Pubblichiamo la nota inviata al Direttore Regionale dei Vigili del Fuoco della Puglia, sull’AIB 2018.
Pubblichiamo la Gazzetta Ufficiale DPR 39/2018 che recepisce il CCNL.
Al Ministro dell’Economia e delle Finanze
Dott. Pier Carlo Padoan
Oggetto: pagamento arretrati e aumenti salariali relativi al CCNL del personale del
comparto sicurezza e difesa.
Egregio Ministro,
il D.P.R. che recepisce il contratto di lavoro del personale del comparto sicurezza e
difesa è stato pubblicato sulla gazzetta ufficiale e, al momento, non esitono altri ostacoli
alla corresponsione delle spettanze dovute ai lavoratori.
Considerato il lungo tempo trascorso dalla sottoscrizione dell’ultimo contratto
relativo al suddetto personale, che da nove anni attende un meritato aumento salariale, la
Fp Cgil le chiede di accelerare le procedure per remunerare nel minor tempo possibile gli
arretrati e gli aumenti salariali previsti dal CCNL .
Si resta in attesa di un cortese cenno di riscontro.
Distinti saluti.
Il Segretario Nazionale Fp Cgil
Salvatore Chiaramonte
RIMBOCCHIAMOCI LE MANICHE
Anzitutto vogliamo ringraziare tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori che ci hanno voluto dare la loro fiducia, votandoci. Un ringraziamento speciale va a tutte le candidate e ai candidati delle nostre liste, che si sono voluti spendere in prima persona. Ai nostri eletti va il nostro “in bocca al lupo”, perché ora sarà loro compito far vivere le norme del nuovo CCNL e far percepire la ripresa degli spazi di contrattazione.
Sono state elezioni molto combattute: quelli che volevano farle passare come un referendum sul nuovo CCNL non sono riusciti nel loro intento.
Ora, ci interessa guardare ai tanti impegni che ci attendono, perché per noi le elezioni sono solo una tappa del nostro cammino sindacale:
– Organizzazione del lavoro: aspettiamo di sederci al più presto al tavolo della contrattazione per conoscere la nuova organizzazione cui l’Amministrazione sta lavorando. Noi vogliamo un’organizzazione davvero innovativa, che introduca – come noi avevamo proposto – il lavoro in team e l’organizzazione per processi produttivi, così da superare medievali dicotomie, già superate da decenni in altri Enti e costruire un INL davvero nuovo, non un inutile doppione del Ministero. In tale prospettiva, proporremo all’Amministrazione di confrontarci per elaborare assieme un regolamento nazionale che disciplini gli incarichi di responsabilità, introducendo selezioni pubbliche sulla base di criteri oggettivi e trasparenti.
Sempre in questo senso, chiederemo di istituire l’organismo paritetico per l’innovazione previsto dal nuovo CCNL, proprio perché l’innovazione è ciò di cui si ha bisogno.
– Profili professionali: aspettiamo di confrontarci sui profili che l’Amministrazione intende inserire nella nuova organizzazione – come previsto dal nuovo CCNL –, perché questo sarà uno dei tasselli necessari per INL e anche per le future assunzioni di personale. Al tempo stesso, si renderà necessario avviare il confronto per la creazione di un regolamento nazionale sui cambi di profilo, per garantire che tutto avvenga nella massima trasparenza.
– FUA: aspettiamo l’apertura del tavolo sul FUA 2017 ma soprattutto riteniamo si possa finalmente invertire la tendenza di contrattare il salario incentivante ad attività lavorative già chiuse da tempo. Per questo, chiederemo di contrattare il FUA 2018 già nel corso dell’anno. Più in generale, relativamente ai compensi accessori noi riteniamo che, fermi restando i compensi incentivanti, si debba inserire delle indennità di base per tutto il personale, rapportate alla funzione che ciascuno svolge ma differenziate in base al carico di responsabilità.
– Orario di lavoro: siamo convinti della bontà dell’accordo sull’orario che sottoscrivemmo e per questo ne chiederemo l’estensione a tutti gli Uffici, con i dovuti aggiustamenti determinati dalla sperimentazione tuttora in corso.
– Piano del fabbisogno: l’INL ha estremo bisogno di personale, sia ispettivo che amministrativo. Per questo, incalzeremo l’Amministrazione affinché il piano del fabbisogno di personale ne tenga in debito conto. Sarà utile anche avviare al più presto un confronto sulle progressioni verticali, possibilità prevista dal Decreto Madia (art. 22, comma 15, D. Lgs. n.75/2017).
– Mobilità del personale: si rende finalmente necessario chiudere una pagina, stabilizzando i distacchi in essere, e stabilendo regole certe e chiare per la futura mobilità.
Questi sono solo alcuni degli impegni che ci attendono. Buon lavoro a tutti noi!
Il Coordinatore nazionale
FP CGIL INPS, INL e ANPAL
Matteo Ariano
In allegato lo stato di agitazione del Comando di Macerata sulla difficile situazione del parco automezzi.
CUG…..si riprenda a lavorare serenamente!!
Nella riunione del 21 marzo u.s. il Comitato Unico di Garanzia del MIT ha misurato tutte le
difficoltà di una conduzione non improntata alla discussione e visione a 360° delle problematiche
del Ministero. L’attuale situazione ha rallentato il buon andamento dei lavori del Comitato che
invece deve lavorare tempestivamente per valorizzare il benessere lavorativo nei luoghi di lavoro,
intervenire contro le discriminazioni e favorire le pari opportunità tra i tutti i lavoratori siano essi
delle Sedi Centrali che delle strutture territoriali.
Apprendiamo delle dimissioni del Presidente dott.ssa Monica MACIOCE, nominata con decreto
del 02/03/2016, dopo il periodo di Vicepresidenza, di parte sindacale CGIL(dal giugno 2015 ad
aprile 2016), che aveva guidato il CUG per il periodo di vacanza lasciato dal precedente Presidente
in carica.
Le dimissioni dell’attuale Presidente del CUG sono intervenute successivamente alla pubblicazione
sul sito istituzionale di un resoconto della riunione del 21/03 u.s., a firma della dott.ssa Macioce,
senza che lo stesso avesse avuto il regolare passaggio ed approvazione della maggioranza dei
Membri, come prevede il Regolamento interno. Se il Presidente avesse stilato una semplice
informativa dell’ultima riunione, alla quale è intervenuto anche il dr. Finocchi inizialmente per
salutare e ringraziare i Membri per il lavoro fin qui svolto e proseguita con un breve confronto tra i
presenti ed il Capo del Personale su tematiche attuali , non si sarebbe obiettato alcunché su tale
iniziativa autonoma e fuori regola, ed il ruolo del Comitato avrebbe mantenuto quel profilo di
imparzialità proprio di un Organismo paritetico.
Alcuni membri non hanno condiviso l’atto “autoritario” del Presidente e lo hanno contestato con
ben 2 mail via PEC , soprattutto quando il resoconto del Presidente è stato anche pubblicato sul sito
dell’Organismo.
Pertanto questa OS ritiene che il Comitato debba procedere nei normali lavori senza interruzione
per le attuali dimissioni, che altrimenti comporterebbe un ritardo maggiore nell’affrontare questioni
sottoposte dai lavoratori e nell’interesse generale.
Nel contempo sollecitiamo il Capo del Personale a provvedere alla sostituzione, in tempi rapidi, del
Presidente e a garantire al CUG una corretta funzionalità assicurandone anche maggiore
imparzialità.
Roma, 18 aprile 2018
I COMPONENTI CUG IL COORDINATORE NAZIONALE
FP CGIL FP CGIL MIT
(C. Di Monaco – L.Lento) (R. Morelli)
Mobilità del personale appartenente al ruolo dei Capi Reparto non specialista e specialista sommozzatori, nautici e radioriparatori Pubblicazione graduatoria di mobilità.
ANBSC ….. COSI’ NON VA BENE !
IL VALORE DELLE RELAZIONI SINDACALI
Venerdì 27 aprile scorso si è svolta una riunione tra la delegazione di parte pubblica dell’Agenzia Nazionale per l’Amministrazione e la destinazione di beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata e le Organizzazioni sindacali rappresentative.
All’ordine del giorno era prevista una discussione sullo stato di avanzamento delle attività finalizzate alla
costituzione del FUA.
Nell’introdurre la riunione, però, il prefetto Guessarian ci ha informato che nel Consiglio dei Ministri del
giorno prima era stato approvato, in via preliminare, il Regolamento dell’Agenzia.
Nel commentare la notizia ci ha anche evidenziato le difficoltà incontrate nel corso dell’iter di definizione
del provvedimento ma chiarendo che, alla fine, il risultato ottenuto era di piena soddisfazione per l’Agenzia e per il suo personale malgrado una interlocuzione con altri soggetti (MEF e Interni) niente affatto facile né scontata.
Pur prendendo atto positivamente della comunicazione le OO.SS. non hanno potuto fare a meno di
stigmatizzare fortemente il comportamento dei Vertici dell’Agenzia che non hanno sentito il dovere, in
questa fase importante e delicata, di condividere e informare le stesse sul percorso effettuato e di avere avuto notizie sull’incardinamento del regolamento nel CdM dai lavoratori dell’Agenzia a loro volta informati da fonti interne all’Amministrazione al corrente della vicenda.
Non è accettabile che informazioni di questa portata siano completamente sottratte al confronto con le
OO.SS. e trattate direttamente con il personale scavalcando e cancellando il ruolo di rappresentanza
dei lavoratori che ad esse viene assegnato.
Inoltre auspicavamo che almeno nel corso della riunione potessimo avere a disposizione il testo del
Regolamento approvato; purtroppo ciò non è avvenuto il chè ha reso tutta la riunione piuttosto surreale in quanto eravamo chiamati a discutere di questioni piuttosto importanti senza il supporto di uno “straccio” di documento a cui fare riferimento.
Risultava oltremodo incomprensibile la convocazione sulla costituzione del Fondo senza una proposta scritta e senza capire come alcuni istituti potessero essere influenzati da quanto previsto nel Regolamento approvato e a tutt’oggi a noi sconosciuto.
Nel corso del nostro intervento abbiamo sottolineato come FP CGIL insieme alle altre Organizazioni
sindacali ha sempre tenuto, ed in particolar modo in questa fase, un comportamento di estrema
collaborazione per arrivare a dare all’Agenzia una struttura solida e, in prospettiva, di forte impulso per il raggiungimento degli importanti compiti istituzionali ad essa attribuiti; ma questo ha un senso ed un valore a patto che ci sia reciprocità nelle relazioni sindacali altrimenti si aprirà, inevitabilmente, un periodo di forte conflittualità che non aiuterà di certo la soluzione delle tante problematiche ancora sul tappeto.
Ci auguriamo che quanto avvenuto rappresenti un “incidente di percorso” facilmente superabile con la
ripresa di una proficuo e positivo confronto tra le parti.
Su queste basi la riunione è terminata lasciandoci con l’impegno dell’Amministrazione ad inviarci il testo del regolamento (che invieremo appena ne entreremo in possesso) e con la convocazione della prossima
riunione, salvo imprevisti, per il giorno 18 maggio p.v.
IL COORDINATORE NAZIONALE
FP CGIL ANBSC
Roberto Morelli
Pubblichiamo la nota unitaria inviata al Direttore regionale dei Vigili del Fuoco Puglia, richiesta di far svolgere il prossimo corso AVP 83^ presso il polo di Brindisi.
Pubblichiamo la circolare ONA per i centri di soggiorni estivi 2018 e la circolare delle SCA relativa al centro estivo riservato ai figli dei dipendenti delle S.C.A. esteso, nei limiti della capienza di cui al regolamento, anche al personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e del Dipartimento