Il 2 febbraio è stata sottoscritta l’ipotesi di accordo inerente il Fondo produttività 2015. Il fondo disponibile per l’anno 2015 è pari a € 155.695.438 al netto dei contributi a carico del datore di lavoro, con una diminuzione di €17.773.381 rispetto al fondo 2014. Questa riduzione è dovuta all’impegno delle somme fisse e ricorrenti per la riqualificazione del 2015. La riduzione ha avuto una incidenza maggiore sulla produttività individuale, diminuita di circa 12 milioni,rispetto alla diminuzione di 4 milioni per quella collettiva.Per quanto riguarda l’ipotesi di accordo abbiamo chiesto chiarimenti sui seguenti punti:
– Per le attività relative alla Voluntary la ripartizione del fondo con riferimento agli obiettivi assegnati e all’effettiva sede di lavorazione;
– Variazione dei coefficienti di valutazione professionale al fine di uniformare le attività svolte;
– L’inserimento dei rimborsi IRAP e IRES nel coefficiente di produttività riguardanti l’ IVA;
– Consuntivazione delle ore di verifica ( MUV)
Per remunerare le attività riguardanti la Voluntary è stato concordato di utilizzare il coefficiente di valutazione1,7.
L’ipotesi sottoscritta ha recepito la nostra proposta di equiparare, ai fini del salario di produttività, i rimborsi IRAP e IRES a quelli IVA. Sulle altre richieste si pronuncerà il tavolo negoziale nell’ambito della prevista discussione sull’aggiornamento dei coefficienti di valutazione dei diversi tipi di attività svolte.
Per la consuntivazione delle ore di verifica (MUV) è stato confermato che la nota inviata a dicembre 2017 non ha alcuna incidenza per gli anni 2015, 2016 e 2017. Per il 2018 l’amministrazione ha proposto l’istituzione di un tavolo tecnico al fine di trovare una soluzione per l’assegnazione del salario accessorio.
In riferimento all’indennità di Front office abbiamo chiesto di esplicitare ulteriormente che i coefficienti utilizzati hanno il solo obiettivo di individuare le somme da ripartire tra i vari uffici e non devono avere alcuna rilevanza sugli accordi locali per diversificare il pagamenti dell’indennità di front–office.
L’amministrazione ha confermato il pagamento dell’acconto 2017 per il mese di marzo.
Per il 12 febbraio è stata fissata una riunione per la ripartizione Fondo Produttività relativa al 2016.
Inoltre abbiamo sottoscritto l’accordo per stabilizzare i distaccati al 31 gennaio 2015 con l’impegno di sottoscrivere, entro gennaio 2019, un nuovo accordo per la stabilizzazione dei colleghi distaccati al 31 gennaio 2016.
Roma 5 febbraio 2018
FP CGIL NAZIONALE
Coordinamento Agenzia delle Entrate
Il 1 febbraio si è tenuto il tavolo di presentazione del cosiddetto piano aziendale dell’INL, documento che detta delle linee guida per la costruzione del CCNI dell’INL.
Nell’atto – che vi alleghiamo – si prevede, tra l’altro: una nuova organizzazione del lavoro, basata sul lavoro in team; un’organizzazione degli uffici differenziata, in base alle dimensioni dell’Itl e al relativo bacino d’utenza; una formazione che superi la cosiddetta modalità “a cascata”, differenziata a seconda delle professionalità presenti; l’utilizzo di sistemi informatici volti a snellire gli adempimenti nell’ambito della sperimentazione dell’orario e la previsione di un regolamento nazionale per l’accesso al telelavoro; la definizione di un regolamento sull’anticipo delle spese di missione.
L’Amministrazione ha poi dato altre informazioni: si sta procedendo a integrare la polizza kasko per il personale ispettivo, integrandola anche con la copertura estesa agli atti vandalici; INL ha ottenuto un finanziamento europeo di 12 milioni di euro per l’ammodernamento dell’infrastruttura tecnologica; l’accordo stralcio FUA 2017 è stato certificato, mentre quello 2016 è in via di certificazione. Complessivamente, il FUA dell’INL sarà di circa 15 milioni di euro, pari a quello che in precedenza era il FUA dell’intero Ministero del Lavoro.
Qualcosa sembra finalmente muoversi, insomma, ma noi riteniamo che ora sia necessario e urgente un colpo di reni da parte dell’Amministrazione per dare attuazione all’intesa sottoscritta lo scorso 20 dicembre: per questo, chiediamo a gran voce la convocazione di tavoli sugli argomenti oggetto di quell’intesa, che costituiscono altrettanti “pezzi” del CCNI dell’INL. Aspettiamo quindi di discutere a breve di: organizzazione degli uffici, profili professionali, formazione del personale, orario di lavoro.
Il tempo scorre inesorabile verso la scadenza fissata nell’intesa.
Roma, 5 febbraio 2018
FP CGIL Matteo Ariano
CISL FP Antonella La Rosa
UIL PA Angelo Vignocchi
Roma 5 febbraio 2018
Al Capo di Gabinetto Dell’On. Ministro
Elisabetta Cesqui
e p.c.
Al Capo Dipartimento del DOG
Gioacchino Natoli
Al Capo Dipartimento del Dap
Santi Consolo
Al Capo Dipartimento della Giustizia
Minorile di Comunità
Gemma Tuccillo
Al Direttore Generale degli Archivi
Notarili
Renato Romano
L’ultima legislatura è stata foriera di un cambiamento positivo nella politica delle assunzioni. La tendenza è stata invertita con le numerose assunzioni al Dog e viene confermata in questi giorni con lo scorrimento della graduatoria degli assistenti giudiziari nonché con l’imminente concorso per funzionari di servizio sociale alla DGMC.
Tale nuovo corso, che tiene in considerazione per la prima volta dopo molti anni le necessità dei servizio giustizia, deve essere proseguito e si può a nostro avviso, nell’ambito del budget assunzionale di ogni amministrazione, colmare i vuoti di organico del Ministero da subito utilizzando le graduatorie in corso di validità.
Abbiamo una graduatoria valida per Conservatori agli Archivi Notarili, una amministrazione virtuosa in cui il personale è in corso di totale esaurimento e che deve essere potenziata in tempi brevi per potere garantire la prosecuzione del servizio; rammentiamo inoltre che al Dap sono in corso di validità graduatorie per Funzionario pedagogico e Funzionario dell’Organizzazione e delle Relazioni ed entrambe le figure sono necessarie per il funzionamento degli uffici e degli Istituti.
Inoltre la graduatoria di Assistente Giudiziario del Dog, che ha ancora una vasta capienza, può essere utilizzata in tutti i Dipartimenti trattandosi di un profilo flessibile ed adattabile alle esigenze di tutte le Amministrazioni.
Rammentiamo inoltre che il Ministro Orlando ha annunciato a fine anno 300 assunzioni di operatori per rispondere all’esigenza dei tirocinanti della giustizia e che tali assunzioni, che permetteranno altrettanti passaggi dalla prima alla seconda area dell’Organizzazione Giudiziaria, devono essere effettuate come previsto dalle norme tramite i centri per l’impiego; riteniamo che le relative procedure debbano essere accelerate e concluse prima della fine della legislatura.
Tale procedura, inoltre, salvaguardano il bacino di lavoratori già formato, può essere utilizzata anche dagli altri dipartimenti che necessitino di tali profili in modo da non disperdere professionalità preziose.
Per i motivi succitati vi chiediamo un impegno a procedere nell’immediato ad ulteriori assunzioni per tutti i Dipartimenti a partire dalla Direzione degli Archivi Notarili e proseguendo in tutte le altre.
Distinti Saluti,
Per Funzioni Centrali FPCGIL
Nicoletta Grieco
17-18-19 aprile lavoratori pubblici al voto, sindacato lancia sito su elezioni
Roma, 5 febbraio – Elezionirsu.it, il sito della Fp Cgil dedicato esclusivamente al rinnovo delle Rappresentanze sindacali unitarie nel pubblico impiego, è on line. I prossimi 17-18-19 aprile, infatti, le lavoratrici e i lavoratori pubblici saranno chiamati al voto per eleggere i propri rappresentanti nei singoli luoghi di lavoro. Da qui la scelta della Funzione Pubblica Cgil di costruire uno spazio on line dove aggregare tutte le informazioni indispensabili, le notizie utili e i materiali necessari per i candidati e per i lavoratori interessati.
All’interno del sito elezionirsu.it, lungo queste settimane che ci dividono dal voto di aprile, sarà possibile trovare le regole, a partire dalla modulistica, di questo processo elettorale, che si rinnova dalla tornata di tre anni fa, una sezione dedicata alle domande frequenti, dei video tutorial e tanto altro ancora per conoscere a pieno il ruolo e la funzione delle Rsu.
Non solo, il sito metterà a disposizione nel corso dei prossimi giorni, e in linea con le scadenze, la lista completa delle sedi Rsu su tutto il territorio nazionale, nonché delle candidate e dei candidati, insieme ai programmi elettorali della Fp Cgil e ai materiali della campagna di comunicazione. Infine, elezionirsu.it sarà una sorta di agenda di appuntamenti della Fp Cgil e uno strumento con il quale rimanere aggiornato, giorno dopo giorno, su tutte le novità inerenti queste Rsu 2018.
Scopri di più sulle Rsu, visita il sito www.elezionirsu.it
Si è svolto il 1 febbraio, su sollecitazione di CGIL CISL e UIL, l’incontro con il Direttore Generale del Personale del DOG, dr.ssa Fabbrini, per fare chiarezza sul tema delle assunzioni e delle piante organiche tenuto conto di come tale argomento si rifletta sulle aspettative dei lavoratori. Nel merito il Direttore Generale ha chiarito che le previste 1420 assunzioni di Assistenti Giudiziari avverranno attingendo dalla graduatoria del concorsone. L’assegnazione degli ulteriori vincitori del concorso avverrà con una ripartizione che terrà conto delle gravi scoperture e di quegli Uffici ove è stato aumentato il numero del personale di magistratura. Il Direttore Generale ha anche chiarito che non saranno occupati posti che possono essere ambiti dai lavoratori interessati alla mobilità poiché il DM sulle piante organiche, in via di predisposizione, prevederà una variazione in aumento della dotazione organica del profilo degli Assistenti (750 unità in più) allo scopo di rispondere alle esigenze degli Uffici per le udienze. Analogo aumento verrà realizzato per i profili di Funzionario Contabile (30 unità) e Funzionario Informatico (50) al fine di consentire l’applicazione del 21 quater L.132/2015 anche a queste figure. Proprio in merito allo scorrimento della graduatoria ex 21 quater, la dr.ssa Fabbrini ha chiarito che è prevista l’assunzione di ulteriori 100 Funzionari Giudiziari, i quali si sommano ai 200 già previsti. L’assunzione di questi ultimi registra un ritardo a causa della difficoltà nel reperire candidati con titoli di studio attinenti al lavoro nelle cancellerie. Per tale motivo è possibile che saranno chiamati candidati con titoli di studio anche non specifici. Appena avverranno dette assunzioni, ci sarà la corrispondente tranche di scorrimento della graduatoria del 21 quater la quale terrà conto anche della circostanza che circa dieci vincitori hanno rinunciato al passaggio. Su sollecitazione di CGIL, CISL E UIL, il Direttore Generale ha comunicato che la risoluzione alla problematica dello scorrimento della graduatoria ex art.21 quater passa attraverso la determinazione del “fabbisogno” di personale, istituto giuridico che ha sostituito quello di “dotazione organica”. Sul Punto il DG ha assicurato che è in corso un confronto serrato con Funzione Pubblica per trovare le soluzioni più idonee a realizzare lo scorrimento nei tempi convenuti (30.6.2019). A seguire, la dr.ssa Fabbrini ha chiarito che si potrà procedere con la “riqualificazione giuridica” ossia ai passaggi di profilo nell’ambito della stessa area solo all’esito della rideterminazione dell’organico dei singoli profili. Sul punto il D.G. ha assicurato il massimo confronto con le OO.SS. sui principi sui quali si baserà la rideterminazione dei contingenti di ciascun profilo. La Dr.ssa Fabbrini ha comunque evidenziato che con le limitate variazioni in aumento previste nel DM sulle piante organiche in corso di definizione sarebbe possibile una prima progressione giuridica (ossia un transito) verso due profili, quello di Cancelliere Esperto, che vede una scopertura di 1570 posti, e quello di Operatore Giudiziario. Verso tale figura professionale sono destinati a transitare: 270 ausiliari dall’area prima e 300 assunti tramite i Centri per l’Impiego. In conseguenza di tale ultima assunzione, ed in attesa che la revisione dell’Ordinamento Professionale porti l’auspicata unificazione della I^ Area nella II^, ai 270 ausiliari se ne aggiungeranno altre 300 per cui il numero complessivo di passaggi dall’area prima nella figura dell’operatore giudiziario sale a 570.
Dal dibattito serrato, è, infatti emerso, che le 10000 vacanze d’organico, come affermato dal D.G. sono la chiave di volta per attuare quella ridefinizione complessiva della dotazione organica dell’area seconda necessaria per far confluire la I^ area nella seconda e per permettere l’ampliamento della III, così da attuare lo scorrimento della graduatoria del 21 quater. In merito al punteggio da attribuire al “tempo determinato” nella procedura di progressione economica il DG ha affermato che questa materia sarà valutata dalla Commissione pur evidenziando come la mancanza nel bando di una differenziazione tra lavoro a tempo indeterminato e lavoro a tempo determinato possa consentire di valutare entrambe le tipologie di lavoro con il medesimo punteggio (0,50). CGIL, CISL, UIL, infine hanno rimarcato fermamente la necessità di una circolare specifica sul funzionamento degli UNEP, viste le criticità che si stanno registrando sul territorio nazionale all’indomani dell’immissione in ruolo dei nuovi Funzionari UNEP. Il Direttore Generale ha ribadito il proprio interessamento alla problematica, assicurando un apposito confronto con le OO.SS da qui a breve.
Roma 5 febbraio 2018
FP CGIL
D’Orazio
CISL FP
Marra
UIL PA
Amoroso
DG PREVENZIONE UFFICIO X, TECNICI DELLA PREVENZIONE, RIORGANIZZAZIONE LOGISTICA AMBULATORI SASN DI ROMA, OSTIA E FIUMICINO
Abbiamo avuto un incontro importante a livello nazionale con all’ordine del giorno alcune questioni molto sentite dai lavoratori, che elenchiamo nel titolo e che sono state trattate nel modo seguente:
DM di riorganizzazione DG PREV
Ci è stata presentata una bozza di DM che naturalmente ci siamo riservati di valutare nei 15 giorni che ci sono stati concessi per gli approfondimenti, tranne su un punto di particolare urgenza che abbiamo direttamente affrontato, in relazione alla previsione contenuta nella bozza di decreto di limite temporale per l’avvalimento riportato in auge con il DD 10 gennaio 2018 al 31 dicembre prossimo. Su questo tema c’è stata una ampia introduzione del DG sulle motivazioni che lo hanno indotto a modificare il precedente assetto organizzativo funzionale dell’Ufficio X, con un giudizio di illegittimità del DD 7 marzo 2016, a firma dell’allora DG Guerra, in quanto fuori dalle previsioni del DM di riorganizzazione, e una valutazione altrettanto severa di quello schema organizzativo. In sostanza riconoscendo le motivazioni che a suo tempo avevano supportato la nostra forte contrarietà all’accentramento di competenze gestionali dirette in capo all’Ufficio X. La transitorietà dell’avvalimento è stata inoltre giustificata dalla previsione di conferimento esclusivo delle competenze in capo all’Ufficio X, a partire dal 1 gennaio dell’anno prossimo. Su tutto questo noi abbiamo rilevato:
– Preliminarmente un problema di metodo di confronto. L’emanazione del DD del 10 gennaio scorso, senza alcun confronto preventivo con le OO.SS., ha, oltre che palesemente violato gli impegni assunti in sede di confronto politico, gettato nello sconcerto e nella preoccupazione i lavoratori rispetto alla aleatorietà dello strumento dell’avvalimento ed alle modalità con le quali si stava attuando il riassetto, ovvero senza indicazioni operative precise sulle modalità con le quali si doveva svolgere la funzione stessa di avvalimento;
– Per quel che riguarda la ripartizione delle competenze abbiamo rilevato che a nostro avviso il DM deve rivedere l’accentramento delle competenze gestionali dirette in capo all’Ufficio X. Questo per evitare che la sottrazione di competenze incida su eventuali riduzioni delle dotazioni organiche degli USMAF SASN ed anche per evitare un presumibile blocco di attività quali ad esempio il pagamento delle competenze al personale sanitario dei SASN. In tal senso abbiamo anticipato che orienteremo su questo la nostra proposta di modifica del DM, riservandoci naturalmente ogni opportuno approfondimento con i lavoratori interessati;
– Sempre in tale contesto abbiamo chiesto che, nelle more delle modifiche al DM che si intenderanno apportare, ai lavoratori vengano assicurate certezze circa la continuità nell’espletamento delle proprie mansioni e in riferimento alla necessità di assicurare l’erogazione dei servizi. Sottraendo gli stessi alle interpretazioni fantasiose o all’immobilismo dei dirigenti periferici.
Il DG ha dimostrato ampia disponibilità a discutere delle nostre proposte, si è peraltro scusato riconoscendo l’errore fatto in sede di emanazione del DD 10 gennaio (gesto da noi certamente apprezzato), e si è fatto garante di un intervento diretto presso i dirigenti periferici con indicazioni precise rispetto a quanto da noi richiesto. Il tavolo è riconvocato per il 19 febbraio e noi vogliamo rassicurare i lavoratori sulla ripresa di un concreto confronto, nel cui ambito faremo il possibile per garantire certezze e diritti.
Tecnici della prevenzione sanitaria.
Anche questo un punto di particolare delicatezza per le preoccupazioni sorte tra i lavoratori interessati a seguito dell’approvazione della legge Lorenzin, rispetto alla eventualità che l’attività svolta nei servizi ministeriali possa essere ricondotta ad un esercizio abusivo della professione. Su questo il DG, in risposta alle nostre richieste prodotte in una nota unitaria, ha fornito delle precisazioni, figlie di un parere dell’Ufficio Legislativo e che saranno formalizzate in una Circolare, e delle proposte. Le precisazioni sostanzialmente negano che l’espletamento delle mansioni previste dall’ordinamento ministeriale possano in qualche modo configurare un reato penale. E la Circolare conterrà delle indicazioni precise alle quali tutti, a cominciare dai dirigenti, dovranno attenersi. Il parere ci è stato letto e in effetti contiene questa indicazione, ma noi riteniamo più utile la lettura della Circolare per valutarne meglio le motivazioni giuridiche e le indicazioni operative che la stessa conterrà. L’unica cosa che osserviamo oggi è che la Circolare dovrà chiaramente esplicitare l’assunzione di responsabilità dell’amministrazione rispetto alla interpretazione fornita.
L’aspetto certamente interessante è invece la proposta avanzata al tavolo di avviare contatti con le Università al fine di attivare convenzioni che facilitino il percorso degli studi, valutando anche il percorso attivato per i NAS, e dichiarandosi disponibile ad attingere ai fondi per la formazione per contribuire alle spese che i lavoratori dovranno eventualmente sostenere. La motivazione addotta è stata riferita all’esigenza di rideterminare i percorsi professionali specifici all’interno dell’ordinamento professionale aprendo ad una qualificazione delle attività che le renda più coerenti con il rinnovato quadro normativo. Su questi temi il DG si è detto disposto ad aprire da subito un confronto dedicato e la proposta, fermo restando i dovuti approfondimenti, è stata accolta molto favorevolmente dal fronte sindacale. Su questo pertanto rinviamo ai prossimi giorni, attendendo l’emanazione della Circolare e l’avvio concreto del confronto sui percorsi formativi, tenendovi tempestivamente informati.
Riorganizzazione logistica Ambulatori SASN di Roma, Ostia e Fiumicino
Anche su questi temi delicati abbiamo avuto delle informazioni che fanno giustizia di notizie false e tendenziose e attacchi strumentali. Il DG ha riconfermato il mantenimento della struttura di via di Villa Belardi, rispetto alla quale ha dichiarato di avere semplicemente rifiutato una proposta di vendita avanzata dalla proprietà, ma di aver fatto presente che intende continuare a permanere in quella struttura. Mentre per le sedi di Ostia e Fiumicino ha comunicato di avere dato incarico al dirigente di avviare una ricognizione preliminare finalizzata alla individuazione di una sede idonea, sia dal punto di vista funzionale che da quello della collocazione geografica, al servizio che attualmente le due sedi offrono a Ostia e Fiumicino. Una ricognizione preliminare che coinvolgerà nel confronto anche il Comitato degli assistiti e sulla quale si è impegnato a fornirci tempestive informazioni. Naturalmente permarrà il presidio dell’Aeroporto.
Ci permettiamo quindi di ribadire la nostra grande soddisfazione per aver contribuito a salvare un servizio così importane come quello erogato dall’ambulatorio romano e dal SASN di Savona, ma soprattutto per avere contrastato con efficacia un progetto di smantellamento di un servizio pubblico così importante, che peraltro ha inciso anche su altre sedi SASN, sia pure con effetti marginali. E certo la stessa attenzione sarà da noi riservata ai servizi di Ostia e Fiumicino e di ogni altra sede su cui si dovessero attivare progetti di riduzione dei servizi, con buona pace di chi pensa il contrario. La nostra battaglia la stiamo conducendo in pieno raccordo con i nostri compagni della FILT CGIL che stanno nel Comitato degli assistiti: riteniamo che questo sia un servizio fondamentale che il Ministero eroga a lavoratori e che tale servizio debba potenziarsi e qualificarsi ulteriormente. In tale contesto abbiamo ricordato al DG l’antistoricità dello strumento della convenzione e la necessità di internalizzare questi servizi e il personale non medico che vi opera, in coerenza con il modello di unificazione degli uffici USMAF SASN. E l’esigenza, nelle more, di avviare al più presto il confronto per il rinnovo dell’ACN, compatibilmente con il processo di rinnovo del CCNL della Sanità, a partire dal reperimento delle risorse necessarie alla determinazione dell’aumento salariale e dalla necessaria parificazione di diritti e tutele sociali.
Su tutto quanto sopra vi terremo opportunamente aggiornati.
FP CGIL Nazionale Claudio Meloni
Problematiche relative agli Arsenali. Risposta SMM alla Fp Cgil.
Roma 5 febbraio 2018
Al Capo Di Gabinetto
dell’On. Ministro
Dott.ssa Elisabetta Cesqui
Come già affermato in precedenza in svariati documenti per la FPCGIL riveste carattere di urgenza la realizzazione completa e nei termini convenuti di quanto concordato il 26 aprile us e quanto previsto dall’art. 21 quater della legge 132/2015 ossia le progressioni economiche e giuridiche, dentro e tra le aree, del personale dell’organizzazione giudiziaria.
Pertanto, come abbiamo evidenziato durante la riunione informativa dello scorso 1° febbraio, lo schema di decreto di cui in premessa presenta, a nostro parere, dei grossi limiti rimodulando sostanzialmente l’organico solo della figura professionale dell’assistente giudiziario e prevedendo addirittura un taglio, sia pure di poche unità limitatamente all’amministrazione centrale,della figura del funzionario giudiziario, nonché un taglio indiscriminato di figure professionali in alcuni uffici; tuttavia, come ci è stato assicurato durante la riunione, tale atto rappresenterebbe una soluzione temporanea volta solo ad assumere in tempi brevi ulteriori 1420 idonei al concorso per assistenti giudiziari, con la creazione dei presupposti per il transito in area terza anche per contabili, assistenti informatici e linguistici; costituirebbe pertanto una tappa intermedia del percorso concordato il quale deve condurre, attraverso la determinazione del fabbisogno di personale da parte dell’amministrazione, alla rimodulazione dell’organico di tutte le altre figure professionali, anche quelle per le quali ai sensi del DM attuale sembrerebbe non esserci possibilità di sbocco; la prossima dichiarazione di fabbisogno dovrà infatti essere modulata in maniera conforme ai termini dell’accordo, ovvero volta all’integrale esaurimento delle graduatorie ex art. 21 quater della legge 132/15, al transito degli ausiliari nell’area seconda ed alle progressioni giuridiche all’interno delle aree per tutte le figure di area II e III (operatori, assistenti, funzionari)nonché ai passaggi in area III delle figure tecniche per l’estensione del 21 quater.
Pertanto la FPCGIL chiede che codesta amministrazione prosegua nell’iter del DM per dar corso alle assunzioni ma contestualmente avvii, di concerto con le OO.SS., tutte le iniziative necessarie a completare nei tempi più brevi possibile il percorso intrapreso con l’Accordo del 26 aprile, nonché avvi la programmazione di interpelli per tutte le figure professionali sì da consentire lo sblocco della mobilità interna del personale.
Qualora Lei ritenga che vi siano ostacoli di qualunque tipo che rallentano la prosecuzione del percorso intrapreso congiuntamente riteniamo necessario e urgente incontrarci per risolvere immediatamente i problemi ed accelerare le procedure.
La coordinatrice nazionale FPCGIL O.G.
Amina D’Orazio
VERIFICHE E MUV : E’ URGENTE DARE UNA RISPOSTA ALLE RICHIESTE DEI LAVORATORI.
Venerdì scorso, 2 febbraio, durante la riunione convocata per la ripartizione del FPS 2015, la FP CGILha ripresentato la propria istanza circa la necessità di un’urgente risposta alla Nota prot. N. 0284672 del 6 dicembre 2017 con la quale la Direzione Centrale Accertamento, Ufficio Programmazione e Consuntivazione, impartiva agli uffici indicazioni in merito alla consuntivazione dell’attività esterna prescrivendo che a MUV possano essere trasmesse SOLO le ore di verifica svolte presso il contribuente e NON ANCHE quelle svolte presso l’ufficio. Non solo, ma la stessa nota dell’Amministrazione ha voluto anche sottolineare che questo modus operandi è sempre stato l’intendimento dell’Agenzia.
Già con la richiesta di chiarimenti inoltrata l’8 gennaio, la FP CGIL ha fatto presente le discordanze tra le disposizioni che i colleghi verificatori hanno ricevuto a livello locale e la succitata nota, tenuto conto che questa attività comporta considerevoli disagi e maggiori responsabilità durante tutto il suo espletamento rispetto ad altre tipologie di lavoro. Non solo, ma con questo atto unilaterale l’Agenzia disattende gli accordi nazionali per la ripartizione del FPS che hanno sempre tenuto conto di TUTTE LE ORE impegnate nell’attività di verifica svolte sia all’interno sia all’esterno dell’Ufficio.
La risposta ottenuta non ci soddisfa: “la nota diramata è esclusivamente legata ad una necessità di stabilire un criterio di ripartizione territoriale dell’attività in questione e non ad una necessità di consuntivo diverso per quanto riguarda il MUV …. Pertanto i colleghi possono continuare ad inserire i dati come hanno sempre fatto… La nota ha fini prettamente organizzativi”
Infatti, se così fosse, bene per tutti! Problema risolto e tutto riprende come prima,
MA QUALCOSA SFUGGE!
Se la necessità dell’Agenzia è puramente legata ad una migliore organizzazione dell’attività di verifica,perché si dirama una nota che DESTABILIZZA la sua consuntivazione? QUAL E’ IL VERO OBIETTIVO DI QUESTA NOTA?
ASPETTIAMO UNA RISPOSTA ESAUSTIVA!
ROMA 5 febbraio 2018
FP CGIL NAZIONALE
Luciano Boldorini
Decreto delegato PNR.
Pubblichiamo le prime proiezioni economiche legate agli incrementi retributivi dell’ipotesi di accordo contrattuale e di riordino delle carriere (87 MLN). La ripartizione è completa sia del personale operativo che di quello amministrativo. Da una prima valutazione, fugace e approssimativa visti i tempi di consegna, ci sentiamo di esprimere un minimo apprezzamento per il lavoro svolto dal Dipartimento della Funzione Pubblica. La ripartizione presentata, anche se passibile di ulteriori piccoli aggiustamenti a nostro avviso, è comunque in linea con quanto rivendicato dalla Fp Cgil in particolare con i principi di equità più volte richiamati. Ci riserviamo di valutare con più oculatezza il testo e di fare le ulteriori valutazioni del caso.