GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA
(CONSIGLIO DI STATO E TT.AA.RR.)
Elezioni RSU 2018 17-18-19 APRILE 2018

Votare è una prova di grande democrazia.
Votare Fp CGIL significherà avere RSU più forti, per affrontare nuove sfide che ci
attendono, un nuovo contratto, che abbiamo riavuto, dopo quasi 10 anni, grazie al lavoro
caparbio della FP CGIL , e che i LAVORATORI HANNO RICONQUISTATO.
I colleghi che si presentano nelle liste FP CGIL, lavorano al tuo fianco e hanno bisogno
del tuo sostegno per portare avanti le idee di miglioramento e avanzamento nei diritti e
nella qualità del lavoro che viene prestato nelle nostre istituzioni. Significherà dare loro
la possibilità di battersi, per respingere qualsiasi atto autoritaristico e dare un segnale
importante del cambiamento che vogliamo.
Noi siamo l’organizzazione che merita sostegno per la sua visione generale di lungo
periodo alla quale i fatti spesso hanno poi dato puntualmente ragione.
VOTARE PER LA CGIL significa votare per un Sindacato che si batte per una vita
lavorativa migliore, un salario più decoroso e la restituzione della dignità al lavoro
pubblico.
V’invitiamo a votarci anche per riconoscere questo impegno passato e rinnovare la
richiesta di un nuovo impegno futuro.
I CANDIDATI E LE CANDIDATE DELLE LISTE FP CGIL
Noi, in ogni caso, non rinnegheremo mai la nostra precisa volontà:
stare sempre al vostro fianco

VOTA E FAI VOTARE LE LISTE FP CGIL
per costruire una Amministrazione Pubblica migliore vota:
FP CGIL

Le elezioni delle Rappresentanze Sindacali Unitarie (RSU) sono un appuntamento importante e un grande esercizio di democrazia.

I lavoratori hanno la possibilità di eleggere direttamente chi li rappresenta, colleghi con cui sono
in quotidiano rapporto e che ben conoscono le dinamiche e i problemi dei loro posti di lavoro.
Per questo è fondamentale la scelta dei candidati, che se eletti sono chiamati a svolgere un ruolo
importante e delicato, che richiede attenzione, empatia, sensibilità al tema dei diritti .
Un sentito ringraziamento va alle lavoratrici e ai lavoratori che si sono candidati nelle liste FP Cgil,
superando talvolta perplessità e timori circa le difficoltà di conciliare l’impegno sindacale con il
carico di lavoro istituzionale.
Avranno bisogno del sostegno e della collaborazione dei lavoratori tutti, e certo non mancherà
quello della Cgil.
Un sentito grazie va anche a chi ha dato la disponibilità alla nomina di componente delle
Commissioni Elettorali e di scrutatore, a chi ha sottoscritto le nostre liste e a chi le ha sostenute,
adoperandosi in maniera spesso determinante per la loro composizione.
Il voto del 17, 18 e 19 Aprile sarà un voto ai candidati, ma anche alla storia, alla coerenza e al
progetto sindacale dell’Organizzazione presentatrice di lista.
Perché votare la CGIL?
Avete avuto modo di leggere una breve sintesi del nostro impegno negli ultimi anni e degli
obiettivi futuri riguardo al Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria e al Dipartimento
per la Giustizia minorile e di Comunità.
Sono due ambiti con specificità complesse che richiedono l’impegno su obiettivi mirati tra cui :
– la revisione completa dei profili professionali , le ulteriori progressioni economiche
all’interno delle aree e i passaggi tra le aree; il confronto sul fabbisogno triennale
per nuove assunzioni; l’utilizzo degli strumenti previsti dal nuovo CCNL a partire
dalle turnazioni, orario di lavoro, lavoro agile e telelavoro ; l’individuazione dei
criteri per la mobilità interna del personale; l’individuazione di criteri oggettivi per il
conferimento di posizioni economiche o incarichi direttivi.
Ma la CGIL è anche il Sindacato che da sempre si impegna sulla tutela dei diritti a tutto
campo, quei diritti che incidono sulla vita di ogni lavoratore anche in quanto cittadino, o sul destino
di nuove generazioni condannate a vivere in una società con tutele minori rispetto ai loro
genitori.
Dalle battaglie, spesso in solitudine rispetto ad altri sindacati, in difesa del lavoro pubblico e dell’art
18 alla mobilitazione contro la violenza sulle donne, dal contrasto della brutta legge sulla riforma
scolastica alla promozione dei referendum contro il Jobs Act che ha costretto ad un passo indietro
il governo Renzi, dalla vertenza sulla previdenza dei dipendenti dei servizi pubblici alla petizione
per la cancellazione della indebita trattenuta del 2,5% sul TFR, dalla campagna per il superamento
degli Opg a quella contro le discriminazioni di genere, di etnia e di orientamento sessuale, la
Cgil ha continuato nel tempo a perseguire con tenacia e coerenza un modello di società
equo, solidale e inclusivo.
Ci aspettano ancora tante battaglie, di diverso respiro e spessore, ma tutte importanti per
garantire una sempre più concreta ed efficace tutela.
Per i lavoratori del Dap e del DGMC ne evidenziamo soprattutto due:
–  la battaglia per una dotazione organica di tutte le figure professionali utili a
garantire il mandato istituzionale dei due Dipartimenti e una valorizzazione delle
professionalità coerente all’obiettivo di rafforzamento della funzione riabilitativa
della pena che ha ispirato la riorganizzazione del Ministero Giustizia e la recente
Riforma dell’Ordinamento penitenziario. A tal proposito ricordiamo le due campagne
documentali attivate dalla FpCgil # Fuori a metà, su esecuzione penale esterna e
giustizia minorile , e # Dentro a metà, sulla esecuzione penale intramuraria, che
attraverso filmati ed interviste hanno voluto dare visibilità a settori così complessi
e spesso emarginati e dare voce alle professionalità che nei specifici contesti,
nonostante le gravi problematiche e criticità, esplicano il loro mandato istituzionale
con grande impagabile impegno
–  la battaglia contro l’ingiusta decurtazione dell’indennità penitenziaria in caso di
malattia, che ha visto la subitanea diffida della Fp Cgil nazionale alle
amministrazioni (DAP e DGMC) e al Ministro della Giustizia, battaglia che continuerà
senza sosta a difesa degli interessi delle lavoratrici e dei lavoratori .
Per la cittadinanza tutta, e soprattutto per le future generazioni, l’impegno sarà rivolto alla
proposta di legge di iniziativa popolare depositata in Parlamento che ha raccolto 1,2 milioni di
firme e rispetto a cui il Presidente della Camera ha già accolto la richiesta di incontro della
Cgil .
E’ la Carta dei diritti universali del lavoro, composta da da 97 articoli, un nuovo Statuto
delle lavoratrici e dei lavoratori, che estenda diritti a chi non ne ha e li riscriva per tutti alla
luce dei grandi cambiamenti di questi anni.
Il nuovo Statuto vuole innovare gli strumenti contrattuali preservando quei diritti fondamentali che
devono essere riconosciuti ed estesi a tutti, senza distinzione, indipendentemente dalla tipologia
lavorativa o contrattuale, perché inderogabili e universali.

Se questi sono obiettivi per voi condivisibili, se questo è il modello di
società che avete in mente, ci faremo forza della forza che ci darete.
E niente potrà fermarci.

SCEGLI LA CGIL, IL SINDACATO DI TUTTE E TUTTI

Si chiude oggi una campagna elettorale in cui abbiamo girato decine di Sedi.
Una campagna elettorale in cui c’è chi ha dato voce al populismo, promettendo
cose evidentemente impossibili, ma di grosso impatto emotivo e che rispondono
a legittimi desideri e aspirazioni di tutti.
Attraversati dal brivido di novità, siamo attratti da chi propone fantasmagorici
cambiamenti, e da chi sostiene:” se avessero dato retta a noi, altro che 85 euro
di aumento …300 euro!”
Da chi ci dice in continuazione: se ci date la maggioranza assoluta vedrete in
che “Inps del Bengodi” verrete a lavorare ogni mattina: si lavorerà la metà e si
guadagnerà il doppio!
Da chi non ha firmato il CCNL, ma poi pretende di darne una – finta e falsata –
interpretazione “autentica”.
Da chi scrive che il CCNL firmato non risolve il problema del cosiddetto
“mansionismo” … ma poi chiede all’Aran di convocare la commissione paritetica
per la riforma dei profili professionali, prevista dall’art. 12 di quel CCNL.
Veniamo alla realtà:
il nuovo CCNL introduce diritti prima non presenti, tra cui congedi per le donne
vittime di violenza, equiparazione dei diritti delle coppie omosessuali
alle coppie eterosessuali, permessi per chi deve eseguire terapie
salvavita e altro ancora.
Il nuovo CCNL riconquista una serie di materie alla contrattazione integrativa,
nazionale e di posto di lavoro. Ad esempio, materie come l’orario di lavoro
(che, per effetto delle norme Brunetta, era stato fatto rientrare
nell’organizzazione del lavoro e quindi sottratto alla contrattazione) tornano ora
sul tavolo della contrattazione.
Per questo, chiederemo all’Amministrazione un protocollo che disciplini – sia a
livello nazionale che locale – le relazioni sindacali alla luce del nuovo CCNL, per
dare attuazione alle previsioni di quel contratto.
Proprio per questo, sarà molto importante scegliere persone e liste che
facciano la differenza, ai tavoli della contrattazione.
Noi non protestiamo a prescindere (salvo diventare improvvisamente muti
quando qualche iscritto ottiene incarichi di responsabilità), né organizziamo –
come altri hanno fatto – rinfreschi con l’aiuto militante di alcuni dirigenti
volenterosi.
Noi siamo la CGIL.
Per questo vi invitiamo a votare per le nostre candidate e candidati alle
prossime elezioni RSU.

Il Coordinatore Nazionale FP CGIL
Inps
Matteo Ariano

Elezioni RSU 17 – 18 – 19 Aprile 2018

Oramai ci siamo: dal 17 al 19 aprile prossimo si tengono le elezioni per il rinnovo delle RSU.
Sono elezioni importanti per due ragioni essenziali: si rieleggono le Rappresentanze sindacali
aziendali unitarie che dovranno gestire le contrattazioni territoriali, e si misura la reale
rappresentatività delle sigle sindacali in base ai voti dati ad ogni lista presentata.
E mai come questa volta, in previsione della nuova riorganizzazione dell’Agenzia delle Dogane e
dei Monopoli e delle nuove possibilità che il contratto reinserisce come materie di contrattazione a
livello locale, sarà importante andare a votare e votare la lista FP CGIL.
– Abbiamo da affrontare sfide importanti che devono rimettere al centro il nostro ruolo
professionale, definendo con chiarezza i percorsi di carriera.
– Abbiamo bisogno di investimenti sul personale per avere più assunzioni senza far venir
meno quelle aspettative di carriera del personale in servizio mediante l’attivazione di
progressioni verticali tra le Aree (superamento della Prima Area e passaggi dalla
Seconda alla terza Area).
– E’ necessario che gli Uffici Operativi ritrovino la dovuta attenzione per la loro
collocazione strategica nelle attività delle Dogane e dei Monopoli.
– Sarà dirimente l’attivazione dei tavoli per la contrattazione integrativa per superare le
criticità dell’attuale Sistema Indennitario e le problematiche connesse alle specificità
degli orari di lavoro delle Dogane e dei Monopoli.
–  Non dobbiamo fare un passo indietro sui temi della legalità e della sicurezza sui posti di
lavoro, a difesa della dignità di ogni lavoratore.
Con coerenza e caparbietà in questi anni abbiamo seguito l’unificazione dei Monopoli con le
Dogane facendo riconoscere, grazie all’insistenza dei nostri interventi, a tutto il personale
dell’Agenzia il medesimo trattamento economico.
Il nuovo Contratto Collettivo di Lavoro delle Funzioni Centrali ci consegna la responsabilità di far
ripartire la Pubblica Amministrazione, migliorarla e renderla più efficacia proprio mediante
l’istituto della contrattazione, compito a cui non ci vogliamo assolutamente sottrarre ricoprendo il
nostro ruolo di difesa dei diritti dei lavoratori pubblici.
QUESTO E’ STATO E’ E SARA’ IL NOSTRO MODO DI FARE SINDACATO, a volte forse commettendo
anche qualche errore di valutazione, ma cercando di stare sempre di più a fianco dei lavoratori in
maniera pragmatica e tempestiva, tenendo aperto con tutte e tutti un dialogo costruttivo.
A voi la scelta di decidere da chi farvi rappresentare sapendo che non è con l’insulto e la
demagogia che si contrastano scelte scellerate dei Governi o delle Amministrazioni, ma con la
coerenza delle proprie idee e dei propri comportamenti, entrando nel merito delle questioni
utilizzando il metodo della contrattazione e, laddove fosse necessario, con la reale mobilitazione
del personale affinché si possa sperare sempre di cambiare qualcosa.

Vota e fai votare la lista e i candidati FP CGIL

COME GARANTIAMO I LAVORATORI

Si chiude oggi una campagna elettorale in cui abbiamo girato decine di uffici.
Una campagna elettorale in cui si è data voce al populismo, che promette cose evidentemente impossibili, ma di grosso impatto emotivo e che rispondono a legittimi desideri e aspirazioni di tutti.
Attraversati dal brivido di novità, siamo attratti da chi propone fantasmagorici cambiamenti, da chi dice: “se avessero dato retta a noi, altro che 85 euro di aumento …300 euro!” Da chi non ha firmato il CCNL, ma poi pretende di darne una finta e falsata interpretazione “autentica”. Veniamo alla realtà: il nuovo CCNL introduce diritti prima non presenti, tra cui congedi per le donne vittime di violenza, equiparazione dei diritti delle coppie omosessuali alle coppie eterosessuali, permessi per chi deve eseguire terapie salvavita e altro ancora.
Il nuovo CCNL riconquista una serie di materie alla contrattazione integrativa, nazionale e di posto di lavoro. Ad esempio, materie come l’orario di lavoro (che, per effetto delle norme Brunetta, era stato fatto rientrare nell’organizzazione del lavoro e quindi sottratto alla contrattazione) tornano ora sul tavolo della contrattazione.
Per questo, chiederemo all’Amministrazione un protocollo che disciplini le relazioni sindacali alla luce del nuovo CCNL, sia a livello nazionale che locale.
Proprio per questo, sarà molto importante scegliere persone e liste che facciano la differenza ai tavoli della contrattazione.
Noi non protestiamo a prescindere, né spalleggiamo l’Amministrazione.
Noi siamo la CGIL.
Per questo vi invitiamo a votare per le nostre liste alle prossime elezioni RSU.

Il coordinatore nazionale FP CGIL
INL, INPS e ANPAL
Matteo Ariano

L’UNICO VERO CAMBIAMENTO E’ VOTARE DONNA

Attraversati tutti noi dal brivido di novità siamo attratti inevitabilmente da chi ci propone fantasmagorici cambiamenti, da chi dice se: avessero dato retta a noi altro che 85 euro di aumento …300 euro!
Da chi ci dice in continuazione: se ci date la maggioranza assoluta vedrete in che” Ministero del Bengodi “ verrete a lavorare ogni mattina. Si lavorerà la metà e si guadagnerà il doppio!
Così come nella politica nazionale anche nella nostra micro campagna elettorale RSU si dà voce al populismo che promette cose evidentemente impossibili ma di grosso impatto emotivo e che rispondono ai legittimi desideri e aspirazioni di ognuno di noi.
Passiamo alla realtà…l’unica vera novità possibile, l’unico vero cambiamento culturale, l’unica cosa saggia da fare nei giorni delle elezioni RSU in un Ministero dove le donne sono il doppio degli uomini è” VOTARE DONNA”.
La FP CGIL è l’unico sindacato che rispettando non solo la proporzione ma il genere femminile ha candidato nelle proprie liste 9 donne su 13.
Il 17 – 18 e 19 aprile 2018 vota per il vero cambiamento, vota per un rinnovo della rappresentanza, vota le donne della FP CGIL!

Le candidate della FP CGIL del Ministero
del Lavoro e delle Politiche Sociali

Elezioni RSU 2018: perché votare la Fp Cgil

Non ci nascondiamo dietro all’evidenza!
Da anni nella pubblica amministrazione il ruolo delle Organizzazioni Sindacali, tutte senza
distinzioni, è messo in discussione con una precisa strategia che punta di fatto a
indebolirne il ruolo del sindacato nel momento in cui la crisi economica, ormai strutturale,
indebolisce il quadro dei diritti e più in generale della dignità del lavoro.
Lo conferma la massiccia riduzione delle agibilità sindacali e la strategia mediatica del
“fannullone” che sistematicamente e colpevolmente ignora le responsabilità di larga parte
di una inadeguata classe dirigente pubblica – la più pagata in Europa – che mai risponde
per le inefficienze strutturali che quotidianamente viviamo.
Per questo il primo invito è per votare e rafforzare una funzione di rappresentanza e
un ruolo irrinunciabile, ben oltre le funzioni RSU, scegliendo i candidati proposti
nelle liste Fp Cgil.
Abbiamo conquistato un contratto nazionale prendendoci grandi responsabilità, un
contratto che segna punti di avanzamento sulla parte economica e normativa e che non
rappresenta un punto d’arrivo ma piuttosto un punto di partenza dal quale aprire a breve le
piattaforme per il prossimo triennio contrattuale.
Votare per la Fp Cgil significa dare forza all’organizzazione che in primo luogo da sempre
ha scelto la difesa delle istituzioni pubbliche e del personale tecnico ed amministrativo,
dimostrando quotidianamente competenza, coerenza e capacità di interpretare un ruolo
nell’interesse generale dei lavoratori.
Un ruolo, certamente non privo di errori, ma che ancora oggi mantiene vivo un reale
spazio di proposta e confronto senza pregiudizi e con autonomia, che ci ha permesso di
anticipare ampiamente temi che altre organizzazioni un tempo ignoravano, ma che oggi
rivendicano.
Insomma, un’organizzazione che merita sostegno per la sua visione generale di lungo
periodo alla quale i fatti spesso hanno poi dato puntualmente ragione, ma soprattutto
irrinunciabile ieri come oggi anche per il futuro della Corte dei conti.
Cominciamo con le progressioni economiche!
L’accordo Fua 2018 dovrà contenere le progressioni economiche da effettuarsi in 3
anni e per tutto il personale; la Commissione Paritetica istituita ad hoc, dovrà
presentare una relazione che contenga una proposta per il tavolo negoziale. Per la
Fp Cgil è indispensabile che vengano individuati criteri oggettivi, trasparenti ed
equi.

Il 17, 18 e 19 aprile vota
le candidate e i candidati delle liste
FP CGIL perché noi #CiSiamo. Sempre!

PIU’ FORTE LA CGIL – PIU’ FORTE LA CONTRATTAZIONE

Il 17-18-19 aprile i lavoratori dell’Agenzia delle Entrate, insieme a tutti quelli del pubblico impiego,
eleggeranno le loro Rappresentanze Sindacali Unitarie ,un appuntamento importante per la
democrazia nei luoghi di lavoro, per la tutela dei diritti ,della salute e sicurezza sul lavoro. Questa
tornata elettorale arriva immediatamente dopo la sottoscrizione del CCNL, bloccato per 10 anni
da leggi penalizzanti e offensive del lavoro e dei lavoratori pubblici, che riassegna alle RSU la
titolarità dell’informazione,del confronto e della contrattazione su materie importantissime per
l’organizzazione del lavoro, quali i criteri di assegnazione e revoca delle posizioni organizzative,
l’orario di lavoro, gli incrementi economici, i riflessi delle innovazioni tecnologiche sulla qualità del
lavoro e sulla professionalità.
In questi mesi abbiamo partecipato alle numerosissime assemblee svolte negli uffici dell’Agenzia
delle Entrate, con la presenza di moltissimi lavoratori preoccupati dall’ennesima riorganizzazione
dell’Agenzia, che rischia di gettare nel caos gli uffici delle Entrate, e interessati agli sviluppi
economici e professionali. Ci è stata posta con particolare attenzione la questione della
trasparenza nel conferimento delle nuove figure professionali previste dalla legge di bilancio, la
richiesta di maggiori tutele per il riconoscimento di mobilità ai sensi della legge 104 e di quella per
i congedi parentali, la rivisitazione dei parametri per la remunerazione delle varie attività, la
consuntivazione delle attività esterne e le problematiche inerenti le attività di front-office:
dimostrazione di una categoria pienamente consapevole del proprio valore e della specifica
competenza.
Tutto questo non emerge nella narrazione mortificante dei lavoratori rappresentata nei comunicati
farneticanti e offensivi di FLP e USB: i lavoratori dell’Agenzia hanno ben compreso le maggiori
tutele e diritti garantiti dal nuovo CCNL.
Il nuovo CCNL delle Funzioni Centrali ci consegna la responsabilità di riorganizzare la Pubblica
Amministrazione, migliorarla e renderla più efficace mediante l’istituto della contrattazione,
compito che possiamo pienamente assolvere solo con il contributo e la partecipazione attiva di
tutte le lavoratrici e i lavoratori dei Ministeri, delle Agenzie Fiscali e degli Enti Pubblici non
Economici.
Il voto alla CGIL è un voto per il potenziamento e valorizzazione del lavoro pubblico e dei dirit
dei lavoratori.
Il voto alla CGIL è anche un voto a sostegno di chi, con coraggio e coerenza, ha impedito la
privatizzazione del rapporto di lavoro dei dipendenti dell’Agenzia.
Il voto alla CGIL è soprattutto un voto alla competenza, serietà e professionalità dei suoi
candidati.

Vota e fai votare la lista e i candidati FP CGIL

COSTRUIAMO IL CAMBIAMENTO: VOTIAMO FP CGIL

Siamo alle battute finali della nostra campagna elettorale, sono state settimane
intense, in cui è stato importante l’aiuto di tutti e tutti hanno fatto la propria
parte con grande slancio e generosità.
Sono state organizzate tante assemblee, per cercare di avvicinare quanti più
lavoratori possibile: momenti importanti di confronto e di conoscenza, a cui i
lavoratori hanno partecipato in modo attento e costruttivo. Abbiamo parlato
del nuovo CCNL, delle opportunità di cambiamento che dobbiamo cogliere, del
confronto che vogliamo riavviare nel nostro Ministero, delle condizioni di
disagio e confusione organizzative derivanti dalla cattiva organizzazione del
lavoro, e delle riforme in atto che dobbiamo cercare di governare. Abbiamo
esposto il nostro programma elettorale, la necessità di far crescere il nostro
salario accessorio e migliorare le condizioni di lavoro, l’importanza di costruire
un nuovo contratto integrativo che dia respiro ai nostri profili professionali.
Le assemblee sono state tutte molto partecipate, il confronto si è svolto su temi
concreti: i lavoratori hanno posto domande e hanno dimostrato l’esigenza di
migliorare il proprio lavoro. Hanno chiesto cambiamenti nella loro condizione
lavorativa, vogliono vedere riconosciute le loro competenze e responsabilità, che
in questi anni sono molto cresciute, si sentono frustrati da una dirigenza
distante ed incapace di motivarli e misurarli, sono preoccupati per le carenze
degli organici, per la cattiva organizzazione del lavoro, per i conflitti burocratici,
per la carenze di risorse di salario accessorio, per le carriere bloccate.
A tutte queste aspettative vogliamo dare risposte nei prossimi mesi, e per farlo
abbiamo bisogno di essere rappresentativi e di misurare il nostro consenso nelle
elezioni RSU con un voto che ci dia un chiaro mandato: forti di rappresentare la
volontà dei lavoratori.
Per questi motivi è importante il voto dei prossimi giorni, ancora una volta vi
chiediamo un voto per crescere e per contare: la FP CGIL deve poter mantenere
e rafforzare il proprio ruolo perché adesso si tratta di cambiare passo, di passare
ad una fase in cui sarà importante costruire, far ripartire e riqualificare il nostro
ruolo e la nostra professionalità e riorganizzare i servizi al pubblico.
Abbiamo messo in campo candidati affidabili e pieni di passione che credono
nel loro impegno sui poti di lavoro, diamogli fiducia e la possibilità di crescere.
In questi ultimi giorni dobbiamo continuare a convincere i lavoratori che votare
CGIL è importante. Per questi motivi, vi chiediamo un ultimo grande sforzo,
continuiamo a contattare e parlare con i colleghi, non esitiamo a chiedere loro il
voto, perché siamo una grande forza.
Le elezioni si vincono anche ai seggi, voto dopo voto, mettiamoci ancora una
volta la faccia, noi ci siamo e ci crediamo, per tutto l’impegno di questi anni,
chiediamo ai lavoratori di votarci e sostenerci: perché il voto alla CGIL è un voto
per un mondo dei diritti e delle opportunità in cui crediamo e che vogliamo
continuare a costruire.
Grazie di cuore a tutti.

FP Cgil Nazionale Ministero Interno
Adelaide Benvenuto

UN VOTO ALLA FP CGIL – UN VOTO PER CRESCERE

In questi giorni di campagna elettorale abbiamo girato l’Italia e abbiamo avuto un
confronto costante con i tutti voi sulle condizioni lavorative che condividiamo
quotidianamente, abbiamo riflettuto insieme sui percorsi di riqualificazione e
sull’accordo del 26 aprile 2017 e sulla sua attuazione, sulla diversa e confusa
applicazione del nuovo CCNL, sulla piattaforma che abbiamo presentato per il rinnovo
del Contratto integrativo, infine, sulla verifica del nostro lavoro in questi diffi cili anni
passati.
Grazie per l’accoglienza ricevuta, per l’attenzione dimostrata e la partecipazione alle
assemblee. Nonostante tutto i lavoratori della Giustizia amano il proprio lavoro e soffrono
per le condizioni difficili in cui lo svolgono.
Lo abbiamo detto tante volte:
– La carenza negli organici;
– Le scarse risorse;
– la scarsa valorizzazione della professionalità acquisita;
– i diritti negati;
– I rapporti difficili con le dirigenze.
In questi tre anni di lavoro il fatto di essere una delle Organizzazioni Sindacali più
rappresentative all’interno della Giustizia, ha comportato una maggiore responsabilità nella
gestione di una riorganizzazione completa e soddisfacente per tutti i lavoratori.
Ora dobbiamo mantenere e rafforzare il nostro ruolo poiché si passa a una fase in cui
l’obiettivo sarà di far ripartire e riqualificare il prezioso servizio pubblico di cui siamo
parte fondamentale, con le nostre attività rese ai cittadini che renderanno sempre più
visibile il nostro apporto e la nostra professionalità.
Su questo in prevalenza noi puntiamo: uno stimolo a fare sempre meglio.
La democrazia è un processo che mette sempre alla prova. Infatti, il consenso che
guadagneremo sarà la verifica degli impegni programmatici assunti senza dimenticare di
ascoltare le proposte che provengono dai colleghi.
Il voto espresso per la CGIL è un voto di garanzia e di affidabilità nelle nostre capacità di
rappresentanza e nella qualità delle nostre candidature.
Sostieni te stesso. Sostieni CGIL

FP CGIL Nazionale
Ministero Giustizia
Amina D’Orazio

Nuovo CCNL Funzioni Centrali – I risultati dell’incontro del 10 aprile 2018

Si è svolto in data odierna il programmato incontro in ordine alla interlocuzione tecnica sul
nuovo CCNL Funzioni Centrali convocato dall’amministrazione.
Nel corso della riunione CGIL CISL e UIL hanno rappresentato all’amministrazione che in
questi primi giorni di applicazione del nuovo CCNL vi sono state interpretazioni da parte
degli uffici che non rispondono alla lettera ed al contenuto dello stesso.
In particolare abbiamo rappresentato le criticità che maggiormente sono emerse
nell’applicazione degli artt. 20 – 32 – 35 e 44. CGIL CISL e UIL hanno chiesto
all’amministrazione di richiamare gli uffici su tutto il territorio ad una applicazione letterale
delle norme contenute nel nuovo testo contrattuale onde evitare capziose interpretazioni
da parte degli uffici.
Su tali punti l’amministrazione si è resa disponibile riservandosi, all’esito di ulteriori
valutazioni, la emanazione di una direttiva.
Nel corso dell’incontro il Direttore Generale del personale Dott.ssa Barbara Fabbrini ha
comunicato alle oo.ss.:
– che dal mese di giugno verrà pubblicato l’interpello per gli assistenti giudiziari e
per gli ausiliari e che il 55% dei posti sarà riservato a sedi del centro sud del
paese;
– che gli interpelli per tutte le altre figure professionali verranno pubblicati entro
fine anno 2018;
– che l’ulteriore scorrimento della graduatoria degli idonei del concorso per 800 posti
nella figura professionale di assistente giudiziario verrà realizzato verosimilmente nel
mese di giugno p.v.;
– che si procederà allo scorrimento graduale della graduatoria degli idonei della
procedura ex art. 21 quater in relazione alle assunzioni dall’esterno già effettuate
attraverso lo scorrimento delle graduatorie cedute da altre pp.aa.;
– che le commissioni per le procedure per l’attribuzione delle posizioni economiche
(anno 2017) si sono insediate il 12 aprile scorso e che, stante la grande quantità di
dati da verificare, le graduatorie saranno pubblicate verosimilmente alla fine
dell’estate.
Vi informeremo sugli ulteriori sviluppi

FP CGIL
Amina D’Orazio

CISL FP
Eugenio Marra

UIL PA
Domenico Amoroso

CASSA DI PREVIDENZA ED ASSISTENZA
MINISTERO INFRASTRUTTURE E TRASPORTI
CONSIGLIO C.P.A. 11 APRILE 2018

Mercoledì 11 Aprile si è riunito il Consiglio di Amministrazione della Cassa di Previdenza ed
Assistenza con il seguente ordine del giorno:
-Approvazione verbale n. 431
-Comunicazioni del Presidente
-Bilancio consuntivo anno 2017
-Bando di gara per assicurazione
-Liquidazione indennità una tantum
-Regolarizzazione pratiche assistenza 2017.
I lavori sono iniziati con l’approvazione del verbale n. 431 procedendo con le comunicazioni del
Presidente che ci ha informato sul pagamento di un contenzioso legato alla liquidazione di una tantum e al riconoscimento della decorrenza della progressione economica avvenuta dopo la messa in quiescenza e questo ha previsto il ricalcolo degli ultimi due anni di una tantum.
Il Bilancio consuntivo anno 2017 si è chiuso in positivo ed è stato approvato con riserva poiché non
vi è ancora stato l’insediamento formale del Collegio dei Revisori e se ci dovessero essere osservazioni sarà riportato in Consiglio. Si è dovuto comunque procedere all’approvazione prevista entro il 30 Aprile poiché il Collegio dei Revisori ha comunicato che si insedierà i primi di maggio. Nell’esame del bilancio consuntivo è emerso l’aumento della richiesta dei piccoli prestiti con la modifica della modalità per la sua erogazione; i tempi di erogazione dello stesso sono di circa 15 giorni.
Per quanto riguarda il bando di gara lo stesso è stato oggetto di revisione alla luce delle modifiche
normative intervenute ed è stato chiesto al consulente di rivederlo tutto. Tra una quindicina di giorni sarà pronto e sarà portato all’esame del Consiglio nel mese di maggio. In quella sede come FP CGIL chiederemo l’aumento della quota da assicurare, cioè da 30 a 40 milioni (cifra che avevamo comunque chiesto fin dall’inizio delle procedure per arrivare al bando). Comunque l’Amministrazione si è già registrata presso il sito dell’ANAC e sulla questione dell’incentivo spettante al RUP e ad altre figure ci è stato comunicato che si terranno il più basso possibile. Prima della stesura definitiva sarà chiesta anche la percentuale definitiva che sarà riconosciuta come previsto dal Codice degli Appalti.
Si è proceduto con le liquidazioni delle una tantum e della regolarizzazione di due anticipazioni una
tantum mancanti di alcuni documenti per i quali era stata chiesta l’integrazione.
Infine abbiamo esaminato la richiesta di un intervento ai sensi dell’art. 8. Come consiglio abbiamo
chiesto alcune integrazioni e dopo avere deliberato che sarà concesso un aiuto, nel prossimo consiglio sarà stabilita la percentuale ed un precedente (si tratta di evento sismico) per consentire di procedere con imparzialità e trasparenza su questa modalità di aiuto ma che riteniamo importante.
Al termine del Consiglio della CPA per conto della FP CGIL abbiamo chiesto che l’Amministrazione
convochi quanto prima le Organizzazioni Sindacali per il nuovo regolamento sull’incentivo alle funzioni
tecniche, urgente anche per reperire nuovi fondi per la stessa CPA. Si è inoltre rappresentata l’urgenza di una circolare o direttiva per poter liquidare l’incentivo riguardante il periodo agosto 2014 – aprile 2016, poiché ad  oggi o è tutto fermo oppure girano voci di acconti, liquidazioni ed altro. Come FP CGIL crediamo che l’esigibilità di quanto dovuto ai dipendenti debba essere uguale in tutti i Provveditorati. Il Presidente -Direttore del Personale ci ha detto che la prossima settimana dovrebbe partire la convocazione delle organizzazioni sindacali per il nuovo regolamento sull’incentivo alla progettazione mentre sulla seconda questione ci farà sapere.

Roma, 13 aprile 2018

I CONSIGLIERI FP CGIL
Deborah Pompili
Massimo Bassani

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