Informazione OOSS bando concorso AID DPCM 4 aprile 2017.


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Tra gli anni ’60 e ’70 si costruiva lo scheletro di una trasformazione che avrebbe portato l’INPS a divenire organizzazione moderna e di avanguardia, grazie soprattutto all’opera lungimirante di creazione di quel sistema di informatizzazione guidato da Gianni Billia, che ha poi condotto negli anni ’80 l’Istituto a rivestire ruolo di apripista persino nello scenario europeo.
La situazione attuale sembra lontana anni luce rispetto ad allora: procedure informatiche ogni giorno fortemente rallentate, se non bloccate del tutto, che impediscono di dare risposte puntuali agli utenti, sempre più esasperati, e comportano pesanti ricadute negative su produttività e qualità.
In una realtà virtuosa, l’informatizzazione di un processo lavorativo, nasce dalle esigenze registrate, si avvale di processi di analisi degli obiettivi che si vogliono raggiungere, si arricchisce con una pianificazione basata sulle risorse disponibili e sulla valutazione dell’esistente. L’applicazione informatica deve essere qualcosa che semplifica il lavoro, lo velocizza, e ne riduce gli errori che potrebbe essere generati da un processo manuale, non può e non deve essere un generatore di complicazioni e rallentamenti. La situazione attuale lascia invece pensare ad un palese fallimento di molte delle strategie strutturali, adottate fino ad oggi dall’Amministrazione.
Per questo, al di là degli scenari futuribili/fantascientifici disegnati nel modello di servizio presentatoci qualche mese fa, che ipotizzano l’utilizzo di intelligenza artificiale e di flussi informativi sempre più interconnessi per aumentare i tempi di velocità di risposta agli utenti, i dipendenti dell’Istituto meritano di sapere quali misure di governance si stiano adottando per risolvere subito questi malfunzionamenti crescenti. Crediamo poi sia necessario conoscere quali siano i progetti futuri per adeguare e reingegnerizzare il patrimonio informatico dell’Istituto, superando le criticità e svincolandosi dalle dipendenze di fatto dalle società erogatrici dei servizi di gestione e di sviluppo.
Strettamente connesso a questo, è la rivitalizzazione del ruolo del personale informatico interno. Un primo segnale è certamente dato dallo scorrimento delle graduatorie del concorso informatico. Così come abbiamo accolto con soddisfazione il recepimento da parte dell’Amministrazione del nostro deciso invito a procedere alla emanazione, in data 17 ottobre, del bando di selezione per il conseguimento dell’Idoneità a ricoprire la posizione organizzativa di Capo Progetto.
Tuttavia, quel che ancora manca è un’organica e chiara definizione delle funzioni, dei ruoli e delle responsabilità, che tengano conto delle esigenze gestionali, dell’apporto e dell’impegno di ciascuno dei funzionari presenti nell’Istituto – tanto a Roma quanto nelle sedi territoriali – al raggiungimento degli obiettivi, e al tempo stesso favoriscano la crescita professionale.
In definitiva, quel che serve all’Istituto è la necessità di una scelta coraggiosa: riprendere subito il governo dell’informatica, che da troppo tempo sembra congelata in provvedimenti burocratici, gestione delle emergenze e delega in bianco ad un outsourcing che da risorsa si è trasformata in criticità.

Roma, 14 novembre 2017

Il Coordinatore Nazionale
FP CGIL INPS
Matteo Ariano

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Contratti: Fp Cgil, al via road map, 

8 novembre a Bologna con ‘Ci Siamo!’
16 novembre a Napoli  ‘Ci Siamo!’

23 novembre a Roma ‘Ci Siamo!’

 

4 settimane di appuntamenti con al centro i rinnovi
Il 9 novembre a Roma per attivo Sanità

 

Roma, 6 novembre 2017

‘Ci Siamo!’
. Al via la prima delle quattro settimane che vedranno impegnata la Funzione Pubblica Cgil in diversi appuntamentiper mettere al centro il tema dei rinnovi contrattuali per le lavoratrici e i lavoratori dei Servizi Pubblici, che siano impegnati nel pubblico o nel privato. Un percorso che vedrà assoluti protagonisti le delegate e i delegati della Fp e che porterà, al termine di questo mese di eventi, la categoria dei servizi pubblici della Cgil a parlare, confrontarsi e condividere i prossimi obiettivi, e le relative scelte, con oltre cinquemila persone.

Primo appuntamento con‘Ci Siamo! È tempo di più contrattazione, più diritti, più rappresentanza, più partecipazione’sarà a Bologna mercoledì 8 novembre per l’attivo che riguarderà le delegate e i delegati della Fp Cgil provenienti dalle regioni del Nord (Valle D’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna). Un’iniziativa che si terrà all’Auditorium Manzoni in via Dè Monari 1/2 dalle ore 9.00 alle ore 14.30.

Circa mille tra delegate e delegati avranno così modo – attraverso diverse modalità: passando dai social al palco – di intervenire per potersi esprimere in vista dei rinnovi contrattuali. L’obiettivo della Fp Cgil è infatti quello, spiega la categoria, “di arrivare a contratti all’insegna della partecipazione che dovranno misurarsi con la sfida prioritaria di migliorare le condizioni di lavoro e ridare dignità alle persone che lavorano nei servizi pubblici che hanno ingiustamente pagato un prezzo sacrificando salari e professionalità”.

Il giorno dopo (giovedì 9 novembre) a Roma invece appuntamento con le delegate e i delegati della Sanità pubblica e privata provenienti da tutta Italia. In questo caso l’appuntamento nella capitale è al Policlinico Umberto I presso l’Aula di Patologia Generale in viale Regina Margherita 328 dalle ore 9.00 alle 14.30. Anche per questo appuntamento nazionale protagonisti assoluti le lavoratrici e i lavoratori del settore che parteciperanno in circa 500, tra pubblici e privati.

Iniziative che vedranno l’intervento di Serena Sorrentino, segretaria generale della Fp Cgil, e che vivranno anche sui social dietro l’hashtag #CiSiamo e che saranno seguiti in diretta Facebook sulle pagine della Fp Cgil Nazionale.


Prossime quattro settimane: 3 attivi interregionali (Bologna 8, Napoli 16 e Roma 23), poi iniziative per Sanità, Enti Locali e Medici

Roma, 31 ottobre 2017

Tre Attivi interregionali: l’8 novembre a Bologna per il Nord, il 16 novembre a Napoli per il Sud e, infine, il 23 novembre a Roma per il Centro. E poi, un Attivo nazionale il 9 novembre in calendario a Roma della Sanità, pubblica e privata; un altro, sempre nazionale, il 29 novembre a Firenze degli Enti Locali; e, ultimo appuntamento, il 1° dicembre a Roma l’Assemblea nazionale della Fp Cgil Medici e Dirigenti del Servizio sanitario nazionale. Sono le iniziative messe in campo dalla Funzione Pubblica Cgil per le prossime quattro settimane: un calendario intenso per mettere al centro il tema dei rinnovi contrattuali per le lavoratrici e i lavoratori dei Servizi Pubblici, pubblici e privati, dietro le parole‘Ci Siamo! E’ tempo di più contrattazione, più diritti, più rappresentanza, più partecipazione’.

Un percorso che vedrà assoluti protagonisti le delegate e i delegati della Fp Cgil e che porterà, al termine di questo mese di eventi, la categoria dei servizi pubblici della Cgil a parlare, confrontarsi e condividere i prossimi obiettivi, e le relative scelte, con oltre cinquemila persone. Al centro di queste iniziative le tappe di avvicinamento ai rinnovi contrattuali, sia pubblici che privati, e che dovranno essere, spiega la segretaria generale della Fp Cgil, Serena Sorrentino, “contratti all’insegna della partecipazione e che dovranno misurarsi con la sfida prioritaria di migliorare le condizioni di lavoro e ridare dignità alle persone che lavorano nei servizi pubblici che hanno ingiustamente pagato un prezzo sacrificando salari e professionalità”.

La road map della Fp Cgil prevede quindi un primo appuntamento di ‘Ci siamo!’ in calendario a Bologna mercoledì 8 novembre per l’Attivo che riguarderà le delegate e i delegati della Fp Cgil provenienti dalle regioni del Nord (Valle D’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna) e che si terrà all’Auditorium Manzoni in via Dè Monari 1/2 dalle ore 9.00 alle ore 14.30. Il giorno dopo (giovedì 9 novembre) a Roma invece appuntamento con le delegate e i delegati della Sanità pubblica e privata. In questo caso in calendario nella capitale al Policlinico Umberto I presso l’Aula di Patologia Generale in viale Regina Margherita 328 dalle ore 9.00 alle 14.30.

La settimana successiva sarà quella dedicata all’Attivo interregionale delle delegate e dei delegati delle regioni del Sud (Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia e Sicilia). L’appuntamento del ‘Ci siamo!’ è a Napoli giovedì 16 novembre presso l’Hotel Ramada in via Galileo Ferraris 40 dalle ore 9.00 alle ore 14.30. Infine, ultimo degli Attivi interregionali, quello dedicato alle regioni del Centro (Abruzzo, Marche, Lazio, Sardegna, Toscana, Umbria) in calendario a Roma giovedì 23 novembre presso il Teatro Brancaccio in via Merulana 244, sempre dalle ore 9.00 alle ore 14.30.

Chiusi questi tre appuntamenti, insieme a quello dedicato alla Sanità, sarà poi il momento dell’Attivo nazionale delle delegate e dei delegati delle Funzioni Locali. Un’iniziativa che si terrà a Firenze mercoledì 29 novembre nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio in piazza della Signoria 2 dalle ore 9.00 alle ore 14.30. Per chiudere con l’ultimo appuntamento di queste prossime settimane con l’Assemblea nazionale della Fp Cgil Medici e Dirigenti del Servizio sanitario nazionale che si terrà a Roma venerdì 1° dicembrepresso il Centro congressi Roma Eventi Piazza di Spagna in via Alibert 5/a dalle ore 10 alle ore 14.


La road map per il contratto dei lavoratori dei servizi pubblici – Interviene Serena Sorrentino, Segretaria Generale Fp

– Interviste a Mauro Giulianella, Coordinatore Nazionale Fp Cgil VVF

 


 

La scorsa settimana è stato pubblicato il bando di concorso per 365 posti da “analista di processo – consulente professionale” – che alleghiamo -, il nuovo profilo recentemente istituito, rispetto al quale abbiamo abbondantemente manifestato il nostro dissenso..Tra le ragioni della nostra posizione di contrarietà c’erano le “particolari” modalità di assunzione dichiarate dall’Istituto, che prevedevano il ricorso al tirocinio, strumento non previsto né dal vigente CCNLné dal Testo Unico del Pubblico Impiego. Nel nostro comunicato con cui spiegavamo i motivi della nostra contrarietà a quell’accordo ricordavamo che “se l’Inps intende assumere personale adeguatamente formato, non c’è bisogno di inventare alcunché: basta assumere lavoratori con contratto di lavoro a tempo pieno e indeterminato ed effettuare nei loro confronti un percorso formativo serio e adeguato durante il periodo di prova – all’interno del quale entrambe le parti possono liberamente recedere”. Gli artt. 12 e 13 del bando hanno finito per dare ragione alla FP CGIL, ed ai rilievi di illegittimità che avevamo posto rispetto al periodo di tirocinio ipotizzato dall’amministrazione. Alla fine, il buon senso – o meglio il timore di atti illegittimi – ha prevalso. Continuiamo, ciononostante, a restare fortemente contrari all’istituzione di questa figura professionale poiché, tra l’altro, non comprendiamo come questa si incardinerà negli organigrammi delle strutture territoriali. Constatiamo, inoltre, la totale assenza di una seppur minima riserva di posti in favore del Personale interno; del resto, visti i requisiti previsti, i nostri timori che questo concorso venisse disegnato esclusivamente per l’accesso dall’esterno e con criteri escludenti anche per quei dipendenti in possesso del titolo di studio previsto dalla Brunetta hanno trovato conferma. Ci sembra un segnale fortemente negativo, che testimonia, ancora una volta, la scarsissima considerazione che i vertici dell’Istituto hanno nei confronti del proprio personale.Peraltro, considerato che l’Istituto è stato autorizzato ad assumere altre 730 unità – solo a parziale compensazione dei risparmi di spesa derivanti dalle cessazioni degli anni 2014 e 2015 -, auspichiamo che si provveda al più presto all’assunzione anche di profili professionali già esistenti, di cui l’Inps ha urgente bisogno, a meno di non voler esternalizzarne le attività: architetti, medici e legali. A proposito: che fine hanno fatto la riorganizzazione dell’area medica e di quella legale?

Roma, 13 novembre 2017

Il Coordinatore Nazionale
FP CGIL INPS
Matteo Ariano

 

Continuano le buone notizie per i lavoratori della Giustizia!!!!!!!!
Il 10 novembre, con provvedimento del Direttore Generale del personale e della formazione, è stata dichiarata l’assunzione dei 1770 vincitori della procedura effettuata per le figure professionali di Cancelliere e Ufficiale Giudiziario, per il passaggio di area rispettivamente per Funzionario Giudiziario e Funzionario UNEP.
Al seguente link: www.giustizia.it/giustizia/it/mg_2_9_9_15.page troverete i provvedimenti che riguardano entrambi i profili.
Tale passaggio comporta giuridicamente una nuova assunzione nella sede di appartenenza. Coloro che lavorano in regime di distacco, essendo un istituto attivabile su base volontaria, sono invitati a presentare una nuova quanto celere istanza all’Ufficio di appartenenza, se intendono continuare ad usufruire di tale istituto. Per il personale comandato, è necessario che gli interessati esprimano nuovamente l’assenso a permanere in tale posizione e sarà acquisito l’interesse dell’Amministrazione di destinazione a continuare ad avvalersi del dipendente comandato. Anche coloro che attualmente hanno un rapporto di lavoro a tempo parziale, se intendono continuare ad usufruirne, devono presentare nuova istanza all’Ufficio di appartenenza . Il percorso di promozione del personale , che si sta attuando, era ormai estremamente necessario, perché va a colmare una voragine di anni di assenza di serie iniziative, aventi per scopo la crescita professionale dei lavoratori , i quali, molto demotivati e demoralizzati , hanno comunque continuato ad adempiere egregiamente ai propri doveri. La stessa Amministrazione centrale definisce, in una nota, questo risultato come un ” risultato importante” perché realizza la prima vera riqualificazione del personale interno. La stessa nota parla anche di stanziamenti confermati, nella legge di stabilità, per gli scorrimenti delle graduatorie. Questo provvedimento, insieme alla firma, del ministro Orlando, sul DM che recepisce i profili rimodulati e ridenominati, rappresenta la prima e concreta realizzazione del vasto percorso di promozione professionale prevista e sottoscritta con l’Accordo del 26 aprile 2017 dopo un lungo confronto tra Amministrazione e Organizzazioni Sindacali. Lo stesso Ministro ha ribadito che questo è solo l’inizio e che nei giorni e nelle settimane a venire, tanti obiettivi programmati nell’Accordo del 26 aprile con le Organizzazioni Sindacali, diventeranno concreti. Dal canto nostro continueremo a monitorare ed a sollecitare affinché tutto il percorso previsto nell’Accordo del 26 aprile si concretizzi in favore di tutti i lavoratori della Giustizia.

La Coordinatrice Nazionale FP CGIL
Ministero della Giustizia DOG
Amina D’Orazio

Roma, 10 novembre – Si è aperto oggi (venerdì 10 novembre) all’Aran il secondo tavolo tematico nell’ambito delle trattative per il rinnovo del CCNL sanità pubblica.
Nel corso dell’incontro, avente ad oggetto gli istituti del rapporto di lavoro, ci è stato consegnato e illustrato un testo sintetico che dovrebbe costituire, secondo Aran, l’ossatura e l’indice degli argomenti da inserire nel nuovo articolato contrattuale, seguendo la falsa riga del lavoro già impostato sul tavolo del rinnovo del contratto delle funzioni centrali.
Allo stesso tempo Aran ha dichiarato anche l’intenzione di procedere in direzione di un’omogeneizzazione degli istituti in essere fra i vari contratti, così come indicato dall’atto d’indirizzo generale della Ministra Madia.
Alla rapida illustrazione da parte di Aran hanno fatto seguito, in attesa di produrre un’analisi più approfondita, alcune considerazioni da parte delle diverse organizzazioni sindacali presenti al tavolo.
Come Fp Cgil abbiamo sottolineato la necessità imprescindibile che il nuovo impianto, pur nella massima omogeneizzazione possibile, mantenga e apprezzi ulteriormente le specificità del comparto sanità, introducendo anche strumenti nuovi che accrescano e rendano esigibili nuovi diritti, oltre a quelli esistenti per le lavoratrici e i lavoratori del settore.
A fronte di alcune domande poste in merito all’istituzione di ulteriori istituti, Aran ha sottolineato come, secondo le indicazioni ricevute nell’atto di indirizzo, ogni previsione di nuovi istituti deve trovare copertura nell’ambito delle risorse attualmente stanziate a copertura dei CCNL.
L’incontro è stato aggiornato al prossimo lunedì 20 novembre.

In allegato la convocazione del 16 novembre 2017, ore 15.00.

 

 

Si è aperto oggi (venerdì 10 novembre) all’Aran il secondo tavolo tematico nell’ambito delle trattative per il rinnovo del CCNL sanità pubblica. Nel corso dell’incontro, avente ad oggetto gli istituti del rapporto di lavoro, ci è stato consegnato e illustrato un testo sintetico che dovrebbe costituire, secondo Aran, l’ossatura e l’indice degli argomenti da inserire nel nuovo articolato contrattuale, seguendo la falsa riga del lavoro già impostato sul tavolo del rinnovo del contratto delle funzioni centrali.
Allo stesso tempo Aran ha dichiarato anche l’intenzione di procedere in direzione di un’omogeneizzazione degli istituti in essere fra i vari contratti, così come indicato dall’atto d’indirizzo generale della Ministra Madia.
Alla rapida illustrazione da parte di Aran hanno fatto seguito, in attesa di produrre un’analisi più approfondita, alcune considerazioni da parte delle diverse organizzazioni sindacali presenti al tavolo.
Come Fp Cgil abbiamo sottolineato la necessità imprescindibile che il nuovo impianto, pur nella massima omogeneizzazione possibile, mantenga e apprezzi ulteriormente le specificità del comparto sanità, introducendo anche strumenti nuovi che accrescano e rendano esigibili nuovi diritti, oltre a quelli esistenti per le lavoratrici e i lavoratori del settore.
A fronte di alcune domande poste in merito all’istituzione di ulteriori istituti, Aran ha sottolineato come, secondo le indicazioni ricevute nell’atto di indirizzo, ogni previsione di nuovi istituti deve trovare copertura nell’ambito delle risorse attualmente stanziate a copertura dei CCNL. L’incontro è stato aggiornato al prossimo lunedì 20 novembre.

Roma, 10 novembre 2017

Si è aperto oggi (venerdì 10 novembre) all’Aran il secondo tavolo tematico nell’ambito delle trattative per il rinnovo del CCNL sanità pubblica. Nel corso dell’incontro, avente ad oggetto gli istituti del rapporto di lavoro, ci è stato consegnato e illustrato un testo sintetico che dovrebbe costituire, secondo Aran, l’ossatura e l’indice degli argomenti da inserire nel nuovo articolato contrattuale, seguendo la falsa riga del lavoro già impostato sul tavolo del rinnovo del contratto delle funzioni centrali.
Allo stesso tempo Aran ha dichiarato anche l’intenzione di procedere in direzione di un’omogeneizzazione degli istituti in essere fra i vari contratti, così come indicato dall’atto d’indirizzo generale della Ministra Madia.
Alla rapida illustrazione da parte di Aran hanno fatto seguito, in attesa di produrre un’analisi più approfondita, alcune considerazioni da parte delle diverse organizzazioni sindacali presenti al tavolo.
Come Fp Cgil abbiamo sottolineato la necessità imprescindibile che il nuovo impianto, pur nella massima omogeneizzazione possibile, mantenga e apprezzi ulteriormente le specificità del comparto sanità, introducendo anche strumenti nuovi che accrescano e rendano esigibili nuovi diritti, oltre a quelli esistenti per le lavoratrici e i lavoratori del settore.
A fronte di alcune domande poste in merito all’istituzione di ulteriori istituti, Aran ha sottolineato come, secondo le indicazioni ricevute nell’atto di indirizzo, ogni previsione di nuovi istituti deve trovare copertura nell’ambito delle risorse attualmente stanziate a copertura dei CCNL. L’incontro è stato aggiornato al prossimo lunedì 20 novembre.

CASSA DI PREVIDENZA ED ASSISTENZA MINISTERO
INFRASTRUTTURE E TRASPORTI
CONSIGLIO C.P.A. DEL 31 OTTOBRE 2017

Si premette che il giorno 27 Ottobre si è riunito il Consiglio di Amministrazione uscente per l’approvazione dei verbali n. 424 e n. 425.In tale sede, vista anche l’approvazione del nuovo Statuto e la necessità di reperire nuovi fondi, abbiamo rinnovato la richiesta al Presidente Dott. Finocchi dell’urgenza di convocare le Organizzazioni Sindacali per il nuovo regolamento per l’incentivo alla progettazione oltre al reperimento di ulteriori risorse. Il Presidente ci ha comunicato che l’Amministrazione sta procedendo a definire la proposta e dovrebbe convocare le OO.SS. alla fine di novembre.E’ stato inoltre deliberato che sarà comunicato a tutti i dipendenti la modifica delpiccolo prestito che passa da due a sei mensilità Il giorno 31 Ottobre si è riunito il nuovo Consiglio, composto da 4 consiglieri, elettoa seguito delle recenti elezioni.Il Consiglio è stato presieduto dal Vice Presidente Dott.ssa Fiorani, la quale ci ha comunicato che le elezioni hanno avuto una più che discreta partecipazione (ha votato circail 75% degli aventi diritto), ribadendo, inoltre, l’impegno affinché fra quattro anni le operazioni per le elezioni possano essere definite in tempi più celeri.Il primo atto del nuovo Consiglio è stato l’approvazione del bilancio preventivo 2018 in cui le entrate previste sono pari ad € 10.100.000,00. Rispetto agli ultimi bilanci, la cifra più alta è dato dal fatto che sono state evase le pratiche arretrate del Comitato Sussidi e,quindi, di riflesso, sono previsti maggiori fondi per la Cassa di Previdenza ed Assistenza.Nel corso dell’esame del bilancio preventivo è stato proposto al Consiglio di investire€ 2.500.000,00 dei fondi previsti per il 2018 in obbligazioni su suggerimento dell’Istituto bancario dove sono depositati i soldi della C.P.A.Come FP CGIL stiamo approfondendo con la struttura nazionale la fattibilità o meno di tale proposta poiché tali risorse sono soldi dei lavoratori e non possono essere messi a repentaglio con investimenti “rischiosi” ancorchè allettanti dal punto di vista finanziario.Con l’occasione abbiamo ribadito la necessità di accelerare le procedure per il bando europeo per individuare la società assicuratrice al fine di poter procedere alla stipula di polizze assicurative per le una tantum ad oggi ferme in banca.Il bilancio di previsione 2018 è stato approvato all’unanimità dopo la richiesta di alcuni chiarimenti sulle spese previste per attività di consulenza ed attività legali e la variazione riguardanti le borse di studio mettendo i relativi fondi nell’assistenza 2018.E’ stato votato inoltre la variazione sul bilancio di previsione anno 2017 pari €13.000,00 per le spese di trasferta.Al termine del consiglio ci è stato comunicato che entro la fine di novembre il consiglio sarà convocato per la liquidazione assistenza anno 2016 e per la bozza della nuova circolare per l’assistenza.Appena disponibile sarà inviato la modalità di composizione del c.d. zainetto/una tantum a seguito dell’entrata in vigore del nuovo statuto della Cassa di Previdenza ed Assistenza.

Roma, 10 novembre 2017

IL CONSIGLIERE CPA
Deborah Pompili

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