Valutazione: un percorso da condividere

Si è tenuta ieri la prevista riunione sul sistema di valutazione del personale che l’Amministrazione ha intenzione di attivare a breve.Il Capo Dipartimento ha preliminarmente informato il tavolo su alcuni temi che sono stati oggetto di discussione nelle riunioni passate:

Comma 165
Il pagamento della “cartolarizzazione” al momento non ha subito rallentamenti da parte degli organi di controllo, pertanto restano confermate le date di dicembre per il 2015 e il 20% del 2016 e di fine marzo per la restante parte del 2016.

FUA 20%
Confermata l’emissione speciale che permetterà a dicembre di ricevere il pagamento del budget di sede, ovviamente a condizione che entro il 27 di ottobre, le trattative siano chiuse.

CUT
Per quanto riguarda il contributo unificato, la liquidazione dei compensi procede più lentamente, perché la rilevazione delle presenze relative agli anni in questione (2013-2014) era su un sistema non ancora “centralizzato”. La liquidazione dovrebbe avvenire tra marzo e aprile.

Progressioni economiche
La pubblicazione dei test avverrà entro la fine della settimana, pertanto coloro che vorranno esercitarsi avranno un mese di tempo per esercitarsi con i quizdella piattaforma. Si ricorda che le prove d’esame saranno effettuate dal 20/11 al 6/12.Le domande pervenute sono 2487 a fronte di 1524 posti, attendiamo a breve che l’amministrazione ci fornisca i dati dei partecipanti divisi per aree e fasce economiche.

P.O.
Il pagamento delle P.O. avverrà entro marzo/aprile dopo che saranno arrivate tutte le valutazioni effettuate dalle singole strutture.

Stabilizzazioni
A fronte di 260 posti sono state presentate 255 domande, delle quali 23 ancora in fase di istruttoria e 55 già scartate per mancanza dei requisiti richiesti dal bando.Il numero di domande presentate per la terza area è inferiore ai posti banditi, pertanto l’Amministrazione sta cercando di verificare la possibilità di poter ampliare il numero di posizioni da stabilizzare con le domande di seconda area. La procedura dovrebbe chiudersi entro la fine di novembre.

Valutazione
Il tema del giorno è stato il sistema di valutazione del personale, ci è stato mandato in questi giorni il relativo documento di “policy”, ma la notizia più importante è legata al fatto che l’Amministrazione ha deciso di intraprendere un percorso condiviso, che porti alla scrittura delle regole da applicare in fase di valutazione, che per inteso non sarà applicata per l’anno in corso. Si attiveranno dei tavoli tecnici, all’interno dei quali saranno presenti anche le OO.SS., che produrranno dei testi che formeranno la base del nuovo sistema, che vedrà la sua attivazione nel corso del 2018, negli ambiti e nei modi che verranno stabiliti dal nuovo CCNL, in fase di trattativa all’ARAN.

Il Coordinatore Nazionale FPCGILMEF
Americo Fimiani

Al Responsabile della prevenzione
della corruzione e della trasparenza
Daniela Frascaroli

Sulla rete intranet dell’Avvocatura dello Stato è stato pubblicato il Decreto del Segretario Generale con cui viene nominata la commissione esaminatrice dei titoli per le progressioni economiche. La stessa risulta composta da avvocati/procuratori dello stato e da personale amministrativo dell’avvocatura con funzioni di segreteria. Vogliamo richiamare l’attenzione del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza su un duplice aspetto: 1 – la conoscenza diretta dei candidati da parte del personale togato (incontrovertibile rispetto al personale della sede di Roma, possibile rispetto a quello delle sedi periferiche), potrebbe comportare il rischio di un condizionamento nella valutazione, mettendo a rischio l’imparzialità e la trasparenza che devono caratterizzare qualsiasi tipologia di procedura selettiva. 2 – la presenza di personale amministrativo con funzioni di segreteria all’interno della commissione, potrebbe configurare conflitto di interessi, che sembrerebbe confermato dal richiamo all’obbligo di astensione contenuto nel Decreto di nomina n. 335/2017. Ad avviso della scrivente i due aspetti appena evidenziati mettono ulteriormente a rischio la trasparenza della procedura; d’altra parte la prima mappatura dei processi con annessa individuazione dei rischi, ha individuato l’area gestione del personale proprio rispetto alle progressioni economiche e al “processo di valutazione dei titoli se previsti” (Piano triennale di prevenzione della corruzione 2016/2018 Avvocatura dello Stato). Successivamente, inoltre, il Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza 2017-2019, nella parte dedicata all’integrazione della descrizione dei processi, ha nuovamente individuato, tra le aree di rischi relative ai processi di lavoro, l’ “area acquisizione e progressione del personale”. La scelta dell’Amministrazione, infine, non può trovare ragione neanche nella presunta gratuità dell’incarico (come accaduto in occasione di precedenti selezioni) visto che nel decreto del segretario generale si legge chiaramente che “la spesa farà carico al capito 4463 – Piano Gestionale 1 – dello stato di previsione della spesa del Ministero dell’Economia e delle Finanze per l’anno finanzario in corso ed ai corrispondenti capitoli per gli anni successivi”. Oltre alle altre questioni, già ampiamente esposte, che hanno motivato la mancata firma della FPCGIL all’accordo sui criteri, avevamo già precedentemente ritenuto di segnalare il possibile conflitto che comporta la valutazione dei titoli, tra i quali vi sono anche incarichi assegnati in base alla totale discrezionalità della Amministrazione, da parte di persone interne all’Avvocatura dello Stato. Chiediamo pertanto al Responsabile in indirizzo di esprimere una propria valutazione su quanto fin qui esposto.

Roma, 17 ottobre 2017

Per FPCGIL Nazionale
Nicoletta Grieco

Nota ministeriale n.0339949 del 17.10.2016 di cui all’oggetto.

Si è tenuta nel pomeriggio dello scorso 13 ottobre la riunione sindacale convocata dall’Amministrazione sui seguenti temi all’ordine del giorno:

– CCNI 2017;
– bandi per passaggi di livello del personale professionista;
– comunicazioni.

Riguardo il primo punto all’O.d.G. sono stati sottoscritti i contratti integrativi 2017, sulla base della costituzione e ripartizione dei fondi già concordate in occasione dell’ultimo incontro. I contratti firmati (riportati in allegato) saranno sottoposti alle valutazioni del C.d.A. in occasione della prima seduta di Consiglio programmata per il prossimo mese di novembre. Per quanto riguarda il personale dirigente, l’Amministrazione ha consegnato, come richiesto dalle OO.SS., una memoria sulle modalità di riconoscimento dell’addendum alla retribuzione di posizione ex art. 20 comma 2 del CCNL – sezione dirigenti (vedi allegato).

Per quanto concerne il secondo punto sono state parzialmente accolte le nostre richieste di modifica dei bandi, in particolare quelle riguardanti i titoli, gli incarichi e la durata della validità della graduatoria ad eccezione di un ultimo aspetto relativo ai titoli accademici che secondo il parere di quasi tutte le sigle sindacali andavano fatti valere solo se conseguiti entro il periodo lavorativo esaminato dal bando. Manca ancora il testo per i passaggi per la 1°qualifica dal 4° al 4°S per i quali l’Amministrazione ha chiesto un’ulteriore approfondimento. Concordati i contenuti, i bandi usciranno dopo l’approvazione da parte del C.d.A. dei CCNI 2017. L’amministrazione in merito ai passaggi economici del personale T.A./Operativo ha comunicato che provvederà entro il mese di novembre allo scorrimento delle graduatorie fino alla loro validità (30 giugno 2017) in conseguenza delle uscite per pensionamento. Il personale verrà inquadramento dal 1° gennaio 2017. Inoltre l’amministrazione ha consegnato una bozza di bando per i nuovi passaggi economici che interesseranno il personale amministrativo rimasto fuori dalle selezioni precedenti e che dovranno avere la loro conclusione entro dicembre 2017. Le risorse messe a disposizione dalla contrattazione 2017 ammontano a circa 80.000,00 Euro.

Tra le varie ed eventuali, alcune buone notizie portate al tavolo dall’Amministrazione:

1. la richiesta di deroga alle assunzioni è stata formalizzata dal vertice dell’ENAC; in una prima istanza, è stato chiesto di colmare tutte le vacanze della pianta organica approvata nel 2014, ovvero 243 dipendenti; tale prima richiesta è stata considerata dal Governo come impraticabile; è stata chiesta allora la deroga per una rapida autorizzazione (già a far data dal 01/01/2018) per l’assunzione di 93 unità di personale (3 dirigenti, 27 professionisti, 6 ispettori di volo, 67 TAO); tale richiesta è stata considerata come plausibile; dobbiamo ora attendere che venga riportata correttamente nel testo della Legge di Stabilità che a breve inizierà il suo iter approvativo in Parlamento.
2. nella busta paga di ottobre troveremo il riconoscimento dei benefici riferiti all’anno 2015, ovvero i contributi di welfare aziendale riservati alle spese sostenute dai dipendenti per asili nido, mensa, occhiali, matrimoni, etc.
3. nella busta paga di novembre invece sarà riconosciuto l’acconto del 50% per la retribuzione di risultato (produttività) relativa all’anno 2016.
4. nei prossimi mesi dovrebbe concludersi la vertenza ENAC/INPS riguardo i versamenti ex INPDAP del 2,50% non dovuti che hanno riguardato gli ex dipendenti D.G.A.C.
5. nella prossima riunione inizierà il tavolo di confronto sugli incarichi (Funzioni, Project e Program Manager, etc.) nell’ottica di liberare fondi da destinare allo sviluppo delle carriere del personale.

Infine, sempre nella prossima riunione, l’Amministrazione fornirà un’informativa sullo stato dell’arte delle “commissioni” istituite dal DG sui temi della fatturazione, delle missioni e della formazione.

Roma, 17 ottobre 2017

F.to               F.to               F.to
FP– CGIL       FIT-CISL        UILPA
M. Barberis   S. Ingrassia     C. Conti

Manifestazione oggi alla Camera
dopo incontro con Rosato mobilitazione prosegue

Roma, 17 ottobre 2017

‘Al centro i Vigili del Fuoco, professionisti del soccorso’. Dietro queste parole si è tenuto oggi a Roma davanti alla Camera dei Deputati una manifestazione unitaria per rivendicare la “giusta valorizzazione” per gli uomini e le donne del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco. In una piazza piena, che ha registrato una grande partecipazione, la Funzione Pubblica Cgil Vigili del Fuoco, attraverso il coordinatore nazionale, Mauro Giulianella, ha specificato le richieste al centro della manifestazione: contratto, occupazione e tutele.

Le emergenze di quest’ultimo anno, ha affermato da piazza Montecitorio Giulianella, “hanno dimostrato quanto sia necessario avere un piano assunzionale adeguato da parte del governo”. Secondo il responsabile Vigili del Fuoco della Funzione Pubblica Cgil, “quanto deciso recentemente sulle assunzioni relative al turn over non basta, abbiamo la necessità che il governo stanzi ulteriori risorse per nuove immediate assunzioni, attingendo dal concorso 814”. Quanto invece al rinnovo del contratto, scaduto da oltre otto anni, Giulianella ha aggiunto: “Serve agire con urgenza perché i Vigili del Fuoco necessitano di interventi seri e concreti sul salario, servono maggiori risorse per garantire loro quanto gli spetta”. Infine, “rivendichiamo l’assicurazione Inail su malattie professionali e infortuni e la previdenza complementare”.

Nel corso della manifestazione una delegazione sindacale ha incontrato l’esponente del Pd, Ettore Rosato. Giulianella ha riferito così l’esito dell’incontro: “Siamo costretti a registrare – ha spiegato – la difficoltà per il 2017 di assumere ulteriori idonei, anche se l’onorevole Rosato ha dato per certa l’assunzione di tutti gli idonei al concorso 814 attraverso la proroga della graduatoria dal primo gennaio 2018 per tutto l’anno”. Per queste ragioni, ha concluso Giulianella, “non smobilitiamo: continueremo a fare pressione affinché la legge di Bilancio contempli lo stanziamento di ulteriori risorse per permettere nuove assunzioni e per garantire un giusto rinnovo del contratto”.


Intervista a Mauro Giulianella, Coordinatore Nazionale Fp Cgil Vigili del Fuoco

Foto

Roma, 17 ottobre 2017

In allegato la circolare dell’Entecri sulla assegnazione delle borse di studio per i dipendenti civili dell’ESACRI.

EPSU SOSTIENE LE RIVENDICAZIONI DEI VIGILI DEL FUOCO ITALIANI

MANIFESTAZIONE DEL 17 OTTOBRE 2017

Sostegno del Sindacato europeo per la manifestazione del 17 Ottobre 2017 per il rinnovo del contratto nazionale e per investimenti nel comparto Vigili del Fuoco
Carissimi colleghi,
Con la presente vorrei esprimervi, a nome mio personale e di tutto il sindacato europeo dei servizi pubblici, il nostro pieno supporto alla manifestazione del 17 Ottobre e alla campagna di mobilitazione che congiuntamente state portando avanti per il rinnovo del contratto e per garantire al comparto livelli di investimenti e di organico sostenibili.Le politiche di austerity di questi anni hanno minato profondamente la sicurezza dei cittadini,scaricando sui lavoratori, specialmente in settori chiave come quello dei vigili del fuoco, i costi del risanamento, aumentando precarietà e abbassando tutele e salari. La stagione estiva che ci lasciamo alle spalle ha dimostrato come non c’è futuro in Europa per l’ambiente e la tutela del territorio senza un corpo dei vigili del fuoco con organici adeguati e con condizioni di lavoro dignitose, che possa mettere al servizio dei cittadini la professionalità che i corpi dei VVF hanno sempre dimostrato in tutte le situazioni.Ma la vostra lotta non è isolata ma riguarda tutti i lavoratori del pubblico impiego che lottano per un salario dignitoso, in Italia e in Europa: per questo abbiamo lanciato insieme alla CES la campagna “Pay Rise” che ha come obiettivo quella di sostenere e collegare le lotte per il salario che i sindacati stanno lanciando in tutta Europa con un unico obiettivo: convincere governi ed opinione pubblica che non ci può essere ripresa senza investimenti nel lavoro e in particolare nel settore pubblico.Noi mettiamo a vostra disposizione anche la nostra campagna, consci che la vostra lotta è la nostra lotta e che troveremo nei prossimi mesi occasioni per incontrarci e sostenerci a vicenda. Un nostro collega dell’EPSU, Luca Scarpiello si unirà alla vostra manifestazione per portarvi di persona la solidarietà del nostro sindacato e discutere con voi in quale modo sostenere in futuro la vostra lotta.
Jan Willem Goudriaan Segretario Generale EPSU


Senza soldi non si canta messa! – Taglio del FUA di 7 milioni su 14: mobilitazione immediata!

D.Lgs. n.75 del 27.5.2017 – disposizioni in materia di Polo Unico per le visite fiscali.

Incontro tra sindacati e ministro Giustizia, ora confronti su aggressioni

Roma, 17 ottobre 2017

“Accogliamo con favore le risposte date dal Ministro della Giustizia, Andrea Orlando, su alcune delle rivendicazioni avanzate dalla nostra organizzazione con la vertenza aperta a sostegno del personale di Polizia Penitenziaria”. Questo il commento della Fp Cgil Polizia Penitenziaria al termine dell’incontro che si è tenuto al Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria tra il titolare del dicastero di Via Arenula e i sindacati.

“Mentre siamo in attesa di una svolta necessaria sul rinnovo del contratto nazionale, che il ministro Orlando potrebbe sollecitare, gli impegni assunti dallo stesso sulle assunzioni di personale, oltre 2.000 unità entro il 2019 e un piano pluriennale che consenta un riadeguamento verso il pieno organico, e sulle modifiche normative che consentiranno ai poliziotti penitenziari di non pagare le caserme, vanno nella direzione indicata dalla Fp Cgil – prosegue il sindacato – che condivide da tempo anche la scelta di razionalizzare le risorse a disposizione, dando un aiuto concreto a chi lavora in prima linea nelle sezioni detentive”. Su questo punto, però, precisa la Fp Cgil Polizia Penitenziaria, “il metodo scelto dal Ministro per recuperare personale è sbagliato. Avevamo un accordo con l’amministrazione che prevedeva il rientro negli istituti penitenziari di tutto il personale distaccato nelle sedi amministrative successivamente alla data del 31 dicembre 2011 e pretendiamo il rispetto di quell’accordo”.

Per la Fp Cgil Polizia Penitenziaria, infine, “ora va aperto immediatamente un tavolo di confronto che possa individuare soluzioni concrete sul grave problema delle aggressioni subite dal personale di Polizia Penitenziaria. Le carceri sono una polveriera e non passa giorno in cui non registriamo aggressioni subite dal personale. È un problema di sicurezza sul lavoro, che la modalità con la quale è stata introdotta la vigilanza dinamica ha acuito, e non è tollerabile che il datore di lavoro non intervenga per tutelare i suoi dipendenti”, conclude la Fp Cgil Polizia Penitenziaria nel far sapere che la riunione tra sindacati e ministro proseguirà domani.

Assunzione contingente di Funzionari della professionalità di servizio sociale al DGMC 
I risultati della riunione del 12 settembre us 

Si è svolto il 12 settembre scorso il programmato incontro al DGMC in tema di assunzione di un contingente di funzionari della professionalità di servizio sociale dalla graduatoria di un concorso INAIL già espletato in ambito regionale.
Alla riunione, oltre al Capo Dipartimento Tuccillo, che si è limitato a salutare i presenti, hanno partecipato il Direttore Generale del Personale Starita, il Direttore Generale EPE Castellano ed i dirigenti di staff.
Il dott. Starita ha illustrato la volontà dell’amministrazione di assumere un contingente di 43/44 funzionari di servizio sociale dalla graduatoria INAIL sopra indicata. Lo stesso direttore generale ha precisato che i neo assunti saranno assegnati unicamente agli Uffici EPE che presentano gravi scoperture e prioritariamente a quelli presenti nelle regioni nell’ambito delle quali si è svolto il concorso INAIL.
Il direttore generale Starita, inoltre, ha evidenziato la impossibilità, anche per ragioni di tempo, di procedere ad un interpello straordinario preventivo per la figura professionale di funzionario di servizio sociale. Per tale motivo, a tutela dei funzionari di servizio sociale in servizio, lo stesso direttore generale ha proposto di accantonare una specifica aliquota di posti vacanti da destinare alla mobilita interna subito dopo le predette assunzioni.
Il direttore generale Starita ha poi preannunciato che la prossima Legge di Stabilita, attualmente al vaglio del Parlamento, verosimilmente conterrà l’autorizzazione ad assumere 300 funzionari di servizio sociale, al netto delle assunzioni già autorizzate. Queste ultime saranno effettuate in parte dalla graduatoria INAIL, per la parte residua dalle graduatorie di concorsi svolti presso altri enti, in particolare presso gli enti locali.
CGILCISL e UIL, stante gli obblighi normativi, hanno condiviso l’impostazione proposta ma hanno colto l’occasione per rappresentare alcuni aspetti del nuovo modello organizzativo che hanno destato perplessità in quanto coinvolgono operativamente il già esiguo numero di personale presente il quale con difficoltà riesce allo stato ad adempiere ai compiti istituzionali. Ci riferiamo ad esempio al servizio di antenne operative negli Istituti penitenziari, all’apertura di sportelli presso i tribunali finalizzati alla misura della messa alla prova o all’assegnazione di funzionari giuridico pedagogici presso gli UIEPE e gli UDEPE senza la determinazione a monte delle loro competenze operative e professionali nel settore dell’esecuzione penale esterna ossia non prettamente detentive.
Il direttore generale Castellano ha chiarito che queste nuove modalità organizzative e quindi operative sono finalizzate a deflazionare il lavoro degli Uffici di esecuzione penale esterna realizzando una interazione immediata con i legali e con l’utenza. Inoltre la stessa ha precisato che la presenza di personale educativo, seppure in in numero ridotto, servirà ad avviare anche negli UIEPE e negli UDEPE l’attività multidisciplinare e multiprofessionale in favore dell’utenza.
CGILCISL e UIL hanno evidenziato l’esperienza dell’USSM di Napoli ove è attivo da circa vent’anni un contingente di funzionari pedagogici proprio per realizzare progetti multidisciplinari. Successivamente hanno invitato la dott.ssa Castellano a promuovere iniziative formative finalizzate a sensibilizzare la dirigenza sul processo innovativo ce si sta cercando di implementare e sulla necessità di informare e comunicare al personale nei rispettivi uffici i contenuti delle attività che si andranno ad intraprendere affinchè si possano organizzare al meglio, in un ottica di condivisione, i servizi. CGIL CISL e UIL inoltre hanno rappresentato che facilitare e favorire la comunicazione ed il confronto nei posti di lavoro tra il personale e la dirigenza consentirebbe alla dirigenza di abbandonare e smussare quell’atteggiamento di sterile rigidità in tema di gestione del personale che non aiuta a rendere l’organizzazione più efficiente. I due direttori generali, nel riscontrare le richieste di CGIL CISL e UIL, hanno informato i presenti della volontà di organizzare un seminario specifico sulle problematiche della riforma in favore del personale UEPE ed in particolare in favore dei dirigenti UEPE.
Infine CGIL CISL e UIL hanno sottolineato come attualmente sia carente il raccordo tra dipartimento dell’amministrazione penitenziaria e DGMC. Infatti per CGIL CISL e UIL solo un’azione sinergica e di reciprocità dei due dipartimenti può aiutare il DGMC a risolvere la grave situazione in cui versa ormai da due anni.
Vi informeremo sugli sviluppi.

Roma,17 Ottobre 2017

FP CGIL                       CISL FP               UIL PA
Macigno / Lamonica                Marra               Amoroso

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