Contratti: Resoconto trattativa ARAN CCNL Funzioni Centrali 2025-2027 – incontro 16 aprile

17 Aprile 2026

Il tavolo di trattativa per il rinnovo del CCNL delle Funzioni Centrali 2025-2027 si è riunito nuovamente per discutere le modifiche proposte da Aran in risposta alle richieste avanzate da parte di sindacale nei precedenti incontri e formalizzate con invii puntuali nei giorni antecedenti.

Questo nuovo testo di Aran si caratterizza per aver superato l’Organismo Paritetico per l’Innovazione con l’introduzione di un apposito Capo – distinto da quello sulle relazioni sindacali propriamente dette – dedicato agli Organismi paritetici articolati in un Organismo Paritetico di Amministrazione, che assume le funzioni dell’OPI, e un Organismo Paritetico di Comparto. Ai due organismi partecipano i rappresentanti, rispettivamente dell’amministrazione e di Aran, e delle organizzazioni sindacali rappresentative.

La bozza predisposta, rispetto al testo precedente, rafforza informazione e confronto in relazione ad alcuni aspetti connessi all’introduzione di sistemi di innovazione tecnologica e, in particolare, di intelligenza artificiale, elimina il vincolo di 3 anni di servizio nell’area per accedere ai differenziali stipendiali, rafforza la formazione, assicurando il pieno accesso al personale con disabilità e favorendo misure finalizzate a far acquisire a tutto il personale le competenze digitali connesse all’introduzione di sistemi di innovazione tecnologica. Infine, il testo di ARAN, recepisce una richiesta da noi avanzata di superare il vincolo contrattuale del valore massimo del buono pasto a 7 euro, aprendo all’incremento degli importi a seguito del necessario cambiamento normativo e relativo reperimento di risorse.

Nel giro di tavolo delle organizzazioni sindacali, da parte nostra, nell’esprimere apprezzamento per i passi in avanti introdotti, in particolare in relazione al tema del buono pasto, abbiamo sottolineato le diverse modifiche che ancora non hanno trovato riscontro nel testo a partire dall’analoga innovazione per migliorare il trattamento di trasferta, dall’estensione delle ferie solidali e della copertura assicurativa, al superamento del vincolo di 3 ore per il buono pasto in assemblea e la più volte ribadita necessità di eliminare la discriminazione nel diritto alle ferie per i neo assunti.

Abbiamo, quindi, evidenziato la necessità che questo CCNL rafforzi le relazioni sindacali, sia integrando le materie di confronto e contrattazione, ad esempio, in relazione ai criteri per l’individuazione dei fabbisogni di personale, per le progressioni verticali e per il conferimento di incarichi professionali e posizioni organizzative, oltre che per l’attuazione del lavoro agile, sia in merito alla titolarità dei soggetti coinvolti, sottolineando la necessità di superare un modello che penalizza le organizzazioni di rappresentanza che non sottoscrivono un CCNL in quanto non rispondente al mandato ricevuto dalle lavoratrici e dei lavoratori, lasciandole fuori da ogni livello di relazione sindacale, e non ammette le RSU dalla contrattazione integrativa nazionale, esclusione che – ancor più in questo comparto – rendono evidente il vulnus democratico che si genera.

In conclusione, abbiamo ribadito la necessità che in questo testo si restituisca al CCNL la sua funzione propria di autorità salariale a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori, introducendo la previsione che le parti discutano le modalità di recupero dell’eventuale scostamento verificatosi tra incrementi riconosciuti e inflazione registrata nel triennio di riferimento.

Vi terremo aggiornati sull’andamento della trattativa.

Giordana Pallone

Segretaria Nazionale FP

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