Comunicato stampa Fp-Cgil Cisl-Fp Uil-Fpl

Cgil Cisl Uil: avviato il tavolo congiunto AIOP ARIS
per il rinnovo del contratto collettivo nazionale.

Si è tenuto oggi, 24 luglio 2017, il primo confronto al tavolo congiunto AIOP ARIS per il rinnovo dei contratti collettivi nazionali della sanità privata e del socio-sanitario RSA, al quale hanno partecipato le delegazioni sindacali di FP CGILCISL FPUIL FPL.
In premessa, le parti hanno espresso la volontà di voler concludere in tempi brevi i rinnovi dei contratti, mantenendo distinte le due filiere della sanità privata e del socio sanitario, ferma restando la necessità di procedere ad un loro adeguamento economico e normativo, che valorizzi le professionalità e le competenze che in questi anni hanno portato le strutture ad erogare servizi di eccellenza.
Come FP CGIL , CISL FPUIL FPL, dopo aver espresso soddisfazione per la riunificazione del tavolo contrattuale abbiamo sinteticamente illustrato i contenuti principali della piattaforma unitaria. In particolare abbiamo sostenuto, in coerenza con le posizioni assunte in avvio del negoziato per il rinnovo dei CCNLpubblici, la necessità di destinare le risorse economiche che deriveranno dal contratto al sostegno dei redditi delle lavoratrici e dei lavoratori privilegiando la crescita degli stipendi tabellari.
Abbiamo altresì evidenziato l’esigenza di avviare un confronto sulla previdenza complementare, data la sua rilevanza per il futuro delle lavoratrici e dei lavoratori.
Si è anche convenuto con le controparti sulla necessità di affrontare altri temi quali le relazioni sindacali e l’assetto ordinamentale, la conciliazione dei tempi di vita-lavoro e, più in generale, l’aggiornamento delle parti normative.
Per quanto riguarda la possibilità di prevedere forme di welfare contrattuale si è convenuto di affrontare il tema una volta definito il quadro complessivo delle risorse a disposizione per il rinnovo contrattuale.
La riunione si è conclusa con l’impegno a calendarizzare, a partire dal mese di settembre, una serie di incontri finalizzati alla prosecuzione della trattativa.

FP CGIL                        CISL FP                              UIL FPL
Michele Vannini             Marianna Ferruzzi              MariaVittoria Gobbo

Roma,21 luglio 2017

Nella riunione odierna l’Amministrazione ha comunicato alle scriventi OO.SS.che la Funzione Pubblica ha confermato la mancata approvazione, dello scorrimento delle graduatorie relative alle selezioni interne prevista nell’ipotesi di contratto integrativo 2016.
La Funzione pubblica ha motivato il diniego sostenendo che“la riqualificazione del personale deve essere periodicamente effettuata in modo da consentire un’effettiva valutazione delle competenze possedute senza alcuna cristallizzazione delle verifiche risalenti ad  anni prima”. Ha specificato inoltre, che,“le progressioni devono avere decorrenza dal 1 gennaio dell’anno di approvazione delle graduatorie”, pertanto, non è possibile procedere a selezioni attribuendo decorrenze retroattive.
Le OO.SS. non possono che valutare negativamente tale esito.
Hanno, quindi, richiesto che venga trovata, in tempi brevi, una soluzione che attribuisca le posizioni di sviluppo economico già nell’anno 2017 per tutti i colleghi delle qualifiche coinvolti dagli effetti del diniego della Funzione Pubblica.
Vi informiamo che a seguito, comunque, della firma del C.C.I. 2016 si potrà procedere al pagamento delle somme residue secondo il seguente calendario:
– luglio: residui 2015;
– ottobre: anticipo progetto extra fondo (dematerializzazione e digitilazzazione);
– novembre: progetto nazionale (customer e sportello a domicilio).

FP CGIL ACI
D. FIGLIUOLO
CISL FP ACI
M. SEMPRINI
UILPA ACI
P. PICCIRILLI
CISAL FIALP ACI
C. BALDINI
USB PI ACI
R. SIRANO

Cgil Cisl Uil: avviato il tavolo congiunto AIOP ARIS
per il rinnovo del contratto collettivo nazionale.

Si è tenuto oggi, 24 luglio 2017, il primo confronto al tavolo congiunto AIOP ARIS per il rinnovo dei contratti collettivi nazionali della sanità privata e del socio-sanitario RSA, al quale hanno partecipato le delegazioni sindacali di FP CGIL, CISL FP, UIL FPL.
In premessa, le parti hanno espresso la volontà di voler concludere in tempi brevi i rinnovi dei contratti, mantenendo distinte le due filiere della sanità privata e del socio sanitario, ferma restando la necessità di procedere ad un loro adeguamento economico e normativo, che valorizzi le professionalità e le competenze che in questi anni hanno portato le strutture ad erogare servizi di eccellenza.
Come FP CGIL , CISL FP, UIL FPL, dopo aver espresso soddisfazione per la riunificazione del tavolo contrattuale abbiamo sinteticamente illustrato i contenuti principali della piattaforma unitaria. In particolare abbiamo sostenuto, in coerenza con le posizioni assunte in avvio del negoziato per il rinnovo dei CCNL pubblici, la necessità di destinare le risorse economiche che deriveranno dal contratto al sostegno dei redditi delle lavoratrici e dei lavoratori privilegiando la crescita degli stipendi tabellari.
Abbiamo altresì evidenziato l’esigenza di avviare un confronto sulla previdenza complementare, data la sua rilevanza per il futuro delle lavoratrici e dei lavoratori.
Si è anche convenuto con le controparti sulla necessità di affrontare altri temi quali le relazioni sindacali e l’assetto ordinamentale, la conciliazione dei tempi di vita-lavoro e, più in generale, l’aggiornamento delle parti normative.
Per quanto riguarda la possibilità di prevedere forme di welfare contrattuale si è convenuto di affrontare il tema una volta definito il quadro complessivo delle risorse a disposizione per il rinnovo contrattuale.
La riunione si è conclusa con l’impegno a calendarizzare, a partire dal mese di settembre, una serie di incontri finalizzati alla prosecuzione della trattativa.

FP CGIL                        CISL FP                              UIL FPL
Michele Vannini             Marianna Ferruzzi              MariaVittoria Gobbo

Dopo un lungo periodo di sospensione, dal 1 Luglio è di nuovo possibile conferire, ovviamente laddove ve ne siano disponibili, gli incarichi di posizione organizzativa relativi al profilo amministrativo, ripristinando così, la normalità nella gestione dell’istituto contrattuale. Dalla sottoscrizione definitiva del CCIE 2006/2009 sono trascorsi più di 7 anni ed è a tutti nota l’intenzione delle scriventi, più volte sostenuta anche al tavolo negoziale, di rivederne al più presto le parti più delicate perché ormai superate o, peggio, non di rado assoggettate ad interpretazioni di parte, spesso discutibili, come constatato nell’applicazione dell’articolo 19.Sia chiaro che, in linea generale, riconosciamo che la dirigenza, nella maggioranza dei casi, abbia saputo valorizzare e riconoscere merito a funzionari che, per esperienza maturata, livello economico raggiunto, titolo culturale posseduto, propensione e capacità professionale espressa nello svolgimento del proprio lavoro potessero aspirare a ricevere il conferimento dello specifico incarico; il problema evidentemente si riscontra ancora oggi nei casi in cui, viceversa, la scelta venga effettuata strumentalizzando o disinteressandosi di quei requisiti che dovrebbero costituire il perno dell’atto scritto e motivato. Già, perché a ben vedere sembra che per alcuni l’articolo 19 si concluda a pagina 18 del contratto: “…la competenza al conferimento degli incarichi è esclusivamente del dirigente della struttura interessata…”.In tal modo, sono stati adottati provvedimenti talmente discutibili da assomigliare più a vere e proprie provocazioni verso i colleghi che a decisioni volte al buon funzionamento della Struttura, quindi non a favore ma, spesso, contro il Personale dimostrando con i fatti che il “potere dirigenziale” loro riconosciuto nel dispositivo contrattuale circa il conferimento dell’incarico sia stato mal riposto tanto da costituire una delle ragioni principali per cui le scriventi OO. SS. hanno chiesto con forza l’avvio di un tavolo per la verifica e l’innovazione delle regole contrattuali.Non vogliamo denunciare l’assordante silenzio di quanti, professandosi “paladini” senza macchia e senza paura, stranamente, laddove venga favorito un loro iscritto, tacciono le iniquità prodotte ma, soltanto, affermare sacrosanti principi di giustizia ed imparzialità che debbono essere garantiti a tutti i lavoratori, impedendo che vengano frustrate le legittime aspettative di chi possiede i requisiti previsti dal CIE, le competenze specifiche e quant’altro previsto dalla normativa vigente; parimenti riteniamo essenziale arrestare una pericolosa deriva che incide negativamente su un clima interno già difficile e su un benessere organizzativo che sempre più risulta essere un mero “spot” propagandistico.Desideriamo superare questa difficile fase ed assumiamo verso i lavoratori che rappresentiamo, l’impegno a perseguire, con ogni mezzo, un’approfondita e sollecita analisi del problema per addivenire a soluzioni giuste e condivise che impediscano qualsiasi ulteriore arbitrio.

Roberto Morelli                 Marco Molinari                 Francesco Savarese

Si è svolto questa mattina presso il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità il previsto incontro in tema di piante organiche e fua 2017. All’inizio della riunione il Direttore Generale del personale, Starita, ha precisato che, per quanto riguarda le strutture minorili, la nuova proposta, a causa della penuria di personale nell’organico dell’area contabile, prevede almeno un contabile in ogni città con il sacrificiodi qualche assistente amministrativo. Inoltre è stato ridotto di quattro unità l’organico di funzionario contabile in favore dell’organico del Funzionario della professionalità di servizio sociale. Tali quattro unità sono state assegnate agli USSM di Torino, Venezia, Bologna eFirenze.Con riferimento agli UEPE, il direttore generale dell’esecuzione penale esterna, Castellano, ha affermato che la distribuzione del personale negli uffici è stata effettuata tenendo conto del carico di lavoro individuale privilegiando gli UIEPE e gli UEPE distrettuali, consideraticome volano della probation. Nel loro intervento CGILCISL e UIL hanno sostenuto, preliminarmente, che a seguito della riforma dell’esecuzione penale e della riorganizzazione delle amministrazioni penitenziarie (DAP e DGMC) l’attuale organico, che presenta gravi scoperture, è del tutto sottodimensionato rispetto alle reali esigenze degli uffici. Siccome alla deficienza degli organici si aggiunge la penuria di risorse materiali e finanziarie, CGIL CISL e UIL hanno comunicato di aver già denunciato la gravità della situazione al ministro, chiedendo allo stesso un incontro, ed hanno preannunciato l’adozione di ulteriori e più pregnanti iniziative di mobilitazione a partire dal prossimo autunno.Pertanto, ribadendo che la dotazione è del tutto insufficiente e che dunque non può trovare l’approvazione delle OO.SS, hanno chiesto alla Amministrazione che si passi appena possibile ad adottare la determinazione triennale del fabbisogno che possa dare risposteconcrete in ordine alla gravi sofferenze degli uffici.Nello specifico, CGIL CISL e UIL hanno inoltre aggiunto che, date le condizioni, non è possibile depauperare gli uffici locali a favore degli interdistrettuali; sugli uffici locali infatti grava un significativo carico di lavoro da un punto di vista quantitativo e qualitativo che vaevaso in ambiti territoriali molto vasti e sovente disagiati da un punto di vista orografico e delle vie di trasporto.CGIL CISL e UIL hanno poi affrontato la questione dell’autonomia contabile che va riconosciuta agli UEPE locali, quali quello di Siena, non solo per decreto ma attraverso provvedimenti amministrativi conseguenti, quali la previsione in pianta organica di funzionari contabili, e specifiche assunzioni in tale figura professionale.CGIL CISL e UIL hanno infine segnalato l’urgenza di dare il giusto riconoscimento, giuridico ed economico, ai direttori reggenti degli UEPE.In merito al FUA, CGIL CISL e UIL, pur apprezzando l’intento dell’amministrazione, hanno chiesto di rinviare ogni decisione al tavolo negoziale interdipartimentale che è quello competente a decidere secondo la norma. Successivamente hanno precisato che l’assegnazione delle posizioni organizzative è riservata al personale del comparto ministeri e che vi è una disparità di trattamento, che va sanata, tra l’indennità datoriale prevista in favore dei direttori reggenti degli UEPE e la posizione organizzativa prevista in favore dei direttori di IPM. È evidente che per CGIL CISL e UIL quest’ultima deve essere elevata.Al termine della riunione il direttore generale del personale ha parlato delle gravi scoperture in tutte le figure professionali, quantificando in particolare l’attuale carenza nella figura del funzionario della professionalità di servizio sociale (1701 unità in organico con una scopertura di 388 unità) ed ha assegnato un ulteriore termine di dieci giorni per l’inoltro di ulteriori osservazioni in tema di piante organiche. Le decisioni sul FUA sono state rinviate alle prossime riunioni.
Roma, 21 luglio 2017

FP CGIL
Nicoletta Grieco
CISL FP
Eugenio Marra
UIL PA
Domenico Amoroso

In allegato Circolare Procedura di mobilità volontaria riservata agli appartenenti ai ruoli direttivi del Corpo di polizia penitenziaria.

In allegato Circolare Applicazione art.44 commi 16, 17 e 18 d.lgs. 29.5.2017 n.95 Attribuzione denominazione Coordinatore nei confronti degli Assistenti C., Sovrintendenti C. e Sost. Commissari.

Di seguito la risposta di Persociv alla nota unitaria sulla questione in oggetto.

21.07.2017 – Pubblichiamo il decreto ministeriale riferito al personale inquadrato nei ruoli speciali antincendio boschivo AIB ad esaurimento del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco


In allegato la circolare n.0042950 dell’20.07.2017 sull’oggetto sopra indicato.


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