Pubblichiamo il sollecito inviato dalle OO.SS. territoriali riguardo il servizio AIB e le procedure organizzative del presidio presso l’azienda “Raro”.
Roma, 2 Agosto 2018
Al Segretario generale della Corte dei conti
Al Vice Segretario generale
Al Dirigente generale Gestione Risorse Umane e
Formazione
Al Dirigente generale Programmazione e Bilancio
Al Dirigente Servizio Disciplina Rapporto di Lavoro
Al Dirigente Servizio Trattamento Economico Personale
Amministrativo
e, p.c.
Al Personale della Corte dei conti
Oggetto: Consip – nuovo aggiudicatario buoni pasto Sodexo.
Con riferimento alla comunicazione pubblicata in data odierna dalla Consip, con la quale si rende noto che è stata conclusa la procedura straordinaria di “interpello” sui lotti 1 e 3 della convenzione “Buoni Pasto ed. 7”, che ha individuato Sodexo Motivation Solutions Italia Srl, quale nuovo aggiudicatario per la prosecuzione del servizio, alle stesse condizioni già vigenti, e che le Amministrazioni interessate potranno procedere, già dal prossimo lunedì 6 agosto, con l’emissione degli ordinativi di fornitura, le scriventi OO.SS. chiedono alle SS.VV. di attivarsi al più presto, al fine di dotare tutto il personale sia delle Sedi centrali, che regionali della Corte dei conti, interessato dall’annosa vicenda Qui! Group, dei nuovi buoni pasto spendibili.
Fermo restando quanto già rappresentato a codesto Istituto, che si faccia garante del recupero totale dei buoni pasto non fruiti dal personale a causa delle inadempienze contrattuali della Qui! Group.
Si allega la comunicazione pubblicata in data odierna sul proprio sito dalla Consip.
In attesa di un positivo riscontro, s’inviano cordiali saluti.
f.to Susanna DI FOLCO f.to Alessandro GUARENTE f.to Fernanda AMIDANI
Accordo sindacale per i benefici assistenziali – anni 2016 e 2017
Secondo volantino settimanale – “Strategia in funzione degli obiettivi” in formato pdf .
Campagna di sensibilizzazione sui temi della difesa.

“La proposta sulla copertura totale del costo degli asili nido da parte dello Stato da sola non basta perché il problema non è solo il costo ma soprattutto la carenza di offerta pubblica. Per questo il tema della gratuità deve andare parallelamente a quello del rafforzamento dell’offerta”. Così la Fp Cgil Nazionale commenta le affermazioni del ministro del Lavoro, Luigi Di Maio, oggi in risposta a un’interrogazione al Senato sulle misure per favorire l’occupazione femminile.
“La gratuità è sicuramente un punto, che riprende le nostre battaglie, ma senza un ampliamento dell’offerta non saremmo mai in grado di dare una risposta all’oltre 80% di bambine e bambini che in Italia non accede al servizio proprio in ragione di una mancanza di servizi. L’allargamento dell’offerta che deve passare anche attraverso il rafforzamento dell’occupazione nel settore, che può contribuire anche alla creazione di nuovi posti di lavoro. Per questo giudichiamo la proposta del ministro Di Maio al momento non sufficiente. In ogni caso vigileremo che oltre le affermazioni di oggi si dia seguito nel corso della prossima legge di Bilancio”, conclude Bozzanca.
UN SALUTO A MIMMA RIPANI
Purtroppo è venuta a mancare, stroncata da una grave malattia, Mimma Ripani, Coordinatrice del
MIUR per la UILPA.
Nell’esprimere alla famiglia ed agli amici della UILPA tutto il nostro profondo dispiacere per questa
grave perdita vogliamo ricordare una combattente tenace e intelligente che è parte fondante della
storia sindacale di questo Ministero. Ho avuto modo di conoscere Mimma da diversi anni e il nostro
rapporto è stato qualche volta dialettico e non sempre ci siamo trovati nelle medesime posizioni.
Ma sempre con il massimo rispetto reciproco e con la consapevolezza della necessità di
mantenere stretti i rapporti unitari pur nel rispetto delle nostre diversità.
Ci uniamo pertanto al dolore della famiglia e vogliamo stringerci a loro ed agli amici della UILPA e
del Coordinamento del MIUR in questo tristissimo momento.
Claudio Meloni
FP CGIL Nazionale
SOTTOSCRITTO L’ACCORDO QUADRO SUI PASSAGGI DI AREA
IN VIA DI DEFINIZIONE L’ACCORDO SULLE PROGRESSIONI ECONOMICHE
INFORMAZIONE SUI PROCESSI ASSUNZIONALI
Nella riunione del 31 luglio scorso si è giunto ad un primo punto che segna l’avvio del processo per i passaggi di area, ovvero un accordo quadro su cui calare poi i singoli processi relativi ai profili professionali. Un accordo importante che consente di dare l’avvio alla fase di realizzazione del processo che proseguirà nel confronto previsto per l’8 agosto p.v., con la definizione dell’accordo specifico per il transito dalla prima alla seconda area e con l’avvio degli approfondimenti relativi ai profili professionali di terza area per quel che riguarda i titoli di accesso che saranno valutati in relazione alle specificità di ciascun profilo. Dopo la riunione della prossima settimana faremo anche un approfondimento specifico sulle clausole dell’accordo, anche alla luce della dimensione concreta dei processi che si intende porre in atto.
Progressioni economiche 2018.
L’accordo sulle progressioni è in dirittura di arrivo per quel che riguarda le conclusioni del tavolo tecnico e la prossima riunione potrebbe ragionevolmente porci in condizione di sottoscriverlo.
Anche su questo punto ci riserviamo una valutazione approfondita alla luce delle conclusioni della commissione tecnica e della successiva sintesi sul tavolo politico.
Assunzioni.
Abbiamo ricevuto delle informazioni sui processi di assunzioni in atto, che riguardano il processo in corso di inserimento degli idonei che fanno parte del gruppo dei 300, per i quali è stato dato un chiarimento sui criteri che hanno portato alla scelta molto contestata dai precedenti assunti di rimettere in gioco le sedi. Un chiarimento che in sostanza distingue nettamente le fasi assunzionali e parametra l’individuazione delle sedi alla situazione ad horas degli organici ovvero valutando le carenze che nel frattempo si sono create per effetto delle cessazioni intervenute.
Questa la spiegazione, ognuno può fare la valutazione che vuole e, come al solito i nostri uffici legali sono sempre a disposizione per eventuali consulti, ma riteniamo questa procedura purtroppo legittima e quindi difficilmente impugnabile. Insieme a questo processo l’Amministrazione ci ha comunicato che ha chiesto e ottenuto l’autorizzazione degli organi di controllo per attingere alla graduatoria di idonei di assistenti giudiziari per un numero di 160 unità. Inoltre sono in corso le
procedure per l’inserimento di una trentina di unita di lavoratori provenienti dalle ex basi Nato in Sardegna che saranno allocati presso il Polo Museale della Sardegna e presso alcuni Uffici di Sassari, in particolare l’ABEAP. Resta ancora in piedi la vicenda infinita della graduatoria dei Restauratori e anche quella degli Antropologi. Per quest’ultima si procederà ai primi di settembre, mentre per la graduatoria dei restauratori ci è stato comunicato che la Commissione sta procedendo alla revisione dei punteggi sulla base di quanto previsto dal Decreto interministeriale che ha riconosciuto l’equiparazione alle lauree dei diplomi SAF ottenuti precedentemente al 2009. I tempi di espletamento di queste ulteriori procedure non ci sono stati dati, e quindi non siamo in grado di quantificarli: ci auguriamo vivamente che si ponga al più presto termine e questi nuovi
lavoratori possano prendere servizio. E resta ancora in piedi infine la questione dell’ulteriore scorrimento di questa graduatoria relativa agli idonei rimasti fuori e la questione della ulteriore proroga ai tempi determinati, che saranno oggetto di richieste specifiche al Ministro Bonisoli, che ci ha convocato per il 6 settembre prossimo.
Mobilità a scambio
Su questo punto, alla luce dell’accordo sottoscritto che ha esteso questa possibilità anche al personale neo assunto, l’amministrazione è intervenuta con una decisione interpretativa che consente l’applicazione di questa facoltà solo dopo l’effettuazione del periodo di prova. La motivazione addotta è che una eventuale rinuncia da parte di un neo assunto che avvenga dopo lo scambio risulterebbe penalizzante per l’Ufficio che perderebbe così e per effetto della mobilità a scambio la risorsa professionale che le sarebbe spettata a seguito della ripartizione dei neo assunti. Non la riteniamo una motivazione peregrina, per noi l’importante è che la mobilità a scambio si mantenga come diritto fruibile da tutti i lavoratori.
Claudio Meloni
FP CGIL Nazionale
Pubblichiamo la Circolare emanata dalla Direzione Centrale per le Risorse Umane riguardo i trasferimenti temporanei per il personale avente diritto con decorrenza 06 Agosto 2018
“Registriamo come una nostra prima vittoria la soluzione relativa ai buoni pasto per le lavoratrici e i lavoratori pubblici. Avevamo ragione quando denunciavamo la questione relativa ai Qui! Ticket. E oggi, grazie alle nostre pressioni, si risolve finalmente un problema che ha investito circa un milione di dipendenti pubblici“. Lo afferma la Fp Cgil Nazionale in merito a quanto annunciato oggi dal ministro della Pa, Giulia Bongiorno, circa la soluzione individuata sui buoni pasto.
“Contenti quindi – prosegue la Fp Cgil – che dal 6 agosto, come annunciato oggi dal ministro Bongiorno, riprenderà il servizio di erogazione dei buoni pasto, ma la nostra pressione non si fermerà fin quando non verranno rimborsate alle lavoratrici e ai lavoratori interessati i buoni ancora in loro possesso e che, al momento, sono letteralmente carta straccia. Continuerà su questo fronte il nostro impegno. Alla ministra e alla Consip chiediamo per questo un intervento urgente che ne garantisca al più presto il rimborso“, conclude la Funzione Pubblica Cgil.
FIRMATO IL CCNL AGENZIA DEMANIO – Punti Principali

“Troviamo incomprensibile ed errata la scelta del Ministro dei Beni Culturali di abolire l’accesso gratuito ai musei nelle prime domeniche del mese”. Così la Fp Cgil Nazionale in merito all’annuncio del ministro Bonisoli, aggiungendo che: “Certo questa possibilità per tutti i cittadini italiani e stranieri fu ideata e presentata come uno spot. Ma come è sbagliato governare con spot, pensiamo sia altrettanto sbagliata la scelta di tornare indietro anche perché, comunque, si è data a moltissime persone una possibilità in più di accedere e usufruire dei beni culturali del Paese”.
La cultura, prosegue la Funzione Pubblica Cgil, “è un bene pubblico; la sua fruibilità va garantita a tutti, a partire dai giovani, dalle famiglie e dai ceti sociali più deboli; le domeniche gratuite sono un’opportunità in più per tutto il mondo di accedere ad un patrimonio che concentra nel nostro paese l’85% dei beni culturali mondiali. Pensiamo che si debba rendere ancor più accessibili e fruibili i nostri beni culturali, anche per avvicinare i cittadini e accrescere la loro consapevolezza del loro valore e dell’importanza di tutelarli, conservarli, valorizzarli”.
Al Ministro Bonisoli e al Governo, continua la categoria della Cgil, “chiediamo quindi più assunzioni per proteggere e gestire i nostri musei, le nostre aree archeologiche, le nostre biblioteche storiche. Perché non utilizzare il modello britannico che prevede l’accesso gratuito per tutti, tutti i giorni? Il Governo investa e renda realmente pubblici e godibili tutti i beni pubblici perché altrimenti si riafferma l’idea che l’arte è un lusso e che la cultura non potrà mai essere popolare. Non sarebbe un bel cambiamento”, conclude la Fp Cgil.
Roma, 2 Agosto 2018
Al Segretario generale della Corte dei conti
Al Vice Segretario generale
e, p.c.
Al Servizio Relazioni Sindacali
Al Personale della Corte dei conti
Oggetto: Contrattazione Sussidi, Straordinario e Fondo risorse decentrate 2018
Con riferimento alla contrattazione del 3 agosto p.v., le scriventi OO.SS. trasmettono, con la presente, le proposte unitarie CGIL CISL UIL riguardanti la definizione dei criteri per l’erogazione dei sussidi e per l’elevazione del limite massimo individuale del lavoro straordinario, ai sensi rispettivamente dell’art. 80 e dell’art. 25 del CCNL 2016-2018 Funzioni centrali.
Si comunica, inoltre, che è in corso di lavorazione la proposta unitaria riguardante la ripartizione del Fondo risorse decentrate 2018 e le progressioni economiche con decorrenza 1° gennaio 2018.
f.to Susanna DI FOLCO f.to Alessandro GUARENTE f.to Fernanda AMIDANI