Si è svolto oggi presso la sede dell’ARAN l’incontro relativo al percorso di rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro 2025-2027 per il comparto delle Funzioni Locali.
L’ARAN ha trasmesso ieri una bozza di articolato che introduce alcune novità in materia contrattuale.
La bozza presentata affronta i seguenti temi:
La figura del social media e digital manager, le politiche di welfare integrativo e le politiche di formazione possono essere attuate in forma associata o in convenzione;
Finanziamento delle elevate qualificazioni negli enti senza dirigenza: si prevede la possibilità di finanziare le elevate qualificazioni oltre il limite del tetto del fondo, anche tramite l’utilizzo integrale delle risorse variabili previste dal CCNL 2019-2021 (0,22% del MS 2018) e dal CCNL 2022-2024 (0,22% del MS 2021);
Semplificazione della costituzione del fondo per i comuni senza dirigenza: viene proposto un accorpamento di alcune di voci di costituzione del fondo, prevedendo una minore rigidità delle fonti di finanziamento;
Periodo più ampio per il recupero della flessibilità negativa: è stato proposto di portare da 2 a 3 mesi il periodo per il recupero della flessibilità negativa;
Congedi per i genitori: viene inserita una formulazione che punta a chiarire l’applicazione nei giorni non lavorativi e non solo festivi; viene inoltre proposta una formulazione che lega il riconoscimento del congedo parentale per malattia del figlio alla durata del certificato medico;
Percorsi di Affiancamento Organizzativo (Mentoring): vengono individuate le professionalità da destinare all’affiancamento formativo dei neo-assunti, con la possibilità di incentivare il personale coinvolto;
Lavoro da remoto da centri satellite per le persone con disabilità: gli Enti favoriscono, ove possibile, la costituzione di centri satellite per il lavoro da remoto presso le PA ubicate nei comuni di domicilio del personale con disabilità, attraverso la sottoscrizione di apposite convenzioni. Il lavoro a distanza è riconosciuto per le persone con disabilità come forma di attuazione del principio di “ragionevole accomodamento” recependo una delle nostre proposte.
Nel corso della discussione, la Segretaria nazionale Tatiana Cazzaniga ha commentato il testo proposto e ha chiesto l’applicazione di alcune parti dell’ipotesi del CCNL Funzioni Centrali:
Al personale del comparto soggetto a provvedimenti di ristrutturazione organizzativa dell’amministrazione, di esternalizzazione oppure di processi di privatizzazione, si applica il presente contratto sino al definitivo inquadramento contrattuale nella nuova amministrazione, ente o società, previo confronto con le organizzazioni sindacali firmatarie del presente contratto.
Prevedere un allargamento dell’informativa, seguita da un incontro di approfondimento, alle linee generali di riorganizzazione e alla rilevazione della condizione occupazionale delle persone con disabilità, oltre che ai piani del fabbisogno del personale;
Allineare il sistema delle relazioni sindacali ai comparti funzioni centrali e sanità, prevedendo l’individuazione dei profili professionali in contrattazione;
Riportare in contrattazione l’incremento della spesa per le elevate qualificazione rispetto al tetto 2017, evitando la possibilità di eludere l’attuale previsione contrattuale.
Pur apprezzato il tentativo di semplificazione, nella stesura attuale il testo risulta carente di alcune possibilità di integrazione del fondo, sia di parte stabile che di parte variabile.
Abbiamo rigettato la possibilità che vengano utilizzate risorse che incidono indirettamente sul fondo della contrattazione decentrata al di fuori delle attuali relazioni sindacali e delle risorse contrattuali previste e prevedibili;
Sono stati chiesti chiarimenti sui riflessi dell’ampliamento, dai giorni festivi anche ai giorni non lavorativi, nel conteggio dei congedi parentali per periodi continuativi;
È stata espressa la forte contrarietà all’equiparazione del congedo per malattia del figlio alla durata del certificato medico, misura ritenuta fortemente penalizzante.
Prossimi appuntamenti
Tavolo plenario: il 24 giugno 2026, il 7 luglio e il 21 luglio
Segretaria nazionale
Tatiana Cazzaniga