In allegato la lettera del Comando di Sassari su continuo e pesante clima di conflitto tra il Comandante Provinciale ed i lavoratori ed i loro rappresentanti sindacali. Richiesta di intervento risolutivo. – Verbale di raffreddamento Circolare del Ministero dell’Interno n. 0014495 del 27.07.2017.


Lettera al Capo Dipartimento – Trasferimenti del personale – ex articolo 36 D.P.R. 164/02

Roma, 28 luglio 2017

Al Capo del Dipartimento A.P.
Pres. Santi Consolo

e, p.c.
Al Direttore generale del Personale
e delle Risorse
Dott. Pietro Buffa

Al Direttore dell’Ufficio Relazioni Sindacali
Dott.ssa Pierina Conte
R o m a

Oggetto: trasferimenti del personale di Polizia Penitenziaria ex articolo 36 D.P.R. 164/02.

Egregio Presidente,
con riferimento alla nota GDAP 244757, con la quale si riscontava la nota FPCGIL cs 39/2017, considerato che codesta amministrazione ritiene di voler tutelare la privacy del personale che ha usufruito dell’istituto in oggetto, prassi mai adottata in materia di mobilità del personale di Polizia Penitenziaria, fino ad oggi regolarmente fornita alle organizzazioni sindacali, si chiede di fornire l’elenco dei 13 procedimenti che dal mese di novembre 2016 si sono conclusi con provvedimento di trasferimento, omettendo il nominativo del personale interessato, ma specificando la sede da cui è stato trasferito e quella in cui è stato assegnato.
Si resta in attesa di un cortese celere riscontro.

Il Coordinatore Nazionale FpCgil
Polizia Penitenziaria
Massimiliano Prestini

Lettera della Fp Cgil al Comandante provinciale VVF Nuoro.


28.06.2017 – Il coordinamento provinciale di Fp Cgil VVF di Verona, in stretta collaborazione con la Fp Regionale Veneto, ri-parte con una prima iniziativa pubblica il 3 Luglio alle ore 15.00; obiettivo mettere al centro delle questioni il ruolo svolto dai vigili del fuoco come professionisti del soccorso. Il dibattito e il confronto lo faremo con ospiti conosciuti dei Vigili del Fuoco e della Regione Veneto.
A seguire, dalle 16.30 alle 18.00, parleremo con le lavoratrici e i lavoratori del Corpo di riforma, contratto e tanto altro.
Vi aspettiamo numerosi


Lettera al Direttore Regionale dei VVF su campagna AIB 2017 e DPI


FPCGIL VVF EMILIA ROMAGNA

Il 26 Giugno 2017 il Capo del Corpo Nazionale VVF Gioacchino Giomi e il Capo Dipartimento Bruno Frattasi si sono recati presso gli uffici del Prefetto di Bologna per siglare l’accordo con la Regione Emilia Romagna sul poa 2017.
(in allegato il comunicato)


Problematica sede di Arcevia su idoneità diurna e permanenza del personale anche nelle ore notturne.


CCNI 2016 – PROFESSIONISTI, DIRIGENTI E MEDICI

Nella giornata del 25 luglio si è svolto incontro sui CCNI 2016 di professionisti, dirigenti e medici – i cui testi vi alleghiamo.
Nessuna novità per il CCNI dei medici, che ricalca il precedente, mentre un primo timido elemento di novità si è registrato sul CCNI dei dirigenti, per i quali è stata introdotta una retribuzione proporzionalmente collegata ai risultati raggiunti, alla valutazione e all’incarico ricoperto. Per quanto ci riguarda, si tratta di un elemento importante ma sarebbe necessario introdurre meccanismi che leghino i risultati del dirigente al suo percorso di carriera.
Non abbiamo ritenuto, per questa ragione, di firmare il CCNI dirigenti mentre abbiamo sottoscritto quello dei medici.
Una discussione molto più articolata si è incentrata sul CCNI 2016 dei professionisti. Considerati i molteplici elementi di criticità nell’impianto di quel contratto ne abbiamo proposto una radicale rivisitazione tesa, ad es., a rendere trasparenti i criteri di assegnazione degli incarichi di cui all’art. 7 e le relative indennità, a modificare radicalmente il sistema di valutazione dei professionisti e a riallineare i criteri di distribuzione dei residui. Dopo lunga discussione si è convenuto sulla sottoscrizione di un verbale di intesa in cui le parti si impegnano a modificare una serie di aspetti di quel CCNI (indennità di funzione, posizioni indennizzate, retribuzione di risultato, inserimento di indennità di mobilità per chi vuole andare in sedi disagiate) a partire da settembre, con riferimento al CCNI 2017. Nello stesso verbale, su richiesta di Cgil, Cisl, Uil e Cisal, l’amministrazione, a conferma di tale impegno e anche in considerazione della imminente riorganizzazione
dell’area legale, si è impegnata a sospendere con immediatezza il pagamento delle maggiorazioni di cui all’art. 7, commi 3 e 6, CCNI 2016.
A fronte di tale impegno, assieme a tutte le altre OO.SS., abbiamo sottoscritto questo CCNI.
Nel corso dell’incontro, su richiesta di più OO.SS., l’Amministrazione ci ha informato sulle difficoltà a pagare il saldo incentivo 2016, dovute alla decadenza dell’Organismo Interno di Valutazione, che ha il compito di approvare la relazione sulla performance dell’Istituto, adempimento propedeutico al pagamento.
Roma, 28 luglio 2017

Il Coordinatore Nazionale
FP CGIL INPS
Matteo Ariano


ALLEGATI

Una riunione con tre argomenti all’ordine del giorno quella che si è svolta il pomeriggio di mercoledì tra l’Amministrazione e le Organizzazioni sindacali. Sul primo tema, la disciplina in materia di mobilità orizzontale tra i profili professionali, la Delegazione di parte datoriale aveva inviato nei giorni scorsi un testo rispetto al quale abbiamo chiesto ed ottenuto una serie di modifiche che lo rendono coerente rispetto ai principi ai quali si ispirava il precedente accordo del 2001. In primo luogo si riafferma la regola che i contingenti dei passaggi dal profilo amministrativo a quelli specialistici (informatico, geometra-perito industriale e sanitario) sono definiti coinvolgendo le Organizzazioni sindacali, stante le ricadute di carattere economico che i numeri dei profili specialistici producono sul fondo per il salario accessorio delle aree professionali. In aggiunta a tale modifica si reintroduce, rispetto alla prima versione della bozza di accordo che al contrario contemplava un’eccezione incomprensibile, stante la dipendenza degli ispettori dall’INPS, la possibilità anche per il personale della vigilanza di accedere, su domanda, al cambio di profilo verso analoga posizione economica dell’ambito professionale amministrativo dopo almeno 5 anni di inquadramento nel profilo specialistico. Sul secondo argomento, il protocollo di intesa relativo alla definizione dei “Criteri di selezione dei docenti esperti di materia e contestuale regolamentazione delle richieste interregionali per interventi formativi”, abbiamo chiesto ed ottenuto che il bacino dei potenziali candidati, ad essere inseriti negli elenchi centrali e regionali dei docenti esperti di materia, fosse aperto a tutto il personale dell’Istituto senza alcuna limitazione a specifiche aree professionali. Sull’ultimo punto all’ordine del giorno è intervenuto il Direttore centrale della Pianificazione e controllo di gestione che ha illustrato i dati consolidati riferiti al consuntivo 2016. A tale riguardo se sul versante della produttività, e quindi della liquidazione dell’incentivo ordinario, non vi sono particolari problemi, se non quelli “atavici” di alcune regioni che, presentando un volume di produzione tale da non “coprire” il personale in forza, vanno sotto rispetto al famigerato parametro 124 (elemento questo che dovrebbe indurre ad un maggiore utilizzo della sussidiarietà interregionale), dal lato della qualità persistono, ad eccezione di alcune sedi che hanno visto migliorare i dati in sede di assestamento, i problemi che segnalammo lo scorso mese di marzo quando furono presentati i primi dati di chiusura del 2016: a tale riguardo abbiamo chiesto all’Amministrazione che, prima dell’approvazione della Relazione sulla performance 2016, venga fatto un ulteriore approfondimento, con i Direttori regionali/Direttori di Coordinamento metropolitano ed i rispettivi Direttori provinciali e di Filiale, affinché sia ridotto il gap tra i parametri delle sedi collocate a 100 e quelli delle realtà territoriali che permangono a 90. Al termine della riunione abbiamo ribadito all’Amministrazione la necessità che entro la fine dell’anno venga attivata, così come previsto dal Verbale di intesa di maggio 2016, la sessione specifica di recupero per le progressioni economiche all’interno delle aree professionali con decorrenza 2018.

FP CGIL/INPS
Matteo Ariano 
CISL FP/INPS
Paolo SCILINGUO 
UIL PA/INPS
Sergio CERVO 

CCNI 2016 – PROFESSIONISTI, DIRIGENTI E MEDICI

Nella giornata del 25 luglio si è svolto incontro sui CCNI 2016 di professionisti, dirigenti e medici – i cui testi vi alleghiamo.
Nessuna novità per il CCNI dei medici, che ricalca il precedente, mentre un primo timido elemento di novità si è registrato sul CCNI dei dirigenti, per i quali è stata introdotta una retribuzione proporzionalmente collegata ai risultati raggiunti, alla valutazione e all’incarico ricoperto. Per quanto ci riguarda, si tratta di un elemento importante ma sarebbe necessario introdurre meccanismi che leghino i risultati del dirigente al suo percorso di carriera.
Non abbiamo ritenuto, per questa ragione, di firmare il CCNI dirigenti mentre abbiamo sottoscritto quello dei medici.
Una discussione molto più articolata si è incentrata sul CCNI 2016 dei professionisti. Considerati i molteplici elementi di criticità nell’impianto di quel contratto ne abbiamo proposto una radicale rivisitazione tesa, ad es., a rendere trasparenti i criteri di assegnazione degli incarichi di cui all’art. 7 e le relative indennità, a modificare radicalmente il sistema di valutazione dei professionisti e a riallineare i criteri di distribuzione dei residui. Dopo lunga discussione si è convenuto sulla sottoscrizione di un verbale di intesa in cui le parti si impegnano a modificare una serie di aspetti di quel CCNI (indennità di funzione, posizioni indennizzate, retribuzione di risultato, inserimento di indennità di mobilità per chi vuole andare in sedi disagiate) a partire da settembre, con riferimento al CCNI 2017. Nello stesso verbale, su richiesta di Cgil, Cisl, Uil e Cisal, l’amministrazione, a conferma di tale impegno e anche in considerazione della imminente riorganizzazione
dell’area legale, si è impegnata a sospendere con immediatezza il pagamento delle maggiorazioni di cui all’art. 7, commi 3 e 6, CCNI 2016.
A fronte di tale impegno, assieme a tutte le altre OO.SS., abbiamo sottoscritto questo CCNI.
Nel corso dell’incontro, su richiesta di più OO.SS., l’Amministrazione ci ha informato sulle difficoltà a pagare il saldo incentivo 2016, dovute alla decadenza dell’Organismo Interno di Valutazione, che ha il compito di approvare la relazione sulla performance dell’Istituto, adempimento propedeutico al pagamento.
Roma, 28 luglio 2017

Il Coordinatore Nazionale
FP CGIL INPS
Matteo Ariano


ALLEGATI

Una riunione con tre argomenti all’ordine del giorno quella che si è svolta il pomeriggio di mercoledì tra l’Amministrazione e le Organizzazioni sindacali. Sul primo tema, la disciplina in materia di mobilità orizzontale tra i profili professionali, la Delegazione di parte datoriale aveva inviato nei giorni scorsi un testo rispetto al quale abbiamo chiesto ed ottenuto una serie di modifiche che lo rendono coerente rispetto ai principi ai quali si ispirava il precedente accordo del 2001. In primo luogo si riafferma la regola che i contingenti dei passaggi dal profilo amministrativo a quelli specialistici (informatico, geometra-perito industriale e sanitario) sono definiti coinvolgendo le Organizzazioni sindacali, stante le ricadute di carattere economico che i numeri dei profili specialistici producono sul fondo per il salario accessorio delle aree professionali. In aggiunta a tale modifica si reintroduce, rispetto alla prima versione della bozza di accordo che al contrario contemplava un’eccezione incomprensibile, stante la dipendenza degli ispettori dall’INPS, la possibilità anche per il personale della vigilanza di accedere, su domanda, al cambio di profilo verso analoga posizione economica dell’ambito professionale amministrativo dopo almeno 5 anni di inquadramento nel profilo specialistico. Sul secondo argomento, il protocollo di intesa relativo alla definizione dei “Criteri di selezione dei docenti esperti di materia e contestuale regolamentazione delle richieste interregionali per interventi formativi”, abbiamo chiesto ed ottenuto che il bacino dei potenziali candidati, ad essere inseriti negli elenchi centrali e regionali dei docenti esperti di materia, fosse aperto a tutto il personale dell’Istituto senza alcuna limitazione a specifiche aree professionali. Sull’ultimo punto all’ordine del giorno è intervenuto il Direttore centrale della Pianificazione e controllo di gestione che ha illustrato i dati consolidati riferiti al consuntivo 2016. A tale riguardo se sul versante della produttività, e quindi della liquidazione dell’incentivo ordinario, non vi sono particolari problemi, se non quelli “atavici” di alcune regioni che, presentando un volume di produzione tale da non “coprire” il personale in forza, vanno sotto rispetto al famigerato parametro 124 (elemento questo che dovrebbe indurre ad un maggiore utilizzo della sussidiarietà interregionale), dal lato della qualità persistono, ad eccezione di alcune sedi che hanno visto migliorare i dati in sede di assestamento, i problemi che segnalammo lo scorso mese di marzo quando furono presentati i primi dati di chiusura del 2016: a tale riguardo abbiamo chiesto all’Amministrazione che, prima dell’approvazione della Relazione sulla performance 2016, venga fatto un ulteriore approfondimento, con i Direttori regionali/Direttori di Coordinamento metropolitano ed i rispettivi Direttori provinciali e di Filiale, affinché sia ridotto il gap tra i parametri delle sedi collocate a 100 e quelli delle realtà territoriali che permangono a 90. Al termine della riunione abbiamo ribadito all’Amministrazione la necessità che entro la fine dell’anno venga attivata, così come previsto dal Verbale di intesa di maggio 2016, la sessione specifica di recupero per le progressioni economiche all’interno delle aree professionali con decorrenza 2018.

FP CGIL/INPS
Matteo Ariano 
CISL FP/INPS
Paolo SCILINGUO 
UIL PA/INPS
Sergio CERVO 

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