Serve confronto con ministro Grillo, dare risposte a lavoratori

“L’obiettivo è condivisibile ma gli strumenti sono da verificare”. Così Serena Sorrentino, segretaria generale della Funzione Pubblica Cgil, commenta il disegno di legge presentato dal ministro della Salute, Giulia Grillo, e dal ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, approvato dal Consiglio dei ministri, sulla sicurezza degli operatori sanitari nell’esercizio delle loro funzioni.

Nell’osservatorio nazionale sulla sicurezza di tutto il personale della Sanità annunciato dai ministri Grillo e Bonafede – prosegue – non si fa alcun riferimento alla presenza di rappresentanti del personale del Sistema sanitario. Riteniamo non corretto escludere chi rappresenta i lavoratori, quanto al codice penale occorrerà invece leggere le norme”.

Quanto alle notizie che circolano sulla volontà di inviare l’esercito negli ospedali, osserva Sorrentino, “ribadiamo quanto sempre sostenuto: ci vuole sicurezza per gli operatori ma la vigilanza deve essere specializzata, formata e attenta alla tipologia di utenza con la quale interagisce. In questi anni abbiamo fatto tanti accordi che andavano nella direzione di garantire sicurezza agli operatori, dignità per gli utenti. La vera emergenza rimane l’occupazione e gli investimenti nelle strutture. Con più personale, meno attese, strutture sanitarie adeguate che hanno i mezzi migliori per prendersi cura dei cittadini si risolve il problema. Oggi il personale fa miracoli, supplisce a carenze strutturali con la propria professionalità. Il ministro grillo è un medico, quindi per deontologia ed esperienza sa che nella cura la priorità è l’appropriatezza, oltre che prevenzione e riabilitazione. Si inizi dal rifinanziamento del fondo sanitario nazionale e un piano triennale di assunzioni”.
Infine, ricorda Sorrentino, “il ministro Grillo ad oggi non ha ancora risposto alla nostra richiesta di incontro. Noi siamo pronti a confrontarci, il personale sanitario ha bisogno di risposte concrete”, conclude.

Nota inviata al DG Greco inerente la paradossale scelta di pubblicare il bando per il lavoro agile il 30 luglio con scadenza il 30 agosto.Dalla lettura del bando, per il quale vi alleghiamo il link da dove potete scaricarlo, appare in tutta chiarezza l’importanza che lo stesso può avere sulle condizioni di lavoro di lavoratrici e lavoratori del Ministero, e pertanto vi invitiamo alla massima attenzione sulle modalità di predisposizione dei progetti, richiedendo una informazione preventiva e, qualora si dovesse rendere necessario, anche l’attivazione di un confronto specifico a livello locale. Nella nota noi chiediamo naturalmente il differimento della data di scadenza del bando, che ci auguriamo venga recepita dall’Amministrazione. Vi preghiamo infine di segnalarci tutte le eventuali difficoltà rispetto alle fasi di predisposizione dei progetti ed al rispetto degli obblighi negoziali connessi.

Claudio Meloni
FP CGIL Nazionale

Coordinamenti Nazionali Agenzia Entrate

CONCLUSO PRIMO CONFRONTO CON L’AGENZIA SU RIORGANIZZAZIONE E P.O.E.R.!

Con la riunione del 1° agosto u.s. si è conclusa una prima fase di confronto con l’Agenzia sulla riorganizzazione delle strutture regionali e provinciali e sulle nuove figure di governance introdotte dalla legge n. 205/2017 (le cc.dd. P.O.E.R.).

Malgrado le tematiche non costituiscano materia di contrattazione, si è riusciti ad avere un lungo e per molti aspetti proficuo confronto grazie a tale istituto introdotto con il nuovo CCNL.

Il giudizio delle Scriventi in merito alla complessa riorganizzazione, presentata in queste settimane dall’Agenzia con più documenti che puntualmente abbiamo diffuso unitamente ai nostri comunicati, resta complessivamente “severo” in quanto preoccupati per le ripercussioni che si potrebbero riverberare sui lavoratori e sull’effettiva efficacia in termini di miglioramento della mission istituzionale della nostra amministrazione.

Come potrete leggere nel verbale di sintesi delle posizioni sottoscritto dalle OO.SS. e dall’Agenzia il 1° agosto u.s., il confronto ha determinato che l’Agenzia modificasse, sulla base delle nostre osservazioni e proposte, alcune delle scelte inizialmente prese. Su altre, purtroppo, l’Agenzia si è dimostrata irremovibile e pertanto ci affideremo alle nostre costanti iniziative affinché durante l’iter di approvazione ed attuazione della riforma possano essere apportate ulteriori significativi miglioramenti anche attraverso il previsto tavolo permanete di confronto (come da verbale allegato).

Anche con riferimento alle P.O.E.R., nell’ambito del confronto, siamo intervenuti con decisione in merito ai troppi “margini discrezionali” che la legge ha lasciato all’Agenzia dal momento che ha demandato al solo Regolamento di Agenzia la definizione dell’intera partita.

Ratio comune delle nostre proposte è stata quella di cercare di dare forte discontinuità alle poco trasparenti modalità gestionali che hanno pervaso nel passato (… e presente) gli incarichi di governance; dare massima possibilità di partecipazione a tutti i lavoratori appartenenti alla terza area (anche se solo in possesso del diploma) che potranno concorrere fino a due posizioni sul territorio nazionale; porre dei “paletti”, quantomeno generali, che evitassero che la selezione si limitasse al semplice colloquio dei soli candidati (individuati discrezionalmente. NO)

In tal senso, come potrete meglio leggere dal citato verbale del 1° agosto, allegato al presente comunicato, l’Agenzia ha accolto alcune nostre proposte accettando che la selezione, aperta a tutti i lavoratori con almeno 5 anni in terza area (requisito previsto per legge), avvenga sulla base della valorizzazione e, quindi, con l’attribuzione di un punteggio, da parte di apposita commissione, sia ai titoli posseduti sia al colloquio (che dovrà essere pubblico) per un massimo di 30 punti complessivi; abbandonando, quindi, il principio che la selezione avvenga sulla base della esclusiva “comparazione” della valutazione dei candidati che il singolo Direttore effettuava, al più, a seguito del solo colloquio.

Certamente permangono criticità, perplessità e temi che ancora dovranno essere definiti e che più volte abbiamo affrontato nei precedenti comunicati. È nostra intenzione, quindi, vigilare ed intervenire, in ogni sede, anche su questa importante materia e su ogni passo che l’Agenzia si appresta ad intraprendere.

Da ultimo informiamo che a breve sarà pubblicato il bando per l’attribuzione delle POER.

Roma, 2 agosto 2018

 

FP CGIL

CISL FP

UIL PA

CONFSAL/UNSA

Boldorini

Silveri

Cavallaro

Sempreboni

Vitiello

 

 

A seguito delle segnalazioni pervenuteci dai territori abbiamo ritenuto importante inviare un sollecito all’Amministrazione per garantire, in tempi celeri, il pagamento dell’indennità di volo al personale in servizio presso i Reparti

Dopo i morti che si sono susseguiti in pochi giorni a Foggia, domani, 8 agosto, scendiamo in piazza per dire #stopcaporalato. Appuntamento alle ore 18, insieme alla Flai Cgil, con un corteo che partirà da piazzale della Stazione fino a giungere al Teatro Giordano, in Piazza Cesare Battisti.

Sedici i morti in appena 48 ore, immigrati regolari che lavoravano nei campi, molto probabilmente sotto sfruttamento. Diversi i feriti rimasti coinvolti negli incidenti. È arrivato il momento di dire basta all’indifferenza che aleggia intorno alle morti sul lavoro, allo sfruttamento e alla criminalità.

Sfruttamento significa povertà e illegalità, significa assenza di sicurezza, salari irragionevoli e condizioni di lavoro e di trasporto estreme. Tutto nella completa indifferenza. È dovere di tutti garantire la dignità del lavoratore e, ancor prima, della persona.

COMUNICATO

CASSA DI PREVIDENZA ED ASSISTENZA

MINISTERO INFRASTRUTTURE E TRASPORTI

PUBBLICAZIONE BANDO DI GARA

Nel consiglio della C.P.A dello scorso 20 giugno, nel comunicare l’approvazione del bilancio consuntivo da parte del Collegio dei Revisori e la relazione della Corte dei Conti dove si prende atto del lavoro svolto per salvare la Cassa stessa, è stato presentato il bando di gara per assicurare il capitale di 30 milioni di euro relativo a parte delle “una tantum” accantonate.

Come FP CGIL ci siamo astenuti sul disciplinare di gara e sul relativo bando proposto poiché non siamo convinti che tra gli operatori ammessi oltre alle compagnie di assicurazione siano stati previsti operatori del mercato finanziario, anche se con polizza a garanzia (ma questo è previsto per tutti gli appalti pubblici). A nostro avviso la previsione di operatori finanziari non ci convince sul piano delle garanzie visto che comunque si tratta delle liquidazioni delle lavoratrici e dei lavoratori del MIT. Il bando e ed il disciplinare di gara è stato quindi approvato con tre voti a favore (il Presidente e due consiglieri) e due astensioni, tra le quali la nostra.

Per quanto riguarda la proposta di investimento di € 2.500.000 perdurando la nostra contrarietà ad investimenti che non garantiscono almeno il capitale abbiamo condiviso la proposta di verificare l’acquisto di titoli di Stato e rinviare comunque il confronto nei prossimi mesi.

Al termine del consiglio è stato deciso di predisporre una nuova circolare per una migliore regolamentazione dei rimborsi per spese sanitarie presso strutture private.

Per quanto riguarda la gara, dopo che saranno pervenute le offerte, al Consiglio saranno dati i nominativi e criteri di scelta. Per quanto ci riguarda chiederemo che siano comunque sottoposti al voto del Consiglio stesso. Il RUP è il dott. Mauro Tempra.

Per quanto riguarda la corresponsione delle percentuali previste dall’ art. 113 (incentivo per servizi e forniture) è stato deciso che le uniche figure previste saranno quelle del RUP e supporto al RUP senza Ufficio Direzione lavori e che comunque gli emolumenti saranno corrisposti in base al D.M. Di Pietro contraendo comunque al massimo le spese.

A fine luglio il Presidente della CPA Dott. Enrico Finocchi ha comunicato a tutti i consiglieri le varie date riguardanti la pubblicazione del Bando di gara, di seguito elencate:

-il 27 luglio è stato pubblicato sulla Gazzetta Europea;

-il 1° Agosto sulla Gazzetta Ufficiale Italiana, sul sito ANAC e sul sito Servizio Appalti Pubblici del Ministero;

-il 3 Agosto tutto il materiale relativo alla gara è pubblicato sul sito della CPA nella sezione Bandi e Gare;

-il 6 Agosto l’estratto del Bando sui giornali SOLE 24 ORE, Corriere della Sera, Messaggero, Tempo.

Al presente comunicato abbiamo deciso di allegare comunque tutto il materiale pubblicato.

Allegati Bando_gara_CPA-MIT

Le molte lamentele che giungono dal territorio evidenziano come, per l’ennesima volta, è stata persa un’altra buona occasione per valorizzare i nostri atleti. Infatti è con tanto rammarico che evidenziamo la mancata enfatizzazione mediatica dei risultati ottenuti, non solo in campo nazionale ma anche internazionale, dai nostri Campioni  delle Fiamme Rosse.

Vorremmo che il sacrificio quotidiano dimostrato con i fatti dagli atleti delle Gruppo Sportivo dei Vigili del Fuoco venga riconosciuto anche dai media nazionali. E’ evidente che ciò non accade a causa  dell’ assenza di una adeguata organizzazione a  supporto e sostegno degli stessi atleti i quali, a differenza delle altre strutture di Stato, nel compiere il loro percorso sportivo rimangono orfani di quel senso di appartenenza al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

Auspichiamo pertanto,  in previsione delle modifiche del decreto 217/139/2006 attualmente in discussione presso la Commissione Parlamentare, che il modello organizzativo proposto dall’Amministrazione per le Fiamme Rosse, venga rivisto così da riconoscere la giusta valorizzazione all’intero settore.

Borgo Panigale – Incidente tra un Tir che trasportava autoveicoli e un’autocisterna che conteneva materiale altamente infiammabile.

Scoppia l’incendio, subito dopo il boato udito in tutta la città.
Lo scoppio, a quanto sembra, ha già provocato una vittima e molti feriti. Crollato parzialmente il ponte della tangenziale a causa dello scoppio.
Intervenuti sul posto molti mezzi dei Vigili del Fuoco provenienti da tutta la regione Emilia Romagna e della regioni limitrofe.
Le immagini che pubblichiamo rendono perfettamente l’idea di quanto i soccorritori siano esposti al rischio e agli infortuni, nessuno escluso.
Siamo consapevoli che il lavoro che quotidianamente svolgiamo è complicato e pericoloso, necessario per la salvaguardia e la tutela della collettività.

La Fp Cgil VVF si stringe al fianco dei familiari della vittima e dei feriti.

#UniciNellaTutela

Comando di Roma è ancora emergenzaDistaccamenti declassati, ridotti  senza rimodulazione, esponendo a grossi rischi il personale in servizio; sospensione  di tutti i mezzi di appoggio per inviare personale di rimpiazzo …. l’incremento dei rischi e la  deroga alla regola sembra valere sempre e solo per gli stessi !!!

Aumento stipendiale di 105 euro medi per un migliaio di lavoratori

È stato siglato il rinnovo del contratto dell’Agenzia del demanio valido per il triennio 2016-2018. Un contratto che coinvolge circa un migliaio di lavoratori e che prevede ampi margini di miglioramento nella parte economica e in quella normativa, tra i quali un incremento salariale di 105 euro medi.

Secondo la Funzione Pubblica Cgil il nuovo Ccnl “riconosce al personale un più ampio e ricco ventaglio di opportunità e pone molta attenzione al welfare aziendale. Concretizza, infatti un importante incremento economico dei tabellari mantenendo, al tempo stesso, la parte stipendiale legata agli scatti biennali. Ma il miglioramento interessa anche la parte normativa. Le politiche di valorizzazione e sviluppo del personale sono divenute parte integrante del contratto: valorizzazione delle competenze e professionalità, oltre che delle prestazioni (attraverso passaggi di livello, superminimi e una-tantum). Ampio spazio è stato dato, infine, alla conciliazione vita-lavoro, un aspetto che sarà agevolato dalla flessibilità in entrata/uscita, da permessi lavorativi e dal potenziamento dei congedi legati alla genitorialità”.

“Gli strumenti introdotti nel contratto per il triennio 2016/2018 vanno nella direzione auspicata e pongono le basi per il rinnovo seguente, tracciandone già il percorso. Restano ulteriori margini di potenziamento sui quali lavoreremo a partire da subito”, conclude la Funzione Pubblica Cgil.

Pubblichiamo la dichiarazione dello stato d’agitazione unitario indetto a Livorno per l’utilizzo improprio del personale e mezzi in azioni di ordine pubblico

Pubblichiamo la nota unitaria delle strutture territoriali del Comando di Ravenna che evidenziano il problema legato alla composizione della squadre di intervento “modalità partenza ridotta” imposta dal Dirigente

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