Circa 3.900 domande raccolte, un vocabolario di diritti fatto di oltre 2.700 voci, ben 32 guide monotematiche. Sono solo alcuni dei numeri fatti registrare nei primi sei mesi del 2018 da ABCdeiDiritti, il servizio offerto dalla Fp Cgil Nazionale – tramite una specifica app gratuita e non solo – per conoscere e difendere i propri diritti, per richiedere informazioni e approfondimenti sul lavoro e non solo. Nata nel 2015 da un’idea della Fp Cgil, ABCdeiDiritti è un raccoglitore di diritti sul lavoro, la cittadinanza e molto altro. Una cassetta degli attrezzi da consultare in qualsiasi momenti ci si trovi impreparati.
Numeri
Nel 2017 sono arrivate dagli utenti ben 6.096 domande, con una media mensile di 508 quesiti. Quasi il 10% in più rispetto all’anno precedente. Infatti nel 2016 l’anno si era chiuso con 5.097 domande; invece nel 2015 se ne contavano 4.521.
Ma i primi sei mesi del 2018 sembrano già confermare che la crescita dell’app non si arresta: infatti da inizio anno ABCdeiDiritti ha ricevuto ben 3.888 domande. Una media di 648 mensili. Se il trend dovesse dimostrarsi costante si dovrebbe arrivare per fine anno a ricevere più di 7 mila domande.
Temi
Tra gli argomenti al centro delle domande degli utenti spiccano i permessi e i congedi, seguiti da quesiti sull’immigrazione, sulla malattia e sulla maternità. Consistente anche il numero di domande sulla disabilità. Questi gli argomenti più trattati.
Utenza
Un dato registrato nei primi mesi del 2018 e piuttosto interessante ci comunica che più della metà degli utenti che si rivolge ad ABCdeiDiritti non è iscritta alla Cgil: sono infatti quasi 2mila le persone non iscritte al sindacato che in questi mesi hanno chiesto una nostra consulenza tramite l’App. La fascia d’età che sembra maggiormente rivolgersi all’App è quella che va dai 35 ai 44 anni, seguita dalla fascia 45-55 e da quella 25-33. A seguire i giovanissimi, per ultimi gli over 55.
Enciclopedia dei Diritti
Ma non sono solo le domande degli utenti ad aumentare, bensì anche il numero di voci consultabili che l’App propone al suo pubblico. Infatti ABCdeiDiritti non si limita a offrire un servizio di domande e risposte. Tante sono le sezioni dell’App: l’Enciclopedia dei diritti, per ricercarli dalla A alla Z; la newsletter ABC, un periodico digitale che segnala tutte le novità; le guide dell’esperto, guide tematiche da consultare e scaricare. Sezioni tutte in costante sviluppo. Le voci attualmente presenti nell’Enciclopedia dei diritti sono 2.723, ben 306 in più dallo scorso anno, che si fermavano a 2.417. “È nostra intenzione – fa sapere la Fp Cgil – sfondare il numero delle 3mila voci entro fine anno. Nella rete non esiste un dizionario dei diritti così ampio”. ABCdeiDIRITTI si può scaricare gratuitamente come app per Android e Ios su Apple store e Google play e la si trova anche, come webapp, su www.abcdeidiritti.it.
Pubblichiamo la nota del Ministero della Giustizia.
Pubblichiamo la ministeriale 0205442 del 20/06/2018 di cui all’oggetto.
‘Chi si cura del dottore?’. Arriva la nuova guida digitale ragionata alla fondazione Enpam, l’Ente nazionale di previdenza ed assistenza dei medici e degli odontoiatri, prodotta dalla Fp Cgil Nazionale. Si arricchisce così l’offerta editoriale della categoria dei servizi pubblici della Cgil sul versante previdenziale con una nuova pubblicazione di ‘Orizzonte Pensioni’, questa volta specifica per medici e odontoiatri, aggiornata all’ultima legge di Bilancio.
A cura delle Politiche Orizzontali della Fp Cgil Nazionale, la guida ‘Chi si cura del dottore?’ offre tutte le informazioni necessarie per orientarsi nel complesso mondo della previdenza di categoria. Qualsiasi medico, infatti, scrive il segretario nazionale della Fp Cgil Medici e Dirigenti Ssn, Andrea Filippi nell’introduzione, “si trova nella sua carriere a doversi districare nei meandri spesso inestricabili della varietà dei fondi e dei contributi che a seconda delle differenze contrattuali sono dovuti all’Enpam”.
La Fp Cgil ha così registrato, scrive ancora Filippi, “i quesiti più frequenti provenienti dagli iscritti e ha voluto dare corpo e omogeneità alle risposte che, nella loro coerenza, evidenziano le criticità e forniscono un mezzo utilissimo per orientarsi in un mondo spesso sconosciuto”. Prosegue così e incrementa, dopo il lancio della ‘Guida per i delegati’, nonché ‘Orizzonte Pensioni – Metti al sicuro la tua pensione’, l’offerta editoriale (ovviamente scaricabile gratuitamente) della Fp Cgil con questa nuova guida dal titolo ‘Chi si cura del dottore?’.
Pubblichiamo la nota dei Vigili del Fuoco di Bari – Irregolarità nella procedura di mobilità interna emanata con O.d.G n°464 del 15 Giugno 2017.
Pubblichiamo la relazione dell’incontro avuto con il Sottosegretario.
DPCM di riordino delle autorità di bacino del 13 giugno 2018
Il 13 giugno u.s. è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.135 del 13 giugno 2018, il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che avvia in concreto e con pieni poteri le nuove Autorità di bacino distrettuali alle quali è affidato il compito di elaborare il Piano di bacino distrettuale e i relativi stralci, tra cui il piano di gestione del bacino idrografico, il piano di gestione del rischio di alluvioni, nonché i connessi programmi di intervento.
Si tratta di un passaggio cruciale di un lungo percorso di riforma delle Autorità di bacino ex legge n. 183/89, avviato con il d.lgs. n. 152/2006, percorso reso più complesso sia dalla importanza primaria della materia della tutela delle acque e del territorio sia dalla trasversalità territoriale degli obbiettivi da raggiungere nel delicato contesto dei rapporti tra Stato e Regioni e dei poteri rispettivamente ad essi affidati dalla Costituzione.
Abbiamo seguito con il massimo interesse, e con proposte nel merito, questo lungo percorso che nell’ultimo anno ha visto la costituzione di un tavolo nazionale di confronto tra il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare con le strutture nazionali di categorie di CGIL, CISL e UIL.
È possibile oggi affermare questo lavoro di confronto ha determinato concrete ricadute positive anche nei contenuti del citato Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri.
I lavori del tavolo nazionale di confronto dovranno proseguire nella fase di riempimento delle nuove dotazioni organiche, di applicazione del nuovo CCNL Funzioni Centrali, di assistenza del personale, a tempo indeterminato o precario, già operante, anche di provenienza Regionale, ora trasferito obbligatoriamente (o attraverso il diritto di opzione) nelle nuove strutture.
Adesso è anche il momento di attivare pienamente il contemporaneo impegno delle strutture sindacali territoriali alle quali è affidato il compito di seguire l’approfondimento territoriale e decentrato delle problematiche delle cinque Autorità di bacino distrettuali peninsulari, Alpi orientali, fiume PO, Appennino settentrionale, Appennino centrale, Appennino meridionale.
I prossimi incontri con il Ministero dell’Ambiente terranno conto anche delle indicazioni che potranno giungere dall’ARAN e dal Dipartimento della Funzione Pubblica e dovranno supportare i territori nella gestione di un passaggio ordinato dal vecchio contratto al nuovo, nelle procedure di opzione del personale in possesso dei requisiti per il diritto di opzione al trasferimento delle Autorità e nelle procedure di ricostruzione della trattativa decentrata secondo le nuove regole.
Pubblichiamo il DPCM di attuazione delle nuove Autorità di bacino distrettuali.
FP CGIL
F. Oliverio – A. Purificato
PROGRESSIONI ECONOMICHE 2018
Conclusa la trattativa
Nella giornata di oggi si è svolta la riunione conclusiva con l’Amministrazione per definire l’ipotesi di accordo sui criteri da applicare per le progressioni economiche 2018, all’interno delle aree.
Va ricordato che per poter attribuire la fascia economica superiore con decorrenza 1°gennaio 2018, secondo un orientamento ormai consolidato degli organi certificatori (Dipartimento della funzione pubblica e Ministero dell’economia e delle finanze), occorrerà concludere l’intera procedura, con la pubblicazione delle graduatorie dei vincitori, entro e non oltre il 31 dicembre 2018.
Ciò posto, FP Cgil, Cisl FP e Uil PA hanno dichiarato la propria disponibilità a sottoscrivere l’ipotesi di accordo, che avverrà entro due settimane.
Dopo la firma, la citata ipotesi di accordo sarà inviata prima all’ufficio centrale del bilancio presso il Ministero dell’interno e dopo alla Funzione pubblica ed al Mef per la prescritta certificazione.
Possiamo ipotizzare che la pubblicazione dei bandi, da parte dell’amministrazione, avverrà non prima del prossimo mese di settembre.
Da ultimo, comunichiamo che lunedì 25 giugno verrà sottoscritto in via definitiva l’accordo relativo al Fua 2017.
Comunque, come sempre, vi terremo informati degli sviluppi.
Roma, 19 giugno 2018
FP CGIL CISL FP UIL PA
Adelaide Benvenuto Paolo Bonomo Enzo Candalino
Segreterie Nazionali Agenzia delle Dogane e dei Monopoli
Si è tenuta oggi la prima riunione del “Comitato paritetico” alla quale è stato presente anche il Direttore Dr. Kessler.
In sintesi ci è stata presentata – dopo il nuovo assetto delle strutture centrali e regionali già approvato dal comitato di gestione – l’ipotesi di organizzazione degli uffici periferici dell’Agenzia. Le sedi dirigenziali dovrebbero scendere da 100 a 86, per effetto della fusione delle sedi monopoli con i corrispondenti uffici doganali e di alcune sedi doganali.
Abbiamo rappresentato al Direttore che dalla proposta presentata non si rileva chiaramente il criterio adottato per il declassamento di alcuni Uffici evidenziando come esempio eclatante la situazione di Gioia Tauro viste le sue caratteristiche logistiche portuali e strategiche per l’attività di controllo dell’agenzia. In questa ottica abbiamo quindi richiesto di verificare meglio queste situazioni e di applicare le eventuali conseguenti modifiche al piano presentato.
Sul punto il Direttore, preso atto di quanto segnalato, si è riservato di fare un approfondimento.
Inoltre abbiamo ribadito che sulla corretta identificazione delle sedi dirigenziali dell’Agenzia si innesta anche la definizione delle Posizioni organizzative (POER) che debbono, lo abbiamo detto in modo chiaro, rispondere a precise responsabilità funzionali piuttosto che ad un mero calcolo economico rapportato, appunto, al numero di riduzione delle posizioni dirigenziali. Abbiamo, proprio per definire un quadro razionale e coerente delle responsabilità professionali della Agenzia, richiesto di discutere e contrattare l’identificazione e i criteri di selezione delle POER insieme all’individuazione delle “Posizioni organizzative” e possibilmente degli “incarichi di responsabilità” previsti dal CCNL.
Abbiamo discusso sui punti sopracitati in modo franco ed approfondito, decidendo alla fine di definire un metodo di lavoro basato su una serie di incontri specifici su tutti i temi di interesse.
L’amministrazione si è impegnata a riprendere il confronto già entro i prossimi quindici giorni.
Abbiamo infine convenuto con il Direttore sulla necessità che l’Agenzia chieda subito ai direttori interregionali di convocare le sigle firmatarie del CCNL, per approfondire tutti gli aspetti legati alla riorganizzazione delle sedi periferiche ed alle ricadute specifiche che avrà sui singoli posti di lavoro e sui colleghi e le colleghe.
Invitiamo pertanto tutte le nostre strutture regionali a sollecitare la convocazione del confronto e della contrattazione in sede regionale.
FP CGIL CISL FP UIL PA UNSA
Iervolino Fanfani Procopio Veltri
In data 11 Giugno 2018 si è tenuto il primo tavolo tecnico presso il Ministero della salute con le OO.SS. della Dirigenza medica e sanitaria per la valutazione documento del gruppo di lavoro misto Regioni-Ministero della Salute, riguardante la metodologia per la determinazione dei Fabbisogni del Personale Ospedaliero.
Per il ministero della salute era presente il Direttore Generale della programmazione sanitaria Dott. A. Urbani.
Per la Fp Cgil Medici e Dirigenti SSN, il Segretario Nazionale A. Filippi e L. Casertano in qualità di consulente tecnico.
Rilevato che la metodologia proposta si basa su criteri condivisibili perché riferiti all’organizzazione del lavoro ed ai volumi di prestazioni.
Preso atto che dalle schede di simulazione vengono calcolati fabbisogni di personale dedicati al “metabolismo basale” dei servizi sicuramente superiori alle attuali dotazioni organiche.
Preso atto infine, della necessità urgente di una revisione dei Fabbisogni anche in funzione della stabilizzazione del personale precario con contratti flessibili.
La Fp Cgil Medici e Dirigenti SSN ha segnalato la necessità di una maggiore chiarezza nella definizione di “metabolismo basale” anche in riferimento ad una più puntuale definizione dei valori massimi e minimi di personale previsto in relazione alla produttività dei servizi, si è poi riservata di inviare le proprie proposte emendative in preparazione del tavolo tecnico immediatamente successivo.
Abbiamo poi condiviso in modo unitario un documento inviato Al Ministero della Salute come base di lavoro per le opportune correzioni alla metodologia che ad ogni buon fine si allega.
Andrea Filippi
Segretario Nazionale Fp Cgil Medici e Dirigenti SSN
Pubblichiamo la nota del Ministero dell’Interno – Ufficio Sanitario – Visite mediche per il conseguimento/rinnovo delle patenti di guida ad uso privato – Condizioni agevolate riservate al personale del CNVF.