COMUNICATO
CASSA DI PREVIDENZA ED ASSISTENZA
MINISTERO INFRASTRUTTURE E TRASPORTI
PUBBLICAZIONE BANDO DI GARA
Nel consiglio della C.P.A dello scorso 20 giugno, nel comunicare l’approvazione del bilancio consuntivo da parte del Collegio dei Revisori e la relazione della Corte dei Conti dove si prende atto del lavoro svolto per salvare la Cassa stessa, è stato presentato il bando di gara per assicurare il capitale di 30 milioni di euro relativo a parte delle “una tantum” accantonate.
Come FP CGIL ci siamo astenuti sul disciplinare di gara e sul relativo bando proposto poiché non siamo convinti che tra gli operatori ammessi oltre alle compagnie di assicurazione siano stati previsti operatori del mercato finanziario, anche se con polizza a garanzia (ma questo è previsto per tutti gli appalti pubblici). A nostro avviso la previsione di operatori finanziari non ci convince sul piano delle garanzie visto che comunque si tratta delle liquidazioni delle lavoratrici e dei lavoratori del MIT. Il bando e ed il disciplinare di gara è stato quindi approvato con tre voti a favore (il Presidente e due consiglieri) e due astensioni, tra le quali la nostra.
Per quanto riguarda la proposta di investimento di € 2.500.000 perdurando la nostra contrarietà ad investimenti che non garantiscono almeno il capitale abbiamo condiviso la proposta di verificare l’acquisto di titoli di Stato e rinviare comunque il confronto nei prossimi mesi.
Al termine del consiglio è stato deciso di predisporre una nuova circolare per una migliore regolamentazione dei rimborsi per spese sanitarie presso strutture private.
Per quanto riguarda la gara, dopo che saranno pervenute le offerte, al Consiglio saranno dati i nominativi e criteri di scelta. Per quanto ci riguarda chiederemo che siano comunque sottoposti al voto del Consiglio stesso. Il RUP è il dott. Mauro Tempra.
Per quanto riguarda la corresponsione delle percentuali previste dall’ art. 113 (incentivo per servizi e forniture) è stato deciso che le uniche figure previste saranno quelle del RUP e supporto al RUP senza Ufficio Direzione lavori e che comunque gli emolumenti saranno corrisposti in base al D.M. Di Pietro contraendo comunque al massimo le spese.
A fine luglio il Presidente della CPA Dott. Enrico Finocchi ha comunicato a tutti i consiglieri le varie date riguardanti la pubblicazione del Bando di gara, di seguito elencate:
-il 27 luglio è stato pubblicato sulla Gazzetta Europea;
-il 1° Agosto sulla Gazzetta Ufficiale Italiana, sul sito ANAC e sul sito Servizio Appalti Pubblici del Ministero;
-il 3 Agosto tutto il materiale relativo alla gara è pubblicato sul sito della CPA nella sezione Bandi e Gare;
-il 6 Agosto l’estratto del Bando sui giornali SOLE 24 ORE, Corriere della Sera, Messaggero, Tempo.
Al presente comunicato abbiamo deciso di allegare comunque tutto il materiale pubblicato.
Le molte lamentele che giungono dal territorio evidenziano come, per l’ennesima volta, è stata persa un’altra buona occasione per valorizzare i nostri atleti. Infatti è con tanto rammarico che evidenziamo la mancata enfatizzazione mediatica dei risultati ottenuti, non solo in campo nazionale ma anche internazionale, dai nostri Campioni delle Fiamme Rosse.
Vorremmo che il sacrificio quotidiano dimostrato con i fatti dagli atleti delle Gruppo Sportivo dei Vigili del Fuoco venga riconosciuto anche dai media nazionali. E’ evidente che ciò non accade a causa dell’ assenza di una adeguata organizzazione a supporto e sostegno degli stessi atleti i quali, a differenza delle altre strutture di Stato, nel compiere il loro percorso sportivo rimangono orfani di quel senso di appartenenza al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.
Auspichiamo pertanto, in previsione delle modifiche del decreto 217/139/2006 attualmente in discussione presso la Commissione Parlamentare, che il modello organizzativo proposto dall’Amministrazione per le Fiamme Rosse, venga rivisto così da riconoscere la giusta valorizzazione all’intero settore.

Borgo Panigale – Incidente tra un Tir che trasportava autoveicoli e un’autocisterna che conteneva materiale altamente infiammabile.
Scoppia l’incendio, subito dopo il boato udito in tutta la città.
Lo scoppio, a quanto sembra, ha già provocato una vittima e molti feriti. Crollato parzialmente il ponte della tangenziale a causa dello scoppio.
Intervenuti sul posto molti mezzi dei Vigili del Fuoco provenienti da tutta la regione Emilia Romagna e della regioni limitrofe.
Le immagini che pubblichiamo rendono perfettamente l’idea di quanto i soccorritori siano esposti al rischio e agli infortuni, nessuno escluso.
Siamo consapevoli che il lavoro che quotidianamente svolgiamo è complicato e pericoloso, necessario per la salvaguardia e la tutela della collettività.
La Fp Cgil VVF si stringe al fianco dei familiari della vittima e dei feriti.
Comando di Roma è ancora emergenzaDistaccamenti declassati, ridotti senza rimodulazione, esponendo a grossi rischi il personale in servizio; sospensione di tutti i mezzi di appoggio per inviare personale di rimpiazzo …. l’incremento dei rischi e la deroga alla regola sembra valere sempre e solo per gli stessi !!!
Secondo la Funzione Pubblica Cgil il nuovo Ccnl “riconosce al personale un più ampio e ricco ventaglio di opportunità e pone molta attenzione al welfare aziendale. Concretizza, infatti un importante incremento economico dei tabellari mantenendo, al tempo stesso, la parte stipendiale legata agli scatti biennali. Ma il miglioramento interessa anche la parte normativa. Le politiche di valorizzazione e sviluppo del personale sono divenute parte integrante del contratto: valorizzazione delle competenze e professionalità, oltre che delle prestazioni (attraverso passaggi di livello, superminimi e una-tantum). Ampio spazio è stato dato, infine, alla conciliazione vita-lavoro, un aspetto che sarà agevolato dalla flessibilità in entrata/uscita, da permessi lavorativi e dal potenziamento dei congedi legati alla genitorialità”.
“Gli strumenti introdotti nel contratto per il triennio 2016/2018 vanno nella direzione auspicata e pongono le basi per il rinnovo seguente, tracciandone già il percorso. Restano ulteriori margini di potenziamento sui quali lavoreremo a partire da subito”, conclude la Funzione Pubblica Cgil.
Pubblichiamo la dichiarazione dello stato d’agitazione unitario indetto a Livorno per l’utilizzo improprio del personale e mezzi in azioni di ordine pubblico
Pubblichiamo la nota unitaria delle strutture territoriali del Comando di Ravenna che evidenziano il problema legato alla composizione della squadre di intervento “modalità partenza ridotta” imposta dal Dirigente

COMUNICATO
Avviato un primo confronto
Ieri 3 agosto , siamo stati ricevuti dal sottosegretario di Stato all’Interno, on. le Carlo Sibilia che in tal modo ha avviato un primo confronto con tutte le Organizzazioni Sindacali rappresentative del Ministero dell’Interno per il personale civile.
Si è trattato di un primo incontro utile a rappresentare i tanti problemi che già avevamo iniziato ad affrontare con il precedente Ministro, e che sono ancora tutti da definire .
Il sottosegretario ha aperto il confronto precisando il suo impegno ad ascoltare senza pregiudizi, e che è sua volontà individuare e condividere soluzioni nell’ottica del cambiamento.
All’incontro per la FP Cgil ha partecipato il Segretario Salvatore Chiaramonte, che nel suo intervento ha tenuto a sottolineare che punto pregiudiziale è verificare le scelte della nuova direzione politica e dare attuazione agli accordi politici raggiunti con il precedente Ministro, esercitandoci nell’attività di cambiamento.
I nodi evidenziati da Chiaramonte sono tanti e complessi, ad iniziare dal progetto di paventata chiusura di 23 Prefetture sul territorio con un ridimensionamento della presenza di attività e funzioni svolte dallo Stato sul territorio.
Per noi la riduzione è una scelta sbagliata anche se siamo disponibili a un progetto che riorganizzi la presenza dello Stato sul territorio, ma non il ritiro.
Altro aspetto sollevato è il ripristino di una corretta organizzazione delle funzioni negli uffici dove convivono ordinamenti diversi , con il superamento dell’art. 36 della Legge 121, dando attuazione al protocollo sottoscritto lo scorso mese di febbraio sulle funzioni del personale dell’amministrazione civile negli uffici di polizia
Altro aspetto fondamentale e quello di incrementare e dare attenzione a tutti i servizi immigrazione ed accoglienza, con un rafforzamento di personale e strumentazione. Per la CGIL i servizi immigrazione sono fondamentali per la tenuta democratica del nostro Paese e presidio di legalità.
Infine abbiamo rivendicato un piano di assunzioni ed investimenti che permetta di far funzionare la macchina organizzativa e dia nuove risorse economiche al personale con l’incremento del salario accessorio
Il sottosegretario ha ascoltato con molta attenzione ed ha condiviso l’opportunità di non far arretrare lo Stato dal territorio, e di voler valorizzare il personale civile.
L’incontro si è concluso con l’impegno reciproco a definire, dopo la pausa estiva, una agenda di incontri per affrontare le questioni poste,
Si è trattato di un incontro di saluti, nel merito avremo modo di verificare nel concreto i contenuti e gli impegni che si vorranno assumere.
Adelaide Benvenuto Salvatore Chiaramonte
Fp Cgil Nazionale Ministero Interno Segretario Genale FP CGIL
Care colleghe e cari colleghi,
l’obiettivo che abbiamo costruito con voi nelle nostre assemblee è stato raggiunto: è stato infatti sottoscritto nella giornata di ieri, due agosto, il rinnovo del CCNL di Agenzia.
Partendo da uno stanziamento economico ritenuto –da noi come dalle altre OO.SS insufficiente per gli incrementi stipendiali e dalla cautela aziendale in tema di innovazione e ampliamento degli strumenti finalizzati alla conciliazione dei tempi di vita e lavoro (work life balance), siamo giunti al termine di un percorso di confronto che concretizza un importante incremento economico dei tabellari mantenendo, al tempo stesso, la parte stipendiale legata agli scatti biennali oltre a sostanziali passi avanti e concreti elementi di miglioramento nella parte normativa.
Il risultato raggiunto consente una visione di prospettiva che traccia un percorso di confronto che non si esaurirà con questo singolo rinnovo.
Abbiamo promosso, anche attraverso le tante assemblee, una discussione aperta in cui sono risaltate le vostre voci, le vostre proposte, le vostre esigenze.
Grazie a tutti i vostri contributi il nuovo CCNL identificherà e svilupperà, lungo tutto il suo articolato, cinque importanti nuovi principi divenuti ora i pilastri portanti di un sistema valoriale condiviso:
Cambiamento culturale aziendale: per favorire azioni e comportamenti a supporto del cambiamento verso una cultura aziendale basata sulla centralità della Persona favorendo la conciliazione vita-lavoro;
Flessibilità Spazio/Tempo: per potenziare un approccio organizzativo basato sulla flessibilità di tempo e di spazio mediante strumenti che favoriscano l’organizzazione del lavoro come ad esempio, la flessibilità in entrata/uscita, il consolidamento del lavoro agile, i permessi lavorativi per gravi motivi di salute e terapie, calamità naturali e il potenziamento dei congedi legati alla genitorialità;
Benessere: per favorire il benessere delle persone con particolare attenzione al clima lavorativo, agli interventi finalizzati a prevenire e a mitigare i rischi da stress lavoro correlato e al welfare contrattuale;
Pari opportunità e non discriminazione: per affermare il principio di meritocrazia attraverso le pari opportunità e la non discriminazione, promossi durante tutti i diversi momenti della vita professionale, ad esempio nel processo di assunzione, nello sviluppo di carriera, nelle attività di formazione e nella gestione e la valutazione dei dipendenti che deve essere basata sulle competenze, sul potenziale e sulla qualità dei risultati lavorativi conseguiti per confermare l’attenzione sulle capacità e abilità delle persone e sul ruolo centrale da queste ricoperto a tal fine individuando nel testo contrattuale indicatori da utilizzare ai fini della crescita e della valorizzazione delle Persone;
Digitalizzazione e diritto alla disconnessione: gestire l’evoluzione digitale nel pieno rispetto delle persone attraverso iniziative di sensibilizzazione e formazione all’uso appropriato della tecnologia al fine evitare il fenomeno dell’always on (connessione permanente) e ogni forma di invasione nella vita privata e dei tempi di riposo giornalieri, settimanali e i periodi di ferie/malattia dei dipendenti.
Quelli elencati sono solo alcuni degli importanti risultati presenti nel testo sottoscritto ieri.
Uno dei nodi centrali del confronto ha riguardato la valorizzazione delle competenze e professionalità ai fini della progressione di carriera e della valorizzazione delle prestazioni (passaggi di livello, superminimi e una-tantum) a causa dell’attuale situazione “irrigidita” per effetto delle scelte effettuate nel tempo dall’Agenzia in assenza di regole contrattuali: anche per questa ragione abbiamo ritenuto che una semplice opera di “revisione” degli inquadramenti del personale e delle logiche di sviluppo e crescita non fosse garanzia sufficiente per una regolazione equa e sopportabile dell’intero sistema.
Per questa ragione abbiamo ritenuto di individuare due macro aree di valutazione – aventi peso equivalente- nelle quali rientrano indicatori da utilizzare ai fini della crescita professionale ed economica –ad esempio, per citarne alcuni- il tempo di permanenza nel livello inquadramentale, la job rotation, per lavoratori-studenti l’aver conseguito una laurea di interesse aziendale, la deontologia personale/professionale, l’assenza di provvedimenti disciplinari.
L’ottenimento dell’informativa annuale alle OO.SS. afferente le politiche di valorizzazione e sviluppo del personale, divenute parte integrante del Contratto, rappresentano passi avanti che, insieme alla centralità delle competenze, potranno contribuire ad aggiungere importanti tasselli all’intero contesto organizzativo.
Riteniamo, come FP CGIL, di aver valorizzato al massimo il nostro mandato ricercando, attraverso la contrattazione, soluzioni condivise che riconosceranno al personale un più ampio e ricco ventaglio di opportunità, sia sotto il profilo economico che sotto quello normativo.
E’ bene evidenziare che gli strumenti condivisi nel contratto per il triennio 2016/2018 vanno nella direzione auspicata e pongono le basi per il rinnovo seguente, tracciandone il percorso.
I temi non sono esauriti e restano ulteriori margini di potenziamento degli istituti contrattuali, anche aventi natura economica, che interessano la quotidianità lavorativa dei dipendenti.
Li affronteremo, come sempre facciamo, avendo come obiettivo l’estensione dei “diritti” di tutto il personale senza perdere di vista chi oggi in Agenzia gode di minori garanzie.
FP CGIL Nazionale
Daniele Gamberini
p. la Delegazione Trattante FP CGIL
Elena Antonino – Scarpati Annamaria
Si comunica che gli organi di controllo hanno certificato l’Accordo sul saldo del Fondo 2016 e l’Accordo relativo alle Commissioni Giochi anno 2017.
Il saldo del Premio di performance 2016 e le indennità delle Commissioni Giochi 2017 saranno in pagamento nella busta paga di Settembre.
COMUNICATO UNITARIO
APERTO IL CONFRONTO SULLE “P.O.E.R”
Il 02/07/2018 si è tenuta la riunione con l’Agenzia per il “confronto” sulle POER.
L’Amm.ne ha illustrato la sua idea sia rispetto ai criteri di selezione e sia al numero di POER da attivare.
Per ogni posizione sarebbe previsto un interpello specifico a cui possono partecipare tutti i dipendenti aventi il requisito di accesso su tutto il territorio nazionale.
Per quanto attiene la selezione l’ipotesi proposta prevede:
Requisito di accesso appartenenza alla terza area da almeno 5 anni nell’Agenzia (dogane e Monopoli)
Ogni dipendente può partecipare a un numero limitato di posizioni (potrebbero essere da 3 a 5)
Modalità di Selezione: La selezione avverrà tramite COLLOQUIO volto a valutare 3 settori: la “capacità specifica del settore per la posizione richiesta”, la “capacità o attitudine gestionale organizzativa” e la “capacità relazionale e di espressione”.
Unitamente al colloquio la Commissione esaminatrice terrà in considerazione anche il “curriculum vitae”, nel quale saranno indicati i titoli di studio, eventuali incarichi e particolari attività svolte, e la “lettera motivazionale”, nella quale il dipendente indicherà le ragioni e le motivazioni che lo Inducono a presentare quella istanza, che saranno allegate all’atto della presentazione della domanda di partecipazione
La Commissione esaminatrice sarà formata dal Direttore dell’Ufficio dove è situata la POER, dal Direttore Regionale o un suo delegato della DR di riferimento e da un Direttore di un altro ufficio della Regione o anche di fuori Regione.
Per quanto attiene il colloquio sarebbe prevista una scheda con domande uguali per tutti i candidati, che saranno predisposte dalla Commissione sulla base di linee di indirizzo fornite dalla Direzione Centrale. Ad ogni risposta sarà dato un peso (ad es da 1 a 3) specifico; la commissione terrà presente nella valutazione anche del curriculum e della lettera motivazionale presentati a corredo della domanda
A parere dell’Amministrazione, per rendere la procedura meno pesante, qualora per una posizione ci fossero un numero elevato di domande, sarebbe effettuata una preselezione sulla base della lettura del curriculum e della lettera motivazionale limitando l’accesso al colloquio ad un numero non superiore a 20/25 dipendenti per posizione di POER.
Per quanto riguarda invece il numero di POER da attivare, Kessler ha ribadito la sua proposta di circa 240/260 posizioni con una indennità tra 18 e 20 mila € lordi l’anno + il 15% di indennità di risultato.
Nello specifico ha comunicato che dai tagli delle posizioni dirigenziali la somma che si crea per finanziare le POER è di circa 7 milioni e mezzo di euro.
Fin qui la proposta dell’Agenzia. Nel merito abbiamo rappresentato al Direttore che per una migliore e trasparente lettura di questa operazione è assolutamente necessario partire dal nuovo assetto organizzativo che si definirà nella nuova struttura dell’Agenzia dal 2019 e da una reale analisi e pesatura delle responsabilità che dovranno essere riconosciute sul territorio nazionale.
Sono infatti troppo approssimative e variabili le motivazioni comunicate dal direttore Kessler che portano ad individuare le posizioni proposte dall’Amministrazione oltre che troppo bassa l’indennità media attribuita, considerato che le POER, come definito anche dalla norma, avranno possibilità di firmare atti di propria competenza aventi rilevanza esterna.
Pertanto abbiamo chiesto con forza all’Amministrazione ulteriori dati (pesatura degli UDM, destinazione delle attività dei Monopoli sui territori, responsabilità attribuite a livello centrale, cc..) che ci possano mettere nelle condizioni di convenire su linee di massima di individuazione delle posizioni – in un quadro unitario rispetto alle posizioni organizzative previste dal CCNL – ciò con l’obbiettivo di un incremento delle indennità previste e di una più omogenea graduazione delle posizioni, Poer e PO, che complessivamente immaginiamo in numero superiore a quello ipotizzato dalla amministrazione.
Per quanto riguarda i criteri di accesso riteniamo un buon punto di partenza il metodo presentato dall’Amministrazione, anche se abbiamo denunciato contrarietà sulla selezione nazionale anziché regionale, riservandoci comunque di rappresentare ulteriori osservazioni di merito che saranno poi oggetto di ulteriore confronto convocato ai primi di settembre.
Infine abbiamo rappresentato la necessità che si introduca un sistema che possa dare la possibilità di rotazione nel tempo alla assegnazione delle POER.
Abbiamo anche ribadito la necessità di attivare il confronto anche sulle Posizioni Organizzative contrattuali che ci consentirebbe di avere una lettura più completa delle responsabilità nel nuovo assetto riorganizzativo dell’Agenzia.
La riunione è stata aggiornata per gli ulteriori approfondimenti.
Roma, 03/08/2018
FP CGIL CISL FP UIL PA CONFSAL UNSA
Iervolino Fanfani Procopio Veltri
Firmato il contratto integrativo economico al Ministero della Difesa, al via il pagamento del fondo straordinario di 21 milioni di euro per il personale civile. A darne notizia sono Fp Cgil, Cisl Fp, Uilpa e Confsal Unsa che hanno firmato oggi presso la Direzione Generale del Personale Civile il contratto integrativo economico al Ministero della Difesa, concernente anche la ripartizione delle somme del fondo risorse decentrate.
Tra le altre voci, fanno sapere i sindacati, “si esprime una particolare soddisfazione per il pagamento del fondo di 21 milioni di euro da ripartire fra il personale civile sulla base della performance organizzativa del Ministero. Un grande risultato quest’ultimo, fortemente voluto e ottenuto dal Sindacato Confederale anche grazie al sostegno garantito dal Ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, che, sensibilizzata a tale proposito nel corso dell’incontro avuto lo scorso 19 Luglio, ha prontamente incaricato i propri uffici di diretta collaborazione al fine di individuare tutte le possibili soluzioni ritenute idonee a risolvere i problemi di natura procedurale che avevano fino a quel momento impedito la positiva risoluzione della questione”.
Infine, concludono Fp Cgil, Cisl Fp, Uilpa e Confsal Unsa, “altro importante risultato conseguito con il Contratto integrativo é il completamento nel triennio 2016-2018 delle progressioni nelle aree di quasi tutti i dipendenti della Difesa e, già a partire dal prossimo mese di settembre, chiederemo di avviare le necessarie verifiche tecniche presso il Ministro con l’obiettivo di pervenire quanto prima alle progressioni tra le aree funzionali”.