Si è svolto oggi, 17 giugno, un nuovo incontro nell’ambito della trattativa per il rinnovo del CCNL del comparto sanità pubblica, dedicato in particolare alle declaratorie delle aree e dei profili professionali. Quest’ultimo era, tra le altre cose, un impegno delle parti già contenuto nelle Dichiarazioni Congiunte del Ccnl 19/21 e nella nostra Piattaforma rivendicativa per il Ccnl 25/27, in particolare per ciò che riguarda le specifiche professionali dei funzionari amministrativi, con particolare riferimento alle figure informatiche, all’introduzione del profilo dei mediatori transculturali e dell’autista soccorritore.
Registriamo positivamente l’introduzione, nell’area dei funzionari, del mediatore transculturale e dello specialista in cybersicurezza. Abbiamo chiesto, però, che sia inserita la declaratoria della figura professionale dell’amministratore di sistema, già presente in altri Ccnl pubblici. La denominazione degli ex collaboratori amministrativi professionali e dei collaboratori tecnici professionali è stata trasformata rispettivamente in funzionari tecnici e funzionari amministrativi. È stato, inoltre introdotto, un nuovo profilo tra i funzionari del ruolo amministrativo, quello del funzionario legale, e un nuovo profilo professionale nel ruolo tecnico, quello del tecnologo alimentare. Sono state, inoltre, definite con più precisione, le declaratorie dell’assistente informatico e alcuni specifiche per i funzionari amministrativi e tecnici che esercitano la propria funzione presso le Arpa, per le quali abbiamo anche ribadito la nostra richiesta di istituzione di una sezione contrattuale specifica. Abbiamo ribadito la nostra richiesta di esplicitare, tra gli operatori tecnici nell’area del personale di supporto, gli operatori del soccorso animale. Infine, occorre inserire, tra le declaratorie dell’area degli assistenti anche l’Oss Senior, in conseguenza delle progressioni verticali di queste operatrici ed operatori che sono state già effettuate con le norme del Ccnl 19/21.
Sul personale della ricerca, abbiamo chiesto di individuare ulteriori due figure professionali tra le declaratorie della sezione e cioè quella del data manager e quella dello study coordinator.
L’insieme delle modifiche va nella direzione di aggiornare i profili professionali di tutti i ruoli le cui declaratorie erano ferme tra troppi anni. Un percorso non ancora completo e che necessiterà di ulteriori approfondimenti e innovazioni che abbiamo comunque già esplicitato nel corso dell’incontro. Come Federazione Nazionale seguiamo con attenzione il percorso parlamentare sul disegno di legge delega di riforma delle professioni sanitarie sul quale abbiamo depositato ad inizio anno un’ampia memoria, con osservazioni specifiche e esprimendo anche qualche preoccupazione di merito. Questo perché riteniamo, da tempo, che sia necessario che alla maggior qualificazione universitaria dei professionisti sanitari e alle maggiori responsabilità loro richieste, debba corrispondere un adeguato riconoscimento contrattuale nell’ordinamento professionale.
Sul sistema degli incarichi, abbiamo sottolineato come alcune questioni necessitano di un legame con il finanziamento dei Fondi, a partire ad esempio, dal finanziamento degli incarichi di elevata qualificazione per i quali noi chiediamo che vi sia un finanziamento dai bilanci delle aziende e degli enti del Ssn e non a carico dei Fondi contrattuali. Sul lavoro straordinario prestato dai titolari di incarico abbiamo chiesto che vi sia anche la possibilità di recupero a giornata intera, oltre al fatto che vi deve essere, come per tutti, un tetto al lavoro straordinario come da norma contrattuale.
Sono stati già calendarizzati altri incontri, oltre a quelli già programmati, uno per il 22 luglio e un tavolo tecnico per il 25 giugno, avente per oggetto gli istituti contrattuali del rapporto di lavoro (orario, ferie, permessi e congedi, formazione) e il personale della sezione ricerca.
Sarà nostra cura continuare ad aggiornare puntualmente lavoratrici e lavoratori sugli sviluppi della trattativa, a fronte dei prossimi incontri che dovranno misurarsi con argomenti decisivi per la trattativa quali quelli economici, quelli legati al sistema indennitario, diritto alla mensa e/o al buono pasto, condizioni di lavoro e tutte le richieste contenute nella nostra piattaforma rivendicativa.
Il Segretario Nazionale Funzione Pubblica Cgil
Michele Vannini