In data 20 settembre è stato sottoscritto un importante accordo per introdurre a titolo sperimentale e regolamentare l’istituto del “lavoro agile” (smart working) in Agenzia.Tale nuova modalità di prestazione lavorativa, finalizzata ad un miglioramento della conciliazione dei tempi di vita e lavoro, sarà svolta presso il domicilio scelto dal lavoratore stesso, per un giorno a settimana e riguarderà le attività aziendali eseguibili da remoto, utilizzando le tecnologie informatiche che saranno messe a disposizione dal datore di lavoro.In questa prima fase di sperimentazione tale lavoro coinvolgerà 45 unità, appartenenti ad alcune Direzioni Territoriali e ad alcune strutture Centrali, che potranno aderire volontariamente con le modalità concordate tra OOSS e Agenzia del demanio e pubblicizzate in apposito bando.I lavoratori ammessi, dopo la verifica della fattibilità tecnica di copertura e qualità della connessione dati, saranno chiamati a sottoscrivere apposito Accordo individuale.L’accordo sottoscritto sarà valutato congiuntamente per adottare eventuali correttivi. Dopo tre mesi di sperimentazione ed a fronte di buone risultanze, tale modalità di lavoro potrà essere ulteriormente estesa alle altre Direzioni Regionali, per un più ampio numero di postazioni interessato.Al termine della sperimentazione di nove mesi si potrà, in caso di risultati positivi, normalizzare l’Istituto.
Roma, 22 settembre 2017

FP CGIL                 FP CISL         UIL PA            CONFSAL – SALFI
Boldorini               Silveri          Colombi                Sempreboni

Lettera unitaria al Comandate Provinciale VVF Aquila  su riassetto dei turni e pianificazione dell’attività della sala operativa.

 


21.09.2017 – Pubblichiamo la nuova organizzazione dell’Ufficio Coordinamento Soccorso Aerea. Al riguardo la Direzione Centrale per l’Emergenza ed il Soccorso Tecnico ha comunicato che il provvedimento, considerando il ritardo accumulato nell’emanazione del decreto di attuazione di cui all’art. 9 del decreto legislativo 177/16 di trasferimento delle competenze dal CFS al CNVVF, ne anticipa i contenuti in relazione alle pressanti necessità di funzionamento del settore.


21.09.2017 – Pubblichiamo la circolare relativa alle misure di igiene, protezione individuale e vaccinale per il personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco – Prevenzione e controllo dell’influenza stagionale – Campagna vaccinale per la stagione 2017-2018


INCONTRO CON IL SOTTOSEGRETARIO BOCCI
Arrivano le prime risposte

Di seguito alla lettera inviata in data 4 settembre 2017 al Ministro ed al Sottosegretario da FP Cgil, Cisl FP e Uil PA, quest’oggi si è svolto l’incontro con il Sottosegretario di Stato, On.le Gianpiero Bocci, su delega del Ministro, sui quattro argomenti indicati nella nota unitaria, peraltro già oggetto della piattaforma sindacale presentata all’amministrazione il 30 marzo scorso.

In apertura di riunione sono state fornite le seguenti informazioni:

– sull’incremento del salario accessorio, nel disegno di legge di assestamento del bilancio dello Stato per l’anno 2017, già approvato dal Senato della Repubblica ed attualmente all’esame della Camera dei Deputati, è stata inserita una norma con la quale verrà incrementato il fondo unico di amministrazione per un importo complessivo pari a 5.800.000 euro, di cui 4.000.000 circa saranno strutturali ed i restanti 1.800.000 saranno spalmati nelle annualità 2015, 2016 e 2017;
– stabilizzazione dei lavoratori assunti con contratto a tempo determinato, nel disegno di legge di stabilità per l’anno 2018, di prossima presentazione da parte del Governo, sarà inserita una norma con la quale si autorizzerà il Ministero ad assumere a tempo indeterminato i lavoratori già assunti con contratto a tempo determinato, nel limite del 50% per ciascuna annualità 2018 e 2019. In tal modo, a norma approvata, si porterà definitivamente a compimento, con tempi certi rispetto alla normativa vigente, l’iniziativa di FP Cgil, Cisl FP e Uil PAa favore dei lavoratori interessati;
– piano assunzionale, con la medesima norma, inoltre, il Ministero sarà autorizzato a bandire procedure concorsuali e, di conseguenza, ad assumere un contingente di 200 unità di terza area e di 300 di seconda area per ciascuna annualità del triennio 2018, 2019 e 2020.

Nel medesimo provvedimento legislativo (d.d.l. stabilità 2018) sarà inserita anche una proposta normativa,sempre di iniziativa governativa, che consentirà al personale dell’Amministrazione civile di percepire il compenso per il lavoro straordinario senza soluzione di continuità fra un anno solare ed un altro, analogamente a quanto avviene per il personale delle forze di polizia.

Per ciò che concerne, invece, i poliziotti impiegati negli uffici in attività amministrative (art. 1, comma 474, legge 28 dicembre 2015, n. 208 – legge stabilità 2016), per poter effettuare la corretta ricognizione del personale di P.S. impiegato in attività amministrative negli uffici di polizia, così come disposto dalla norma appena citata, FP Cgil, Cisl FP e Uil PA hanno chiesto di definire e sottoscrivere un protocollo d’intesa con il Ministro, in tempi brevi, al fine di individuare gli uffici dove si svolgono le funzioni amministrative, dove deve essere impiegato il personale dell’amministrazione civile dell’Interno, per poi successivamente programmare un piano straordinario di reclutamento del personale. La richiesta è stata accolta ed il richiesto incontro si terrà entro la metà del prossimo mese di novembre.

Si è trattato di un incontro positivo, nel corso del quale sono state individuate iniziative precise capaci di dare risposte importanti alle tematiche aperte in favore di un’amministrazione dell’Interno sempre più efficiente, nonché per riconoscere al personale la giusta considerazione professionale e retributiva.

E’ evidente che continueremo ad esercitare ogni utile azione sindacale fino alla definitiva approvazione delle norme e dei provvedimenti necessari.

FP CGIL
Fabrizio Spinetti
CISL FP
Paolo Bonomo
UIL PA
Vincenzo Candalino

Roma 21 settembre 2017

Al Direttore centrale del personale dell’Agenzia delle Entrate
Dott. Aldo Polito

Le scriventi OO.SS. comunicano che non parteciperanno alla riunione indetta per il 25 settembre in quanto, all’attualità, non sono state affrontate e rimosse le criticità alla base della vertenza in corso in questi mesi e che necessitano di esplicite risposte, oltre che dell’Agenzia, soprattutto dell’Autorità politica.
Risposte che verificheremo nel corso del preannunciato incontro con il Sottosegretario Baretta, previsto per i prossimi giorni, scaturito dalle iniziative di mobilitazione del personale, in adesione alla vertenza unitaria intensificatesi negli ultimi giorni, e dalla manifestazione tenutasi in Via venti settembre al MEF il 19 u.s.
Solo in esito a tale confronto si potrà misurare la possibilità di riprendere proficuamente e nell’interesse di lavoratori il confronto con l’Agenzia.

FP CGIL
Boldorini
CISL FP
Silveri
UIL PA
Cavallaro
UNSA/SALFI
Callipo
Sempreboni
Sparacino
FLP
Cefalo
Patricelli

È ripreso il confronto sindacale sul tavolo nazionale dopo la pausa estiva: tanti sono i temi che sono stati trattati e alcuni sono quelli definiti. Partiamo da questi ultimi:
FUA 2017

Abbiamo sottoscritto definitivamente l’accordo sulla ripartizione delle quote FUA 2017, che è riuscito a passare le forche caudine degli occhiuti controlli di ragioneria, come al solito dopo un iter tanto faticoso quanto farraginoso. La sottoscrizione consente adesso di emanare il Decreto di assegnazione delle risorse, che deve essere firmato dal Ministro dell’Economia. Al riguardo abbiamo sollecitato la parte politica al fine di “sensibilizzare” il MEF, onde evitare lo slittamento dei pagamenti dovuti ai lavoratori al prossimo esercizio finanziario, fatto che certamente avrebbe pesanti ricadute sui nostri rapporti con la controparte. Riteniamo comunque che i tempi per retribuire il personale entro l’anno ci stanno tutti e naturalmente seguiremo la vicenda fino alla sua conclusione.

Progressioni economiche 2016 e 2017.

Per quanto riguarda le progressioni 2016 vi confermiamo il termine della procedura con la pubblicazione ultima delle graduatorie il 25 agosto scorso. La decorrenza è confermata al 1 gennaio 2016 e i tempi di adeguamento degli stipendi sono solo quelli tecnico-burocratici, ovvero l’assegnazione, tramite i Segretariati Regionali, ai competenti uffici di Ragioneria Territoriale delle risorse occorrenti e l’espletamento di queste ultime delle procedure connesse al cedolino unico. Per quanto riguarda le progressioni 2017 oggi abbiamo sottoscritto un accordo che modifica leggermente i numeri della precedente tabella a seguito di meri errori tecnici dell’Amministrazione e restiamo in fervente attesa della certificazione (non ci risultano al riguardo particolari osservazioni degli organi di controllo). Per quanto riguarda l’organizzazione delle procedure di selezione tramite quiz l’Amministrazione ci ha comunicato che sono in corso contatti con una società per definire sia il pacchetto dei quiz che le modalità tecniche di effettuazione delle prove. Dichiarandosi, dietro nostra richiesta, disponibile ad ogni utile approfondimento su le problematiche organizzative che insorgeranno al fine di garantire massima trasparenza e correttezza delle procedure. Anche su questo vi terremo tempestivamente informati.

Mobilità volontaria

Il giorno 11 settembre si è chiusa questa fase di mobilità volontaria con i seguenti esiti provvisori: 1711 istanze, di cui 1110 all’interno della provincia di provenienza e 601 per sedi fuori dalla Provincia. Di queste 752 sono quelle accolte, 808 sono le istanze respinte in quanto prive dei requisiti previsti dall’accordo e 151 sono le posizioni giudicate idonee, ovvero utili alla mobilità ma senza disponibilità al momento di posto. L’Amministrazione ha nominato una Commissione che procederà alla verifica dei requisiti dichiarati dai vincitori e la procedure si potrebbe concludere entro un mese. Non sarà questa l’ultima fase di mobilità volontaria, sicuramente ne avremo un’altra a seguito dell’emanazione del nuovo DM sugli organici, e in ogni caso noi abbiamo proposto la standardizzazione della mobilità volontaria su base periodica. In altre parole puntiamo a rendere costante nel tempo il ricorso alla mobilità volontaria per agevolare gli spostamenti interni del personale e questo certamente imporrà una revisione degli attuali criteri che superino le condizioni di occasionalità e di eccezionalità che hanno caratterizzato questa fase. Per quanto riguarda gli altri argomenti che non erano all’ordine del giorno noi abbiamo chiesto lumi sui seguenti punti: DM Organici Abbiamo chiesto con nota unitaria di avere un confronto preventivo all’emanazione del nuovo DM sugli organici. Una richiesta peraltro giudicata pleonastica dalla nostra controparte ma che noi riteniamo giustificata alla luce delle preoccupazioni serie che ci derivano dalla presenza di situazioni soprannumerarie in determinati territori che difficilmente potranno essere sanate dalla mobilità volontaria. L’Amministrazione ha mostrato disponibilità al confronto e anche una certa attenzione alle criticità che noi abbiamo evidenziato: valuteremo in questo confronto tutte le soluzioni possibili finalizzate ad attenuare il fenomeno e comunque abbiamo ribadito la nostra ferma contrarietà a mobilità di ufficio. Questo nuovo decreto chiuderà la fase di assestamento degli organici definiti a seguito della riorganizzazione, per tale motivo riteniamo particolarmente importante il confronto e valuteremo tutte le opzioni che possono essere messe in campo per tutelare la condizione dei lavoratori. Su tale delicato tema invitiamo sin d’ora i territori ove sono presenti in modo particolarmente incidente queste criticità a segnalarci ulteriormente lo stato dell’arte a seguito delle assegnazioni provenienti dalla mobilità, tenendo conto anche dei trend di uscita per cessazione dal servizio.

Assunzione dei vincitori dei concorsi e problematiche connesse.

Su questo punto abbiamo chiesto chiarimenti sui ritardi che stanno contrassegnando le chiamate dei vincitori dei concorsi per i quali sono state pubblicate le graduatorie. L’Amministrazione ci ha comunicato che la graduatoria dei funzionari archivisti è stata riformulata e che al momento la discussione in atto con il Formez è la questione delle tutele sociali e della loro applicabilità ai neo assunti, ovvero se la stessa determina una precedenza a monte nella scelta della sede o successivamente alla presa di servizio. La situazione sembra comunque in via di risoluzione (vedremo come) e, pur non indicandoci tempi precisi, abbiamo avuto rassicurazioni sulla brevità dei tempi. Noi abbiamo posto la questione delle ferie e del loro riconoscimento al personale già in servizio, ribadendo che, a nostro avviso, l’Amministrazione deve procedere o a riconoscerle o a retribuirle. Il fatto che le ferie non sono monetizzabili riguarda situazioni ordinarie e non certo situazioni di certificata impossibilità alla fruizione. Per cui abbiamo chiesto all’Amministrazione di formalizzare la posizione e noi valuteremo le eventuali iniziative conseguenti. Così come ci pare illegittima la riduzione a 28 giorni delle ferie per i primi tre anni sempre allo stesso personale, in quanto il rapporto di lavoro viene “novellato”. Questo significherebbe ad esempio che a questi lavoratori dovrebbe essere corrisposta l’indennità di fine rapporto, cosa che non è. Per cui anche in questo caso, a nostro avviso, non si può non valutare il fatto che questo personale era già in servizio presso la stessa Amministrazione.

DG Archivi e orari di apertura degli Archivi di Stato.

Abbiamo segnalato la singolare presa di posizione, da parte del DG Archivi, che vorrebbe uniformare gli orari di apertura di tutti gli AS sparsi per la penisola ad un unico orario di servizio che comprenderebbe anche il sabato. Con interventi, a dir poco impropri, verso Uffici che, dopo un regolare accordo sindacale, hanno definito orari di apertura diversi e più funzionali alle progressive e inarrestabili emorragie degli organici. Ci pare una posizione del tutto in contrasto con le regole che definiscono le relazioni sindacali tra le parti, considerato che c’è una direzione generale deputata a questa problematiche, e anche una mancanza di buon senso o di maggiore attenzione verso le condizioni in cui versano gli Uffici dipendenti. Per cui abbiamo chiesto di sospendere tutte le iniziative che la stessa DG ha avviato nelle more di un confronto sul tavolo nazionale che ci è stato anticipato, nel cui ambito si farà una disanima generale della situazione di questo delicato settore. Ma certamente non riteniamo realistico promuovere iniziative che portano solo ad una oggettiva contrazione dei servizi e ad una conflittualità che può essere risolta solo per via giudiziaria.

Progetti locali 2017 e Posizioni organizzative

Abbiamo chiesto infine di calendarizzare una riunione per concordare i progetti locali 2017 e per ridefinire i criteri di conferimento delle posizioni organizzative, il confronto lo avremo a partire dalla prossima riunione. Nessuna proroga ai tempi determinati Sempre nella riunione di ieri l’Amministrazione ci ha confermato la volontà, già espressa per le vie brevi, di non procedere alla proroga richiesta per il personale assunto a tempo determinato. La motivazione è che occorrerebbe una norma che rifinanzi la proroga, essendo, secondo la visione della controparte, questa prestazione non derogabile se non con una legge ad hoc rispetto alle previsioni del decreto art bonus. Noi abbiamo rappresentato la nostra valutazione, ovvero che secondo noi è possibile procedere alla proroga utilizzando gli strumenti ordinari, vale a dire la norma contrattuale che regola i rapporti a tempo determinato, nella parte in cui prevede la possibilità di proroga per un periodo massimo pari al periodo precedentemente previsto e che tale processo potrebbe essere finanziato con le risorse derivanti dal budget ordinario in dotazione al ministero. In ogni caso abbiamo chiesto una posizione formale su quanto affermato sul tavolo. Al di là delle questioni tecniche, ci troviamo purtroppo nella situazione del classico “usa e getta”, di una operazione fatta senza alcun criterio e solo a beneficio dei suoi effetti mediatici. Ma sulla pelle di persone le quali avevano riposto legittime aspettative di stabilizzazione e ci chiediamo ancora oggi che senso ha determinare sacche di precariato alle quali poi non si dà alcuna risposta. Una operazione pertanto dannosa per le persone coinvolte e inutile per la funzionalità dei servizi, un pessimo precedente che evidenzia precise responsabilità politiche di chi ha pensato e voluto questa operazione. Rinviata la riunione della Commissione tecnica per i passaggi di area.

In conclusione vi comunichiamo che la prevista convocazione della Commissione tecnica sui passaggi di area è stata rinviata, per indisponibilità sopravvenuta dell’amministrazione, a mercoledì 27 settembre p.v..

Fp Cgil
Claudio Meloni

 

Di seguito la circolare del Ministero dell’Interno n. 0017139 del 19.9.2017 sull’oggetto indicato.


21.09.2017 – Pubblichiamo la circolare di mobilità ricognitiva del personale appartenente al ruolo dei Capi Reparto non speciali e specialista sommozzatore, nautico e radioriparatore.


È ripreso il confronto sindacale sul tavolo nazionale dopo la pausa estiva: tanti sono i temi che sono stati trattati e alcuni sono quelli definiti. Partiamo da questi ultimi: FUA 2017 Abbiamo sottoscritto definitivamente l’accordo sulla ripartizione delle quote FUA 2017, che è riuscito a passare le forche caudine degli occhiuti controlli di ragioneria, come al solito dopo un iter tanto faticoso quanto farraginoso. La sottoscrizione consente adesso di emanare il Decreto di assegnazione delle risorse, che deve essere firmato dal Ministro dell’Economia. Al riguardo abbiamo sollecitato la parte politica al fine di “sensibilizzare” il MEF, onde evitare lo slittamento dei pagamenti dovuti ai lavoratori al prossimo esercizio finanziario, fatto che certamente avrebbe pesanti ricadute sui nostri rapporti con la controparte. Riteniamo comunque che i tempi per retribuire il personale entro l’anno ci stanno tutti e naturalmente seguiremo la vicenda fino alla sua conclusione. Progressioni economiche 2016 e 2017. Per quanto riguarda le progressioni 2016 vi confermiamo il termine della procedura con la pubblicazione ultima delle graduatorie il 25 agosto scorso. La decorrenza è confermata al 1 gennaio 2016 e i tempi di adeguamento degli stipendi sono solo quelli tecnico-burocratici, ovvero l’assegnazione, tramite i Segretariati Regionali, ai competenti uffici di Ragioneria Territoriale delle risorse occorrenti e l’espletamento di queste ultime delle procedure connesse al cedolino unico. Per quanto riguarda le progressioni 2017 oggi abbiamo sottoscritto un accordo che modifica leggermente i numeri della precedente tabella a seguito di meri errori tecnici dell’Amministrazione e restiamo in fervente attesa della certificazione (non ci risultano al riguardo particolari osservazioni degli organi di controllo). Per quanto riguarda l’organizzazione delle procedure di selezione tramite quiz l’Amministrazione ci ha comunicato che sono in corso contatti con una società per definire sia il pacchetto dei quiz che le modalità tecniche di effettuazione delle prove. Dichiarandosi, dietro nostra richiesta, disponibile ad ogni utile approfondimento su le problematiche organizzative che insorgeranno al fine di garantire massima trasparenza e correttezza delle procedure. Anche su questo vi terremo tempestivamente informati. Mobilità volontaria Il giorno 11 settembre si è chiusa questa fase di mobilità volontaria con i seguenti esiti provvisori: 1711 istanze, di cui 1110 all’interno della provincia di provenienza e 601 per sedi fuori dalla Provincia. Di queste 752 sono quelle accolte, 808 sono le istanze respinte in quanto prive dei requisiti previsti dall’accordo e 151 sono le posizioni giudicate idonee, ovvero utili alla mobilità ma senza disponibilità al momento di posto. L’Amministrazione ha nominato una Commissione che procederà alla verifica dei requisiti dichiarati dai vincitori e la procedure si potrebbe concludere entro un mese. Non sarà questa l’ultima fase di mobilità volontaria, sicuramente ne avremo un’altra a seguito dell’emanazione del nuovo DM sugli organici, e in ogni caso noi abbiamo proposto la standardizzazione della mobilità volontaria su base periodica. In altre parole puntiamo a rendere costante nel tempo il ricorso alla mobilità volontaria per agevolare gli spostamenti interni del personale e questo certamente imporrà una revisione degli attuali criteri che superino le condizioni di occasionalità e di eccezionalità che hanno caratterizzato questa fase. Per quanto riguarda gli altri argomenti che non erano all’ordine del giorno noi abbiamo chiesto lumi sui seguenti punti: DM Organici Abbiamo chiesto con nota unitaria di avere un confronto preventivo all’emanazione del nuovo DM sugli organici. Una richiesta peraltro giudicata pleonastica dalla nostra controparte ma che noi riteniamo giustificata alla luce delle preoccupazioni serie che ci derivano dalla presenza di situazioni soprannumerarie in determinati territori che difficilmente potranno essere sanate dalla mobilità volontaria. L’Amministrazione ha mostrato disponibilità al confronto e anche una certa attenzione alle criticità che noi abbiamo evidenziato: valuteremo in questo confronto tutte le soluzioni possibili finalizzate ad attenuare il fenomeno e comunque abbiamo ribadito la nostra ferma contrarietà a mobilità di ufficio. Questo nuovo decreto chiuderà la fase di assestamento degli organici definiti a seguito della riorganizzazione, per tale motivo riteniamo particolarmente importante il confronto e valuteremo tutte le opzioni che possono essere messe in campo per tutelare la condizione dei lavoratori. Su tale delicato tema invitiamo sin d’ora i territori ove sono presenti in modo particolarmente incidente queste criticità a segnalarci ulteriormente lo stato dell’arte a seguito delle assegnazioni provenienti dalla mobilità, tenendo conto anche dei trend di uscita per cessazione dal servizio. Assunzione dei vincitori dei concorsi e problematiche connesse. Su questo punto abbiamo chiesto chiarimenti sui ritardi che stanno contrassegnando le chiamate dei vincitori dei concorsi per i quali sono state pubblicate le graduatorie. L’Amministrazione ci ha comunicato che la graduatoria dei funzionari archivisti è stata riformulata e che al momento la discussione in atto con il Formez è la questione delle tutele sociali e della loro applicabilità ai neo assunti, ovvero se la stessa determina una precedenza a monte nella scelta della sede o successivamente alla presa di servizio. La situazione sembra comunque in via di risoluzione (vedremo come) e, pur non indicandoci tempi precisi, abbiamo avuto rassicurazioni sulla brevità dei tempi. Noi abbiamo posto la questione delle ferie e del loro riconoscimento al personale già in servizio, ribadendo che, a nostro avviso, l’Amministrazione deve procedere o a riconoscerle o a retribuirle. Il fatto che le ferie non sono monetizzabili riguarda situazioni ordinarie e non certo situazioni di certificata impossibilità alla fruizione. Per cui abbiamo chiesto all’Amministrazione di formalizzare la posizione e noi valuteremo le eventuali iniziative conseguenti. Così come ci pare illegittima la riduzione a 28 giorni delle ferie per i primi tre anni sempre allo stesso personale, in quanto il rapporto di lavoro viene “novellato”. Questo significherebbe ad esempio che a questi lavoratori dovrebbe essere corrisposta l’indennità di fine rapporto, cosa che non è. Per cui anche in questo caso, a nostro avviso, non si può non valutare il fatto che questo personale era già in servizio presso la stessa Amministrazione. DG Archivi e orari di apertura degli Archivi di Stato. Abbiamo segnalato la singolare presa di posizione, da parte del DG Archivi, che vorrebbe uniformare gli orari di apertura di tutti gli AS sparsi per la penisola ad un unico orario di servizio che comprenderebbe anche il sabato. Con interventi, a dir poco impropri, verso Uffici che, dopo un regolare accordo sindacale, hanno definito orari di apertura diversi e più funzionali alle progressive e inarrestabili emorragie degli organici. Ci pare una posizione del tutto in contrasto con le regole che definiscono le relazioni sindacali tra le parti, considerato che c’è una direzione generale deputata a questa problematiche, e anche una mancanza di buon senso o di maggiore attenzione verso le condizioni in cui versano gli Uffici dipendenti. Per cui abbiamo chiesto di sospendere tutte le iniziative che la stessa DG ha avviato nelle more di un confronto sul tavolo nazionale che ci è stato anticipato, nel cui ambito si farà una disanima generale della situazione di questo delicato settore. Ma certamente non riteniamo realistico promuovere iniziative che portano solo ad una oggettiva contrazione dei servizi e ad una conflittualità che può essere risolta solo per via giudiziaria. Progetti locali 2017 e Posizioni organizzative Abbiamo chiesto infine di calendarizzare una riunione per concordare i progetti locali 2017 e per ridefinire i criteri di conferimento delle posizioni organizzative, il confronto lo avremo a partire dalla prossima riunione. Nessuna proroga ai tempi determinati Sempre nella riunione di ieri l’Amministrazione ci ha confermato la volontà, già espressa per le vie brevi, di non procedere alla proroga richiesta per il personale assunto a tempo determinato. La motivazione è che occorrerebbe una norma che rifinanzi la proroga, essendo, secondo la visione della controparte, questa prestazione non derogabile se non con una legge ad hoc rispetto alle previsioni del decreto art bonus. Noi abbiamo rappresentato la nostra valutazione, ovvero che secondo noi è possibile procedere alla proroga utilizzando gli strumenti ordinari, vale a dire la norma contrattuale che regola i rapporti a tempo determinato, nella parte in cui prevede la possibilità di proroga per un periodo massimo pari al periodo precedentemente previsto e che tale processo potrebbe essere finanziato con le risorse derivanti dal budget ordinario in dotazione al ministero. In ogni caso abbiamo chiesto una posizione formale su quanto affermato sul tavolo. Al di là delle questioni tecniche, ci troviamo purtroppo nella situazione del classico “usa e getta”, di una operazione fatta senza alcun criterio e solo a beneficio dei suoi effetti mediatici. Ma sulla pelle di persone le quali avevano riposto legittime aspettative di stabilizzazione e ci chiediamo ancora oggi che senso ha determinare sacche di precariato alle quali poi non si dà alcuna risposta. Una operazione pertanto dannosa per le persone coinvolte e inutile per la funzionalità dei servizi, un pessimo precedente che evidenzia precise responsabilità politiche di chi ha pensato e voluto questa operazione. Rinviata la riunione della Commissione tecnica per i passaggi di area. In conclusione vi comunichiamo che la prevista convocazione della Commissione tecnica sui passaggi di area è stata rinviata, per indisponibilità sopravvenuta dell’amministrazione, a mercoledì 27 settembre p.v..

Fp Cgil
Claudio Meloni

Agenzia Italia Digitale – accordo distribuzione FUA anno 2016

BENEFICI ASSISTENZIALI 2017

Nella giornata di ieri, nel corso dell’incontro tra la Delegazione di parte pubblica e le OO.SS., alla presenza del Direttore generale dott. Lucibello, è stato sottoscritto il verbale relativo all’accordo sui benefici assistenziali 2017.

Come è evidente la firma è avvenuta in ritardo rispetto alla normale tempistica; ciò è scaturito sostanzialmente dalla necessità di effettuare una ricognizione dei vari istituti e dei loro importi anche e, soprattutto, alla luce delle maggiori disponibilità economiche derivanti dall’esito, assolutamente positivo, della gara per l’aggiudicazione della gestione della polizza sanitaria Asdep.

Abbiamo mantenuto l’impianto ormai consolidato, incrementando gli importi dei singoli benefici, compreso gli stanziamenti per sussidi che, per ragioni facilmente comprensibili in relazione al lungo periodo di crisi, hanno avuto, anche nell’ultimo anno, un significativo aumento del numero delle richieste.

Per le misure definite per ogni singolo istituto e sulle modalità di fruizione ed erogazione rimandiamo al verbale di accordo che alleghiamo al presente comunicato.

Nel corso della discussione, come FP CGIL, abbiamo chiarito che ritenevamo questo accordo un buon risultato relativamente alle condizioni presenti, ma che consideravamo lo stesso come un accordo transitorio in quanto riteniamo che, fin dal prossimo anno, abbiamo l’esigenza di ridefinirne tutto l’impianto sia rispetto ai singoli benefici che alla platea degli interessati in virtù del mutamento delle caratteristiche del personale, delle sue mutate esigenze, di diversa e più ampia fruizione di alcuni benefici nonché tutto ciò che potrà derivare dall’auspicato, speriamo prossimo, rinnovo contrattuale in tema di welfare aziendale.

Nel prosieguo della riunione abbiamo segnalato l’esigenza di un confronto più coinvolgente e sistematico con l’Amministrazione per affrontare in modo più proficuo le tante materie che sono sul tappeto; troppo spesso è mancato un confronto preventivo che avrebbe sicuramente aiutato a indirizzare meglio e con maggiore condivisione l’avvio di nuove modalità operative piuttosto che modifiche normative. Questo ci ha costretto ad intervenire”a valle” con inevitabili maggiori difficoltà.

Su questo l’Amministrazione ha preso atto facendosi anche carico delle proprie responsabilità e ha convenuto che nel futuro sarà necessario ed auspicabile riprendere una modalità di confronto che è sempre stata una risorsa per l’Istituto e che ha spesso portato a significativi e importanti risultati.

Per questo non abbiamo bisogno di posizioni che rispondono a sottili distinguo e posizioni demagogiche buone magari per affermare maggiore visibilità ma che spesso si traducono in un indebolimento dell’azione complessiva delle Organizzazioni sindacali.

Nel chiudere abbiamo sollecitato l’Amministrazione a convocarci su alcuni temi alcuni da troppo tempo in attesa di essere affrontati come la disciplina per l’erogazione dei mutui ipotecari ovvero, altri più recenti, come un approfondito confronto e illustrazione sul tema del cartellino elettronico.

Su questi temi l’Amministrazione si è impegnata a mettere in calendario, a breve, specifiche riunioni su cui forniremo tempestive comunicazioni.

Roma, 19 settembre 2017

IL COORDINATORE NAZIONALE FP CGIL INAIL
Roberto Morelli

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