Pubblichiamo la nota unitaria delle strutture sindacali regionali Fp Cgil VVF e Fns Cisl  riguardo la nuova convenzione stipulata dall’Amministrazione e la regione Emilia Romagna sulle emergenze ambientali. Nella nota si evidenzia come solamente per mezzo stampa si è venuti a conoscenza della convenzione tra ARPAE e VVF  Emilia Romagna, le scriventi chiedono al riguardo informazioni di carattere organizzativo e formativo su un argomento di così tale importanza.

 

Innovazione e occupazione temi centrali, ospiti: Camusso, Fantinati, Kyenge, Bonaccini e altri

Ci Siamo! Vigilia di congresso per la Funzione Pubblica Cgil Nazionale. Da domani mercoledì 28 novembre a sabato 1° dicembre a Perugia (presso l’Hotel Giò in via Ruggero D’Andreotto 19) è in programma, dietro le parole ‘Il lavoro nei servizi pubblici è. Per tutti, tutti i giorni’, l’assise congressuale della categoria nazionale della Cgil che rappresenta le lavoratrici e i lavoratori dei servizi pubblici.

L’appuntamento di Perugia, l’11° nella storia della Fp Cgil, arriva al termine di un iter congressuale che ha registrato oltre 6.500 assemblee e più di 161 mila voti per una percentuale a favore del documento ‘il lavoro è’ del 98%. Il tutto per una quattro giorni che metterà al centro il valore dei servizi pubblici, e di coloro che li garantiscono nel pubblico e nel privato, guardando ai necessari processi di innovazione e al bisogno di un piano straordinario di occupazione.

Giorni che vivranno attraverso gli interventi delle delegate e dei delegati ma anche di studiosi di fama internazionale e autorevoli ospiti, dalla politica al sindacato, a partire dalla Cgil Nazionale, e che si concluderanno con l’elezione del segretario generale della Fp Cgil. Tra le presenze: la segretaria generale della Cgil, Susanna Camusso, e il sottosegretario al Ministero della Pubblica Amministrazione, Mattia Fantinati, entrambi previsti per mercoledì 28 novembre giorno d’apertura, subito dopo la relazione introduttiva della segretaria generale uscente della Fp Cgil, Serena Sorrentino. Insieme ai segretari generali di Cisl Fp, Uil Fpl e Uil Pa, Maurizio Petriccioli, Michelangelo Librandi e Nicola Turco, al segretario generale di Epsu, Jan Willem Goudriaan, anch’essi previsti per il 28 novembre.

Il giorno dopo, giovedì 29 novembre, inframezzeranno il dibattito congressuale gli interventi della europarlamentare, Cécile Kyenge, e del presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini. Previste poi le relazioni del professor Nicolò Giangrande sul tema ‘Perimetro pubblico, disuguaglianze e crescita economica’ e del ricercatore dell’Inail, Emanuele Gruppioni, su ‘La Ricerca Pubblica fa bene alla Salute’.

Venerdì 30 novembre interverrà Rosa Pavanelli, segretaria generale di Psi, insieme al famoso epidemiologo britannico, il professor Michael Marmot, con una relazione su ‘La Salute diseguale’ e al professor Enrico Giovannini su ‘Diseguaglianze e sostenibilità sociale’. Sempre venerdì verrà presentata la ricerca sul lavoro nelle pubbliche amministrazioni, condotto da Marta Fana e dalla Fondazione Di Vittorio, dal titolo ‘Piano Straordinario per l’Occupazione nelle Pubbliche Amministrazioni’. Infine, le conclusioni della giornata con l’intervento del segretario confederale della Cgil, Franco Martini.

Per chiudere, sabato 1° dicembre, ultimo giorno del Congresso, sono previste le elezioni del comitato Direttivo e dell’Assemblea generale della Fp Cgil. Infine, intorno alle ore 12, l’elezione del segretario generale, con la chiusura dei lavori prevista per le ore 13.30.

Il percorso fatto, l’impegno di questi anni e le prospettive. Intervista di Radio Articolo 1 a Fabrizio Rossetti

Mancano pochi giorni all’inizio dell’XI congresso della Fp Cgil – ‘Il lavoro nei servizi pubblici è. Per tutti, tutti i giorni’, a Perugia dal 28 novembre al 1° dicembre – che arriva al traguardo di una stagione politica e sindacale molto intensa, fatta di grandi momenti per la categoria: la fase di partecipazione e democrazia attraverso gli attivi #CiSiamo che hanno visto un’alta partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori, il rinnovo dei grandi contratti pubblici, fermi da ben 10 anni, insieme alla mobilitazione per il rinnovo di tutti gli altri, le Rsu del 2018 che hanno visto ancora una volta la Cgil confermarsi il primo sindacato nel lavoro pubblico e, infine, l’iter congressuale con oltre 6 mila assemblee e più di 160 mila voti per una percentuale di sostegno al documento ‘Il lavoro è’ del 98%.

A fare il punto di quanto fatto e a individuare i temi al centro del congresso è Fabrizio Rossetti, segretario nazionale e responsabile dell’organizzazione, che in un’intervista a a Radio Articolo 1 ricostruisce i grandi momenti di partecipazione degli anni appena alle spalle. “Dopo l’accordo con il governo del 30 novembre 2016, tutto il 2017 lo abbiamo vissuto tra le lavoratrici e i lavoratori, con attivi, assemblee e momenti di partecipazione. Abbiamo cercato, in tutto questo tempo, di allargare la discussione fino all’ultimo posto di lavoro; abbiamo anche sostenuto una campagna, #CiSiamo, sul tema del rinnovo dei contratti pubblici, per ascoltare le opinioni di tutti”.

Non da meno il dibattito congressuale che ha preceduto l’avvio dell’11° congresso della Fp Cgil, “una fase di dibattito molto intensa, ricca e partecipata”. Secondo Rossetti il congresso alle porte non sarà altro che il coronamento di un percorso faticoso ma pieno di novità e opportunità che “ci consegna la consapevolezza di essere una grande categoria, in grado di fare grandi cose”. Saranno 531 le delegate e i delegati che parteciperanno a questa 11° edizione del Congresso Fp. Un numero che si fa espressione di questo grande percorso di coinvolgimento delle strutture su tutto il territorio nazionale. Insieme a momenti di confronto con ospiti e studiosi che completeranno questa quattro giorni.

Con il Congresso, l’obiettivo principale che la Fp si propone è quello di offrire ulteriori spunti di riflessione, letture e prospettive diverse. Tre i temi fondamentali secondo Rossetti: perimetro pubblico, disuguaglianza e, appunto, prospettive. “Su questi filtri costruiremo il dibattito congressuale, anche attraverso il parere di esperti e studiosi che parteciperanno con noi. Aumentiamo il livello di attenzione sui diritti del lavoro e i diritti dei cittadini. Diritti che dobbiamo continuare ad assicurare soprattutto in una fase di crisi che sembra non terminare mai”. Appuntamento, quindi, a Perugia da mercoledì 28 a sabato 1° dicembre con l’11 congresso della Fp Cgil.

Ascolta l’intervista completa a Fabrizio Rossetti

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Al Direttore Generale di Persociv Dott.ssa Anita Corrado E,p.c. Al Gabinetto del Ministro della Difesa Al Segretario Generale della Difesa DNA Gen. C.A. Nicolò Falsaperna

Le scriventi OO.SS. nel prendere visione della circolare esplicativa in oggetto a Sua firma, diramata in data 22.11.2018 senza alcuna preventiva informazione alle Parti Sociali firmatarie del C.C.N.I. 2018 -2020, hanno rilevato un sostanziale annullamento dei contenuti del citato C.C.N.I. in particolare per quanto attiene alle indicazioni fornite per la contrattazione di sede per la ripartizione del F.U.S. (artt. 22 e 23).

Nella parte in cui si forniscono indicazioni per le “Modalità di utilizzo delle risorse destinate alla contrattazione di sede” infatti, la suddetta circolare richiama un chiarimento reso dalla Funzione Pubblica in data 18.10.2018, prima quindi della sottoscrizione definitiva dell’accordo, che non ne costituisce parte integrante.

Tale improprio richiamo sterilizza di fatto il C.C.N.I. nella parte relativa alla contrattazione locale. C.C.N.I. che, ad oggi, è l’unica fonte normativa di riferimento per l’attribuzione delle risorse contenute nel Fondo Risorse Decentrate.

Ricordano inoltre le scriventi OO.SS. che l’eventuale “interpretazione autentica” di parti di accordo deve essere resa da tutti i firmatari e non unilateralmente da una sola delle Parti e ritengono inaccettabile quindi sia il metodo sia il contenuto della circolare del 22.11.2018.

Per quanto sopra detto si chiede il ritiro immediato della circolare in oggetto significando che eventuali indicazioni da dare alla periferia che non siano strettamente tecniche, dovranno essere preventivamente discusse e concordate con le scriventi OO.SS.

La richiesta assume carattere pregiudiziale al trattamento delle materie oggetto di confronto di cui alla riunione del 4 dicembre p.v.

 

FP CGIL                                    CISL FP                                   UIL PA                              CONFSAL/UNSA

F. QUINTI                                 M. FERRI/F. VOLPI              S. COLOMBI                     G. BRACONI

Appuntamento a Roma in corso d’Italia 25 alle ore 9

#FuoriTempoMassimo. Dietro queste parole mercoledì 12 dicembre a Roma si terrà l’Attivo nazionale quadri e delegati Fp Cgil della Cooperazione Sociale, con al centro il tema della trattativa per il rinnovo del contratto e le rivendicazioni della categoria. Appuntamento presso la sede nazionale della Cgil in corso d’Italia 25 dalle ore 9 alle ore 14.

Bisogna tutelare mille professionisti che garantiscono il servizio da anni

Roma, 26 novembre – “Un emendamento della maggioranza di Governo vorrebbe riproporre un concorso aperto senza riserva di posti o di punteggi per i mille medici fiscali Inps che, dopo aver garantito il servizio per anni senza nessuna tutela, non potrebbero usufruire di percorsi di stabilizzazione come invece avvenuto per tutti i dipendenti pubblici. Questo è solo uno degli attacchi che i medici fiscali Inps hanno subito negli ultimi giorni e che rischia di creare delle disparità. Ci opponiamo con fermezza”. È quanto dichiarano la Fp Cgil Medici e Sinmevico in merito alla questione dei percorsi di stabilizzazione.
“L’emendamento crea una pericolosa confusione tra medici fiscali e medici convenzionati esterni Inps che operano nelle commissioni d’invalidità civile. Un concorso aperto senza riserve rischia di mettere in competizione le due categorie di professionisti creando una disparità tra chi non ha potuto fare percorsi di specializzazione, i medici fiscali, e chi, al contrario, ha potuto acquisire specifici titoli formativi come i convenzionati esterni che tuttavia non hanno mai acquisito sul campo le competenze necessarie alle visite di controllo – spiegano la Funzione Pubblica Cgil Medici e Sinmevico -. La proposta prevedrebbe anche che le risorse finanziate con il Polo Unico della medicina fiscale, destinate esclusivamente per le visite di controllo, vengano utilizzate per lo svolgimento di altre attività dell’Inps”.
“Ci opponiamo con fermezza a qualsiasi progetto di abrogazione della legge vigente che con l’istituzione della lista ad esaurimento ha finalmente rappresentato un primo passo verso la stabilizzazione dei professionisti dopo anni di lavoro senza tutele. Auspichiamo la ripresa del confronto con l’Inps e che il Governo consulti i sindacati del settore prima di formulare proposte emendative che creano disservizi e cancellano anni di sacrifici di mille professionisti” concludono la Funzione Pubblica Cgil Medici e Sinmevico.

Pubblichiamo la nota della Fp Cgil Emilia Romagna e del Coordinatore Regionale Cgil VVF in merito alla convocazione e alle scelte adottate dalla Direzione Centrale della Formazione  riguardo la partecipazione ed alla selezione per aspiranti formatori  SA

Pubblichiamo l’Accordo definitivo in attuazione del contratto collettivo nazionale di lavoro del personale dirigente dell’ Area 1.

Pubblichiamo la Circolare dell’ Ufficio Attività Sportive  in merito alle modifiche apportate all’edizione del  14° Campionato Italiano VVF di Ciclocross – Memorial  “Sergio Checchi” che si svolgerà in data 8 dicembre 2018 in località  Arezzo

Trattativa per il rinnovo dell’assistenza sanitaria integrativa UNEBA

Giovedì 22 novembre u.s., presso la sede UNISALUTE di Bologna, si è svolto l’incontro unitario per
proseguire la trattativa per il rinnovo del servizio di assistenza sanitaria integrativa del personale
dipendente UNEBA.
Come sapete, il precedente accordo triennale scade il 31 dicembre 2018 e, nel corso della sua
validità, ha avuto un numero di fruitori (personale dipendente e loro famigliari) sempre crescente che ha determinato una situazione di sofferenza finanziaria da parte della compagnia che assicura le
prestazioni.
Dopo avere esaminato svariate ipotesi per eliminare il disavanzo senza che ciò implichi
penalizzazioni a carico dei servizi e dei suoi fruitori, si è giunti ad un accordo di massima che prevede
una moderata riduzione nella rete di strutture sanitarie alle quali potersi rivolgere, mantenendo
pressoché inalterato il precedente nomenclatore (salvo elencare puntualmente le tipologie di grandi
interventi assicurabili) e prevedendo un leggero aumento delle franchigie.
Un punto di pregio, in questa ipotesi è la previsione del rimborso totale dei ticket sanitari non
prevedendo più alcuna franchigia (nell’attuale accordo è presente una franchigia fissa di 10 € per ogni
prestazione).
Abbiamo in programma un nuovo incontro il prossimo 11 dicembre, a Roma: vi terremo informati.

Gianluca Mezzadri                                     Michele Vannini
Comparto Sanità/SSAEP                     Capo area Sanità/SSAEP
FP CGIL Nazionale                                       FP CGIL Nazionale

COMUNICATO SULL’INCONTRO CON IL MINISTRO

Si è svolto oggi l’incontro con il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, On. Toninelli, per “un
confronto sulle principali problematiche del personale del MIT”. Il Ministro dopo il saluto di rito alle
OO.SS. presenti, ha sottolineato come tutta la politica dell’Amministrazione dovrà essere volta a
sottolineare l’importanza e la centralità del personale e ha lamentato come negli scorsi anni, il MIT
sia stato oggetto di depauperamento delle funzioni che sono state allocate presso altri soggetti.
Nel nostro intervento, sui temi generali, abbiamo sottolineato come la centralità del personale
parta dagli stanziamenti che debbono essere effettuati nella Legge di Bilancio, e che , quindi, le insufficienti
risorse allocate e relative al rinnovo del CCNL e alla revisione del sistema di classificazione
non vadano nella direzione che il Ministro, in qualche modo, auspica. Ancora, per quel che
ci riguarda, abbiamo rivendicato risorse per un piano straordinario di assunzioni per rispondere
non solo alle ridotte dotazioni organiche del personale, a cui vengono richiesti maggiori carichi di
lavoro, ma anche per dare sollievo all’emergenza occupazionale in particolare quella giovanile.
Anche qui, non può non sottolinearsi come la Legge di Bilancio non dia alcuna risposta positiva in
tal senso.
Abbiamo ribadito, inoltre, come la valorizzazione del lavoro pubblico passi attraverso non solo la
dignità del contratto, ma anche per il tramite della formazione del personale, della innovazione tecnologica delle strutture lasciando da parte, una volta per tutte, sia le logiche punitive di brunettiana
memoria che, purtroppo, abbiamo visto riaffacciarsi nella proposta di modifica del sistema di valutazione presentata dall’OIV, sia le proposte di accertamento della presenza anche attraverso rilievi
biometrici che presuppongono, ancora una volta, la cd. logica del lavoratore “fannullone” a cui
anche questo Governo sembra volersi ispirare.
Da ultimo si è evidenziata la necessità di porre rimedio a quello che consideriamo un vero e proprio
“abuso di potere” perpetrato dallo Stato nei confronti dei lavoratori pubblici e che riguarda i
tempi di erogazione del TFR/TFS.
Per quel che attiene lo specifico del Mit, abbiamo ribadito la nostra netta contrarietà alla costituenda
Centrale della Progettazione delle opere pubbliche, richiamando, per tal verso, l’emendamento
unitario presentato con la Cisl e Uil di categoria e contestando, quindi, la contraddizione del Ministro
circa il lamentato depauperamento delle funzioni effettuato, nel passato, da altri Governi ai
danni del Mit.
E’ stato anche evidenziato la necessità di riallineare l’indennità di amministrazione Mit a quella,
più sostanziosa, erogata da altri ministeri.
E’ stata anche sottolineata come, a tutt’oggi, non sia stata presentata alcuna proposta circa il rinnovo
del contratto della Dirigenza ricordando, nel contempo, l’importanza del coinvolgimento dei
dirigenti stessi negli snodi di costruzione delle politiche di riorganizzazione del Ministero.
Ancora, richiamando le nostre battaglie in merito alla legalità e alla trasparenza degli atti, abbiamo
sottolineato la necessità di rotazione degli incarichi e abbiamo richiamato l’Amministrazione a vigilare
per quanto di propria competenza.
Infine, si è sottolineata la problematica relativa al personale in servizio presso le Capitanerie di
Porto, proponendo la distinzione dei ruoli tra la compagine civile e quella militare assegnando a
ciascuno ruoli e compiti diversificati.

IL Coordinatore Fp Cgil MIT
Paolo Camardella

Accordo separato per avvio assistenza sanitaria integrativa AGIDAE

Martedì 20 novembre u.s., presso la sede nazionale AGIDAE, si è svolto l’incontro unitario per esaminare la bozza di statuto istitutivo del nuovo ente per la gestione dell’assistenza sanitaria integrativa del personale dipendente.
La controparte ha presentato la nuova versione, riveduta e corretta rispetto a quelle esaminate in
precedenza, che prevede l’istituzione di un apposito nuovo ente bilaterale, a composizione paritetica.
Da subito, come Fp Cgil abbiamo espresso la nostra contrarietà alla prospettiva di andare alla costituzione  di un ulteriore nuovo ente, con funzioni anche diverse da quelle demandate dal CCNL, anziché pensare a un apposito fondo, come già scelto in altri contratti.
Per le prestazioni, la controparte non ha mai preso in considerazione le nostre richieste di prevedere
appositi bandi, essendo già orientata per l’assegnazione a un singolo soggetto assicurativo.
Inoltre, rispetto ai contenuti delle precedenti bozze, già oggetto di ampia e articolata discussione, AGIDAE ha suddiviso i propri settori di attività ed ha previsto l’istituzione di due distinti enti, uno per il settore scuola e uno per quello sociosanitario, operando anche in questo caso una scelta decisamente contraria al nostro orientamento, che è sempre stato quello di arrivare all’aggregazione dei fondi del settore, per costituire un contenitore più grande e capiente che potesse offrire prestazioni omogenee per tutti i lavoratori destinatari.
Per tutti questi motivi, che abbiamo nuovamente ribadito, ci siamo dichiarati indisponibili a sottoscrivere i documenti proposti.
Fisascat Cisl e Uiltucs Uil, invece, pur auspicando nel prossimo futuro una ricomposizione unitaria anche su questo argomento, si sono dichiarate soddisfatte ed hanno firmato, con AGIDAE, l’accordo e la bozza di statuto che vi alleghiamo.
È bene sottolineare che la mancata firma dello statuto da parte nostra non impedisce la partenza del
servizio di assistenza sanitaria integrativa, non appena avranno espletato le formalità notarili.
Continueremo il nostro lavoro, anche sul piano politico, per modificare una scelta che riteniamo essere
sbagliata e non in grado di assicurare adeguati servizi alle lavoratrici ed ai lavoratori.

Gianluca Mezzadri                                                    Michele Vannini
Comparto Sanità/SSAEP                                     Capo area Sanità/SSAEP
FP CGIL Nazionale                                                      FP CGIL Nazionale

 

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