la Fp Cgil Vigili del Fuoco.
In data 9 maggio si è svolto presso il MIUR un incontro informale tra le rappresentanze
sindacali e la delegazione di parte pubblica, rappresentata dal Capo Dipartimento RUF
dr.ssa Daniela Beltrame.
L’incontro, convocato a seguito delle numerose e reiterate richieste da parte di FP CGIL,
CISL FP e UIL PA, è stato l’occasione per riaprire un confronto a tutto campo con
l’amministrazione sulle numerose criticità in cui versa il MIUR, sulle conseguenti ricadute per
i lavoratori e per ribadire le nostre richieste.
L’Amministrazione, su nostra sollecitazione, ha dato alcune informazioni sulle seguenti
questioni:
Ritardo nel pagamento FUA 2017: il MIUR è in attesa della riassegnazione delle risorse da
parte del MEF che dovrebbe essere imminente. Essendo venuti a conoscenza di alcune
situazioni di difficoltà a procedere al pagamento, anche a causa della mancanza della
relazione dell’OIV, abbiamo chiesto all’Amministrazione di sollecitare l’OIV alla validazione
della relazione sulla performance.
Pensionamenti: ad oggi risulta che, entro la fine del 2019, ci saranno circa 200
pensionamenti comprensivi di coloro che hanno aderito al dispositivo normativo
cosiddetto “quota 100”. L’Amministrazione si è impegnata a inviarci una informativa
dettagliata.
Carenza di personale e piano assunzioni: circa il fabbisogno di personale e il piano di
assunzioni l’Amministrazione si è impegnata a dare una informativa dettagliata con i dati
relativi al triennio 2019/2021.L’amministrazione ha poi confermato che le assunzioni, dei
253 funzionari del concorso le cui prove scritte si sono svolte nel dicembre 2018, sono
previste per la fine dell’anno in corso. Inoltre nel corso del prossimo triennio sono state
preannunciate 750 nuove assunzioni, tramite concorso o utilizzo di graduatorie di idonei di
altre amministrazioni e le stabilizzazioni di personale utilizzato proveniente dal comparto
scuola (per questi ultimi è stata richiesta l’autorizzazione alla stabilizzazione di 25 unità di
area II e 25 unità di area III).
Abbiamo rilanciato la richiesta sulle trasformazioni degli attuali rapporti di lavoro part-time
e le possibilità offerte temporaneamente dalla normativa vigente per le progressioni
verticali.
Progressioni economiche 2018: il personale transitato a seguito della progressione nelle
posizioni economiche F3 ed F4 di area II vedrà regolarizzata la propria posizione a partire
dal mese di giugno. Per le altre posizioni i decreti individuali sono già pronti ed in corso di
registrazione presso l’Ufficio Centrale di Bilancio.
Buoni pasto: la delegazione trattante di parte pubblica ha ribadito di non avere gli
strumenti normativi per provvedere all’acquisto dei buoni pasto 2018 non fruiti da parte
dei dipendenti a causa del fallimento della società QuiGroup! in mancanza
dell’approvazione di uno specifico dispositivo di legge (DDL Atto Senato n.920-B) che
consentirebbe, in deroga alle procedure di bilancio, di riacquistare i buoni non fruiti dal
personale nel corso del 2018 tramite uno stanziamento specifico o con l’autorizzazione a
utilizzare risorse del bilancio 2019.
Contrattazione integrativa: Abbiamo concordato la data del 15 maggio p.v. per aprire,
finalmente, la sessione negoziale per la contrattazione integrativa relativa al salario
accessorio 2018 nonché per giungere alla stipula del Contratto Integrativo Nazionale
triennale di Ministero, come previsto dal CCNL 2016-18.
L’amministrazione si è poi dichiarata disponibile a dare risposte in successivi appositi
incontri su altri temi posti al tavolo quali, ad esempio: il nuovo bando sul lavoro agile; la
mobilità compartimentale; i bandi di gara su asilo nido, mense, sistemi informativi; la
selezione dei docenti utilizzati ai sensi della legge 448, le progressioni economiche e le
progressioni tra le aree.
Sul punto relativo alla mancata soluzione della vertenza sui buoni pasto, nonché sui temi
relativi alla riorganizzazione del Ministero, continueremo a fare pressione sul Ministro e il
Capo di gabinetto per avere risposte adeguate.
Riteniamo che la ripresa del confronto sindacale sia un risultato da ascrivere alla azione
sindacale di FP CGIL, CISL FP e UIL PA, compresa la comunicazione della volontà di
proclamare lo stato di agitazione del personale. Non possiamo quindi che registrare
questo primo risultato pur avendo ben presente che già a partire dall’incontro del 15
maggio prossimo dovremo verificare l’effettiva volontà dell’amministrazione di riprendere
relazioni sindacali corrette e continuative.
Vi terremo costantemente informati sugli esiti degli incontri.
FP CGIL CISL FP UILPA
Anna Andreoli /Roberta Sorace Michele Cavo Alessandra Prece
Pubblichiamo la nota dove si chiede l’ intervento del Capo Dipartimento, in quanto le modalità adottate dalla Direzione Centrale per la Formazione nell’individuazione e l’organizzazione per l’espletamento dei corsi per formatori risultano mancanti dell’ iter richiesto dalle circolari di riferimento.