
Si è svolta giovedì 19 ottobre 2017 a Bruxelles la 48a riunione dello Standing Committee Nea.Dopo la rituale adozione del verbale della scorsa riunione siamo passati agli argomenti all’ordine del giorno
.Il primo punto all’odg era l’elezione del vicepresidente del Comitato, che si è svolta per acclamazione ed ha eletto la sottoscritta alla vicepresidenza. Riteniamo la vicepresidenza un importante traguardo per la nostra Organizzazione che premia l’impegno di tutti quelli che, con un lavoro di gruppo, hanno partecipato negli anni con grande passione ai lavori del Comitato.
Importante punto all’odg era l’Accordo su Informazione e Consultazione firmato a Bruxelles due anni fa ed il cui stato della procedura è ad oggi in stallo. E’ stato ultimato lo studio di rappresentatività che conferma che sia Tuned che Eupae sono maggiormente rappresentativi nell’Unione ma la Commissione non ha risposto alla lettera inviata a Mr Junker né a quella inviata a Dombroskis e sta continuando a dilatare i tempi. Da notizie ufficiose l’accordo, insieme a quello dei parrucchieri, sarebbe in stallo perché la Commissione, che non ha ancora proceduto alla valutazione di Impatto essenziale per la procedura di trasformazione in direttiva, non sarebbe intenzionata a trasporre entrambi gli accordi in una direttiva vincolante ma vorrebbe utilizzarli in altro modo. Ciò sarebbe gravissimo ed in violazione dell’art 155 del TFUE e costituirebbe un pericoloso precedente che darebbe alla Commissione il potere di decidere unilateralmente in futuro quali accordi trasporre e quali no. La via legale si preannuncia molto costosa ed è stato quindi deciso di portare la questione al prossimo esecutivo della CES in modo che possa sostenerla e portarla alla discussione con la Commissione. La dichiarazione verrà presentata dall’Epsu e i membri del NEA sono stati invitati a sollecitare le proprie confederazioni perché la sostengano.
Il Comitato è stato inoltre sollecitato ad acquisire, una volta pubblicati sul sito Epsu, i materiali, la guida ed il video, scaturiti dal progetto del dialogo sociale sui rischi psicosociali a lavoro e violenze da parte di terzi. Dal momento in cui verranno pubblicati sarà infatti necessario procedere a livello nazionale a diffonderli sui posti di lavoro nella maniera più capillare possibile.
E’ stato inoltre illustrato dal segretariato Epsu il prossimo progetto del Dialogo sociale, che non è ancora stato approvato dalla Commissione, su Equilibrio vita lavoro e digitalizzazione. Nell’illustrazione del progetto, troppo sbilanciato verso la digitalizzazione più che verso l’equilibrio vita lavoro, sono emersi dubbi e perplessità relativamente a come il progetto è stato presentato dagli italiani. Senz’altro Tuned dovrà vigilare perché il progetto rispetti le linee guida decise congiuntamente.
Sulla questione della partecipazione alla riunione informale dei DG di Tallin si è deciso, visto l’atteggiamento ottuso dei DG che continuano a voler decidere la delegazione TUNED, di non partecipare all’incontro del 6-7 dicembre a Tallin.
Sulla questione della giustizia fiscale vi è stata una breve presentazione da parte di Luca Scarpiello sul progetto della direttiva Cbcr che necessita azioni di lobby e di sostegno a livello di Governi Nazionali che potenzialmente potrebbero appoggiarla. Il Governo italiano è uno di quelli potenzialmente a favore e dunque dovremo cercare di esercitare pressioni a favore di questa normativa che obbligherebbe le multinazionali a pagare le tasse nelle stesse nazioni in cui esercitano la propria azione.
Il “country by country reporting” (Cbcr), è la dichiarazione contabile (nei bilanci annuali) di alcuni elementi rilevanti dell’attività delle grandi aziende (dagli occupati ai profitti), per come si svolge nei vari Paesi nei quali le multinazionali sono presenti con filiali e mercati di riferimento.
Sulla questione della protezione dei whistleblowers è stato fatto un piccolo report sulla campagna dell’EPSU. Una proposta della commissione arriverà probabilmente entro la fine dell’anno.
Sulla questione migranti e rifugiati è stato illustrato lo studio fatto da Epsu in collaborazione con PSI sulla privatizzazione dei servizi ai migranti; è stato fatto un report sullo del progetto di FPCGIL e FSC-CCOO, nonché focalizzazioni sulla importanza, anche in ambito di dialogo sociale, di concentrarci sulle condizioni di lavoro di chi offre i servizi alla migrazione.
Sulla questione dei servizi carcerari è stata differita l’adozione di una dichiarazione da inviare ai Ministri della Giustizia.
Il Segretario generale dell’EPSU, Jan Willem, ha inoltre spiegato le fasi congressuali del congresso dell’EPSU che si svolgerà dal 4 al 7 giugno 2019 a Dublino.Da ultimo sono state comunicate le date dei prossimi appuntamenti.(24 ottobre 2017)
Nicoletta Grieco
24.10.2017 – Riteniamo esagerato il parere espresso dal Direttore Centrale per le Risorse Umane così come riteniamo inopportuno il quesito proposto dal Direttore Centrale per la Formazione.
Non abbiamo mai ricevuto, da parte del personale, lamentele sull’operato degli istruttori coinvolti nelle commissioni di esame durante i corsi interni alla nostra Amministrazione. La professionalità non può essere calpestata attraverso un subdolo attacco nei confronti del mondo sindacale, di questo si tratta. Se esiste un problema, questo va affrontato alla radice.
Se il problema c’è, questo è nei corsi di ingresso e va estirpato contrastandolo. Si eviti di tacciare gli istruttori in generale, questi non sono conniventi con questioni di malaffare così come qualcuno intende far credere. La professionalità del personale istruttore, le capacità e l’imparzialità dimostrata in questi tanti anni di Corpo non possono e non devono essere messi in discussione da una semplice interpretazione.
La Fp Cgil VVF è pronta a stabilire regole e patti; siamo pronti a farlo già a partire dal Corso 81° ma non siamo disponibili a mettere in discussione l’integrità morale di tutti i nostri istruttori sul territorio. Essere un bravissimo istruttore e al contempo ricoprire un incarico sindacale non può essere lesivo moralmente e non deve significare estromissione.
Per questo abbiamo chiesto all’Amministrazione di sospendere ogni tipo di censimento nazionale e di convocare immediatamente le organizzazioni sindacali nazionali.
In allegato oltre alla nota della Fp Cgil VVF anche le note dell’Amministrazione
Roma, lì 24 ottobre 2017
Al Ministro per la Semplificazione
e la Pubblica Amministrazione
Marianna MADIA
e p.c. Al Coordinatore Ufficio Organizzazione
e Lavoro Pubblico
Dipartimento Funzione Pubblica
Maria BARILA’
OGGETTO: Richiesta urgente convocazione “cabina di regia” di cui all’art. 6, c. 5, del D.Lgs. n. 178/2012.
Facendo seguito alle precedenti richieste unitarie del 12/9 e del 29/9 uu.ss., affinché possano in quella sede essere individuate idonee soluzioni alle problematiche che, allo stato, non consentono la conclusione dei processi di ricollocazione del personale ESACRI presso altre PP.AA., le scriventi chiedono che venga con la massima urgenza convocata una riunione della “cabina di regia” istituita con l’art. 6, c. 5, del D.Lgs. n. 178/2012; riunione che, ad avviso delle scriventi, stante la rilevanza dei temi da trattare, dovrà vedere, così come peraltro previsto dalla norma sopra richiamata, la partecipazione dei rappresentanti del Dipartimento della Funzione Pubblica, dei Ministeri della Salute, dell’Economia e delle Finanze, della Difesa, dell’ESACRI e delle Regioni.
Giova in proposito evidenziare come, nonostante l’approssimarsi del termine del 31/12/17, rimangano ancora da ricollocare circa 500 unità di personale, tra cui:
– parte dei professionisti (medici e biologi) il cui trasferimento in mobilità verso altre PP.AA. è rimasto subordinato, in forza di quanto previsto dal decreto DFP ID-17283053 del 24/7 u.s., alla definizione, non ancora intervenuta, dei criteri di inquadramento in altri Comparti;
– personale con profilo di “autista soccorritore” già stabilizzato in esecuzione di sentenze passate in giudicato o in via di stabilizzazione;
– personale attualmente impegnato nello svolgimento delle attività pre-liquidatorie;
– militari “ex richiamati” transitati nei ruoli civili ESACRI con decorrenza dall’1/10 u.s.
In sede di “cabina di regia” andrà altresì affrontata la problematica connessa alle indicazioni operative che, a seguito della modifica all’art. 6, c. 6, del D.Lgs. n. 178/12 apportata dal D.L. n. 13/17, andrebbero, ad avviso delle scriventi, fornite alle amministrazioni riceventi in tema di trattamenti economici da riconoscere al personale trasferito, nonché quella relativa alla salvaguardia della professionalità delle lavoratrici e dei lavoratori già ricollocati.
Rimanendo in attesa di riscontro, porgono distinti saluti.
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FP CGIL
Salvatore Chiaramonte |
CISL FP
Maurizio Petriccioli |
UIL PA
Gerardo Romano |
Nel comunicato unitario dello scorso 28 settembre avevamo con chiarezza sottolineato gli importanti risultati della mobilitazione dei lavoratori della Agenzia delle Entrate; in particolare avevamo evidenziato come l’ autorità politica, dopo le manifestazioni di metà settembre, si fosse impegnata ad assicurare, con una disposizione di legge, ulteriori risorse economiche per riconoscere le progressioni 2017-2018 a tutto il personale dell’Agenzia.
Siamo in attesa di verificare se, e in che termini, nella legge di Stabilità, ancora al vaglio parlamentare, sia stata recepita la nostra richiesta, supportata in questi mesi dalla mobilitazione dei lavoratori delle Entrate, più volte rappresentata all’On. le Baretta nel corso degli incontri di questi mesi.
E’ di tutta evidenza che, in ogni caso, l’obiettivo posto alla base della vertenza resta in tutta la sua interezza e non è in alcun modo derubricabile, atteso che le risorse necessarie per il finanziamento delle procedure potranno comunque trovarsi all’interno del bilancio dell’Agenzia e del nuovo sistema di finanziamento della quota incentivante.
E’ ora quindi che l’Agenzia apra il confronto sulle procedure di progressione per il quale – pur mantenendo la mobilitazione del personale – ci siamo dichiarati disponibili fin da subito. Confronto che dovrà riguardare anche l’accordo per la utilizzazione delle risorse dei Fondi relativi agli anni 2015 e 2016, la cui definizione da parte del Ministro di due annualità insieme, è anch’essa da ascrivere tra i risultati della nostra vertenza.
Roma, 24 ottobre 2017
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FP CGIL
Boldorini |
CISL FP
Silveri |
UIL PA
Cavallaro |
UNSA/SALFI
Callipo Sempreboni Sparacino |
FLP
Cefalo Patricelli |
Al Responsabile della prevenzione
della corruzione e della trasparenza
Daniela Frascaroli
Gentile Dottoressa,
nel ringraziarla per la Sua nota in risposta alla nostra segnalazione rileviamo come la stessa sia molto esaustiva dal punto di vista giuridico normativo non centrando tuttavia la nostra principale preoccupazione. La questione a nostro avviso più importante è proprio nei contenuti dei criteri, da noi non condivisi, di cui al C.I. dello scorso agosto, non per quanto attiene la loro natura, prevista dalle norme, ma per la loro modalità di attribuzione,ovvero su base fiduciaria e non in base a regole dettate da trasparenza e imparzialità.
Per questo la scelta di affidare la valutazione di titoli con tali caratteristiche a componenti interni all’Istituto potrebbe, a nostro avviso, rappresentare un rischio legato all’introduzione di elementi soggettivi e quindi potenzialmente discrezionali all’interno di una procedura selettiva.
Roma, 24 ottobre 2017
Per FPCGIL Nazionale
Nicoletta Grieco
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Roma, 23 ottobre 2017
Al Direttore generale del Personale
e delle Risorse
Dott. Pietro Buffa
e, p.c.
Al Direttore dell’Ufficio Relazioni Sindacali
Dott.ssa Pierina Conte
R o m a
Oggetto: schema di decreto del Ministro della Giustizia recante misure per la definizione dei criteri e delle priorità di assegnazione delle sedi di servizio del personale del Corpo di Polizia Penitenziaria – appunto relativo al regime transitorio -.
Egregio Direttore, con riferimento alla nota GDAP PU 333874 del 20 ottobre 2017, con la quale si chiedeva di far pervenire delle osservazioni su quanto specificato in oggetto, la FP CGIL ribadisce l’importanza di prevedere nel decreto quanto sancito con l’accordo raggiunto al termine della riunione del 5 luglio 2017, accordo fortemente voluto dalla nostra organizzazione sindacale e faticosamente raggiunto dopo circa otto mesi di trattativa.
Ci preme ricordare che il citato accordo prevedeva cinque punti salienti, proposti dalla parte parte pubblica e diventati poi i pilastri dell’accordo finale.
A tal proposito è del tutto evidente che, per quanto ci riguarda, le parti dello schema di decreto che fanno riferimento a quei cinque punti restano valide.
Nello specifico concordiamo sulla necessità di procedere alla sospensione di nuove assegnazioni sino al completo riallineamento della forza presente con la dotazione organica prevista. Parimenti riteniamo corretto che tale riallineamento sia fatto tenendo conto dell’assegnazione del personale già vincitore di procedure di mobilità che è in attesa di raggiungere la sede di assegnazione e provvedendo ad assegnare definitivamente presso le sedi dove attualmente presta servizio, il personale in pianta organica nella sede extra moenia e distaccato presso istituti penitenziari, anche se abbiamo dei dubbi sul fatto che la cosa possa essere fatta sulla base di un concorso “virtuale”.
Terminate queste procedure l’accordo del 5 luglio prevedeva l’assegnazione definitiva del personale in entrata nelle sedi extra moenia, compatibilmente con la dotazione organica, e la restituzione del personale non rientrante nei punti citati e distaccato successivamente alla data del 31 dicembre 2011 alle sedi di appartenenza. Questo avrebbe consentito di recuperare personale negli istituti penitenziari e, negli anni successivi, qualora si fossero verificate delle carenze di organico in attuazione delle procedure precedentemente descritte, di bandire interpelli aperti a tutto il personale di Polizia Penitenziaria e abolire la consuetudine di assegnare il personale nelle sedi extra moenia con ordine di servizio del Capo del Dipartimento.
Riteniamo ancora l’accordo citato il migliore possibile e per questo non condividiamo la parte dello schema di decreto che lo modifica in modo sostanziale,prevedendo un nuovo ordine cronologico per il rientro del personale distaccato nella sede extra moenia, che parta da colui che ha un distacco di maggior durata, ma riteniamo più corretto partire dall’ultimo poliziotto distaccato fino ad arrivare al raggiungimento della dotazione organica prevista. A maggior ragione non condividiamo assolutamente che tale procedura di rientro vada estesa anche al personale effettivo nella sede extra moenia.
Con la certezza che le migliori riforme sono state sempre il frutto di un accordo tra la parte pubblica e le organizzazioni sindacali, auspichiamo che anche su questo tema si arrivi ad una soluzione condivisa.
Il Segretario FP CGIL Nazionale
Salvatore Chiaramonte
Roma, 24 ottobre 2017
Al Capo del Dipartimento A.P.Pres. Santi Consolo
e, p.c.Al Vice Capo del Dipartimento A.P.Dott. Marco Del Gaudio
Al Direttore generale della Formazione Dott. Riccardo Turrini Vita
Al Direttore generale del Personalee delle Risorse Dott. Pietro Buffa
Al Direttore dell’Ufficio Relazioni Sindacali Dott.ssa Pierina Conte
Oggetto: concorso interno per 643 posti per la nomina alla qualifica iniziale del ruolo degli ispettori del Corpo di Polizia Penitenziaria.
Egregio Presidente,
trascorsi circa dieci anni dalla pubblicazione del bando di concorso in oggetto,finalmente ci si avvia alla conclusione delle procedure selettive riservate ai partecipanti e ancora una volta il personale di Polizia Penitenziaria si trova a pagare per i ritardi causati dalla cattiva gestione dell’Amministrazione Penitenziaria.Oltre ai danni di natura economica che derivano dal ritardo nell’avanzamento ad un ruolo superiore, i vincitori del citato concorso si vedranno preclusa la possibilità di progressione in carriera nel nuovo ruolo a causa dell’età anagrafica.Da quanto sopra esposto risulta del tutto evidente che ulteriori ritardi nell’avvio del percorso formativo risulterebbero inaccettabili. Per questo motivo la FP CGIL chiede che nel minor tempo possibile vengano espletate le procedure burocratiche necessarie e si dia celermente avvio al corso di formazione, dandone preventivamente informazione alle organizzazioni sindacali.
Si resta in attesa di un cortese celere riscontro
Il Coordinatore Nazionale Fp Cgil
Polizia Penitenziaria
Massimiliano Prestini
BANDO DI MOBILITA: UN ALTRO PASSO IN AVANTI IN DIRITTURA D’ARRIVO LE MODIFICHE DELLA PROCEDURA
POI IL TAVOLO POLITICO E IL VIA AL SECONDO BANDO 2017
Si è tenuto ieri a Roma, presso la sede di SMD, il secondo incontro tecnico per la modifica del protocollo d’intesa afferente la mobilità volontaria ordinaria, straordinaria e reimpieghi, sottoscritto in data 29.09.2015.
In linea con il lavoro prodotto finora, si è proceduto anche nella seduta odierna a mettere a punto il testo che ora, dopo aver recepito gran parte delle nostre richieste, dovrà essere rielaborato e approntato per l’esame finale, prima di essere trasmesso al Gabinetto del Ministro per il confronto finale in sede politica.
Nella riunione odierna, ci si è soffermati, in particolare, sulla necessità, ineludibile, di prevedere nel testo finale la mobilità volontaria ordinaria anche per la prima area; di superare il concetto di “grado di scopertura “0”, prevedendo una percentuale non inferiore almeno al 20%; di inserire l’opzione “trasferimento previa riconversione professionale” nelle diverse tipologie di mobilità; di assicurare la facoltà di rinuncia al trasferimento per mutate esigenze, senza perdere comunque la possibilità di concorrere per altre sedi.
Si è convenuto altresì di attribuire un punteggio anche al personale in possesso del titolo ISSMI, senza prevedere però alcuna procedura speciale, ed infine, tra gli altri aspetti, di intervenire sulle procedure concernenti la cosiddetta “mobilità per compensazione”, rendendo pubbliche e accessibili a chiunque le procedure necessarie al soddisfacimento degli interscambi, ma garantendo in ogni caso a tutti i lavoratori eventualmente interessati la possibilità di manifestazioni di interesse che dovessero emergere per il trasferimento tra lavoratori aventi stessi profili, e senza la produzione del curriculum vitae richiesto fin ora.
Queste OO.SS Nazionali attendono adesso di conoscere il testo finale del documento messo a punto da SMD sulla base del confronto odierno, per una valutazione di insieme e per proporre se del caso gli ultimi correttivi, e consegnare poi il tutto alla discussione conclusiva sul tavolo politico per le necessarie modifiche del protocollo al fine di rendere più agibile e fluida la procedura 2017.
A conclusione, le scriventi OO.SS. hanno segnalato la necessità di stringere al massimo i tempi allo scopo di rendere possibile, a breve, l’uscita del bando di mobilità volontaria 2017 per poter arrivare entro l’anno alla pubblicazione delle graduatorie provvisorie.
Roma, 24 ottobre 2017
FP CGIL UIL PA FLP DIFESA CONFSAL UNSA
F.to Quinti F.to Colombi F.to Pittelli F.to Braconi
Uffici di staff del Capo Dipartimento VVF Riordino dei compiti, delle funzioni e dell’ordinamento del Corpo Nazionale VV.F. in attuazione della delega della legge 13 agosto 2015, n. 124 – Convocazione incontro – Si allega la circolare in oggetto.
In data 19.10.2017 si è tenuta la riunione tra Amministrazione e OO.SS.nazionali avente per oggetto i passaggi di fascia anno 2016.
Preliminarmente alla riunione il nuovo Direttore dell’Agenzia – dott. Kessler – ha salutato le OO.SS. presenti rimarcando la sua intenzione di voler procedere al più presto alla completa integrazione delle 2 realtà Dogane e Monopoli oltre che affrontare la questione relativa al disegno di legge al Senato sulla riorganizzazione delle agenzie fiscali nei confronti del quale ha espresso riserve che devono a suo parere essere approfondite.
Nell’augurare al nuovo Direttore un buon lavoro, come FP CGIL abbiamo rappresentato la nostra contrarietà all’Atto Senato in discussione relativo alla riorganizzazione delle Agenzie Fiscali, peraltro già espresse in sede di audizione di Commissione parlamentare, e rispetto al completamento dell’integrazione tra Dogane e Monopoli abbiamo espresso apprezzamento su tale operazione rimarcando però la necessità che il percorso di riorganizzazione sia condiviso con le OO.SS..
La riunione è poi continuata per definire le procedure dei passaggi di fascia anno 2016.
Al riguardo il nuovo Direttore del Personale – dott.ssa Cantilena – ha comunicato che il Dipartimento di Funzione Pubblica ha certificato gli Accordi sottoscritti in data 23.06.2017 seppur sia stata comunicata una eccezione riferita, per le prossime procedure, alla quantità di passaggi che secondo Funzione Pubblica non può superare il 50% degli aventi diritto al netto dei passaggi effettuati l’anno precedente. Nello specifico abbiamo anche firmato una preintesa interpretativa su due punti connessa alla redazione del bando.
Si fa presente che come FP CGIL avevamo firmato gli Accordi del 23 giugno 2017 allegando nota a verbale in cui ci impegnavamo a fare una consultazione tra i lavoratori sull’Accordo. Le consultazioni effettuate in tantissimi Uffici doganali e dei Monopoli sull’intero territorio nazionale, seppur in pieno periodo estivo, hanno avuto una importante partecipazione di personale e hanno registrato una approvazione generale degli Accordi sottoscritti.
Superato quindi lo scoglio della certificazione, l’Amministrazione ha comunicato che nei prossimi giorni sarà pubblicato il bando per i posti relativi alla procedura dei passaggi di fascia anno 2016 e si è impegnata a pubblicare le graduatorie entro la fine del 2017.
Tra le varie ed eventuali come FP CGIL abbiamo richiesto di convocare quanto prima una riunione per la distribuzione del c. 165 ovvero per la costituzione definitiva del Fondo del 2015 e la provvisoria del Fondo 2016.
In proposito l’amministrazione si è impegnata a convocare le OO.SS. entro la metà di novembre per la definizione dei fondi.
23/10/2017
Il Coordinatore nazionale FP CGIL Il Coordinatore nazionale Fp Cgil
Agenzie Fiscali Agenzia delle Dogane e Monopoli
Luciano Boldorini Florindo Iervolino
ELEZIONI CASSA PREVIDENZA E ASSISTENZA
Nei giorni 17/18 e 19 ottobre scorso si sono svolte le elezioni per eleggere i rappresentanti dei lavoratori all’interno della Cassa di Previdenza e Assistenza del MIT. E’ una scadenza molto sentita che rappresenta una importante occasione per misurare il consenso che le Organizzazioni sindacali esprimono all’interno del Ministero e che, visto la tempistica in cui si effettuano, manifestano anche un valido indicatore in relazione alle prossime elezioni delle RSU. Questa volta la competizione era particolarmente impegnativa in quanto, alla luce del Nuovo Statuto,solamente quattro sarebbero stati i consiglieri eletti e, data la ristrettezza dei tempi concessi alla campagna elettorale, molto si sarebbe giocato sulla bontà del lavoro svolto e sulla credibilità e competenza dei candidati.
Lo scrutinio ha certificato un buonissimo risultato per la lista FP CGIL che si è classificata al secondo posto con 1096 voti migliorando il risultato ottenuto nella consultazione precedente.
Ripetiamo, questo risultato è stato reso possibile in virtù del lavoro svolto fin dalle precedenti consiliature in cui avevamo mirato la nostra azione su salvaguardia della Cassa, sulla necessità di reperire ulteriori fondi derivanti da altre attività del Ministero per dare alla stessa solidità e crescita nonché proporre e attuare tutte le misure più idonee per garantire trasparenza dell’azione del Consiglio e nel rapporto Cassa e lavoratori.La bontà delle nostre scelte è stata premiata dai lavoratori a cui va il nostro ringraziamento per la fiducia che ci hanno accordato; fiducia che ci impegna e ci responsabilizza a lavorare, all’interno del Consiglio,per ottenere quei risultati positivi che i lavoratori attendono ormai da tempo.Un ringraziamento sentito va anche ai tutti i nostri candidati, alcuni dei quali presenti per la prima volta,che si sono impegnati per raggiungere l’obiettivo dell’elezione di nostri rappresentanti all’interno del nuovo Consiglio della Cassa.
Alla nostra Consigliera eletta, Deborah Pompili, unica donna all’interno del Consiglio, e a Massimo Bassani in qualità di supplente, vanno i nostri migliori auguri di buon lavoro; non sarà una partita semplice ma sappiamo della loro competenza e responsabilità per svolgere al meglio il difficile compito che l’attende. Come sempre, inoltre, possiamo contare su un lavoro di squadra e sulla massima disponibilità del nostro coordinamento nazionale e del supporto della FP CGIL.
Crediamo sia importante indicare, fin dalle prime riunioni della Cassa, obiettivi e priorità e avviare tempestivamente ogni azione utile al loro perseguimento.
Per ultimo anche un particolare ringraziamento a Bruno Puppo, nostro rappresentante all’interno della Commissione elettorale, per la grande disponibilità e collaborazione manifestata per venire incontro a tutte le problematiche che si sono presentate sia prima che soprattutto durante le operazioni di voto e garantire la massima correttezza delle elezioni.
Roma, 23 ottobre 2017
IL COORDINATORE NAZIONALE
Roberto Morelli
ELEZIONI CASSA PREVIDENZA E ASSISTENZA
Nei giorni 17/18 e 19 ottobre scorso si sono svolte le elezioni per eleggere i rappresentanti dei lavoratori all’interno della Cassa di Previdenza e Assistenza del MIT. E’ una scadenza molto sentita che rappresenta una importante occasione per misurare il consenso che le Organizzazioni sindacali esprimono all’interno del Ministero e che, visto la tempistica in cui si effettuano, manifestano anche un valido indicatore in relazione alle prossime elezioni delle RSU. Questa volta la competizione era particolarmente impegnativa in quanto, alla luce del Nuovo Statuto,solamente quattro sarebbero stati i consiglieri eletti e, data la ristrettezza dei tempi concessi alla campagna elettorale, molto si sarebbe giocato sulla bontà del lavoro svolto e sulla credibilità e competenza dei candidati.
Lo scrutinio ha certificato un buonissimo risultato per la lista FP CGIL che si è classificata al secondo posto con 1096 voti migliorando il risultato ottenuto nella consultazione precedente.
Ripetiamo, questo risultato è stato reso possibile in virtù del lavoro svolto fin dalle precedenti consiliature in cui avevamo mirato la nostra azione su salvaguardia della Cassa, sulla necessità di reperire ulteriori fondi derivanti da altre attività del Ministero per dare alla stessa solidità e crescita nonché proporre e attuare tutte le misure più idonee per garantire trasparenza dell’azione del Consiglio e nel rapporto Cassa e lavoratori.La bontà delle nostre scelte è stata premiata dai lavoratori a cui va il nostro ringraziamento per la fiducia che ci hanno accordato; fiducia che ci impegna e ci responsabilizza a lavorare, all’interno del Consiglio,per ottenere quei risultati positivi che i lavoratori attendono ormai da tempo.Un ringraziamento sentito va anche ai tutti i nostri candidati, alcuni dei quali presenti per la prima volta,che si sono impegnati per raggiungere l’obiettivo dell’elezione di nostri rappresentanti all’interno del nuovo Consiglio della Cassa.
Alla nostra Consigliera eletta, Deborah Pompili, unica donna all’interno del Consiglio, e a Massimo Bassani in qualità di supplente, vanno i nostri migliori auguri di buon lavoro; non sarà una partita semplice ma sappiamo della loro competenza e responsabilità per svolgere al meglio il difficile compito che l’attende. Come sempre, inoltre, possiamo contare su un lavoro di squadra e sulla massima disponibilità del nostro coordinamento nazionale e del supporto della FP CGIL.
Crediamo sia importante indicare, fin dalle prime riunioni della Cassa, obiettivi e priorità e avviare tempestivamente ogni azione utile al loro perseguimento.
Per ultimo anche un particolare ringraziamento a Bruno Puppo, nostro rappresentante all’interno della Commissione elettorale, per la grande disponibilità e collaborazione manifestata per venire incontro a tutte le problematiche che si sono presentate sia prima che soprattutto durante le operazioni di voto e garantire la massima correttezza delle elezioni.
Roma, 23 ottobre 2017
IL COORDINATORE NAZIONALE
Roberto Morelli