#LaFPforma CORSI DI FORMAZIONE CONTINUA ECM RESIDENZIALI
Al via i corsi ECM residenziali 2018, gratuiti per gli iscritti FP CGIL, rivolti a tutte le professioni sanitarie
Sono disponibili i corsi realizzati dal provider PROTEO Bergamo per la FP CGIL Nazionale per l’anno 2018. Continua così il nostro percorso #LaFpforma, che ha l’obiettivo, attraverso precise scelte politiche, di implementare e valorizzare la formazione di qualità per tutte le lavoratrici e i lavoratori dei servizi pubblici. I nuovi corsi, che si svolgeranno in tutti i capoluoghi di Regione italiani e nelle città metropolitane, trattano un tema di grande attualità: “LAVORARE IN SANITA’ CON IL NUOVO CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO E LE NUOVE LEGGI: I DIRITTI, LE PROFESSIONALITA’, LE NUOVE RELAZIONI SINDACALI E IL RUOLO DELLE RSU” e permettono di conseguire 6 crediti ECM, per tutte le Professioni sanitarie. Sono fruibili gratuitamente per tutti gli iscritti alla FP CGIL Per iscriversi e frequentare, è necessario contattare la propria segreteria provinciale
FP CGIL.
#LaFPforma CORSI DI FORMAZIONE CONTINUA FAD
Al via il nuovo corso FAD, gratuito per gli iscritti Fp Cgil, rivolto a tutte le professioni sanitarie e agli Assistenti sociali
È disponibile il nuovo corso realizzato dal provider PROTEO Bergamo per la Fp Cgil Nazionale, in modalità FAD (formazione a distanza). Continua così il nostro percorso #LaFpforma, che ha l’obiettivo, attraverso precise scelte politiche, di implementare e valorizzare la formazione di qualità per tutte le lavoratrici e i lavoratori dei servizi pubblici. Per iscriversi e frequentare, è necessario completare la registrazione ed accedere alla piattaforma web www.proteoformazione2.it/moodle.


PRESA IN CARICO DEI MALATI CRONICI.
Modelli a confronto.
(iscrizioni dal 1 aprile)

Al Capo del Dipartimento A.P.
Pres. Santi Consolo
e, p.c.
Al Vice Capo del Dipartimento A.P.
Dott. Marco Del Gaudio
Al Direttore generale del Personale
e delle Risorse
Dott. Pietro Buffa
Al Direttore dell’Ufficio Relazioni Sindacali
Dott.ssa Pierina Conte
R o m a
Alle Segreterie regionali e territoriali FP CGIL
Ai Delegati ed iscritti Fp Cgil
Polizia Penitenziaria
Oggetto: revisione dei distintivi di qualifica del Corpo di Polizia Penitenziaria.
Egregio Presidente,
durante una riunione al Dap del 12 marzo u.s. sono stati presentati i nuovi distintivi
di qualifica del Corpo di Polizia Penitenziaria e, per l’ennesima volta, l’amministrazione
penitenziaria ha perso l’occasione di confrontarsi con le rappresentanze sindacali prima di
prendere decisioni che riguardano il personale. Infatti, a differenza di quanto accaduto
nella Polizia di Stato, dove si sono svolti molteplici incontri con le organizzazioni sindacali
sul tema, la nostra amministrazione non ha svolto alcun confronto.
Tale scelta si è dimostrata errata oltre che dal punto di vista formale, anche da
quello sostanziale, poiché continuano ad arrivare alla FP CGIL lamentele da parte del
personale che non ha gradito la scelta di utilizzare l’aquila di colore argento sui citati
distintivi, poiché ritenuta poco adatta a rappresentare un moderno Corpo di Polizia ad
ordinamento civile, proprio perché ha caratterizzato un Corpo ad ordinamento militare in
un particolare momento storico.
Per quanto sopra esposto la FP CGIL le chiede di rivedere le decisioni assunte e di
pensare a soluzioni diverse, confrontandosi con le organizzazioni sindacali
rappresentative del personale di Polizia Penitenziaria.
Distinti saluti.
Il Coordinatore Nazionale Fp Cgil
Polizia Penitenziaria
Massimiliano Prestini
La parte economica, le relazioni sindacali, gli orari di lavoro, i diritti, il sistema di classificazione e la questione degli incarichi.
Sono sei temi contenuti nell’intesa per il rinnovo del contratto della Sanità pubblica, sottoscritta lo scorso 23 febbraio, sui quali abbiamo deciso di ‘Fare chiarezza’ attraverso sei brevi pillole video.
Sono tutte disponibili qui di seguito.
#CiSiamo
#VotaRsuCgil
#Rsu18
Qui trovi tutti gli altri materiali di approfondimento
Al Ministro della Giustizia – On. Andrea Orlando
Al Capo di Gabinetto del Ministro della Giustizia – Dott.ssa Elisabetta Cesqui
Al Ministero della Giustizia – Direttore Generale del Personale e della Formazione – Dott.ssa Barbara Fabbrini
Ai dirigenti di tutte le sedi centrali e periferiche del Ministero della Giustizia – Direzione dell’Organizzazione Giudiziaria
Al personale del Ministero della Giustizia – Organizzazione Giudiziaria
Oggetto: Stato di agitazione del personale. Convocazione assemblee del personale con presidi davanti le sedi centrali e periferiche del Ministero della Giustizia – Organizzazione Giudiziaria.
La scrivente Organizzazione Sindacale Funzione Pubblica CGIL ha proclamato, con nota dello scorso 12 marzo 2018, lo stato di agitazione di tutto il personale dell’Organizzazione Giudiziaria per rivendicare:
Il rispetto integrale dell’accordo sottoscritto in data 26 aprile 2016 relativo alla valorizzazione professionale degli operatori della Giustizia;
L’emanazione di una circolare chiarificatrice per risolvere le situazioni conflittuali all’interno degli Uffici NEP;
Un interpello riservato al personale che da anni chiede l’assegnazione ad altra sede;
L’avvio dei bandi relativi all’assunzione di 300 operatori per assicurare una prospettiva dignitosa ai lavoratori tirocinanti della Giustizia;
Una corretta e condivisa applicazione del nuovo CCNL delle Funzioni Centrali.
Nell’ambito delle iniziative dello stato di agitazione si convocano per la giornata di lunedì 26 marzo prossimo, dalle ore 10 alle ore 12, presso tutti gli uffici centrali e periferici del Ministero della Giustizia – Organizzazione Giudiziaria, le assemblee di tutto il personale con presidio davanti alle rispettive sedi al fine di sensibilizzare l’amministrazione e l’opinione pubblica sulle motivazioni della mobilitazione.
Pertanto si chiede ai soggetti in indirizzo di voler autorizzare l’effettuazione di tali assemblee nei tempi e con le modalità qui indicate.
Distinti saluti
Il Segretario nazionale della FP CGIL
Salvatore Chiaramonte
Al Capo del Dipartimento A.P.
Pres. Santi Consolo
e, p.c.
Al Vice Capo del Dipartimento A.P.
Dott. Marco Del Gaudio
Al Direttore generale del Personale
e delle Risorse
Dott. Pietro Buffa
Al Direttore dell’Ufficio Relazioni Sindacali
Dott.ssa Pierina Conte
R o m a
Alle Segreterie regionali e territoriali FP CGIL
Ai Delegati ed iscritti Fp Cgil
Polizia Penitenziaria
Oggetto: accordo sul FESI 2017
Egregio Presidente,
continuano a pervenire segnalazioni sul mancato pagamento dell’incentivo,
previsto nella fattispecie A3 dell’accordo in oggetto, al personale che è stato preposto alla
sorveglianza generale degli istituti penitenziari.
Durante il confronto che ha portato all’accordo, la FP CGIL aveva più volte
sollecitato la parte pubblica a remunerare il suddetto incentivo al personale che,
occupandosi della sorveglianza generale degli istituti, aveva svolto in “prima linea” un
compito importante e delicato, a volte facendosi anche carico di mansioni superiori a
quelle previste per il ruolo di appartenenza.
Considerato che codesta amministrazione ha inteso fornire indicazioni, con una
circolare del tutto discutibile, per l’applicazione uniforme delle fattispecie previste nel
citato accordo, la FP CGIL le chiede di dare nuovamente indicazioni alle direzioni degli
istituti, specificando di remunerare l’incentivo, previsto nella fattispecie A3, anche al
personale che è stato preposto alla sorveglianza generale.
Si resta in attesa di un cortese celere riscontro.
il Coordinatore Nazionale Fp Cgil
Polizia Penitenziaria
Massimiliano Prestini
Al Segretario generale della Corte dei conti
Dott. Franco Massi
Al Vice Segretario generale della Corte dei conti
Dott. Saverio Galasso
All’Ufficio Relazioni Sindacali
Oggetto: Richiesta incontro sul CCNL 2016-2018
La scrivente Organizzazione Sindacale, in riferimento alla nota del 23 febbraio
u.s., che si allega, con la presente rinnova la richiesta di una convocazione urgente per
un incontro, tra codesta Amministrazione e le Organizzazioni Sindacali firmatarie del
CCNL del Comparto delle Funzioni Centrali per il periodo 2016/2018, finalizzato a
definire congiuntamente le modalità più efficaci per dare coerente applicazione alle
innovazioni contrattuali.
Ciò si rende ancora più urgente in quanto, pur avendo la stessa Amministrazione
pubblicato la comunicazione dell’attivazione di una nuova causale di assenza in
SPRING, relativa all’art. 35, la mancata emanazione di una circolare o una nota
esplicativa, concordata con le OO.SS. firmatarie, sta generando confusione e
interpretazioni soggettive.
Infatti nei casi di cui all’art. 35 comma 12, ovvero quando la tipologia di esame
diagnostico ha come conseguenza la incapacità lavorativa e l’assenza viene dunque
imputata alla malattia l’attestazione per la prestazione è quella di cui al comma 11
lettera b) stesso articolo, ovvero “b) attestazione di presenza, redatta dal medico o dal
personale amministrativo della struttura, anche privati, che hanno svolto la visita o la
prestazione”. Ci risulta invece che in questi casi, erroneamente, i Saur e le Segreterie,
richiedano, oltre all’attestazione per l’avvenuta prestazione, anche la certificazione del
medico curante. Tale doppia certificazione è richiesta solo per i casi di cui al comma
11, ovvero quando vi sia “concomitanza tra l’espletamento di visite specialistiche,
l’effettuazione di terapie od esami diagnostici e la situazione di incapacità lavorativa
temporanea del dipendente conseguente ad una patologia in atto”.
Si segnala inoltre che il differimento della chiusura del mese di febbraio, ai fini
della validazione delle presenze/assenze, sta portando come conseguenza la mancata
attribuzione dei buoni pasto e della liquidazione delle ore di lavoro straordinario.
In attesa di un celere accoglimento, cordialmente si saluta.
La Coordinatrice FP CGIL Corte dei conti
Susanna Di Folco
Dopo la firma per il rinnovo del contratto per il comparto delle Funzioni Centrali avvenuta lo scorso 12 febbraio, è ora disponibile la versione in e-book e in pdf del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro accompagnato da una lettura esplicata della Fp Cgil. L’e-book ripercorre tutti gli aspetti previsti e introdotti nel nuovo contratto.
Insieme all’e-book di approfondimento sono inoltre disponibili delle schede esplicative su: ordinamento professionale, salute, formazione, permessi, relazioni sindacali, salario, donne.
In basso puoi scaricare tutti i materiali di approfondimento.
Per consultare e scaricare i materiali di approfondimento precedentemente pubblicati clicca qui
Pubblichiamo la circolare del Ministero dell’Interno – 16° Campionato Italiano VV.F Triathlon
Lerici (SP) 13 maggio 2018.
Mobilità a domanda del personale del Corpo di Polizia Penitenziaria
Nella giornata di ieri si è svolta una riunione al DAP sulla mobilità a domanda del personale
di Polizia Penitenziaria. La parte pubblica ha aperto la riunione fornendo alle organizzazioni
sindacali una serie di dati sulla mobilità del personale. Da tali dati si evince che 9883 unità
di Polizia Penitenziaria hanno fatto domanda di trasferimento ad altra sede; le assunzioni
che ci saranno tra luglio 2018 e luglio 2019 saranno 2833; le unità distaccate in altra sede
ex art. 7 DPR 254/99 sono 363; le unità distaccate ex art. 42 bis D.Lgs. 151/2001 sono
87; le richieste di assegnazione ex art. 33 comma 5 legge 104/92 sono 204; le richieste di
trasferimento ex art. 36 DPR 164/2002 sono state 143 negli ultimi 6 anni; le unità di
personale attualmente assegnate provvisoriamente in altra sede sono 2607. Partendo dai
suddetti dati, la parte pubblica ha chiesto di stabilire una strategia condivisa che consenta
un’equa distribuzione delle risorse umane disponibili, evitando che la mobilità provvisoria
possa ingessare la mobilità ordinaria. In particolare ha chiesto alle organizzazioni di
esprimersi su assegnazioni ex legge 104/92, art.42 bis D.Lgs. 151/2001 e art.36 DPR
164/2002.
Nel suo intervento la FP CGIL ha dato atto all’amministrazione di aver effettuato
un’operazione di trasparenza, fornedo i dati aggiornati sulle assegnazioni del personale, e
ha dato massima disponibilità e mettere delle regole su quella che viene definita la
mobilità straordinaria, al fine di evitare per il futuro le sperequazioni tra il personale di
Polizia Penitenziaria registrate nel tempo. Per effettuare tale operazione, però, bisogna
tener ben saldi due principi: in primo luogo la mobilità ordinaria non può essere limitata da
quella straordinaria; in secondo luogo bisogna privilegiare gli istituti giuridici
costituzionalmente tutelati rispetto ad altri che non godono di tale tutela. Partendo da
questo ragionamento non abbiamo condiviso l’analisi dei dati fatta dall’amministrazione
penitenziaria, soprattutto poichè il caos che esiste oggi nella mobilità provvisoria è stato
creato dalla stessa amministrazione con i 2607 provvedimenti di assegnazione effettuati
con decisioni unilaterali e senza riferimenti normativi. Le assegnazioni ex art. 33 della
legge 104/92 e quelle ex art.42 bis D.Lgs. 151/2001, devono essere fatte a prescindere
dalla dotazione organica della sede in cui si è assegnati e non devono precludere al
restante personale la possibilità di essere trasferito in base alla graduatoria della mobilità
ordinaria. Mentre per quanto riguarda eventuali modifiche alla normativa che regola i
distacchi ex art. 36 DPR 164/2002, abbiamo ricordato che l’unica sede in cui possono
essere fatte è quella contrattuale e quindi è del tutto inutile proporre accordi di secondo
livello sulla materia. In sintesi non bisogna modificare le regole esistenti, ma bisogna
mettere regole dove non ci sono e dove l’amministrazione ha utilizzato strumenti no previsti
dalla normativa vigente.
Al termine della riunione la parte pubblica ha annunciato che la mobilità del personale del
ruolo dei sovrintendenti sarà fatta prima che termini il concorso interno in atto.
Vi terremo informati sui futuri sviluppi della vicenda.
Roma 13 marzo 2018
Il Coordinatore Fp Cgil Nazionale
Polizia Penitenziaria
Massimiliano Prestini
Revisione dei distintivi di qualifica del personale del Corpo di polizia penitenziaria.
Pubblichiamo la nota prot.n.02/18 del 13/03/2018 Istituzione del Nucleo Investigativo Antincendio Territoriale NIAT della Puglia