Al Ministro della Giustizia
on. Alfonso Bonafede
R o m a

Oggetto: richiesta di convocazione organizzazioni sindacali rappresentative della Polizia Penitenziaria.

Egregio Ministro,
la condizione in cui il personale di Polizia Penitenziaria si trova ad operare negli istituti penitenziari del nostro Paese peggiora di giorno in giorno.
Continuano ad aumentare le aggressioni subite dal personale e i disordini, ultima in ordine cronologico la grave vicenda registrata ieri nel carcere di Ariano Irpino. I Poliziotti non riescono a fruire dei diritti soggettivi previsti dalla normativa contrattuale, come le ferie e i riposi settimanali, e sono costretti a sopportare turni di servizio che arrivano anche a 16 ore al giorno, con un ricorso eccessivo a prestazioni di lavoro straordinario che l’amministrazione penitenziaria non riesce a retribuire nei tempi previsti.
Tale situazione evidenzia come il sistema complessivo delle carceri italiane debba essere rivisto in termini sistemici, individuate misure immediate ed altre di carattere programmatico.
Per quanto sopra esposto Le chiediamo di aprire un confronto con le organizzazioni sindacali rappresentative del personale di Polizia Penitenziaria per trovare soluzioni condivise che consentano di superare l’emergenza ed avviare a soluzione l’intera problematica che investe il pianeta carcere.
Si resta in attesa di un cortese celere riscontro.

FP CGIL                          FNS CISL                         UILPA
Salvatore Chiaramonte   Pompeo Mannone               Angelo Urso

Al Presidente dell’Inps
Prof. Tito Boeri

Oggetto: applicazione CCNL

Al Presidente dell’Inps
Prof. Tito Boeri

Oggetto: applicazione CCNL

Le scriventi OO.SS. prendono atto che l’Istituto, nonostante gli impegni da Lei personalmente assunti nei nostri confronti, non ha intenzione di garantire il rispetto né del CCNL – a cui l’INPS è vincolato – né delle corrette relazioni sindacali ivi previste e disciplinate.
A questo punto, avvieremo nei prossimi giorni tutte le iniziative che riterremo necessarie per il ripristino di relazioni sindacali serene, trasparenti e conformi al CCNL.

Roma, 13 giugno 2018

FP CGIL/INPS       CISL FP/INPS          UIL PA/INPS      CONFINTESA/INPS   CONFSALUNSA/INPS
Matteo ARIANO    Paolo SCILINGUO    Sergio CERVO        Franco VIOLA           Giuseppe CIARALDI

Pubblichiamo la nota  Fp Cgil e UilPa dello stato d’agitazione di categoria – richiesta del tavolo di conciliazione ai sensi della Legge 146/90 e/o legge 83/2000 e successive modifiche.

Pubblichiamo la bozza di ipotesi di accordo sugli sviluppi economici 2018.
La nuova convocazione è stata fissata per il prossimo 19 giugno.

Fp Cgil Nazionale Ministero Interno
Adelaide Benvenuto

FACCIAMO CHIAREZZA!

Correva l’anno 2007 ed il 1° ottobre CGIL CISL UIL sottoscrivevano, con successiva adesione, il 6 novembre dello stesso anno, da parte della CISAL, il CCNL quadriennio normativo 2006/2009 e biennio economico 2006/2007 del comparto Enti pubblici non economici.
Quel contratto, confermando il sistema delle relazioni sindacali previsto dal CCNL 1998/2001, con le modifiche ed integrazioni previste nel CCNL 2002/2005, ribadiva che i soggetti sindacali titolari della contrattazione integrativa di ente … sono le organizzazioni sindacali di categoria firmatarie del CCNL di comparto: questo significa che nel sistema delle relazioni sindacali del nostro settore per essere ammessi alla contrattazione di secondo livello nelle singole amministrazioni devi sottoscrivere il contratto madre rappresentato dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro, una regola ribadita indirettamente dal legislatore che ha rimesso appunto alla disciplina del CCNL la regolamentazione della contrattazione integrativa.
La regola era talmente chiara e intellegibile che nel gennaio del 2008 il Coordinamento nazionale di RdB/CUB Pubblico Impiego INPS diramò un comunicato (04/08 del 21 gennaio 2008) con il quale, dopo aver preso atto della scarsa partecipazione dei colleghi alla consultazione sul CCNL 2006/2009 indetta dalla stessa sigla sindacale, si rendeva nota la decisione di sottoscrivere il CCNL 2006/2009 per garantire la presenza della RdB ai tavoli sindacali (“… si è deciso di sottoscrivere il CCNL 2006/2009 per garantire la presenza della RdB ai tavoli sindacali…”).
Ma come? La regola presente nel CCNL 2016/2019, oggi contestata come vulnus alla democrazia sindacale, all’epoca andava bene tanto da giustificare la firma del CCNL per assicurarsi la presenza ai tavoli sindacali ed oggi non va più bene?
Le regole non sono una categoria che va a corrente alternata, si applicano e se non si condividono si agisce, con le forme previste dall’ordinamento vigente, per cambiarle: è lo Stato di diritto non quello dei tribunali del popolo che a qualcuno piacerebbe tanto.
La violenza verbale e fisica non serve a nulla: serve solo a rinviare la soluzione dei tanti problemi sul tappeto e sul merito dei quali noi vorremmo confrontarci con l’Amministrazione.

FP CGIL/INPS       CISL FP/INPS          UIL PA/INPS      CONFINTESA/INPS    CONFSAL-UNSA/INPS
Matteo ARIANO   Paolo SCILINGUO   Sergio CERVO      Francesco VIOLA         Piergiuseppe CIARALDI

Al Ministero della Difesa
Capo di Stato Maggiore Esercito
Gen. Corpo d’Armata Salvatore Farina

E,p.c.

Al Gabinetto del Ministro
Allo Studio legale Emanuela Mazzola
R o m a

Oggetto: Benessere del personale civile della difesa – Atto II°.

Egregio Generale,
come già evidenziato in altra analoga circostanza con la nota n. 262 U – FP 2018 del
28.05.2018 – tuttora priva di riscontro -, la scrivente O.S. è stata di recente informata dalle proprie
strutture territoriali siciliane dell’insolito atteggiamento assunto dal Comandante dell’11° Reparto
Infrastrutture di Palermo sul tema in oggetto e, più in generale, dei problemi registrati nell’ambito di
un sistema di relazioni sindacali impropriamente interpretato che tende decisamente ad eludere,
quando a non riconoscere, il ruolo e la rilevanza delle organizzazioni sindacali del personale
firmatarie del C.C.N.L. 2016/2018. Andiamo per ordine.
Con nota n. 207 del 10.01.2018 quel Comando comunicava alla R.S.U. e alle OO.SS.
territoriali l’ulteriore assegnazione di altri fondi da parte delle SS.AA. per il benessere del personale
anno 2017 e, concludendo, manifestava la propria disponibilità a ricevere eventuali proposte di
diverso utilizzo delle risorse economiche rese disponibili con la 2^ assegnazione entro il termine
stabilito nel 16.01.2018. Successivamente, la locale R.S.U. con nota n.1/2018 del 15.01.2018,
facendo riferimento alla predetta comunicazione chiedeva di fissare un incontro da estendere
anche ai rappresentanti sindacali territoriali, ovvero a quelle stesse organizzazioni sindacali a cui
era stata precedentemente comunicata dal citato Comandante l’assegnazione di ulteriori risorse
economiche per il benessere del personale riferita all’anno 2017.
Come era logico prevedere, e come del resto è sempre avvenuto anche sul tema in oggetto
l’anno scorso, alla riunione fissata da quel Comando per il 17 Gennaio u.s. insieme alla locale
R.S.U. si presentava la Fp Cgil con il proprio rappresentante territoriale che, anche sulla base della
normativa contrattuale vigente – ex art. 7, commi 3 e 4 lett. b) e g) del C.C.N.L. -, aveva di certo
pieno diritto a partecipare all’incontro.
Tuttavia, come anche confermato dalla lettera n. 1104 del 6 Febbraio c.a. trasmessa dal
predetto Comandante alla Fp Cgil di Palermo in risposta alle legittime rimostranze espresse da
quest’ultima sull’accaduto con lettera datata 22.01.2018, di fatto al nostro delegato è stato
consapevolmente ed illegittimamente impedito di presenziare alla riunione, perché testuale:
“omissis…considerato che non si stava effettuando una contrattazione, ho ritenuto non necessaria
la sua presenza”.
Un affermazione molto grave, e più in generale un comportamento francamente
inaccettabile che, a giudizio della scrivente O.S., viola apertamente le vigenti norme contrattuali
rendendo perfettamente evidente quale sia allo stato attuale l’approccio e il rispetto manifestato da
quel Comandante verso il sistema delle relazioni sindacali, le organizzazioni del personale e chi le
rappresenta.
La riunione con la R.S.U. si è poi regolarmente tenuta, anche se a tutt’oggi risulta priva di
verbale, ma è chiaro che a qualsiasi decisione siano in fine approdate le parti presenti essa non
potrà e non dovrà avere alcun seguito pratico, poiché a quel tavolo è stato impedito l’accesso e
l’esercizio delle proprie prerogative alle rappresentanze sindacali territoriali del personale civile di
quella struttura.
Del resto, a nessuna componente di parte pubblica è consentito di scegliere motu proprio
con quale rappresentanza od organizzazione sindacale discutere e confrontarsi in relazione alle
materie stabilite nell’attuale sistema di relazioni sindacali e, più in generale, nel C.C.N.L.. Le regole
sono tali perché devono essere da tutti osservate, se ne faccia una ragione quel Comando.
Premesso quanto sopra, sulla vicenda in esame La invitiamo cortesemente ad accertare i
fatti e assumere i provvedimenti del caso e, più in generale, a favorire il ripristino di un corretto
sistema di relazioni sindacali tra le parti che, in ogni caso, non abbia a prescindere dalla puntuale
osservanza e applicazione delle norme contrattuali richiamate, al fine di consentire alle RSU e alle
OO.SS. territoriali di esercitare il proprio ruolo di rappresentanza delle istanze delle lavoratrici e dei
lavoratori coinvolti.
In ultimo, profittando dell’occasione, ci consenta anche di evidenziarle che questa O.S.,
insieme alle altre sigle confederali che hanno sottoscritto il documento inviato lo scorso 28 Maggio,
attendono di ricevere una Sua cortese risposta.
Si ringrazia anticipatamente per l’attenzione ricevuta, e si resta in attesa di riscontro.
Allo studio legale in indirizzo si trasmette la presente per le valutazioni del caso.

Con viva cordialità

Il Coordinatore nazionale FP CGIL
Ministero Difesa
Francesco Quinti

Appuntamento a Roma presso la Protomoteca del Campidoglio alle ore 15

Attivo nazionale unitario del settore Educativo Scolastico ‘0-6 – Più servizi, più qualità, più partecipazione, più formazione’. È l’iniziativa promossa da Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl in programma giovedì 14 giugno a Roma presso la sala della Protomoteca del Campidoglio a partire dalle ore 15.

Un appuntamento promosso dai sindacati di categoria di Cgil, Cisl e Uil con protagonisti le delegate e delegati e le Rsu del settore Educativo scolastico alla luce del nuovo contratto nazionale. Al centro infatti l’avvio di un percorso per la sensibilizzazione e la costruzione di una piattaforma unitaria del settore educativo scolastico anche in relazione al decreto legislativo 65/2017 attuativo della legge sul sistema integrato di educazione e istruzione da zero a sei anni.

Scarica la locandina dell’iniziativa qui

COMUNICATO INCONTRO DELL’8 GIUGNO

Nella mattinata di venerdì scorso, 8 giugno, si è svolto l’incontro tanto auspicato tra le OO.SS. e l’Amministrazione.
Come FP CGIL, insieme a CISL e UIL abbiamo posto una pregiudiziale sulla regolarità della convocazione dell’incontro in quanto, a nostro avviso, non rispetta l’art. 7 del CCNL 2016-2018.
Successivamente abbiamo fatto le nostre richieste:

PROGRESSIONI ECONOMICHE

Per la FP CGIL vengono al primo punto e vanno ricomprese in un ACCORDO INTEGRATIVO DI AMMINISTRAZIONE. Pertanto va attivata immediatamente la Commissione Paritetica.
Vanno altrettanto attivati i bandi per i passaggi di Area le cui disponibilità, secondo l’Amministrazione, dovrebbero ammontare a 17 unità complessivamente.

RELAZIONI SINDACALI

Abbiamo chiesto che nello stesso Accordo Integrativo vada inserito un paragrafo dedicato alle Relazioni Sindacali, alla luce del CCNL 2016-2018.

MOBILITA’ – GRADUATORIE – ASSUNZIONI

La FP CGIL ha chiesto che, prima delle procedure del bando di mobilità di proceda alla sottoscrizione delle progressioni economiche per non danneggiare il personale attualmente di ruolo.
Quindi poi procedere anche alle assunzioni, di cui poche unità di graduatorie ancora valide e successivamente attingere dalle graduatorie di altre Amministrazioni, come ad esempio il Ministero
della Giustizia con una graduatoria aperta di oltre 2000 idonei per assistenti giudiziari.

FUA 2018

Benché l’Amministrazione si fosse impegnata nel fornire alle OO.SS. l’ammontare del Fua 2018, a tutt’oggi non se ne conosce ancora l’importo. L’Amministrazione ha risposto che è in fase di lavorazione e che si sta procedendo a cercare di reperire più fondi possibili.

BUONI PASTO

Abbiamo con forza segnalato che tutto il pubblico impiego è in sofferenza per responsabilità della QUI GROUP che non rimborsa gli esercenti. Il disagio è di portata nazionale in quanto ci sono stati due servizi giornalistici (Report e Striscia la notizia) che hanno denunciato le mancanze della Società. Abbiamo chiesto che si segnali di nuovo alla Consip tutte le sedi dove non sono spendibili i buoni pasto, di procrastinare la scadenza degli stessi quando accreditati e di valutare la possibilità di un cambio di gestore.

ACCORDO ORARIO DI LAVORO

Ancora una volta abbiamo chiesto la riapertura del tavolo negoziale per procedere alla eliminazione delle storture dovute al sistema di rilevazione presenze, segnalando che l’accordo prevedeva una sperimentazione ormai scaduta da oltre un anno e mezzo.

SUSSIDI

Abbiamo fatto presente che lo scorso anno nello stesso periodo la Commissione si era già riunita e che di lì a breve sarebbe uscito il bando e che tra le OO.SS. c’è sempre stata fattiva collaborazione. L’Amministrazione ha risposto che sta approfondendo l’art. 80 del CCNL 2016-2018 su Walfare Integrativo.

TELELAVORO E SMART WORKING

Abbiamo rinnovato la richiesta di un accordo su tali tematiche tenendo presente che molte Amministrazioni già lo hanno contrattato e sottoscritto.

SISTEMA DI VALUTAZIONE

Abbiamo chiesto la modifica del sistema di valutazione del personale amministrativo alla luce del CCNL 2016-2018.

ANTICIPAZIONE TFS

Abbiamo criticato il comportamento dell’Amministrazione che prima sottoscrive con due Istituti di Credito le convenzioni per poter accedere all’anticipo del Trattamento di Fine Servizio per poi mai pubblicizzarle. Trattasi dell’Unicredit e Banca Popolare di Milano. Abbiamo chiesto una revisione migliorativa della convenzione con l’Unicredit in quanto attualmente prevede un limite di accesso di 125.000€, cifra raggiungibile solo dal personale di magistratura e dirigenziale, escludendo di fatto tutto il resto del personale.

PAGAMENTO FUA 2016

L’Amministrazione ha comunicato che sullo stipendio di giugno saranno accreditate tutte le competenze spettanti. Contestualmente la FP CGIL ha chiesto, come di prassi, l’anticipo del 90% della produttività collettiva del FUA 2017.

La Coordinatrice Nazionale
FP CGIL Corte dei conti
Susanna Di Folco

Pubblichiamo la lettera, dello Stato Maggiore dell’Aeronautica, in merito all’argomento in oggetto.

Pubblichiamo la circolare dell’Ufficio Attività Sportive relativa al X° campionato di Beach Volley che si terrà dal 6 al 9 settembre 2018 a Vulcano (Messina)

A seguito dei solleciti inviati all’Amministrazione dalla Fp Cgil VVF (https://goo.gl/dvMuFz), che hanno rappresentato le tante difficoltà organizzative vissute dagli operatori durante le operazioni di spegnimento, la Direzione Centrale per l’Emergenza ha emanato le linee guida generali in attività AIB 2018 che troverete in allegato.

Dopo una prima lettura, possiamo dire che  ancora oggi c’è molta confusione; a pagarne le conseguenze purtroppo sarà sempre il personale.

Analizzeremo con molta attenzione i testi presentati e faremo tutte le necessarie osservazioni del caso.

Pubblichiamo il Bando di Concorso a 10 posti per atleta Fiamme Rosse

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