Al Capo Divisione Risorse dell’Agenzia delle Entrate Dott. Antonio Dorrello
Alla Direttrice Centrale
Risorse Umane
dell’Agenzia delle Entrate Dott.ssa Laura Caggegi
dc.risorseumane@agenziaentrate.it
e p.c.
Direzione Centrale – Risorse Umane
Ufficio Relazioni Sindacali
Dott.ssa Ornella Oliveri
dc.ru.relazionisindacali@agenziaentrate.it
Oggetto: Richiesta ampliamento temporaneo delle giornate di lavoro agile per situazione straordinaria legata all’aumento dei costi e del reperimento dei carburanti
La FP CGIL segnala come, nelle ultime settimane, il significativo aumento dei costi dei carburanti, connesso alla crisi internazionale e alle tensioni nell’area mediorientale, stia determinando un rilevante aggravio economico per le lavoratrici e i lavoratori anche dell’Agenzia delle Entrate negli spostamenti quotidiani casa-lavoro.
Tale situazione si inserisce anche in un contesto aggravato di alcune zone territoriali correlato alle notizie di cronaca relative alle ripercussioni del blocco degli autotrasportatori sulla circolazione e sull’approvvigionamento dei carburanti e dei beni di prima necessità.
Inoltre si inserisce in un contesto più generale di aumento del costo della vita che continua a incidere sul potere d’acquisto dei dipendenti pubblici.
Si evidenzia che la regolamentazione interna dell’Agenzia delle Entrate sul lavoro agile prevede la possibilità di ricorrere a forme di flessibilità organizzativa e di ampliamento delle giornate di lavoro agile anche in deroga ai limiti ordinari in presenza di situazioni particolari o straordinarie, come già avvenuto in occasione di eventi emergenziali o criticità logistiche.
In particolare:
la disciplina organizzativa del lavoro agile dell’Agenzia prevede la possibilità di adottare soluzioni organizzative flessibili in presenza di situazioni eccezionali;
il CCNL Funzioni Centrali riconosce il lavoro agile quale strumento stabile di organizzazione del lavoro finalizzato anche alla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro e alla modernizzazione delle amministrazioni pubbliche.
Alla luce di quanto sopra, la FP CGIL, nelle more del confronto già fissato per il 10 novembre p.v. sui “criteri di priorità per l’accesso al lavoro agile e ai casi in cui è possibile estendere il numero delle giornate di prestazione rese in modalità agile” (previsto dal CCNL 2025/2027), chiede all’Amministrazione di valutare urgentemente per le situazioni più contingenti, autorizzando immediatamente le proprie strutture Territoriali, l’adozione di misure temporanee di ampliamento volontario delle giornate di lavoro agile, al fine di mitigare gli effetti economici e di criticità della situazione attuale sugli spostamenti dei dipendenti.
Tale misura consentirebbe di:
ridurre l’impatto economico dei costi di trasporto sui lavoratori;
favorire una migliore conciliazione tra tempi di vita e di lavoro;
contribuire alla riduzione degli spostamenti e dell’impatto ambientale;
garantire al contempo la piena continuità e qualità dei servizi, come già dimostrato durante le precedenti esperienze di lavoro agile.
Restiamo in attesa di Vostro cortese e urgente riscontro e inviamo cordiali saluti.
Il Coordinatore Nazionale FP CGIL
Agenzia delle Entrate
Florindo Iervolino