Agenzia del demanio
Direzione risorse Umane e Organizzazione
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C.a. Dott. Valerio Iossa
Oggetto: richiesta di riconoscimento del tempo di viaggio in trasferta come attività lavorativa
In diverse occasioni è stato segnalato dalle Lavoratrici e dai Lavoratori dell’Agenzia a questa Organizzazione Sindacale il mancato riconoscimento, quale attività lavorativa, del tempo di viaggio effettuato in occasione di trasferte, in caso di utilizzo del mezzo aziendale o del mezzo proprio eccezionalmente autorizzato.
Aggiunge ulteriore interesse alla questione il caso specifico del personale incardinato nella Struttura per la Progettazione, per il quale si sostiene che la relativa previsione contrattuale non sia applicabile.
Premettendo che tale interpretazione non può essere condivisibile in quanto il personale della Struttura per la Progettazione è a tutti gli effetti dipendente dell’Agenzia del Demanio, il CCNL vigente prevede che –nel caso di utilizzo del mezzo aziendale o del mezzo proprio autorizzato– si consideri attività lavorativa anche il tempo occorrente per il viaggio connesso alle attività esterne –nei limiti previsti dalla disposizione– senza individuare differenziazioni connesse alla Struttura di appartenenza.
Si chiede, pertanto, all’Agenzia di fornire i necessari indirizzi interpretativi a tutte le proprie Articolazioni –Centrali e Territoriali– affinché sia garantita un’applicazione uniforme della disposizione contrattuale e si riconosca il tempo di viaggio quale attività lavorativa a tutto il personale interessato –compreso il Personale in forza presso la Struttura per la Progettazione– anche ai fini dell’eventuale riconoscimento del lavoro straordinario.
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FP CGIL Nazionale Daniele Gamberini |