Care compagne e cari compagni, care colleghe e cari colleghi,
ieri abbiamo sottoscritto convintamente il Contratto Collettivo Nazionale Integrativo INPS 2026.
Dal primo incontro, l’obiettivo della FP CGIL è stato quello di individuare una trama negoziale, efficace, affinché si rendesse giustizia a chi fino ad oggi non aveva mai usufruito di un differenziale stipendiale.
Ci siamo però trovati ad agire all’interno di un contesto ereditato dalla situazione creata da chi, in totale solitudine, firmò l’accordo integrativo 2025.
La FP CGIL era forzatamente assente, in piena coerenza con la scelta fatta di non firmare il CCNL 22-24, il famigerato contratto a perdere.
Fissato l’obiettivo, attraverso un lavoro minuzioso di contrattazione sui criteri del prossimo bando, con i 5.269 differenziali siamo riusciti a garantire agli esclusi del 2025 il differenziale e contemporaneamente a salvaguardare il salario accessorio di tutti.
Ricordiamo che nel 2025 i differenziali erano solo 3.449.
Quando titolavamo il nostro precedente comunicato “La narrazione vs le narrazioni” avevamo ragione da vendere. La cosa paradossale è che i veri responsabili di questa situazione, oggi provano a trovare alibi alle loro malefatte passate, al solo scopo di creare una cortina fumogena e distrarre lavoratrici e lavoratori.
Questo contratto riporta la contrattazione sulla strada dell’equità e del rispetto del patto stretto nel 2023 con l’avvio dei differenziali, purtroppo interrotto nel 2025 ma che la maggioranza della rappresentanza sindacale ha recuperato con questa sottoscrizione. Si è perso un anno certamente, ma la responsabilità è di altri!
L’ulteriore espansione avrebbe eroso notevolmente l’incentivo di tutti.
Davanti a tutto questo dobbiamo anche sentire la morale di chi firmando un CCNL al ribasso, ha tagliato i nostri salari reali e ha barattato posti di potere con il governo.
Strumentalizzare questo CCNI 26, significa non avere rispetto di lavoratrici e lavoratori che per anni hanno portato avanti l’Istituto, con impegno e professionalità, senza poter progredire a causa di norme capestro e ricevendo in cambio solo pacche sulle spalle.
5.269 Differenziali Stipendiali (Progressioni Economiche): Criteri orientati alla massima inclusione.
Aumento del TEP: Incremento di 75 € mensili per tutt* con decorrenza dal 1° dicembre.
Front-Office e Contatto da Remoto: Aumento della maggiorazione oraria per il front-office in presenza e avvio della sperimentazione delle maggiorazioni per lo sportello remoto (telefonico e videochiamate) per il personale amministrativo e sanitario. Viene riconosciuta nel contratto la richiesta che, come FP CGIL, abbiamo sottoposto
fin dal primo incontro, di slegare questa indennità dal solo rischio e di associarla invece alla creazione di valore pubblico e al soddisfacimento dei bisogni dei cittadini.
Personale Ispettivo: Valorizzazione delle indennità con un incremento della quota di 500 euro per i funzionari ispettivi.
Dichiarazione a latere: Sul tema indennitario abbiamo formalmente depositato una dichiarazione per evidenziare che l’attribuzione di un’indennità legata ai rapporti con l’autorità giudiziaria non può essere limitata a un numero ristretto di persone. La misura risulta poco chiara e sproporzionata, dal momento che, all’interno dell’Istituto, le attività svolte in collaborazione con tali organi non riguardano soltanto pochi addetti, ma un bacino ben più ampio di lavoratori.
Infine, abbiamo sottoscritto un impegno formale e condiviso con l’Amministrazione affinché, a partire dal prossimo 2027, si metta mano all’intero impianto indennitario e alle Posizioni Organizzative, anche in virtù del riordino dell’Istituto ancora in fase di sperimentazione.
Il nostro modo di fare sindacato è sempre quello: non lasciare nessuno indietro, partendo da chi in passato non ha avuto, senza creare false promesse per accaparrarsi simpatie. Per questo abbiamo ribattezzato questo accordo per quello che è: il contratto che rende Giustizia
Noi rispondiamo con i fatti e con la tutela reale. Gli altri si tengano pure le loro narrazioni.
Luca Giovinazzo
Coordinatore Nazionale Fp Cgil INPS